Il family travel è il trend dell’estate 2026: le ricerche Google segnano +110% rispetto all’anno scorso. Le famiglie pianificano di più, scelgono mete a misura di bambino e di cane. Ecco le mete migliori in Italia e in Europa.
Qualcosa è cambiato nel modo in cui le famiglie italiane (e non solo) si avvicinano alle vacanze. Non si parte più con una valigia e un hotel prenotato all’ultimo minuto: oggi le famiglie confrontano, pianificano, costruiscono itinerari su misura, scelgono mete che vadano bene per tutti i membri della famiglia. I dati di Google Trends dell’ultimo periodo lo confermano: il family travel è il trend dell’estate 2026, con una crescita delle ricerche del +110% rispetto all’anno precedente. Non si tratta di una moda passeggera, ma di un cambiamento strutturale nel modo di intendere le vacanze in famiglia. In questo articolo ti raccontiamo cosa sta succedendo, quali formati di viaggio stanno crescendo di più e, soprattutto, quali mete scegliere – in Italia e in Europa – per un’estate 2026 adatta a tutti, grandi e piccoli.
Qualche numero sul family travel
Il +110% nelle ricerche legate ai viaggi in famiglia nell’ultimo anno non è un dato isolato. Guardando i trend per formato di viaggio, emergono segnali ancora più netti.
Il road trip cresce del +150%: le famiglie cercano itinerari in camper, auto o van, con più tappe e molta flessibilità. Le query su come organizzare un viaggio multi-destinazione e su come calcolare i costi aumentano settimana dopo settimana. Questo tipo di vacanza permette di adattare il ritmo alle esigenze di bambini e adulti, evitare gli aeroporti con passeggini e trolley al seguito, e scegliere soste spontanee lungo il percorso.
In parallelo, il turismo pet-friendly segna un +170%, con un picco ancora più significativo – +580% – nelle ricerche su compagnie aeree che accettano cani a bordo. Il viaggio in famiglia, sempre più spesso, include anche gli amici a quattrozampe.
Infine, i city break registrano un +50% di interesse, soprattutto quelli da 2-3 giorni in città di medie dimensioni, facilmente visitabili a piedi. Questa formula è particolarmente apprezzata per chi viaggia con bambini piccoli e preferisce itinerari brevi, con meno spostamenti e più tempo per godersi i posti.
Family travel, il trend dell’estate 2026: consigli sulle mete
Che tu stia pensando a un weekend lungo o a due settimane, le mete più adatte al family travel sono quelle che offrono qualcosa per ogni fascia d’età, con spazi sicuri, ritmi accessibili e una buona varietà di attività. Prima di partire per l’Europa in auto o camper, ti ricordiamo che è possibile attivare il dispositivo europeo per il pagamento del telepedaggio, che ti consente di usare un unico strumento valido sulle autostrade in Europa, evitando di dover gestire più transponder o sistemi diversi da Paese a Paese.
Lucca
Le sue mura rinascimentali sono percorribili interamente in bici – anche con seggiolini per bambini o bici a noleggio – e il centro storico è quasi completamente pedonale, il che rende Lucca una città perfetta per un viaggio in famiglia all’insegna del turismo lento e sostenibile.
Le piazze, poi, sono grandi, sicure e frequentate a tutte le ore. Non c’è traffico caotico, non ci sono dislivelli difficili. Per chi cerca una città d’arte senza i ritmi frenetici delle grandi mete toscane, Lucca è la scelta migliore.
Matera
I Sassi di Matera sono affascinanti per adulti e bambini allo stesso modo. I percorsi pedonali che attraversano l’antico insediamento rupestre sono accessibili e ben segnalati, e la conformazione stessa della città – con case scavate nella roccia, chiese ipogee e viste sul canyon della Gravina – cattura l’attenzione dei più piccoli in modo naturale. Matera è anche ben collegata alle spiagge del Metapontino, a circa un’ora di auto: cultura e mare nello stesso viaggio sono una combinazione perfetta per un family travel.
Verona
Verona ha tutto ciò che serve per un weekend in famiglia: il centro è raggiungibile a piedi dall’Arena, le piazze sono ampie e lungo l’Adige ci sono aree verdi ideali per una pausa tra una visita e l’altra. La città è ben servita dai treni e facilmente raggiungibile in auto dall’A4. Per le famiglie con bambini più grandi, i percorsi teatrali e le serate estive all’Arena sono un’aggiunta di valore reale al viaggio.
Lubiana
La capitale slovena è tra le mete europee più indicate per un viaggio in famiglia, anche in termini logistici: è raggiungibile da Trieste in meno di due ore, rientra nell’area Schengen e ha costi sensibilmente più bassi rispetto alle capitali dell’Europa occidentale. Il centro è quasi interamente pedonale, il castello è raggiungibile con una funicolare e il fiume Ljubljanica offre sponde verdi perfette per una sosta. Mostre interattive e aree gioco distribuite in tutta la città la rendono adatta anche ai bambini più piccoli.
Valencia
Dalla Slovenia ci spostiamo verso la Spagna, con Valencia. La sua famosa Città delle Arti e delle Scienze – un complesso architettonico futuristico che include un acquario, un museo scientifico interattivo e un planetario – può occupare una o due giornate intere senza che nessuno si annoi. Le spiagge sono a meno di 20 minuti dal centro in metro, e la città dispone di un’ampia rete ciclabile.
Porto
Porto è una città che si visita bene con i bambini: le distanze sono brevi, il tram storico è un’attrazione in sé e i quartieri colorati di Ribeira e Bonfim sono piacevoli da attraversare a piedi senza una meta precisa. I ponti sul Douro – in particolare il Ponte Dom Luís I – offrono una delle viste più spettacolari del Portogallo, raggiungibili a piedi. La costa atlantica è a meno di mezz’ora: le spiagge di Matosinhos e Foz do Douro sono frequentate dalle famiglie locali e ben servite dai mezzi pubblici.
Copenaghen
Copenaghen è progettata per spostarsi in bici anche con bambini: piste ciclabili separate dal traffico coprono l’intera città, e il noleggio di cargo bike – perfette per trasportare bambini piccoli – è diffusissimo. Tivoli Gardens, uno dei parchi di divertimento più antichi del mondo ancora in funzione, è nel centro della città. La città è cara rispetto alla media europea, ma molte attrazioni per famiglie – parchi, musei di quartiere, aree gioco – sono gratuite o a costo contenuto.
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Marta Mingolla
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