Sapere quanti punti restano sulla patente è molto più semplice rispetto al passato. Oggi il saldo può essere controllato online, tramite app, al telefono o rivolgendosi alla Motorizzazione Civile. Il dato è importante perché permette di verificare eventuali decurtazioni dopo una multa, controllare gli incrementi per buona condotta e capire se serve un corso di recupero.
La patente a punti è in vigore in Italia dal 1° luglio 2003. Ogni patente parte da 20 punti, che possono diminuire quando vengono commesse infrazioni previste dal Codice della Strada. Il saldo può anche aumentare: chi non commette violazioni con perdita di punteggio ottiene bonus periodici, fino a un massimo di 30 punti.
Come controllare i punti patente online
Il modo più diretto per verificare il saldo è il Portale dell’Automobilista. L’accesso avviene dall’area riservata tramite SPID o carta d’identità elettronica. Una volta entrati nel profilo, si può consultare il servizio dedicato alla verifica dei punti patente.
Il controllo online è utile perché non mostra soltanto il numero aggiornato dei punti. Dall’area personale è possibile scaricare la comunicazione in formato PDF, vedere le variazioni di punteggio e consultare anche altre informazioni legate a patente e veicoli. È una soluzione adatta a chi vuole avere una traccia chiara, soprattutto se deve iscriversi a un corso di recupero punti.
Per i minorenni, l’accesso può avvenire con le credenziali ottenute dopo la registrazione al Portale dell’Automobilista. Per gli utenti maggiorenni, invece, l’accesso all’area riservata passa da SPID o CIE.
L’app iPatente per vedere il saldo da smartphone
Un altro modo per controllare i punti è usare l’app ufficiale iPatente, disponibile per iOS e Android. L’app riprende i servizi del Portale dell’Automobilista e permette di consultare il saldo aggiornato direttamente da smartphone.
Oltre ai punti patente, iPatente consente di verificare la scadenza del documento, le variazioni di punteggio, i dettagli delle sanzioni e gli eventuali incrementi. L’app può essere usata anche per ricevere notifiche su patente e veicoli, comprese scadenze e variazioni rilevanti.
La stessa app permette di controllare dati come revisione, classe ambientale e copertura RCA di un veicolo. Il saldo punti, però, non va confuso con l’assicurazione auto: sono due aspetti diversi. La patente riguarda l’abilitazione alla guida, mentre la polizza serve a coprire la responsabilità civile del veicolo assicurato.
Il numero di telefono per conoscere i punti patente
Chi preferisce non usare app o servizi online può chiamare il servizio automatico al numero 06 45775962. Il servizio è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, al costo di una telefonata urbana.
Il Ministero indica il servizio telefonico come disponibile da linea fissa. Per completare la verifica vengono richiesti dati identificativi, tra cui data di nascita e numero della patente. È una strada utile quando serve solo il saldo, senza entrare nell’area personale del Portale.
Si può chiedere il saldo anche alla Motorizzazione
Il saldo punti può essere richiesto anche presso un Ufficio della Motorizzazione Civile. È una soluzione meno immediata rispetto a Portale, app e telefono, ma resta prevista per chi ha difficoltà con gli strumenti digitali o deve ottenere una stampa ufficiale del punteggio.
Questa possibilità può essere utile anche in caso di pratiche specifiche, ad esempio quando occorre presentare documentazione per un corso di recupero punti.
Come funziona la patente a punti
Al rilascio della patente vengono assegnati 20 punti. Le infrazioni possono comportare una perdita da 1 a 10 punti, in base alla gravità. Se vengono accertate più violazioni nello stesso momento, la decurtazione può arrivare al massimo a 15 punti, salvo i casi in cui una delle infrazioni comporti sospensione o revoca della patente.
I punti vengono tolti dalla patente di chi era alla guida, non da quella del proprietario del veicolo. Se il conducente non viene identificato subito, il proprietario deve comunicare entro 60 giorni i dati di chi guidava al momento dell’infrazione. In mancanza di comunicazione non avviene la decurtazione dei punti, ma si applica una sanzione amministrativa aggiuntiva.
Per i neopatentati, nei primi tre anni, i punti sottratti per ogni violazione vengono raddoppiati. È quindi una fase in cui il saldo può scendere più rapidamente, anche con infrazioni che per altri conducenti avrebbero un impatto minore.
Quando vengono tolti davvero i punti
La decurtazione non avviene sempre nel momento esatto in cui viene ricevuta la multa. I punti vengono sottratti quando il verbale diventa definitivo: dopo il pagamento della sanzione, dopo la scadenza dei termini per fare ricorso oppure dopo la conclusione sfavorevole di un eventuale ricorso.
Dal 1° ottobre 2020 il Ministero non invia più la lettera cartacea con il saldo punti e le variazioni. Le comunicazioni possono essere ricevute via email, se l’utente è registrato al Portale dell’Automobilista, oppure scaricate in autonomia dall’area riservata.
Come si recuperano i punti patente
Se il saldo non è arrivato a zero, i punti possono essere recuperati in due modi. Il primo è automatico: dopo due anni senza infrazioni che comportano perdita di punti, chi ha meno di 20 punti torna a quota 20. Chi ha già almeno 20 punti riceve invece 2 punti bonus ogni due anni, fino al massimo di 30.
Per i neopatentati è previsto un bonus diverso: nei primi tre anni, ogni anno senza infrazioni con decurtazione porta 1 punto aggiuntivo, fino a un massimo di 3 punti.
Il secondo modo è frequentare un corso presso autoscuole o centri autorizzati. Per le patenti AM, A1, A2, A, B1, B e BE si possono recuperare 6 punti. Per le patenti superiori e le abilitazioni professionali indicate dal Ministero si possono recuperare 9 punti.
Cosa succede se i punti arrivano a zero
Quando il saldo punti si azzera, scatta la revisione della patente. Il Ministero invia una comunicazione al conducente, che deve rifare gli esami entro 30 giorni. Dopo il superamento della revisione, vengono riassegnati i 20 punti iniziali.
Se gli esami non vengono sostenuti o non vengono superati, la patente viene sospesa a tempo indeterminato. Per questo conviene controllare periodicamente il saldo, soprattutto dopo multe con decurtazione o se si guida spesso per lavoro.
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Daniele Sforza
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