il programma completo delle celebrazioni


Un anniversario storico che unisce fede, cultura e devozione profonda. L’Arcidiocesi di Catania e la Basilica Cattedrale “Sant’Agata V.M.” hanno ufficializzato il ricchissimo programma delle solenni celebrazioni in occasione del IX Centenario della Traslazione delle Reliquie di Sant’Agata (1126 – 17 Agosto – 2026). Un cammino che entrerà nel vivo già a partire dal mese di luglio, tra ostensioni straordinarie, eventi culturali di rilievo internazionale e suggestivi momenti di preghiera comunitari. Il 20 di giugno sarà pubblicato sull’Osservatore Romano il nome del delegato del Papa, colui che viene inviato dal Papa per le celebrazioni del nono centenario.

Il programma è stato illustrato dall’Arcivescovo di Catania Luigi Renna, il parroco della Cattedrale Barbaro Scionti, il sindaco Enrico Trantino e il presidente del comitato dei festeggiamenti agatini Carmelo Grasso.

Luglio: la presentazione dei restauri dei Musei Vaticani ed esposizione straordinaria

Le celebrazioni si apriranno ufficialmente lunedì 20 luglio all’interno della Basilica Cattedrale. Alle ore 19:30 si terrà infatti l’attesa conferenza di presentazione dei lavori di restauro del busto-reliquiario di Sant’Agata, un intervento di altissimo valore scientifico e storico curato direttamente dalle maestranze dei Musei Vaticani. All’incontro prenderanno parte Suor Raffaella Petrini (Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano) e la Dott.ssa Barbara Jatta (Diretrice dei Musei Vaticani). L’accesso in Cattedrale (900 posti a sedere) sarà regolato tramite invito cartaceo personale numerato per le autorità e il clero, ma l’evento verrà trasmesso in diretta sui canali dell’Arcidiocesi e sulle emittenti televisive che faranno richiesta.

Nelle giornate di martedì 21 e mercoledì 22 luglio, dalle ore 9:00 alle ore 22:00, i fedeli potranno partecipare all’ostensione pubblica straordinaria delle Sacre Reliquie e del Busto Reliquiario della Santa Patrona. Durante le due giornate, nella Chiesa della Badia di Sant’Agata verranno celebrate le Sante Messe alle ore 7:30, 10:00 e 19:00.

Il gemellaggio con la Puglia: le Reliquie viaggiano a Gallipoli e Galatina

Un altro momento di straordinaria valenza storica e spirituale si consumerà nei giorni 8 e 9 agosto, quando le reliquie del Velo e della Mammella di Sant’Agata saranno traslate in Puglia. Il viaggio toccherà Gallipoli, località della costa tarantina dove secondo la tradizione approdarono originariamente le reliquie, e Galatina, città che custodisce la reliquia dell’altra mammella della Santa. Per l’occasione è prevista la partenza di un autobus da Catania secondo il seguente calendario:

  • Sabato 8 agosto: In mattinata a Gallipoli si terrà la cerimonia ufficiale di gemellaggio con la città di Catania; in serata seguirà la suggestiva processione a mare con le Reliquie fino al porto, per poi fare rientro alla Cattedrale di Sant’Agata per la Santa Messa.

  • Domenica 9 agosto: In serata si svolgerà l’accoglienza delle Reliquie a Galatina presso la Basilica di Santa Caterina, seguita dalla celebrazione della Santa Messa.

Il clou delle celebrazioni di agosto: il ricordo del rientro da Costantinopoli

Le solennità entreranno nel vivo a ridosso della storica data del 17 agosto, con una serie di appuntamenti centrali:

Domenica 16 agosto

  • Ore 7:30 – 19:30: Esposizione delle Reliquie sul transetto della Basilica Cattedrale, aperta per l’intera giornata.

  • Ore 11:00: Santa Messa solenne presieduta da S.E.R. Mons. Antonino Raspanti, Vescovo di Acireale e Presidente della Cesi.

  • Ore 12:00: Accoglienza in Cattedrale del Legato Pontificio (Cardinale), seguito dal ricevimento ufficiale a Palazzo degli Elefanti e dall’omaggio alla lapide dei soldati Gisliberto e Goselmo.

  • Ore 18:00: Santa Messa presieduta da S.E.R. Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della CEI.

  • Ore 19:30: Traslazione delle Reliquie ad Aci Castello con un corteo di macchine. In piazza Castello, in memoria dello sbarco delle reliquie, si terrà una veglia di preghiera presieduta dal Cardinale Legato. Le reliquie rimarranno esposte ai fedeli fino alle prime ore del mattino.

Lunedì 17 agosto – Il giorno della Traslazione

  • Ore 4:30: Raduno dei fedeli in sacco in Piazza del Rotolo.

  • Ore 5:00: Al suono delle campane dell’Arcidiocesi, parte il pellegrinaggio del popolo lungo il percorso: via del Rotolo, lungomare, piazza Europa, corso Italia, viale XX Settembre, via Etnea, piazza Duomo. All’arrivo sul sagrato, l’Arcivescovo riporrà le reliquie nello scrigno e il Cardinale Legato procederà alla solenne incoronazione del Busto, cui seguirà il canto del Te Deum.

  • Durante la giornata si susseguiranno le Sante Messe a partire dalle 10:00 fino alle 18:00, con sacerdoti disponibili per le confessioni.

  • Ore 20:00: In Piazza Duomo, esposizione delle Reliquie e solenne Celebrazione Pontificale presieduta dal Cardinale Legato, con la partecipazione dei Vescovi di Sicilia e dei territori legati al culto (Nardò-Gallipoli, Otranto, San Marino). Al termine, le Reliquie faranno rientro in Cattedrale.

Martedì 18 agosto – Solennità della Dedicazione della Cattedrale

  • Ore 10:00: Esposizione delle Reliquie e traslazione all’altare maggiore.

  • Ore 11:00: Solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo a chiusura dell’anno giubilare. Durante il rito verranno consegnati gli attestati ai nati nel corso dell’anno (17 agosto 2025 – 17 agosto 2026) che portano il nome di Agata e Salvatore. Al termine della funzione, le Sacre Reliquie verranno definitivamente riposte nel sacello.

Trantino: “Sant’Agata al Lungomare, momento simbolico importante”

Ai microfoni di LiveUniCT è intervenuto il sindaco di Catania Enrico Trantino, con cui è stato fatto il punto della situazione sul Lungomare, luogo clou che interesserà le celebrazioni estive di quest’anno di Sant’Agata: “Gli interventi che ho sempre detto non saranno entro quest’estate perché stiamo volendo prendere il tempo necessario per capire cosa è necessario fare – ha spiegato Trantino–. Il Lungomare comunque sarà uno dei punti centrali dell’azione amministrativa che verosimilmente verrà vissuto come una trasformazione. Certamente, il passaggio del busto di Sant’Agata – ha concluso–, una cosa che non avviene da 900 anni e che non so se avverrà mai più, diventa un momento simbolico importantissimo.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Dario Cosimo Longo

Source link

Di