Blue Horizon, confronto su La Spezia hub Mediterraneo – Valledaostaglocal.it



(Adnkronos) – Si è svolta questa mattina, presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, la decima edizione del Forum “Shipowners and Shipbuilding”, nonché undicesimo appuntamento del roadshow “Road to Best” promosso da Blue Media in avvicinamento a Best – The Blue Economy Summit & Trade Show. L’incontro, dal titolo “Blue Horizon: La Spezia Hub Mediterraneo”, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo industriale, della portualità, della cantieristica e della logistica per un confronto sulle prospettive della Blue Economy e sulle sfide che attendono il comparto nei prossimi anni. “La Spezia è uno dei luoghi in cui si stanno concentrando alcune delle trasformazioni più significative della Blue Economy: dall’innovazione subacquea alla logistica avanzata. Con questa tappa di Road to Best abbiamo voluto mettere a confronto competenze ed esperienze diverse per riflettere sulle opportunità di sviluppo che queste filiere possono generare per il territorio e per il sistema Paese”, ha dichiarato Maurizio Introna, direttore generale di Blue Media. Ad aprire i lavori sono stati i saluti introduttivi, che hanno evidenziato la centralità della Blue Economy per la crescita del territorio e la capacità del sistema spezzino di fare rete tra pubblico e privato, valorizzando competenze, infrastrutture e capacità industriali. 

“La Spezia si conferma un punto di riferimento nazionale e internazionale per la Blue Economy, grazie a un sistema che mette in rete porto, industria, innovazione, sostenibilità, occupazione e formazione, – ha dichiarato Pierluigi Peracchini, sindaco del Comune di La Spezia – siamo la prima provincia italiana per incidenza delle imprese dell’economia del mare e oltre un quarto degli occupati lavora in questo comparto, a conferma della forza e della competitività del nostro territorio. Un ruolo reso possibile anche dal Campus Universitario della Spezia, che forma ogni anno professionisti altamente qualificati destinati a inserirsi nel tessuto produttivo locale. La nostra città è inoltre un’eccellenza mondiale nella nautica di lusso: il 26% della produzione globale di yacht e megayacht nasce nel Miglio Blu, un distretto che rappresenta un modello di innovazione e sostenibilità. Anche il porto continua a crescere, così come il turismo, che nel 2025 ha raggiunto il traguardo di 1,5 milioni di pernottamenti. “Blue Horizon: La Spezia come Hub Mediterraneo” rappresenta quindi un’importante occasione per valorizzare questo percorso e confrontarsi sulle sfide future della Blue Economy, sostenuto anche da un piano di investimenti sul sistema portuale di oltre 580 milioni di euro che rafforzerà ulteriormente la competitività del nostro territorio”.  

Nel corso della mattinata è emerso con forza il ruolo della città come uno dei più avanzati modelli di porto multipurpose a livello nazionale, capace di integrare traffici commerciali, attività crocieristiche, industria navale, innovazione tecnologica e sostenibilità. Un ecosistema che rappresenta oggi un punto di riferimento per la crescita del comparto e per la competitività dell’intero Paese. In questo contesto, Alessandro Laghezza, Presidente di Confindustria La Spezia, ha sottolineato: “La Spezia ha tutte le caratteristiche per affermarsi come uno dei principali hub mediterranei della Blue Economy. Possiamo contare su un sistema integrato che unisce porto, industria, cantieristica, logistica, ricerca e formazione, oltre a eccellenze strategiche come il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea. Oggi disponiamo anche di uno strumento importante come la Zona Logistica Semplificata, che può rafforzare l’attrattività del territorio e favorire nuovi investimenti produttivi. La sfida è trasformare queste opportunità in crescita concreta, occupazione qualificata e sviluppo sostenibile. Per riuscirci dobbiamo continuare a lavorare come sistema territoriale, mettendo insieme istituzioni, imprese, università e centri di ricerca. Solo così la Spezia potrà consolidare il proprio ruolo di protagonista nell’economia del mare italiana ed europea”.  

 

Uno dei momenti centrali dell’evento è stata l’intervista a Bruno Pisano, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, che ha approfondito le prospettive di crescita dello scalo e le strategie necessarie per affrontare le sfide della transizione tecnologica, energetica e infrastrutturale. “Il porto della Spezia sta vivendo una fase di grande dinamismo imprenditoriale e guarda al futuro con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo nel sistema logistico nazionale ed europeo. La sfida non è competere con i porti vicini, ma valorizzare le rispettive vocazioni, rafforzando le connessioni con i mercati di riferimento e ampliando il nostro raggio d’azione verso il Brennero e il cuore dell’Europa. I risultati registrati tra il 2025 e il 2026, nonostante le difficoltà legate allo scenario internazionale e alla crisi mediorientale, confermano la solidità del nostro sistema portuale e la capacità dello scalo spezzino di continuare a crescere, aumentando volumi e competitività. Una crescita che condividiamo con la città che ospita il porto, diventato negli anni sempre più attrattivo e fonte di grandi opportunità. come registrato dalle scuole di eccellenza che formano sempre più giovani interessati a lavorare nella logistica. E non dimentichiamo che tanti investimenti che l’Adsp attua a beneficio della comunità, ad esempio lo spostamento dei vivai fuori diga in concomitanza dei dragaggi, derivano dalle entrate assicurate dai traffici commerciali” ha dichiarato Pisano. 

A seguire, l’intervento di Luca Spaggiari, responsabile del Centro Imprese Liguria di Bper Banca, che ha posto l’attenzione sul ruolo della finanza nell’accompagnare i processi di innovazione e sviluppo del cluster marittimo: “La Blue Economy è una risorsa fondamentale per lo Spezzino. Il report che BPER ha pubblicato in occasione di questo roadshow evidenzia come questo sia un territorio altamente specializzato che si attesta al primo posto in Italia per la forte concentrazione delle attività marittime, generando un valore aggiunto di 1,3 miliardi. Sostenere la Blue Economy significa quindi sostenere un asse portante di un’economia locale che presenta alcuni grandi player d’eccellenza ma soprattutto una filiera specializzata, creatrice di ricchezza diffusa, a cui BPER guarda con molta attenzione e con progetti dedicati”. La prima sessione di lavoro, dedicata al tema “Deep tech & undersea: il futuro parte dal fondo”, ha visto confrontarsi alcuni dei principali protagonisti dell’industria, della ricerca e delle istituzioni impegnati nello sviluppo delle tecnologie subacquee. Il dibattito ha evidenziato come la dimensione underwater rappresenti oggi uno dei più promettenti ambiti di crescita per l’economia del mare, con applicazioni che spaziano dalla sicurezza alla difesa, dall’energia alle infrastrutture strategiche. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al nuovo quadro normativo della Dimensione Subacquea, considerato uno strumento fondamentale per favorire lo sviluppo di un settore destinato ad assumere un peso crescente nelle strategie industriali e geopolitiche del Paese. 

La seconda parte della mattinata si è concentrata sul tema “Smart port & global shipping: la logistica di domani”, affrontando le trasformazioni che stanno interessando il sistema logistico-portuale, dall’innovazione digitale all’efficienza delle catene di approvvigionamento, fino alle nuove esigenze del commercio internazionale. Nel corso della sessione, Salvatore Avena, amministratore delegato di La Spezia Port Service, ha evidenziato: “La Spezia Port Service sta affrontando le trasformazioni della logistica portuale puntando su innovazione digitale, efficienza dei processi e integrazione della filiera. Un esempio concreto è il processo e il software sviluppati per il controllo merci per conto degli operatori, per i quali LSPS ha ottenuto il brevetto italiano e, da poche settimane, anche quello europeo: un risultato che riduce i tempi operativi e rafforza il posizionamento competitivo della società. In questo modo LSPS si conferma un attore attivo nell’evoluzione smart del porto della Spezia e nel rafforzamento delle catene logistiche del futuro”. L’evento, patrocinato dal Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e da Confindustria La Spezia, ha confermato la centralità di La Spezia nel panorama della Blue Economy nazionale, mettendo in luce le potenzialità di un territorio che, grazie alla presenza di competenze industriali, scientifiche e tecnologiche di alto livello, si candida a svolgere un ruolo sempre più rilevante nelle filiere strategiche del mare, dell’innovazione e della logistica. L’evento si inserisce nel percorso “Road to Best”, il tour nazionale promosso da Blue Media in vista di Best – The Blue Economy Summit & Trade Show, in programma a Genova dal 16 al 19 novembre 2026. La manifestazione nasce con l’obiettivo di consolidare un dialogo strutturato tra imprese, istituzioni e investitori della Blue Economy a livello globale. 

 




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