Chi ha già visitato la costa soleggiata della Calabria, sulla punta dello stivale italiano, sa che la regione profuma in modo completamente diverso rispetto a qualsiasi altro luogo d’Europa. Rigogliosi agrumeti si affacciano sui sentieri selvatici e aridi delle colline. L’aria porta con sé un mix inconfondibile di dolce bergamotto, terrosa e scura liquirizia e origano intenso e aromatico.
Queste tre piante sono state per secoli il segreto meglio custodito del Sud Italia. Le persone usavano l’origano selvatico nelle proprie cucine, bevevano un liquore a base di bergamotto amaro a fine pasto e masticavano la radice cruda di liquirizia per favorire la digestione. Tuttavia, di recente è successo qualcosa di rivoluzionario. I movimenti internazionali per la salute, la cucina d’eccellenza e le nuove tecnologie botaniche hanno portato il trio unico della Calabria in tutto il mondo. Oggi si trova non solo in Calabria, ma anche nelle erboristerie di Londra, nelle case da tè di Tokyo e nei negozi di prodotti salutistici di lusso negli Stati Uniti.
Ecco perché queste tre piante specifiche stanno conquistando il mercato globale (e come i consumatori di tutti i giorni le stanno scoprendo in modi del tutto nuovi).
L’oro degli agrumi di Reggio Calabria
Passeggiando lungo la stretta fascia costiera intorno a Reggio Calabria, si nota un piccolo agrume giallo-verde che sembra un incrocio tra un limone e un lime. Si tratta del bergamotto. Sebbene cresca in alcune zone sparse del Mediterraneo, oltre il 90% della produzione mondiale di bergamotto autentico e ad alta purezza proviene esclusivamente da questo microclima calabrese.
In passato, i produttori di profumi a Parigi e Milano utilizzavano l’olio essenziale per creare profumi intensi. Il profilo attuale degli acquirenti, tuttavia, è completamente diverso. Ad esempio, le aziende di bevande funzionali usano gli estratti di bergamotto nelle loro bibite gassate a etichetta pulita, mentre le aziende nordamericane che producono integratori sfruttano i polifenoli per la salute cardiaca e il controllo del colesterolo.
Le persone hanno anche superato la semplice assunzione per via orale di questi estratti botanici. Gli appassionati di benessere in tutto il Nord Europa e nel Regno Unito esplorano sempre più spesso le erbe secche grezze utilizzando moderni dispositivi per erbe secche come i Vaporizzatori PAX. Poiché questi dispositivi riscaldano il materiale vegetale organico senza bruciarlo, gli utenti possono estrarre delicati profili di terpeni agrumati senza alcun fumo. La nuova tendenza di utilizzare erbe pure senza fumo ha così donato una vita insolita alle tradizionali erbe mediterranee, a migliaia di chilometri di distanza dalla loro terra d’origine.
Perché la liquirizia calabrese si distingue a livello globale
Menzionando la liquirizia a qualcuno negli Stati Uniti o nel Nord Europa, questi immagina solitamente una caramella nera gommosa piena di olio di anice e zucchero. La liquirizia calabrese è tutta un’altra storia.
Coltivata nei terreni sabbiosi lungo le coste calabresi, gode dello status di Denominazione di Origine Protetta (DOP) rilasciato dall’Unione Europea. È naturalmente più dolce, meno amara e nettamente più complessa rispetto alla liquirizia proveniente da altre zone. La storica famiglia Amarelli di Rossano lavora questo oro nero fin dal Settecento, ma i dati commerciali recenti mostrano un’impennata enorme nelle spedizioni verso l’estero.
Cosa sta guidando questa corsa internazionale?
- Chef gourmet: I ristoranti di alta cucina nelle capitali gastronomiche scandinave e asiatiche utilizzano la polvere pura di liquirizia calabrese in glasse salate, salse per carni arrosto e gelati artigianali.
- Tisane e tinture: I marchi europei del benessere miscelano la radice grezza in tisane digestive perché priva della pesante amarezza tipica delle alternative di qualità inferiore.
- Distillerie artigianali: I produttori artigianali di distillati nel Regno Unito e in Australia utilizzano la radice intera come ingrediente botanico principale nei gin e nei digestivi prodotti in piccoli lotti.
Gli acquirenti che un tempo compravano radici di liquirizia d’importazione a basso costo si stanno rendendo conto che l’origine calabrese offre un innegabile salto di qualità e intensità di sapore.
Origano selvatico: la potenza medicinale sottovalutata
Se il bergamotto offre l’aroma dolce e la liquirizia la profondità, l’origano selvatico calabrese porta la vera intensità. Non si tratta del condimento secco e stantio per pizza che si trova in un barattolo da supermercato da tre anni.
L’origano selvatico raccolto a mano lungo i crinali aridi del Sud Italia cresce sotto un sole intenso e condizioni meteorologiche rigide. Questo stress ambientale spinge la pianta a produrre livelli insolitamente elevati di oli essenziali, in particolare carvacrolo e timolo. Questi composti organici conferiscono all’erba il suo intenso aroma speziato e le sue potenti proprietà antimicrobiche naturali.
Tutti i marchi che producono rimedi naturali in Germania, Nord America e Scandinavia hanno iniziato a importare grandi quantità di origano selvatico calabrese. L’origano selvatico calabrese viene lavorato per ottenere estratti di olio ad alta potenza, capsule e miscele per il benessere. Persino le comuni casalinghe nei mercati internazionali acquistano gambi essiccati di questa erba per il suo aroma più intenso rispetto alle altre versioni commerciali.
Dalla tradizione locale alla domanda globale
L’aspetto interessante di questa tendenza regionale è il modo in cui unisce la cultura agricola tradizionale al comportamento contemporaneo dei consumatori. Per le piccole cooperative agricole del Sud Italia non è più così difficile competere con l’agricoltura a basso costo di tutto il mondo, perché i consumatori internazionali cercano origini protette, filiere trasparenti e sapori autentici.
In definitiva, i paesaggi impervi della Calabria potranno anche essere isolati dai grandi centri industriali, ma i suoi tesori botanici sono diventati veri e propri must have a livello globale.
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Giuseppe Mazzaferro
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