D’estate, in montagna, la neve rimasta diventa una risorsa da proteggere con cura. MINI Takes Care ha quindi lanciato un progetto pilota in Val Senales che usa geotessili biodegradabili per conservare neve e ghiaccio in alta quota. Non è una nuova auto, non è un concept da salone: è un esperimento su materiali, design responsabile ed economia circolare.
MINI ha, infatti, annunciato il progetto MINI Takes Care – Innovazione e design responsabile, realizzato in collaborazione con Alpin Arena Senales, in Alto Adige. L’obiettivo è testare una soluzione alternativa ai tradizionali teli tecnici utilizzati per proteggere il manto nevoso durante la stagione estiva: materiali isolanti realizzati con fibre cellulosiche biodegradabili, pensati per ridurre l’impatto ambientale e limitare il rilascio di microplastiche.
MINI Takes Care: proteggere la neve in Val Senales con il design responsabile
Quando pensiamo a MINI, difficilmente la prima immagine che ci viene in mente è quella di un telo steso sulla neve a oltre 3.000 metri di quota. Più facile immaginare un’auto colorata e piena di stile. Ma, in realtà, non è la prima volta che MINI si impegna per attività sociali (come abbiamo imparato guidando la Countryman elettrica): il nuovo progetto MINI Takes Care conferma una tendenza ormai ben avviata.
L’idea è semplice da raccontare, ma complessa da realizzare: usare geotessili innovativi per coprire neve e ghiaccio durante i mesi più caldi, rallentandone lo scioglimento. Una pratica già utilizzata in alcune aree alpine, ma che qui viene ripensata con materiali più attenti all’ambiente.

La collaborazione con Alpin Arena Senales permette di testare questi tessuti in un contesto reale, dove le condizioni climatiche non fanno sconti. Sole, vento, sbalzi termici, umidità, neve residua: in alta quota i materiali non devono solo sembrare sostenibili in una slide PowerPoint. Devono funzionare.
Cosa sono i geotessili biodegradabili usati da MINI
I geotessili sono, semplificando molto, grandi teli tecnici progettati per isolare il manto nevoso. Funzionano un po’ come una coperta termica: riducono l’esposizione diretta al sole, limitano l’assorbimento di calore e aiutano a conservare neve e ghiaccio più a lungo.
Nel caso di MINI Takes Care, però, la differenza è nel materiale. I geotessili utilizzati sono prodotti dall’azienda austriaca Lenzing AG e realizzati con fibre cellulosiche certificate TÜV AUSTRIA. Si tratta di materiali biodegradabili nel suolo, in acqua dolce e in ambiente marino, oltre che compostabili sia in ambito domestico sia industriale.
In altre parole: non il classico telo sintetico da immaginare abbandonato in quota come una tovaglia dopo una grigliata finita male. Qui l’obiettivo è testare una soluzione che garantisca isolamento e resistenza, ma con un impatto ridotto rispetto ai geotessili di origine fossile.


La sperimentazione servirà a valutare diversi parametri: isolamento termico, riduzione della perdita di neve, durata nel tempo e resistenza agli agenti atmosferici. Ma MINI sottolinea anche un aspetto cruciale: la riduzione del rischio di rilascio di microplastiche negli ecosistemi alpini e nei corsi d’acqua.
Non solo neve: il tema è l’economia circolare
Il punto più interessante di MINI Takes Care non è solo coprire la neve, ma capire cosa succede al materiale dopo l’utilizzo. Il progetto prevede infatti un approccio circolare: una volta terminata la loro funzione in quota, i geotessili vengono recuperati e riciclati per essere trasformati nuovamente in fibre e filati destinati a nuove applicazioni tessili.
In questo passaggio entrano in gioco il gruppo biellese Marchi & Fildi e la società SAFE, che si occupa della raccolta tracciabile dei materiali. Il concetto è quello che ormai sentiamo spesso, ma che raramente vediamo applicato in modo misurabile: un materiale nasce, viene usato, viene recuperato e torna a vivere sotto un’altra forma.
MINI e Napapijri: dai teli da montagna a un prodotto per viaggiatori
La parte più lifestyle del progetto arriva con Napapijri. MINI collaborerà con il brand per riutilizzare i tessuti raccolti dalle montagne e trasformarli in un prodotto esclusivo pensato per i viaggiatori più attenti alla sostenibilità.
Fa tutto parte del principio “Secondary First” di MINI: dare nuova vita ai materiali e promuovere un modello di produzione e consumo più responsabile. L’idea è dimostrare che la sostenibilità non deve fermarsi al prodotto automobilistico, ma può estendersi a design, moda, tessile tecnico e filiere industriali diverse.
Il legame con le auto MINI
Il progetto in Val Senales non nasce completamente dal nulla. MINI dal 2024 utilizza nella produzione di tutti i suoi modelli tessuti lavorati a maglia ottenuti da materiali riciclati. Il materiale impiegato è composto per il 92% da fibre di poliestere riciclate e viene utilizzato per rivestire la plancia, le pannellature delle porte e il coperchio della console centrale.


Il progetto MINI Takes Care porta questo stesso ragionamento fuori dall’auto: non basta usare materiali migliori dentro il prodotto, bisogna capire se la stessa logica può funzionare anche in altri contesti.
Perché proprio la Val Senales
La scelta dell’Alpin Arena Senales non è casuale. L’area si estende da 2.000 a oltre 3.000 metri di altitudine, arrivando fino a 3.212 metri. È una delle zone sciistiche più affidabili dell’Alto Adige e ha una stagione particolarmente lunga, da metà settembre fino a inizio/metà maggio. Ma è anche noto per il ritrovamento della mummia Ötzi: una testimonianza del fatto che preservare il territorio è importante per lo sport, per la storia, per tutto.
MINI Takes Care porta la sostenibilità fuori dall’abitacolo
Il progetto MINI Takes Care racconta una direzione interessante per il design contemporaneo. Non più solo linee, colori, superfici gradevoli e materiali piacevoli da toccare, ma oggetti pensati per avere una funzione concreta, un impatto minore e possibilmente una seconda vita.
Ma dimostra anche che un’azienda non è obbligata ad assolvere al proprio dovere ambientalista solo nei propri prodotti. Può guardare oltre, al mondo che ci circonda. Fin sulle montagne innevate.
Nostalgic-Art Targa Vintage Mini – Parking Only Red –…
- REGALO MINI: per amanti di MINI ed Inghilterra, stampa particolarmente pregiata e colorata garantisce una qualità…
- WE LOVE RETRO: cartello in lamiera vintage pregiato come grande decorazione per la cucina, il soggiorno o il proprio bar
- PARTICOLARMENTE PRATICO: cartello in metallo con fori preforati per inchiodare facilmente al muro
Ultimo aggiornamento 2026-07-06 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Stefano Regazzi
Source link






