L’intervista di KeyBiz a Mario Nobile, Direttore Generale di AgID: “Per la verifica al seggio elettorale della tessera digitale stiamo approfondendo con il Ministero dell’Interno le modalità operative, ma la verifica sarà simile a quella oggi operata dalle Forze dell’Ordine in caso di controllo su strada di una patente di guida sull’App IO”.
Rinnovare la patente di guida, pagando i relativi diritti di segreteria, direttamente dallo smartphone, attraverso l’unico wallet pubblico, mentre con uno dei wallet privati sarà possibile, ad esempio, acquistare una polizza RC auto, con un notevole risparmio di tempo grazie alla rapida e autenticata attestazione dei documenti (dove risiedo, quale patente posseggo, ecc.), senza necessità di caricarli più manualmente.
Infine, poter andare al seggio elettorale anche con la tessera digitale verificabile dagli scrutatori, evitandoci stress e tempo quando il giorno delle elezioni ci accorgiamo di non trovare più quella cartacea e di corsa andiamo all’ufficio anagrafe del Comune di residenza per richiederne un’altra. Queste 3 novità saranno presto disponibili nell’IT-Wallet, realizzato all’interno dell’app IO, come ha annunciato in questa intervista a Key4Biz Mario Nobile, il Direttore Generale di AgID, l’Agenzia per l’Italia Digitale.
L’intervista
Key4Biz. La sperimentazione quando partirà ufficialmente? Quali sono i passi da compiere prima dell’avvio della sperimentazione?
Mario Nobile. La sperimentazione è partita formalmente con l’approvazione delle Linee guida del sistema IT-Wallet e delle regole, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del 23 luglio scorso: l’emanazione dei regolamenti e delle Linee Guida pongono le basi per l’avvio della sperimentazione in quanto definiscono il quadro delle regole tecniche, operative e di sicurezza per l’intero ecosistema. In questa prima fase sarà possibile testare il funzionamento del sistema, coinvolgendo sia soggetti pubblici sia operatori privati. Questi ultimi potranno sviluppare proprie soluzioni di wallet e nuovi servizi digitali, purché conformi alle regole comuni e agli standard definiti.
Si tratta di un ecosistema aperto, nel quale ciascun soggetto svolge un ruolo preciso. Oltre al wallet pubblico, realizzato attraverso l’evoluzione dell’App IO, ci saranno i fornitori di wallet privati, i fornitori di attestati elettronici, le fonti autentiche che detengono i dati ufficiali e gli erogatori di servizi.
Attraverso l’unico wallet pubblico si potrà ad esempio richiedere il rinnovo della patente di guida, pagando contestualmente i relativi diritti di segreteria. Attraverso uno dei wallet privati sarà possibile, ad esempio, acquistare una polizza RC auto, con un notevole risparmio originato dalla rapida e autenticata attestazione dei documenti (dove risiedo, quale patente posseggo, ecc.), senza necessità di caricarli manualmente.
Key4Biz. Quale sarà il ruolo di AgID?
Mario Nobile. AgID ha un ruolo centrale di regolamentazione, qualificazione e vigilanza, favorendo la collaborazione tra pubblico e privato. Non svilupperà direttamente il software del wallet, ma definirà le regole operative e tecniche in conformità al quadro europeo. Insieme all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato gestirà il Registro dei soggetti autorizzati a partecipare alla sperimentazione, verificando il possesso dei requisiti tecnici, organizzativi e di onorabilità. Inoltre, vigilerà sul rispetto degli standard previsti da parte dei fornitori di wallet privati, dei fornitori di attestati e delle fonti autentiche, ovvero quei soggetti pubblici o privati che detengono ufficialmente i dati di un cittadino e hanno l’autorità legale e tecnica per certificarli. In sostanza, il ruolo di AgID in questo processo non è quello di sviluppare tecnologie, ma di stimolare l’innovazione, fungendo da facilitatore di un dialogo costruttivo tra il pubblico e il privato. L’approccio adottato in Italia punta, infatti, a fare leva sul settore privato per l’adozione del sistema IT Wallet, creando sinergie che possano portare benefici a tutta la società.
Key4Biz. Come sarà possibile verificare i dati di identificazione personale e degli attributi degli utenti?
Mario Nobile. Fino ad oggi, l’interazione tra il cittadino e i servizi digitali si è sempre basata esclusivamente sull’identità digitale della persona, trascurandone gli attributi qualificati, ovvero quelli che contraddistinguono l’individuo. L’IT Wallet, invece, è in grado di definire una vera e propria proiezione dell’individuo nel digitale.
Il sistema, infatti, consente di associare all’identità certificata dallo Stato (attraverso l’uso della Carta d’Identità Elettronica – CIE) un insieme di informazioni aggiuntive che descrivono l’individuo nel contesto in cui desidera operare. In particolare, il Sistema IT-Wallet accanto ai dati anagrafici potrà includere attestati validi e legalmente riconosciuti come i titoli di studio, la patente di guida, la Tessera Sanitaria, la tessera per la disabilità e, progressivamente, anche altre attestazioni che ogni cittadino italiano potrà richiedere, conservare e presentare.
Per verificare la validità di tali attestati verranno utilizzati sistemi sicuri. L’utente mostrerà un QR code generato dal proprio wallet, mentre il verificatore acquisirà la prova che consente di certificare l’autenticità e la validità dell’attestato.
Tutto ciò permetterà ai cittadini di raccogliere, gestire e condividere i propri dati in modo sicuro e controllato, eliminando la necessità di documenti cartacei e mantenendo il pieno controllo sulla propria privacy.
A breve al seggio elettorale anche con la tessera digitale

Key4Biz. Per esempio, se vado al seggio elettorale con la tessera digitale come mi verrà verificata?
Mario Nobile. Stiamo approfondendo con il Ministero dell’Interno le modalità operative, ma la verifica sarà simile a quella oggi operata dalle Forze dell’Ordine in caso di controllo su strada di una patente di guida sull’App IO.

Per approfondire:
It-Wallet, a breve sull’app IO anche ISEE, titolo di studio e tessera elettorale
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Luigi Garofalo
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