Guadalajara (Messico) 19 giugno 2026 – Il Messico è la prima squadra qualificata alla fase a eliminazione dei Mondiali 2026. La Verde vince per 1-0 contro la Corea del Sud e tanto basta ai messicani per strappare il proprio pass per i sedicesimi di finale.
È un giorno storico invece per il calcio in Canada: i Canucks vincono con un tennistico 6-0 contro il Qatar, trascinati dalla tripletta dello juventino David. Per la nazionale biancorossa si tratta del primo storico successo ai Mondiali, una giornata resa però molto amara dall’infortunio di Ismael Koné. Il giocatore del Sassuolo viene scortato in barella fuori dal campo dopo aver visto la sua gamba sinistra spezzarsi in due, in una sfida dove gli arabi completano la gara in nove dopo due espulsioni.
Canada-Qatar
Comincia la seconda settimana del Mondiale e contestualmente anche il secondo turno della fase a gironi. Le squadre dei Paesi ospitanti, tra le prime a scendere in campo a inizio torneo, riaprono la rotazione delle gare di questo torneo. Scende così in campo il Canada a Vancouver nella sfida contro il Qatar, un match che vale per entrambe una grossa fetta delle proprie chance di qualificazione. Per il match il Canada cambia il tandem offensivo scegliendo Larin in coppia con David. Confermata invece la coppia in mediana con Koné ed Eustaquio. In casa Qatar confermato invece lo stesso undici visto titolare contro la Svizzera.
Il Canada sembra essersi scrollato di dosso la pressione del debutto e contro la formazione araba ha un approccio perfetto. Aggressivi senza palla, i canadesi sono fin da subito una costante nell’area qatariota, arrivando a sbloccare il match già nel primo quarto d’ora. Questa sarà la notte di David e lo juventino lo fa subito presente, anche se la prima marcatura non porta la sua firma. Sul cross di Johnston è proprio lo juventino a calciare in porta, ma il suo tiro resta centrale. Abunada respinge, ma sul tap-in Larin è il più veloce e firma il vantaggio canadese: sarà la prima di una lunga serie.
Subito dopo il cooling-break il Canada fa il bis e questa volta nessuno può togliere a David la gioia del primo gol Mondiale. L’attaccante juventino si coordina benissimo sul tiro di Buchanan deviato a far impennare la sfera. Tiro potente sul primo palo e pallone in porta per il 2-0 canadese. La gioia del BC Place è incontenibile e non fa che aumentare in un continuo crescendo da parte dei Canucks. Quattro minuti dopo il raddoppio biancorosso arriva infatti l’episodio che già nel primo tempo chiude il match.
Al Amin si arrangia per fermare Buchanan lanciato verso la porta. Inizialmente viene fischiato rigore, con ammonizione per il fallo su chiara occasione da rete da parte del terzino qatariota. Dopo la revisione del Var il penalty viene trasformato in punizione e il cartellino per il giocatore arabo diventa rosso. Qatar in dieci già al 33′ per un primo tempo da incubo, che si concluderà sul 3-0 per il Canada dopo la doppietta di David, con tap-in aereo dopo la parata su Larin.
Nel secondo tempo il Qatar cerca una timida reazione, provando anche a mettere un pizzico di cattiveria agonistica, ma quest’idea finisce malissimo. Madibo eccede nell’aggressività e commette un fallo durissimo ai danni di Koné. Per il giocatore l’impressione è di un infortunio durissimo, il centrocampista del Sassuolo viene scortato fuori in barella, con la gamba destra fissata: l’impressione è di una tibia spezzata in maniera visibile anche dal calzettone; per il giocatore del Qatar è invece rosso: arabi in nove per gli ultimi quaranta minuti di gara. Disperato il centrocampista qatariota quando si rende conto dell’infortunio causato all’avversario.
In questo finale di incontro il Canada arrotonda il punteggio, provando a dimenticare l’infortunio del suo centrocampista. Saliba realizza uno splendido gol su punizione, calciando forte sul palo interno, dove il portiere avversario non può arrivare. Sul tiro di Shaffelburg è di Al Mannai il tocco che mette in porta la manita canadese, mentre nel recupero c’è tempo per la seconda tripletta di questo Mondiale. Il tiro di Saliba è stoppato da David, ma per l’attaccante è come un assist, perché il controllo è perfetto e gli permette di mettere in rete il definitivo 6-0 del Canada. Fa festa il tifo dei Canucks, anche se resta l’amaro in bocca per l’infortunio capitato a Koné. In questo modo è primato per il Canada, a cui basterà un pareggio per passare da capolista del Gruppo B alla fase a eliminazione diretta.
Messico-Corea del Sud
Dal Canada il Mondiale torna a Sud, precisamente a Gudalajara, in Messico, dove la Verde ospita le Tigri d’Asia della Corea del Sud. Tre punti in palio e per la vincente addirittura la possibilità di strappare il primo pass per i sedicesimi di finale. Una sfida delicatissima tra le due capoliste del Gruppo B, dove Aguirre sceglie ancora il 4-3-3 guidato dall’esperienza di Jimenez, affiancato da Alvarado e Quiñones. Ancora panchina per il milanista Gimenez. Dall’altra parte confermata per dieci undicesimi la stessa Corea vista contro la Repubblica Ceca, l’unica novità è lo schieramento di Kim Moon-hwan sulla fascia destra.
Tensione altissima nella sfida di Gudalajara ed equilibrio difficilissimo da spezzare. A gestire il ritmo principalmente è la Corea, che costruisce le migliori azioni attaccando la linea messicana con palloni in verticale per mettere in moto la velocità dei suoi giocatori offensivi. Alla squadra asiatica manca però sempre qualcosa per poter costruire azioni pericolose. I messicani invece hanno il problema opposto: più intraprendenti e decisi negli ultimi metri di campo, fanno fatica a ribaltare con qualità il fronte di gioco. Il risultato è una prima parte d’incontro molto bloccata, senza nessuna delle due squadre a prendere il sopravvento.
Dopo l’hydration break sale leggermente il ritmo coreano. Son viene servito con maggiore costanza in attacco e le sue accelerazioni seminano sempre il panico nella difesa messicana. La Verde regge però l’urto fino al duplice fischio di Tejera, vedendo così terminare sullo 0-0 il primo tempo della sfida.
Nel secondo tempo prova a riprendere dove aveva lasciato la prima frazione la squadra asiatica, ma a sbloccarla è clamorosamente il Messico. Sulla prima vera azione offensiva dei messicani nella ripresa c’è l’errore clamoroso in uscita di Kim Seung-gyu, il quale perde il pallone dopo essersi scontrato con un compagno di squadra. La palla vagante è un regalo per Luis Romo, che nel suo stadio, quello della squadra di cui è capitano, mette in porta l’1-0 del Messico. Esplode la gioia dei tifosi di casa per un gol che può valere il pass per i sedicesimi di finale.
Dopo la rete dello svantaggio la Corea prova a riversarsi in avanti a caccia del pareggio. Gli asiatici però continuano a far fatica nello sfondare la retroguardia messicana. I difensori in verde sono bravissimi a chiudere ogni potenziale azione da gol negli ultimi metri per larga parte della ripresa e quando mostrano le prime crepe nel finale, sale in cattedra Rangel. Il portiere messicano è protagonista di un clamoroso doppio intervento per salvare la sua porta nei minuti finali. Cross dalla trequarti da parte della Corea a cercare Cho, bravissimo a coordinarsi e schiacciare di testa. Apre la mano per respingere Rangel, ma sulla ribattuta è Hyun-jun ad arrivare prima di tutti. Il giocatore coreano cerca un tocco sotto a scavalcare il portiere sdraiato a terra, ma con un colpo di reni il giocatore dei Chivas di Guadalajara si allunga e blocca la sfera sulla linea. Si dispera la squadra coreana a meri centimetri dal gol del pareggio.
Proprio sui guantoni di Rangel si spegnono le speranze del pari coreano, vince così il Messico per 1-0 e questo consegna ai messicani il primo pass per la fase a eliminazione diretta. Alla Corea invece servirà un successo contro il Sudafrica nell’ultima giornata per ottenere il pass per i sedicesimi di finale, con la possibilità però ancora aperta di vincere il Gruppo B, legata al risultato tra Messico e Repubblica Ceca.
I tabellini delle gare e classifiche
Canada-Qatar 6-0: 16′ Larin, 29′ e 45+3′ David, 64′ Saliba, 75′ aut. Al Mannai, 90+2′ David.
Canada (4-4-2): Crepau; Johnston, De Fougerolles (71′ Shaffelburg), Cornelius (46′ Bombito), Laryea; Buchanan (83′ Sigur), Kone (57′ Saliba), Eustaquio, Ahmed (71′ Oluwaseyi); David, Larin.
A disposizione: St. Clair (P), Goodman (P), Waterman, Choiniere, Millar, Davies, Osorio, David, Nelson. All. Jesse Marsch.
Qatar (4-3-3): Abunada; Al Oui, Pedro Miguel, Khoukhi, Al Amin; Gaber (46′ Al Mannai), Madibo, Laye; Edmilson Junior (46′ Fathi), Abdurisag (40′ Al Brake), Afif (59′ Al Hussain, 87′ Lucas Mendes).
A disposizione: Zakaria (P), Barsham (P), Hatem, Alaaeldin, Muntari, Al Haydos, Boudaif, Al Ganehi, Ali, Jamshid. All. Julen Lopetegui.
Arbitro: Cristián Garay (Cile).
Ammoniti: Cornelius (C), esp. Al Amin (Q), esp. Madibo (Q), Fathi (Q).
Classifica Gruppo B: Canada 4, Svizzera 4, Bosnia-Herzegovina 1, Qatar 1.
Messico-Corea del Sud 1-0: 50′ Romo.
Messico (4-3-3): Rangel; Sanchez, Alvarez, Vasquez, Gallardo; Gutierrez (71′ Pineda), Lira, Romo (71′ Vargas); Alvarado (80′ Reyes), Jimenez (80′ Gimenez), Quiñones (84′ Huerta Valera).
A disposizione: Acevedo (P), Ochoa (P), Fidalgo, Vega, Gonzalez, Mora, Chavez Garcia, Martinez, Chavez. All. Javier Aguirre
Corea del Sud (3-4-2-1): Kim Seung-gyu; Lee, Kim Min-jae, Lee Gi-Hyuk; Kim Moon-hwan (71′ Eom Ji-sung), Hwang In-beom, Paik Seung-ho (77′ Cho Gue-sung), Seol Young-woo (71′ Yang Hyun-jun); Lee Kang-in, Lee Jae-sung (57′ Hwang Hee-chan); Son Heung-min (57′ Oh Hyeon-gyu).
A disposizione: Song Bum-keun (P), Jo Hyeon-woo (P), Kim Tae-hyeon, Lee Tae-seok, Cho Wi-je, Park Jin-seob, Bae Jun-ho, Castrop, Kim Jin-gyu, Lee Dong-gyeong. All. Hong Myung-bo.
Arbitro: Gustavo Tejera (Uruguay).
Ammoniti: Lee Kang-in (C), Paik Seung-ho (C).
Classifica Gruppo A: Messico 6, Corea del Sud 3, Repubblica Ceca 1, Sudafrica 1.
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