Nello showroom Sicilcima si è svolto un incontro esclusivo, definito dagli stessi protagonisti come un momento da custodire nella memoria, che rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita dell’azienda siciliana: l’ingresso ufficiale nel mondo dell’interior design a 360 gradi.
Ad accompagnare questa evoluzione strategica è Rimadesio, realtà simbolo del design contemporaneo e punto di riferimento internazionale per la cultura dell’abitare. Un partner d’eccezione che, nell’anno del suo settantesimo anniversario, porta a Catania una visione progettuale fondata su innovazione, qualità e ricerca estetica.

Un dialogo tra architettura e spazio interno
Da sempre punto di riferimento per progettisti e professionisti nel settore dei serramenti e dell’involucro edilizio, SicilCima inaugura una nuova fase del proprio percorso aziendale, ampliando il proprio raggio d’azione verso il mondo dell’interior design. Una scelta strategica che nasce dalla volontà di offrire una visione sempre più integrata del progetto, in cui architettura e arredamento dialogano in modo armonico e coerente.
Ad aprire l’incontro è stata Lorena Fragapane di SicilCima, che ha sottolineato il significato di questa evoluzione: “Questa è la prima occasione in cui SicilCima organizza un evento con un partner interamente dedicato al mondo dell’arredamento d’interni. Abbiamo scelto Rimadesio perché rappresenta un’eccellenza capace di coniugare innovazione tecnologica, qualità manifatturiera e ricerca estetica: valori che sentiamo profondamente affini alla nostra identità e alla nostra visione del progetto”.

La collaborazione segna così l’incontro tra due realtà accomunate dalla stessa attenzione al dettaglio, alla cultura del fare e alla continua ricerca dell’eccellenza, con l’obiettivo di offrire a progettisti e clienti soluzioni coordinate che accompagnino il progetto dall’architettura fino agli spazi più interni dell’abitare.
Una visione condivisa pienamente da Davide Malberti, CEO di Rimadesio, rimasto colpito dall’atmosfera dello showroom: “Essere qui questa sera è motivo di grande soddisfazione. Entrando in questo spazio ho percepito immediatamente quel senso di condivisione e sintonia che lega da molti anni Rimadesio e SicilCima e che rappresenta il valore più autentico di ogni collaborazione duratura.
Questo showroom è molto più di un luogo espositivo: è uno spazio capace di generare ispirazione, di raccontare una visione e di trasformare il design in esperienza. Si respira una cura straordinaria per il progetto e per i dettagli, elementi che contribuiscono a creare qualcosa di realmente unico”.
Trentotto anni di visione condivisa: il dialogo con Giuseppe Bavuso
Il momento centrale della serata è stato il confronto con Giuseppe Bavuso, architetto, designer e art director di Rimadesio, protagonista di un dialogo esclusivo moderato da Donata Agnello, direttrice del magazine iLove Sicilia. Un incontro che ha offerto al pubblico l’opportunità di ripercorrere la storia, i valori e l’evoluzione di uno dei marchi più autorevoli del design contemporaneo attraverso la voce di chi ne ha guidato la direzione creativa per quasi quattro decenni.

Da trentotto anni, infatti, Bavuso firma la visione progettuale di Rimadesio, dando forma a un linguaggio distintivo fondato su innovazione, rigore formale e continua ricerca. Un percorso professionale e umano straordinario, divenuto nel tempo in una delle collaborazioni più solide e significative del panorama del design italiano.
“Ho conosciuto Davide Malberti nel 1986 a una cena a Colonia. Eravamo giovani, e avevamo l’idea di sviluppare e portare avanti un concetto di casa utilizzando materiali e tecnologie all’epoca non comuni per il settore dell’arredo, che ci hanno permesso di creare uno stile originale. Solo un paio di anni più tardi presentai il progetto di una collezione di pannelli scorrevoli, un sistema all’epoca molto ambizioso, che si è poi rivelato per Rimadesio un vero punto di svolta”.
Introdotto da Donata Agnello come un viaggio alla scoperta di un linguaggio progettuale fondato su tre principi cardine ovvero essenzialità, ricerca sui materiali e innovazione tecnologica, il talk ha offerto all’architetto Bavuso l’occasione di approfondire la filosofia che guida da sempre l’identità di Rimadesio e ne definisce l’approccio al progetto contemporaneo.
Una nuova filosofia del lusso: eleganza senza ostentazione
“Il concetto di lusso è molto personale. Non esiste, a mio avviso, un unico concetto di lusso, ma tanti quanti gli stili di vita che sono il risultato di una visione soggettiva della realtà. Dal mio punto vista è “lusso” tutto ciò ce nella nostra vita concorre a farci stare bene, a darci piacere e certezze che durino nel tempo. È per questo che il mio design non è urlato ma parla sottovoce, è carico di contenuti ma non vuole essere ostentativo: si pone l’obiettivo di esprimere un concetto di casa da vivere e non da esibire.”

La tecnologia invisibile: nobilitare i materiali industriali
Nel suo intervento, Giuseppe Bavuso ha parlato anche della “tecnologia invisibile”, evidenziando l’importanza di valorizzare e nobilitare i materiali industriali attraverso innovazione, design e cura del dettaglio. Nel corso del suo intervento ha affrontato anche il tema della sostenibilità, sottolineando l’importanza di sviluppare prodotti durevoli nel tempo:
“Il mio concetto di design non è legato alla moda dei tempi, per me i prodotti devono essere concepiti come beni durevoli, perché quando un prodotto è ben fatto ed è pensato per avere una vita più lunga, il risultato che otteniamo è anche quello di produrre meno scarti. Cerco di progettare oggetti che abbiano esteticamente un approccio semplice; prodotti minimali dal design rigoroso e pulito, mettendo la massima attenzione nella cura dei dettagli e nella ricerca di soluzioni tecniche innovative. Non intendo minimale nel senso scarno o rarefatto, ma mi piace esprimere una pulizia estetica che possa nascondere la grande complessità progettuale dei nostri prodotti.
Credo che il settore dell’arredo in generale necessiti di un nuovo approccio progettuale. Si tratta di un’esigenza anzitutto ambientale e cioè legata alla riduzione dei consumi e delle risorse, all’utilizzo di materiali facilmente riciclabili, ai principi di sostenibilità ormai ampiamente noti e condivisi”.
L’evoluzione strategica: dai sistemi alle sedute
In conclusione, Giuseppe Bavuso ha illustrato le ragioni che hanno guidato l’ampliamento della collezione Rimadesio verso il mondo delle sedute e dei complementi di arredo, una scelta strategica maturata dall’osservazione delle nuove dinamiche dei mercati internazionali e dall’evoluzione delle esigenze abitative contemporanee.
“Confrontandoci con mercati e culture dell’abitare molto diverse dalla nostra, abbiamo costatato di quanto il nostro linguaggio progettuale fosse apprezzato a livello internazionale. Ci siamo resi conto che chi si avvicina a Rimadesio non cerca semplicemente un prodotto: si identifica con una visione, con uno stile e con un preciso modo di interpretare lo spazio domestico.
Da questa consapevolezza è nata una riflessione strategica: non volevamo più proporre singoli elementi d’arredo, ma offrire un’idea completa di casa Rimadesio, coerente e riconoscibile in ogni ambiente. È stato questo approccio a guidare l’evoluzione della collezione, che nel tempo si è ampliata fino a includere nuove tipologie di prodotto, comprese le sedute e i complementi, con l’obiettivo di offrire un concetto d’arredo sempre più completo ed armonico”.

Chiusura dell’evento e inaugurazione dello showroom
La serata si è conclusa in un clima di grande partecipazione, accolto da un lungo applauso del pubblico. A chiudere l’incontro, il saluto di Giuseppe Bavuso, che ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per la città: “Spero di tornare presto a Catania, una città splendida, ricca di persone straordinarie e di luoghi di grande fascino da scoprire”.
Lorena Fragapane ha così invitato i presenti a dare inizio alla seconda parte della serata, aprendo ufficialmente il nuovo corso dello showroom.
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