Prosegue la missione istituzionale del Comune di Genova a New York in concomitanza con l’approdo nella Grande Mela della Nave Scuola Amerigo Vespucci e la città riceve un successo di pubblico e critica prosegue a pieno ritmo e fa registrare un clamoroso successo di pubblico e di critica.
La delegazione ufficiale genovese, guidata dalla sindaca Silvia Salis e dall’assessora al Turismo e Commercio Tiziana Beghin, sta seguendo un fittissimo programma di appuntamenti concepito per rinsaldare gli storici legami culturali con gli Stati Uniti e intercettare nuove, concrete opportunità di sviluppo economico per il territorio ligure.
Il momento clou delle attività si è svolto nel pomeriggio di ieri proprio a bordo del “veliero più bello del mondo”.
La cornice della nave ha ospitato un evento esclusivo, affollato da una folta rappresentanza di tour operator internazionali e giornalisti della stampa specializzata. Durante il suo intervento, la sindaca Silvia Salis ha illustrato la profonda rinascita urbanistica e sociale che sta interessando Genova, invitando la platea americana a guardare al capoluogo come a un terreno fertile e di primissimo livello per investimenti a lungo termine.
La presentazione ha messo sotto i riflettori i prestigiosi e recenti riconoscimenti ottenuti dalla città a livello globale. Primo tra tutti, l’iconico inserimento di Genova da parte del New York Times all’interno della ristrettissima lista delle “52 mete mondiali da visitare”, unico grande centro italiano a figurare in classifica per l’anno in corso. A questa straordinaria attestazione si affianca il conferimento delle “tre stelle” della Guida Michelin assegnato ai Musei di Strada Nuova, il massimo giudizio possibile, giunto in concomitanza con il ventennale del riconoscimento come Patrimonio dell’Umanità UNESCO per il sistema dei Palazzi dei Rolli. Senza dimenticare il premio come “Best in Travel 2025” tributato da Lonely Planet, una designazione d’eccellenza che fa da preludio all’imminente Ulisse Fest, la cui apertura è attesa a Genova proprio per il prossimo fine settimana.
La forte vocazione culturale della città cammina di pari passo con un piano strategico di sviluppo economico e industriale. Davanti alla platea di investitori newyorkesi sono state illustrate le potenzialità del nuovo “Piano Città di Genova”, incentrato sulla riqualificazione e sul recupero del patrimonio immobiliare storico, e l’avvenuta mappatura di 32 aree industriali dismesse, già pronte e disponibili per accogliere nuovi progetti industriali e di business.
“Siamo entrati nel vivo della nostra missione e il messaggio che abbiamo portato alla stampa internazionale è chiaro: questo è il momento di investire a Genova. La nostra città sta affrontando grandi cambiamenti e si sta riaprendo al mondo – ha detto Salis – vogliamo che il futuro di Genova sia sempre più internazionale e ricco di opportunità, soprattutto per i giovani: sia per i nostri ragazzi che vogliono costruire il loro futuro in città, sia per i giovani che vorranno venire a viverci e a investire. Il nostro obiettivo è essere una destinazione inclusiva e accessibile a tutti, perché la bellezza è un diritto per tutti e non un privilegio per pochi”.
A confermare la straordinaria percezione globale della città ci pensano i dati economici esposti dall’assessora Tiziana Beghin, che certificano un trend di crescita senza precedenti.
“I numeri confermano questa nuova percezione globale di Genova, abbiamo chiuso il 2025 con 3,5 milioni di pernottamenti, di cui il 50% provenienti dall’estero, e nei primi quattro mesi del 2026 le presenze nei nostri musei sono cresciute del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Stiamo vivendo una nuova ‘Età dell’Oro’. La nostra è un’offerta a 360 gradi, che spazia dalla storia alla cultura, dall’enogastronomia alle tante opportunità outdoor offerta da una città verticale stretta tra mare e monti”.
La trasferta oltreoceano si è rivelata un’occasione unica anche per riallacciare i nodi della memoria con la comunità dei liguri all’estero. Molto emozionante è stata la visita della delegazione al Museo di Ellis Island, un passaggio che sancisce un gemellaggio naturale e ideale con il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI) che ha sede proprio a Genova. Nel corso della giornata, la sindaca Salis ha incontrato i rappresentanti dell’Associazione Liguri nel Mondo, il Gruppo New York degli Ambasciatori di Genova nel Mondo e diverse realtà culturali e sportive italoamericane. In questa occasione la prima cittadina ha rimarcato come lo sport costituisca, oltre che un fattore straordinario di inclusione, uno dei più formidabili strumenti di diplomazia internazionale a disposizione delle comunità.
La sindaca ha poi voluto formulare un ringraziamento pubblico al ministero della Difesa, al ministro Crosetto e a Difesa Servizi, per aver permesso all’Amerigo Vespucci di salpare originariamente dal porto di Genova, tracciando una linea ideale e un collegamento diretto e fortissimo tra la Liguria e New York.
La giornata odierna, martedì 7 luglio, vedrà la delegazione genovese impegnata in una serie di tavoli tecnici di networking con imprenditori italiani attivi sul mercato statunitense. A seguire, la missione prevede una suggestiva visita guidata ad alcuni dei più celebri e iconici grattacieli ed edifici di New York che portano la firma dell’architetto genovese e senatore a vita Renzo Piano.
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