La Ford Escort Mk1 RS torna in vita, ma chiamarla restomod sarebbe riduttivo. La nuova sportiva realizzata da Boreham Motorworks nasce da zero, su licenza ufficiale Ford, con carrozzeria e telaio costruiti appositamente, produzione limitata a 150 esemplari e un prezzo da collezione.
Il progetto riprende l’idea della Escort più amata dagli appassionati: due porte, trazione posteriore, cambio manuale, peso basso e motore aspirato. La differenza è che tutto viene ricostruito con tecniche moderne, materiali leggeri e una cura artigianale che sposta la Ford Escort Mk1 RS in un territorio molto diverso da quello della Escort popolare nata negli anni Sessanta.
Ford Escort Mk1 RS: non è un restomod, nasce nuova
La Escort Mk1 RS di Boreham Motorworks non parte da un’auto originale restaurata. Ogni esemplare viene costruito da zero e riceve un numero di telaio certificato Ford. Boreham la definisce “Continumod”, termine che unisce l’idea di continuità storica con una progettazione interamente nuova.
In pratica, non si interviene su una vecchia Escort, ma si ricrea il concetto della Mk1 RS con una scocca nuova, componenti moderni e soluzioni sviluppate per la guida su strada. Il risultato è una vettura omologata per l’uso stradale, ma con un’impostazione molto analogica: niente controllo di trazione, niente filtri elettronici invasivi e guida affidata soprattutto alla meccanica.
Due motori aspirati, uno arriva a 10.000 giri
La gamma prevede due quattro cilindri aspirati. Il primo è un 1.8 Twin Cam da 185 CV, ispirato ai motori da corsa Alan Mann Racing degli anni Sessanta, con limitatore a 8.500 giri e cambio manuale a 4 rapporti.
La versione più estrema usa invece il motore TEN-K, un quattro cilindri aspirato da circa 2,2 litri, progettato per raggiungere i 10.000 giri/min. La potenza dichiarata è di 330 PS, pari a circa 325 CV, con peso del motore di 85 kg. È abbinato a un cambio manuale a 5 marce con schema dog-leg, quindi con la prima in basso a sinistra, soluzione tipica delle auto da gara.
Con un peso target di 895 kg, la versione TEN-K promette un rapporto peso/potenza molto spinto. Non è stata comunicata una scheda prestazionale ufficiale completa, ma numeri del genere indicano accelerazioni e riprese da sportiva moderna, pur con una guida più fisica e meno filtrata.
Ford Escort Mk1 RS: telaio, sospensioni e freni
La struttura nasce da una scocca in acciaio completamente nuova, sviluppata partendo dai riferimenti originali Ford e irrigidita rispetto alla Escort d’epoca. Cofano e portellone sono in fibra di carbonio, mentre all’interno vengono usati pannelli e supporti in carbonio rivestiti con materiali pregiati.
Il passo è stato allungato di 30 mm rispetto alla geometria originale, per migliorare stabilità e distribuzione dinamica. Davanti restano i montanti MacPherson, ma con un telaietto dedicato e componenti moderni. Dietro c’è un assale flottante progettato su misura, con elementi in alluminio e titanio, soluzione scelta per ridurre la massa non sospesa.
I freni sono a disco: 300 mm davanti con pinze a 4 pistoncini e 260 mm dietro con pinze a 2 pistoncini. Il differenziale autobloccante meccanico aiuta a scaricare la potenza sulle ruote posteriori, mentre il freno a mano a cavo resta un richiamo diretto al mondo rally.
Design: fedele alla Mk1, ma più aggressiva
La linea resta immediatamente riconoscibile. Proporzioni compatte, frontale corto, coda semplice e passaruota allargati riprendono l’immaginario della Escort da competizione. Le luci LED reinterpretano il frontale “nastrato” delle auto da gara, mentre i cerchi da 15 pollici mantengono un rapporto corretto con la carrozzeria.
La nuova Escort non cerca l’effetto supercar nelle dimensioni. Misura 3,78 metri di lunghezza, 1,70 metri di larghezza e 1,33 metri di altezza. Il fascino sta proprio qui: dimensioni da compatta storica, lavorazione da fuoriserie e prezzo paragonabile a quello di modelli molto più grandi e potenti.
Ford Escort Mk1 RS: interni e personalizzazione
L’abitacolo è essenziale, ma non spoglio. La strumentazione resta analogica, i comandi sono fisici e ogni cliente può lavorare con il team di progettazione per definire sedili, volante, materiali e finiture.
Tra gli optional figurano anche strumenti da cruscotto Breitling rimovibili, pensati come omaggio al mondo dei rally. Sono dettagli che chiariscono il pubblico di riferimento: non chi cerca una sportiva razionale, ma chi vuole un oggetto costruito su misura, con una forte identità meccanica.
Prezzo, produzione e costi di gestione
La produzione sarà limitata a 150 esemplari in tutto il mondo, con guida a destra o a sinistra. Il prezzo parte da 295.000 sterline, cifra che può salire sensibilmente con tasse, personalizzazioni e motore TEN-K. In Europa si parla quindi di circa 340.000-350.000 euro prima degli extra più costosi.
Per un’auto del genere anche l’assicurazione auto diventa un tema particolare. Valore elevato, produzione limitata, uso saltuario e pezzi su misura richiedono coperture da collezione più che una normale polizza per auto sportiva. Il carburante, invece, resta parte del fascino: due motori aspirati ad alto regime, nessun sistema ibrido e una filosofia tutta meccanica.
Scheda tecnica Ford Escort Mk1 RS Boreham
Dimensioni e peso
- Lunghezza: 3.780 mm;
- Larghezza: 1.703 mm;
- Altezza: 1.335 mm;
- Peso target: 895 kg;
- Passo: +30 mm rispetto alla Escort originale.
Motore 1.8 Twin Cam
- Architettura: quattro cilindri aspirato;
- Cilindrata: 1,8 litri;
- Potenza: 185 PS;
- Regime massimo: 8.500 giri/min;
- Cambio: manuale a 4 rapporti;
- Trazione: posteriore.
Motore TEN-K
- Architettura: quattro cilindri aspirato;
- Cilindrata indicativa: circa 2,2 litri;
- Potenza: 330 PS;
- Regime massimo: 10.000 giri/min;
- Peso motore: 85 kg;
- Cambio: manuale a 5 rapporti dog-leg;
- Rapporto finale: 5.125;
- Trazione: posteriore.
Telaio e carrozzeria
- Scocca: acciaio nuova;
- Cofano: fibra di carbonio;
- Portellone: fibra di carbonio;
- Interni: struttura in carbonio;
- Differenziale: autobloccante meccanico;
- Sospensione anteriore: MacPherson con telaietto dedicato;
- Sospensione posteriore: assale flottante in alluminio e titanio.
Freni, ruote e pneumatici
- Freni anteriori: dischi da 300 mm, pinze a 4 pistoncini;
- Freni posteriori: dischi da 260 mm, pinze a 2 pistoncini;
- Cerchi anteriori: 7×15;
- Pneumatici anteriori: 205/50 R15 Yokohama A052;
- Cerchi posteriori: 8×15;
- Pneumatici posteriori: 225/50 R15 Yokohama A052.
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Daniele Sforza
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