Via Spluga: trekking storico tra Italia e Svizzera


Dalle sponde del Lago di Como ai paesaggi alpini della Svizzera, la Via Spluga ripercorre uno degli antichi itinerari commerciali che per secoli hanno collegato il Mediterraneo al Nord Europa. Oggi questo cammino è una delle esperienze più affascinanti per chi ama la montagna, tra borghi storici, gole spettacolari, mulattiere secolari e panorami che attraversano due Paesi.

Negli ultimi anni l’interesse verso il turismo lento ha riportato sotto i riflettori numerosi percorsi storici, e la Via Spluga è tra quelli che meglio raccontano il legame tra uomo e montagna. Lunga circa 65 chilometri, collega Thusis, nel Canton Grigioni, a Chiavenna, in Lombardia, seguendo l’antica strada utilizzata da mercanti, pellegrini e viaggiatori che attraversavano il Passo dello Spluga.

Grazie alla varietà dei paesaggi e alla ricchezza culturale dei territori attraversati, viene spesso inserita tra i più suggestivi cammini in Italia e in Europa, insieme a percorsi celebri come la Via Francigena, il Cammino di San Benedetto e il Cammino dei Briganti.

Dove si trova la Via Spluga

L’itinerario attraversa le Alpi Centrali seguendo il corso del Reno Posteriore e della Valle Spluga. Il percorso si sviluppa tra la Svizzera orientale e la provincia di Sondrio, lungo un territorio caratterizzato da profonde gole, pascoli alpini, villaggi storici e montagne che superano i 3.000 metri di quota.

La maggior parte degli escursionisti percorre il cammino in 4 o 5 giorni, ma le tappe possono essere adattate in base alla preparazione fisica e al tempo disponibile.

Le tappe della Via Spluga

Come anticipato precedentemente, la Via Spluga viene generalmente percorsa in 4 o 5 giorni, seguendo un itinerario che attraversa vallate alpine, passi montani e borghi ricchi di storia. Ogni tappa presenta caratteristiche diverse. Si passa dalle spettacolari gole scavate dall’acqua ai pascoli d’alta quota, fino ai centri storici che per secoli hanno accolto mercanti e viaggiatori diretti oltre le Alpi.

Ecco le principali tappe di questo affascinante cammino transfrontaliero.

Da Thusis ad Andeer

La prima tappa della Via Spluga attraversa uno dei luoghi più spettacolari dell’intero percorso: la gola della Viamala. Questo impressionante canyon scavato dal Reno per centinaia di metri rappresentava uno dei passaggi più difficili lungo le antiche vie commerciali alpine.

Proseguendo si raggiunge Andeer, piccolo borgo svizzero noto per le sue terme e per le caratteristiche case in pietra.

Da Andeer a Splügen

Il percorso continua tra prati, boschi e villaggi tradizionali dei Grigioni. Durante il cammino si incontrano numerosi esempi di architettura alpina e antiche locande che per secoli hanno accolto viaggiatori e mercanti. Splügen è uno dei centri più affascinanti della regione, con il suo centro storico perfettamente conservato.

Da Splügen al Passo dello Spluga

Questa è una delle tappe più panoramiche e impegnative della Via Spluga. La salita conduce fino al Passo dello Spluga, situato a oltre 2.100 metri di altitudine, tra paesaggi d’alta montagna dominati da laghi alpini, praterie e vette rocciose. Il valico segna il confine tra Svizzera e Italia e rappresenta il punto più alto dell’intero itinerario.

Dal Passo dello Spluga a Campodolcino

Entrati in Italia, il paesaggio cambia progressivamente. Le montagne lasciano spazio a vallate più verdi e ai caratteristici nuclei rurali della Val San Giacomo. Campodolcino è uno dei principali centri turistici della zona e costituisce una base ideale per esplorare i dintorni.

Da Campodolcino a Chiavenna

L’ultima tappa della Via Spluga conduce verso Chiavenna attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi della valle. Tra boschi, torrenti e antiche mulattiere si raggiunge una delle città storiche più interessanti della Lombardia.

Cosa vedere lungo la Via Spluga

Uno dei punti di forza della Via Spluga è la straordinaria varietà di attrazioni naturali e culturali. Tra le tappe più interessanti meritano una visita:

  • La spettacolare Gola della Viamala;
  • Il villaggio storico di Splügen;
  • Il Passo dello Spluga;
  • Il Lago di Montespluga;
  • Il Santuario di Gallivaggio;
  • Le cascate dell’Acquafraggia;
  • Il centro storico di Chiavenna.

Quest’ultima è considerata una delle località più affascinanti dell’arco alpino lombardo e rappresenta un ottimo punto di partenza per visitare alcuni dei borghi più belli della Lombardia presenti nelle vallate circostanti.

Perché percorrere la Via Spluga

La Via Spluga è molto più di un semplice itinerario escursionistico. È un viaggio nella storia delle Alpi, tra culture diverse, antiche vie commerciali e paesaggi che cambiano continuamente.

L’itinerario è particolarmente apprezzato da chi cerca esperienze di trekking nella natura lontano dalle località più affollate. Pur essendo sempre più conosciuto, conserva infatti un’atmosfera autentica e rappresenta un esempio concreto di turismo sostenibile, capace di valorizzare il territorio senza alterarne l’identità.

Inoltre, grazie alle quote elevate e alle temperature generalmente più miti rispetto alle città, può essere una delle idee più interessanti per organizzare dei viaggi anti-caldo durante l’estate 2026.

Come raggiungere la Via Spluga

Il punto di partenza italiano della Via Spluga è Chiavenna, facilmente raggiungibile in auto o con i mezzi pubblici dalla Lombardia. Chi arriva dalla Svizzera può invece raggiungere Thusis attraverso la rete ferroviaria elvetica.

Per chi viaggia in automobile, il percorso più utilizzato attraversa il Passo dello Spluga oppure i principali collegamenti tra Italia e Canton Grigioni. Prima della partenza è sempre consigliabile verificare eventuali limitazioni stagionali e informarsi sull’eventuale necessità della vignetta autostrada richiesta per utilizzare alcune autostrade svizzere.

Per rendere il viaggio più comodo, soprattutto durante i periodi di maggiore traffico turistico, può essere utile usufruire dei servizi di telepedaggio, che consentono di ridurre le attese ai caselli e di gestire gli spostamenti in modo più rapido lungo la rete autostradale italiana.

Articolo Modificato Il:25 Giugno 2026


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 Linda Brunelli

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