Una cerimonia sobria ma profondamente sentita. Oggi, 25 giugno 2026, presso il Comando Provinciale della Guardia di Frosinone, hanno avuto luogo le celebrazioni del 252° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza.
La cerimonia, nella suggestiva e raccolta cornice della caserma “Cap. M.O.V.M. Manlio Zincone”, si è svolta alla presenza del Prefetto della provincia di Frosinone, S.E. il dott. Giuseppe Ranieri, del Comandante provinciale, Col. Stefano Boldrini, del Questore, Stanislao Caruso, del Comandante provinciale dei Carabinieri, Col. Gabriele Mattioli, del Comandante del Nucleo Forestale, Col. Vitantonio Masi, del Comandante della Polizia Locale di Frosinone, Dino Padovani, del Procuratore di Cassino, Carlo Fucci e del Procuratore di Frosinone, Francesco Minisci, dei Comandanti dei Reparti ubicati nella provincia di Frosinone, dei rappresentanti delle Associazioni Professionali Sindacali e di una rappresentanza di militari in servizio, mentre i militari in congedo, custodi delle gloriose tradizioni e della storia del Corpo, sono stati rappresentati dai presidenti delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia insistenti in provincia, intervenuti con i relativi labari. Presenti il Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli e numerosi esponenti politici locali e regionali.
La celebrazione della ricorrenza è stata sviluppata attraverso la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica, dell’Ordine del giorno speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza e della preghiera del Finanziere, a cui è seguita una breve allocuzione del Comandante Provinciale.
Boldrini guarda ai risultati
In particolare, il Col. Stefano Boldrini ha inteso esprimere il proprio ringraziamento ai militari di ogni ordine e grado per l’impegno profuso in tutti gli ambiti operativi che costituiscono la mission del Corpo e per i risultati di servizio conseguiti. Nel corso del suo discorso, l’Ufficiale non ha fatto mancare le attestazioni di ringraziamento, ammirazione e stima nei confronti del Prefetto di Frosinone, per la saggia ed equilibrata attività di alta direzione e coordinamento delle forze di polizia e per la spiccata sensibilità istituzionale; delle Autorità Giudiziarie di Frosinone e Cassino, alle quali ha nuovamente assicurato la continua e massima collaborazione nell’espletamento delle indagini affidate; del Questore e del Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Frosinone, per la concreta e leale collaborazione sul territorio, a tutela della legalità.
Alla riuscita dell’evento ha contribuito anche il Museo Storico della Guardia di Finanza, che ha esposto un’autovettura e altri cimeli tratti dalle proprie collezioni.
Come da consuetudine, la ricorrenza dell’anniversario di fondazione del Corpo della Guardia di Finanza costituisce l’occasione per divulgare e illustrare, seppur sinteticamente, i risultati delle attività svolte dal Comando Provinciale di Frosinone, nei vari settori di servizio, nell’anno 2025 e nei primi mesi dell’anno 2026.
L’impegno contro la criminalità a tutela di cittadini e imprese
Nel 2025 e nei primi mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito oltre 744 interventi e circa 506 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo”, a tutela di famiglie e imprese.
Le attività ispettive hanno consentito di individuare 103 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e 124 lavoratori in “nero” o irregolari.
Scoperti, inoltre, 4 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 255. All’esito di indagini delegate dall’Autorità giudiziaria, sono stati inoltre cautelati e segnalati all’Agenzia delle entrate ingenti crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti o ad elevato rischio fiscale, nonché sequestrati beni e risorse finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 23 milioni di euro. Nell’ambito di varie indagini, sono stati sequestrati crediti d’imposta illecitamente maturati per un valore di oltre 85 milioni di euro. Sono state avanzate 42 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
Sono stati eseguiti 59 interventi in materia di accise e sottoposti a sequestro 1 milione e 390 mila euro. Nel corso delle operazioni, sono stati sequestrati oltre 40.000 kg. di carburanti commercializzati illecitamente. I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di verbalizzare 129 soggetti.
Tutela della spesa pubblica
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le direttive impartite sono orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito, sono stati eseguiti 125 interventi per verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per circa 34 milioni di euro. Inoltre, sono state monitorate ulteriori procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 42 milioni di euro.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 474 interventi, di cui 208 in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro. L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha consentito complessivamente di accertare contributi indebitamente percepiti per oltre 2 milioni e 200 mila euro, mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale superano i 5 milioni e centottanta mila euro.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 80 indagini, al cui esito sono stati denunciati 14 soggetti. Significativa è la cooperazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate numerose attività investigative.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha condotto alla denuncia di 9 persone, di cui 4 tratte in arresto, e al sequestro di disponibilità per 102 mila euro.
Lotta a criminalità organizzatata ed economico-finanziaria
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a impedire le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
La Guardia di Finanza Frosinone, in collaborazione con i colleghi di Roma e con Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata, ha eseguito un provvedimento emesso, su proposta del Procuratore Capo della Repubblica di Cassino – Dottor Carlo Fucci, dal Tribunale di Roma, con cui è stato disposto il sequestro di prevenzione dei beni del valore di oltre 25 milioni di euro, riconducibili ad un imprenditore ritenuto socialmente pericoloso.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 29 interventi, che hanno portato alla denuncia di 25 persone, di cui 6 tratte in arresto, con il sequestro di beni per oltre 13 milioni di euro. Le confische di beni eseguite hanno riguardato beni e disponibilità finanziarie per oltre 6 milioni di euro.
È proseguita, altresì, l’azione del Corpo – a tutela dei risparmiatori – volta all’individuazione di ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con l’arresto di 1 soggetto. Sono stati eseguiti n. 25 interventi in materia di falsificazione monetaria e dei mezzi di pagamento all’esito dei quali sono stati denunciati 4 soggetti, con il conseguente sequestro di banconote false per circa 10 mila euro. In materia di reati societari, fallimentari e di usura, sono stati denunciati 45 soggetti.
Eseguiti, poi, oltre 565 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Tali attività hanno contribuito a consentire all’Autorità prefettizia di emanare vari provvedimenti interdittivi.
Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno segnalato per violazioni in materia di sostanze stupefacenti 80 persone, di cui 18 denunziate all’A.G., con il sequestro di svariati chilogrammi di varie tipologie di tali sostanze.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 61 interventi, e denunciati 15 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 172 mila pezzi di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore. Inoltre, sono stati sequestrati oltre 7.500 articoli pirotecnici di varie categorie e di manifattura artigianale, prodotti e confezionati rudimentalmente, nonché prodotti chimici e polveri da sparo da utilizzare per la preparazione del materiale pirico.
Concorso nei servizi di ordine e sicurezza pubblica
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa.
In sintesi, il Corpo, nel periodo in esame, ha impiegato circa 600 giornate di militari in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi e altri contesti.
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