#Finsubito news – Azioni Intesa 26 ottobre: buyback, dividendo e quotazione


Le azioni Intesa Sanpaolo (ISP) iniziano la settimana del 26 ottobre da 5,86 euro (+0,36%), una delle più cariche di appuntamenti dell’anno: Legge di Bilancio il 28, assemblea MPS il 29, conti e acconto sul dividendo il 30 ottobre. C’è però un numero che pochi hanno notato. Tra luglio e il 6 ottobre Intesa ha completato un buyback da 2,3 miliardi, ricomprando 350,4 milioni di azioni a un prezzo medio di 6,56 euro. Oggi quelle azioni valgono il 10,7% in meno: sulla carta, una minusvalenza di circa 247 milioni. Non è una perdita per i conti della banca, perché le azioni vengono annullate, ma dice molto su quanto lo spread e il dibattito sul contributo bancario abbiano pesato sul titolo nelle ultime settimane. Per approfondire: il nostro pezzo su Intesa e lo spread a 128, l’analisi completa azioni Intesa con il Metodo Biagetti e l’approfondimento su BlackRock e il risiko bancario.

Quotazione aggiornata (il grafico si aggiorna in tempo reale):

Azioni Intesa, il buyback da 2,3 miliardi vale 247 milioni in meno

Intesa ha ricomprato le proprie azioni a un prezzo medio di 6,56 euro, oggi il mercato le paga 5,86. È il paradosso dei riacquisti fatti in un momento di prezzi alti: la banca ha restituito capitale agli azionisti al prezzo sbagliato, almeno con il senno di poi.










Voce Valore
Durata del buyback 6 luglio – 6 ottobre 2026
Azioni ricomprate 350,4 mln (1,98% del capitale)
Prezzo medio 6,5636 €
Spesa ~2,3 mld €
Prezzo al 23/10/2026 5,86 € (-10,7%)
Minusvalenza sulla carta ~247 mln €

Fonti: comunicato Intesa via Teleborsa/Borsa Italiana (7/10/2026), prezzi Bigdata.com. Minusvalenza calcolata dal Centro Studi come (6,5636 – 5,86) x 350,4 milioni di azioni. Cosa significa per chi possiede il titolo? Poco nel lungo periodo. Le azioni ricomprate vengono annullate, quindi ogni azionista rimasto possiede una fetta più grande della banca, a prescindere dal prezzo pagato. Ma il calcolo ricorda una lezione utile: anche le grandi banche non sanno prevedere i movimenti di Borsa. Historia magistra vitae, la storia è maestra di vita: il riacquisto di azioni crea più valore quando il titolo è sottovalutato, e oggi Intesa tratta circa il 10% sotto il prezzo a cui la stessa banca giudicava conveniente comprarsi.

Manovra e Messina: “Le banche pagano già 25 miliardi di imposte”

Il 20 ottobre l’amministratore delegato Carlo Messina ha ricordato che dei circa 50 miliardi di utili bancari attesi, lo Stato ne incasserà circa 25 in imposte, e ha chiesto che in caso di necessità non sia un solo settore a pagare. Il Documento programmatico di bilancio prevede un contributo di circa 5 miliardi dal settore finanziario per il 2027. Il Consiglio dei ministri è atteso il 28 ottobre: sarà la prima occasione per capire quanto toccherà a Intesa, che da sola rappresenta circa un quinto degli utili del sistema bancario italiano.

La settimana di Intesa: tutte le date









Data Evento Perché conta per Intesa
28 ottobre Consiglio dei ministri sulla Legge di Bilancio Definisce il contributo da 5 mld di banche e assicurazioni
29 ottobre Assemblea MPS e riunione BCE Voto sul piano Lovaglio; tassi attesi fermi al 2,50%
30 ottobre Conti dei nove mesi e acconto Acconto stimato intorno a 0,215 € per azione
23 novembre Stacco dell’acconto Per incassare servono le azioni a fine seduta del 20 novembre
Fine novembre Decisione Antitrust su MPS Via libera necessario per lanciare l’Opas

L’Opas su MPS resta il secondo grande tema. Ai prezzi di venerdì l’offerta vale 10,626 euro per azione MPS, contro una quotazione di 10,65: Intesa dovrebbe salire a 5,875 euro per pareggiare il prezzo di Siena. Con un acconto di 0,215 euro, chi possiede 10.000 euro di azioni Intesa, circa 1.706 azioni, incasserebbe circa 367 euro lordi, 271 netti, il 23 novembre. Il dividendo complessivo dell’ultimo anno, 0,376 euro, vale un rendimento lordo del 6,4%.

Rating Metodo Biagetti su Intesa Sanpaolo

Confermiamo il giudizio Buy. Il titolo tratta circa il 10% sotto il prezzo medio del suo stesso buyback, con un rendimento da dividendo tra i più alti del FTSE MIB. I rischi sono la Manovra e lo spread, ma la redditività e il capitale restano tra i migliori d’Europa. Condizione di invalidazione: un contributo bancario strutturale che riduca in modo permanente gli utili distribuibili.

FAQ sulle azioni Intesa Sanpaolo

A che prezzo Intesa ha fatto il buyback del 2026?

Intesa ha ricomprato 350,4 milioni di azioni a un prezzo medio di 6,5636 euro, per circa 2,3 miliardi. Il programma è durato dal 6 luglio al 6 ottobre 2026. Al prezzo attuale di 5,86 euro quelle azioni valgono circa 247 milioni in meno.

Quando Intesa paga l’acconto sul dividendo?

L’importo sarà deciso con i conti del 30 ottobre; lo stacco è previsto il 23 novembre. Le stime indicano circa 0,215 euro per azione. Per incassarlo bisogna avere le azioni a fine seduta del 20 novembre.

Quanto pagherà Intesa con la Manovra 2027?

Non è ancora noto: la Manovra prevede circa 5 miliardi dall’intero settore finanziario. Il meccanismo sarà definito dal Consiglio dei ministri, atteso il 28 ottobre. Messina ha ricordato che le banche pagano già circa 25 miliardi di imposte.


Disclaimer YMYL: i contenuti hanno finalità informativa ed educativa e non costituiscono consulenza finanziaria personalizzata ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF). Prezzi di chiusura del 23/10/2026 verificati su Bigdata.com e ANSA; i calcoli sono stime del Centro Studi di Economia Italiacom. Ogni investimento in azioni comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Prima di investire consulta la documentazione societaria, i bilanci, i comunicati price-sensitive e i fattori di rischio dell’emittente. Per una consulenza personalizzata rivolgiti a un consulente iscritto all’Albo tenuto dall’Organismo di Vigilanza e Tenuta dell’Albo Unico dei Consulenti Finanziari (OCF). Ulteriori informazioni su Consob e Banca d’Italia.

 




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