Visit Emilia guida alla scoperta di un territorio che a settembre rallenta il passo per raccontarsi attraverso i calici: dal Valtidone Wine Fest tra i Colli Piacentini alle passeggiate al tramonto sulle terrazze del Castello di Torrechiara, fino ai sapori della Bassa Reggiana, tra Lambrusco, Aceto Balsamico e la terra di Guareschi.
«Tante le proposte in Emilia, tra vigne, castelli e borghi che si intrecciano in un unico racconto che attraversa Piacenza, Parma e Reggio Emilia» svela Simone Fornasari, presidente di Visit Emilia. «Non tre mete separate, ma un unico territorio che a settembre si scopre passo dopo passo, calice dopo calice. Ogni tappa aggiunge un tassello a un’esperienza che è insieme paesaggio, storia e gusto. È questo lo spirito dello Slow Mix: un invito a rallentare e a lasciarsi guidare dal territorio, senza fretta di arrivare».
Bassa Reggiana, Lambrusco e Aceto Balsamico nelle terre di Guareschi
Nella Bassa Reggiana, il vino si intreccia alla storia e al cinema. Il viaggio parte da Brescello, il paese reso celebre nel mondo dai film di Don Camillo e Peppone, nati dalla penna di Giovannino Guareschi: la piazza, il Crocifisso parlante e i musei dedicati ai due protagonisti raccontano un pezzo di storia italiana, prima di una sosta a tavola con la Spongata, dolce tipico reggiano. Da Brescello il percorso prosegue verso Novellara, dove si apre il mondo del Lambrusco e dell’Aceto Balsamico Tradizionale, tra cantine e acetaie che custodiscono i profumi più identitari della provincia. Una proposta di soggiorno che stimola tutti i sensi, per raccontare la Bassa Reggiana attraverso i suoi sapori più autentici. Maggiori dettagli: https://visitemilia.com/il-tuo-soggiorno/tra-sapori-e-cultura-nella-bassa-reggiana
Tutti gli eventi, esperienze e proposte su www.visitemilia.com
Acetaia in provincia di Reggio Emilia
Torrechiara (PR), aperitivo al tramonto tra i filari del Castello
A Torrechiara, borgo che si specchia nell’omonimo castello, l’estate lascia spazio a un rito nuovo: la Sunset Walk, passeggiata guidata al tramonto lungo il Sentiero dell’Arte, tra installazioni contemporanee e filari di vigna che salgono verso le mura del Castello di Torrechiara. Ogni venerdì e sabato sera, con un ritmo facile e soste dedicate al panorama, il cammino ripercorre l’antico Canale di San Michele e incrocia il Cammino Via di Linari, per poi chiudersi in bellezza in Piazzetta con un aperitivo a base di vini e prodotti locali – dalla focaccia con la spalla cotta alla torta salata con Prosciutto di Parma. Un’esperienza di due ore, pensata per chi vuole vivere il vigneto non come sfondo ma come parte del racconto.
Per informazioni: https://visitemilia.com/esperienze/torrechiara-sunset-walk-arte-vigne-castle-vibes
Castello di Torrechiara – Paolo Gepri per Assapora Appennino Parma
Piacenza, al cuore del vino tra le colline della Valtidone
Il palcoscenico enologico piacentino ospita a settembre la XVII edizione del Valtidone Wine Fest, la più grande rassegna dedicata al vino piacentino. Con il claim “Al cuore del vino”, il festival anima per quattro domeniche i borghi della vallata con degustazioni, mercatini e spettacoli dedicati ai vini dei Colli Piacentini. Si parte domenica 6 settembre a Borgonovo Val Tidone con “Ortrugo&Chisola”, omaggio al vitigno simbolo del territorio abbinato alla focaccia con i ciccioli. Il 13 settembre il centro storico di Ziano Piacentino si veste di dolcezza con “Sette Colli in Malvasia”, mentre il 20 settembre Trevozzo, in Alta Val Tidone, celebra il legame tra vino, olio e gastronomia con “DiTerreDiCibiDiVini…DiOli”. Gran finale il 27 settembre a Pianello Val Tidone con “Pianello Frizzante”, dedicato ai calici frizzanti dei Colli Piacentini. Le manifestazioni si svolgeranno dalle 10 alle 19.
Per saperne di più: https://visitemilia.com/eventi/12566/valtidone-wine-fest
Un mese che si assapora, piatto dopo piatto
Settembre in Emilia fa rima con vino, è vero. Ma chi si ferma lì racconta solo mezza storia. Il mese che apre l’autunno è soprattutto un lunghissimo invito a tavola, tra sagre di paese che durano da decenni, prodotti che parlano ancora dialetto e feste che profumano di stagionatura, di forno e di terra. Tre appuntamenti, per iniziare, raccontano bene quanto la regione sia prima di tutto la Food Valley Italiana.
- A Langhirano, nel Parmense, dal 4 al 6 settembre, torna il Festival del Prosciutto, giunto alla ventinovesima edizione: un calendario fitto di eventi tra gastronomia, spettacolo e cultura. Tra gli appuntamenti più attesi, Finestre Aperte, quando i prosciuttifici spalancano le porte e guidano i visitatori nei segreti della lavorazione, tra i profumi delle vere e proprie cattedrali del Prosciutto di Parma.
- A Borgonovo Val Tidone, nel Piacentino, sempre dal 4 al 6 settembre si festeggia la Festa d’la Chisöla, quest’anno alla sessantesima edizione. Protagonista un piatto povero di origine contadina, impasto di acqua, farina e ciccioli ottenuti dal grasso del maiale, la cui leggenda risale addirittura al 1155. Da provare l’abbinamento con l’Ortrugo, vino bianco dei colli piacentini.
- Il 26 e 27 settembre, Guastalla ospita Piante e Animali Perduti, la più importante mostra mercato della biodiversità dell’Emilia-Romagna: varietà riscoperte di frutti, fiori e sementi per chi ama il giardino, il frutteto e i sapori dimenticati.
Queste sono solo alcuni spunti dell’amore degli emiliani verso il cibo: quello nobile delle eccellenze DOP, quello popolare delle sagre di paese, quello curioso di semi e radici quasi scomparsi. Settembre in Emilia, insomma, è un mese da vivere a piccoli morsi, uno dopo l’altro.
Info: visitemilia.com
Parma, Wine Food Festival 2010. Festival del prosciutto di Parma 19/9/2010 Nella foto: Asta benefica dei lotti di prosciutto del Consorzio Prosciutti di Parma (Ph. © GIORGIO SALVATORI)
Il Lambrusco e la cucina del Sud. Limu Bagheria (PA) © Francesco Vignali Photography
Valtidone Wine Festival
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