Spostata in avanti il passaggio del personale all’Azienda Ospedaliera Metropolitana. Le opposizioni contestano anche le parole del presidente sulla carenza di medici e sulla copertura delle Case di Comunità

Slitta al 1º gennaio il trasferimento del personale dell’Ospedale Evangelico all’Azienda Ospedaliera Metropolitana. La decisione è arrivata in commissione Sanità, dove è stato approvato un emendamento che rinvia il passaggio inizialmente previsto per il 1º luglio. Per Partito Democratico e Lista Andrea Orlando Presidente, il rinvio conferma le criticità della riforma sanitaria voluta dalla giunta guidata dal presidente Marco Bucci e la necessità di aprire un confronto reale con lavoratori e organizzazioni sindacali.

Secondo i gruppi di opposizione, la discussione in commissione ha fatto emergere i limiti di un provvedimento approvato in tempi troppo rapidi e senza un adeguato coinvolgimento dei territori. La maggioranza, sostengono PD e Lista Andrea Orlando Presidente, sarebbe stata costretta a intervenire nuovamente sul testo a pochi mesi dall’approvazione della riforma di dicembre, anche alla luce delle osservazioni arrivate dal Ministero della Salute.

Uno dei passaggi contestati riguarda il riconoscimento dell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. Nella formulazione originaria, spiegano i gruppi, il riferimento avrebbe rischiato di estendere la qualifica all’intero Policlinico San Martino, mentre il Ministero ha chiarito che il riconoscimento deve essere riferito esclusivamente alle attività e alle strutture di oncologia e neurologia. Per le opposizioni, anche questa modifica dimostra l’approssimazione dell’impianto iniziale e la necessità di correggere un testo che, a loro giudizio, avrebbe potuto produrre conseguenze pesanti sul sistema sanitario ligure.
Nel mirino finisce anche il ruolo dei sindaci. Partito Democratico e Lista Andrea Orlando Presidente accusano la maggioranza di avere ridotto ulteriormente la capacità di rappresentanza degli amministratori locali nelle scelte che riguardano l’organizzazione sanitaria dei territori. Una scelta definita centralistica e distante dalle comunità, soprattutto in una fase in cui la sanità ligure avrebbe bisogno, secondo le opposizioni, di ascolto, programmazione e investimenti.
Il nodo più delicato della seduta resta però quello dell’Ospedale Evangelico. Fino a pochi giorni fa, ricordano i gruppi, la giunta indicava come urgente il trasferimento del personale all’Azienda Ospedaliera Metropolitana dal 1º luglio. Le audizioni richieste dalle opposizioni avrebbero invece fatto emergere problemi occupazionali e contrattuali, con possibili ricadute sul personale non ancora stabilizzato e criticità anche per diversi lavoratori a tempo indeterminato.
Da qui l’emendamento che sposta tutto al 1º gennaio, lasciando spazio a un percorso di confronto con sindacati e dipendenti. Per PD e Lista Andrea Orlando Presidente si tratta di una scelta di buon senso, perché evita di scaricare sui lavoratori le conseguenze di una decisione assunta senza gli approfondimenti necessari. Al tempo stesso, però, il rinvio viene letto come l’ennesima correzione in corsa di una riforma considerata fragile.
Alla critica sulla riforma si aggiunge quella sulla carenza di medici. Davide Natale, segretario del Partito Democratico ligure, e Armando Sanna, capogruppo del PD in Regione, contestano le dichiarazioni del presidente Marco Bucci sulla sufficienza del numero di medici in Liguria, anche in relazione alla piena copertura delle Case di Comunità. Secondo i due esponenti dem, il presidente smentirebbe gli stessi atti della sua amministrazione.
«Marco Bucci continua a smentire sé stesso. Non più tardi di un mese fa ha firmato una delibera regionale che certificava la mancanza in Liguria di 339 medici tra medici di medicina generale e guardie mediche. In pratica circa 220 mila liguri sono oggi senza un medico di famiglia. Come può quindi sostenere che in Liguria ci siano medici sufficienti, anche per garantire la piena copertura delle Case di Comunità?», dichiarano Davide Natale e Armando Sanna.
Per i due rappresentanti del Partito Democratico, il problema non è solo numerico, ma riguarda la programmazione della sanità territoriale. Medici di famiglia e Case di Comunità, sostengono, potrebbero rappresentare una svolta per rafforzare l’assistenza fuori dagli ospedali, garantire una presenza più capillare anche nelle aree decentrate e ridurre la pressione sui pronto soccorso, già congestionati e ulteriormente sollecitati dall’aumento delle presenze turistiche.
Davide Natale e Armando Sanna invitano il presidente Marco Bucci a concentrarsi su come rendere più attrattiva la professione del medico di medicina generale, soprattutto nelle aree periferiche e meno servite della regione. «Prima di fare certe dichiarazioni dovrebbe leggere i report dell’Azienda sanitaria territoriale e sociale e le delibere che approva. E poi fare un giro nei territori e nelle Case di Comunità che la sua amministrazione continua a inaugurare. Si accorgerebbe che la realtà è un’altra rispetto a quella che racconta», affermano.
Per le opposizioni, il quadro complessivo resta quello di una sanità regionale gestita con interventi successivi, correzioni e aggiustamenti. «Il problema non è il singolo errore. Il problema è un metodo di governo che continua a procedere per forzature, senza ascolto e senza condivisione, salvo poi dover intervenire successivamente per rimediare alle ennesime criticità che emergono», affermano Partito Democratico e Lista Andrea Orlando Presidente.
Secondo i gruppi di minoranza, la sanità ligure avrebbe bisogno di una strategia complessiva, costruita con chi lavora ogni giorno negli ospedali e nei servizi territoriali. Quello che emerge, sostengono, è invece una sequenza di modifiche e rattoppi che conferma la mancanza di confronto con lavoratori, territori e cittadini.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Correlati
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
GenovaQuotidiana
Source link


