Draghi, potere e grandi serie internazionali sbarcano in Sicilia per il Taormina Film Festival. Il grande evento della prima giornata della 72° edizione è stata infatti l’anteprima dell’attesa terza stagione di House of the Dragon, prequel di Game of Thrones.
L’intera giornata è trascorsa tra incontri, omaggi e proiezioni ed è stata segnata dal ritorno del Concorso Internazionale di Lungometraggi, con 9 film in gara. Il festival include poi altri 10 fuori concorso, 9 film evento al Teatro Antico e un’intera sezione dedicata ai cortometraggi.
Sguardi di Sicilia, la nuova sezione che promuove i talenti del territorio
I corti in programma sono 12, di cui 9 in concorso nella nuova categoria Sguardi di Sicilia, che vuole offrire al pubblico modi inediti di guardare l’Isola dall’interno, attraverso gli occhi di chi ci è nato e la vive ogni giorno. Una categoria che esalta la Sicilia e i suoi talenti, quindi, in linea con la missione della Fondazione Taormina Arte Sicilia, che intende valorizzare il territorio attraverso l’arte e la cultura.
Su tutti, Isole senza mare di Greta Baglì, Cecilia Federico, Clara Milazzo, Grace Prestifilippo e Sara Robusto, spicca, oltre che per il suggestivo titolo, per la giovanissima età delle autrici, tutte 18enni e prossime alla maturità. Il loro è uno sguardo che punta i riflettori su una questione che ogni giovane siciliano sente inevitabilmente anche sua e che loro stesse stanno vivendo. Le cinque giovanissime registe hanno realizzato il loro corto partendo da una riflessione sulla provincia e sul conflitto di chi deve decidere se restare o abbandonarla. “Ognuno di noi interpreta la provincia a modo suo, c’è chi la ama e chi la sente stretta”, hanno dichiarato. “Non c’è una risposta giusta”.
È stato poi proiettato Io rido di Francesco Lama con Tony Sperandeo. Un’opera che, attraverso una serie di incontri in un piccolo borgo siciliano, si interroga sul potere della risata in un’attualità fatta di incertezze e tensioni e vuole creare una “scuola del sorriso” che restituisca la speranza e la serenità.
Per la stessa sezione, seguiranno le proiezioni alla Casa del Cinema di: venerdì alle 12 Tina di Gaetano Di Gaetano e Ai ruderi di Biaggio Cilia e Marco Farruggio; alle 16 La pietra del Triona di Riccardo Cannella e, domenica alle 15, Spalla a spadda di Luois Nabil Djalili e Fango – Mud di Daniele Gonciaruk.
Taormina Film Festival: la giuria internazionale
La giuria riunisce Jane Campion e Holly Hunter, entrambe premio Oscar per Lezioni di piano (1993), rispettivamente per la sceneggiatura originale e come migliore attrice protagonista. In loro onore, il festival proietterà il film nel pomeriggio di venerdì 12 giugno, alle 17.30, al Palazzo dei Congressi. “Non lo guardo da vent’anni probabilmente – ha commentato Hunter – sarà divertente rivederlo con Jane e i miei figli che non l’hanno mai visto”.
Con loro in commissione anche Pietro Castellitto, la costume designer Miyako Bellizzi (candidata all’Oscar per i costumi in Marty Supreme), la casting director Francine Maisler (candidata agli Oscar per The Sinners), il filmmaker Akinola Davies Jr. e la marketing executive di Amazon MGM Studios Sue Kroll. Per la presidente di giuria Jane Campion, “questi festival aiutano davvero a scavare a fondo nei film e pensarli in un modo diverso e uniscono la comunità degli amanti del cinema”.
La madrina Anna Valle: “In Sicilia mi sento a casa”
Di simili vedute anche Anna Valle, madrina di questa edizione, accolta con grande calore dal pubblico siciliano. “Ogni festival – ha detto – dovrebbe avere come scopo lo scambio di idee, di sguardi simili o diversi, che possono ispirarci. Il cinema è questo: ispirazione, passione, punti di vista. Credo che Taormina possa essere un terreno molto fertile”.
“In Sicilia mi sento sempre di tornare a casa”, ha dichiarato poi l’attrice che qui ha trascorso tutti gli anni della formazione, dall’adolescenza a Lentini, ai primi anni di Università a Catania. “Sono emozionata di ritrovarmi qui come madrina, accanto a queste figure del panorama internazionale e nazionale bellissimo e in mezzo ai siciliani che mi accolgono sempre a braccia aperte”.
Emile Hirsch tra cinema e arte
Nel pomeriggio anche un primo incontro con Emile Hirsch, protagonista di Into The Wild di Sean Penn. L’attore ha conversato con il giornalista Gianluca Pisacane, ripercorrendo la propria carriera nel cinema, tra risate e aneddoti sui registi con cui ha collaborato, da Quentin Tarantino a Oliver Stone che sarebbe rimasto tanto colpito dal suo umorismo da chiedergli di aggiungere battute al copione de Le belve (Savages).
“Ho scritto per cinque ore senza sosta, aggiungendo battute a tutto il film”, ha detto prima di scherzare sul fatto che tutte quelle ore di lavoro hanno solo fatto sì che il regista gli desse del pervertito. “Credo abbia tenuto una sola battuta”. Hirsch sarà ancora protagonista nel pomeriggio di venerdì 12, questa volta nelle vesti di artista, inaugurando una mostra dei propri quadri presso l’Amore Art Gallery alle 18.
Taormina Film Festival al Teatro Antico: tra premi e panel
In serata lo spettacolo si è spostato nella splendida cornice del Teatro Antico di Taormina tra red carpet, panel, musica, premi e proiezioni. Proprio Hirsch è stato il primo a ricevere il Taormina Film Festival International Award.
Tutto al femminile invece il primo panel a Teatro, con Anna Valle, Francine Maisler, Miyako Bellizzi, Jane Champion, Holly Hunter, Donatella Finocchiaro, Paola Minaccioni, Clotilde Coureau, Sue Koll, Francesca Archibugi, Fernanda Torres, Romana Maggiora Vergano. Tra gli ospiti anche Malika Ayane, premiata con il Taormina Music Awards. Per lo sport, premiata anche Paola Egonu con il Taormina Film Festival Sport Award.
House of the Dragon, ospiti internazionali da Phoebe Campbell a Harry Collett
Ospiti del festival sin dalla mattinata, alcuni membri del cast di House of the Dragon hanno partecipato anche a un panel sulla serie, prima della serata e della speciale anteprima. Tra i presenti Phoebe Campbell (Rhaena Targaryen), Bethany Antonia (Baela Targaryen), Steve Toussaint (Lord Corlys Velaryon) e Harry Collett (Jacaerys Velaryon). A loro si è poi aggiunto Tom Glynn-Carney (Aegon II Targaryen) sul red carpet del Teatro Antico e per la proiezione.
Interpellato per primo, Toussaint ha espresso grande emozione e soddisfazione da parte di tutto il cast. “La risposta del pubblico finora è andata oltre le mie aspettative, siamo molto soddisfatti”. Henry Collett ha poi voluto ringraziare i fan “senza i quali nulla di tutto ciò sarebbe possibile” e i lavoratori dietro le quinte, “centinaia di persone che lavorano allo show ogni giorno per renderlo possibile”
“C’è una lezione da trarre su quello che succede quando si prendono decisioni di fretta in tempi di conflitti,” ha detto Bethany Antonia. “Nel corso della stagione vedrete che molte decisioni prese inizialmente porteranno a cose che i personaggi non volevano accadessero. Credo sia qualcosa molto importante su cui riflettere in generale, quando viene dato il potere di avere un impatto su un’intera città o sul mondo”.
L’intera serata al Teatro Antico è stata ripresa per uno speciale che potrà essere vista in settimana sul canale 9. La nuova stagione della serie uscirà poi ufficialmente il 22 giugno su HBO max Italia.
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Giorgia Nunnari
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