A settembre, il mercato del credito italiano registra una fisiologica ripresa delle richieste rispetto al mese di agosto, come atteso dopo la pausa estiva. La vera evidenza emerge analizzando i dati su base annua: tutti i prodotti del credito registrano una crescita rispetto allo scorso anno, ad eccezione di leasing/renting e prestiti captive, guidata in particolar modo da segmenti demografici e geografici specifici. È la fotografia scattata dal Rapporto sul credito italiano – Trends & Insights di Experian.
“I dati del Rapporto sul credito di settembre 2026 evidenziano come la crescita del credito in Italia si stia consolidando su base annua, dimostrando la resilienza della domanda pur in un quadro macroeconomico ancora sfidante – commenta Armando Capone, amministratore delegato di Experian Italia -. La vera notizia, tuttavia, è il profondo mutamento nei profili dei richiedenti: non assistiamo infatti a uno sviluppo omogeneo, ma a un mercato trainato da cluster ben precisi, ovvero i giovani, le donne, le regioni del Sud e i nuovi italiani. Di fronte a un panorama così articolato, la capacità di comprendere e anticipare le esigenze di questi segmenti in forte espansione diventa, per gli istituti finanziari, il vero fattore critico di successo”.
Trend richieste di settembre 2026 per prodotto
|
Periodo di riferimento/ Prodotti |
Prestiti finalizzati |
Prestiti personali |
Mutui |
Bnpl |
Digital channel |
Carte/ Prodotti revolving |
Leasing/Renting |
Prestiti captive |
|
Settembre 2026 / |
39,97% |
23,44% |
35,60% |
19,86% |
21,48% |
17,26% |
47,60% |
86,82% |
|
Settembre 2026 / settembre 2025 |
3,47% |
17,73% |
2,05% |
23,00% |
10,95% |
5,98% |
-8,92% |
-6,10% |
Fonte: Rapporto sul credito italiano – Trends & Insights di Experian.
Buy now pay later e prestiti personali si confermano motori del credito
Buy now pay later (bnpl) e prestiti personali continuano a trainare la richiesta di credito, registrando rispettivamente un +23% e un +17,7% rispetto a settembre 2025. In particolare, il ticket medio del bnpl supera ormai la soglia dei 200 euro (208 euro, +10,4% a/a), confermandosi uno strumento maturo e trasversale. Permane comunque il forte contributo degli under 36, che pesano per il 44,7% del totale delle richieste.
“La vitalità della domanda di credito a settembre si inserisce in un contesto macroeconomico che rimane complesso. L’osservatorio Experian rileva infatti come la fiducia dei consumatori (indice Istat) sia in calo a 91,2 punti (dai 94,5 precedenti), segnalando una maggiore cautela delle famiglie italiane, complice un’inflazione risalita al 4,2% per le dinamiche del comparto energia. A questo si aggiunge un costo del credito al consumo che si mantiene elevato (Taeg oltre il 10% secondo gli ultimi dati disponibili) e i recenti interventi della Banca Centrale Europea (aumento dei tassi di 25 punti base a metà settembre), i cui effetti restrittivi si trasmetteranno però sui costi di finanziamento solo nei prossimi mesi”, precisa il report.
Mutui: importi in crescita. Mercato sostenuto da Sud, giovani e nuovi italiani
Nel comparto immobiliare, le richieste di mutuo registrano un massiccio +35,6% rispetto ad agosto (rimbalzo fisiologico dopo il calo dei mesi estivi) e un +2% su base annua. L’importo medio richiesto si attesta a 122.989 euro, in aumento del +5,2% rispetto a settembre 2025. Analizzando le dinamiche territoriali e demografiche, emerge chiaramente come il trend positivo annuo sia concentrato in precise aree geografiche: Centro e Sud Italia sono infatti le uniche aree in positivo con una crescita oltre il +5%.
Sul fronte generazionale, il motore del comparto è rappresentato da millennial (30-45 anni) e gen Z (18-30 anni): i millennial da soli rappresentano quasi la metà delle richieste (47,9%), mentre la gen Z è il segmento con la crescita annua più elevata (+24,9%). Un dato di assoluto rilievo riguarda infine la provenienza dei richiedenti: i cittadini nati all’estero sfiorano ormai un terzo del mercato immobiliare (31,1%), segnando un +7,2% annuo e confermandosi un pilastro fondamentale per la tenuta del settore.
Mutui immobiliari
|
Area Nielsen |
Composizione % |
Var% vs PM |
Var% vs PY |
Diff. pp vs PM |
Diff. pp vs PY |
|
Area 1 (Nord Ovest) |
25,08% |
30,36% |
-0,96% |
-0,99 |
-0,75 |
|
Area 2 (Nord Est) |
23,31% |
21,19% |
-2,26% |
-2,76 |
-1,02 |
|
Area 3 (Centro) |
25,48% |
32,92% |
5,64% |
-0,50 |
0,88 |
|
Area 4 (Sud) |
26,12% |
61,79% |
5,53% |
4,24 |
0,88 |
Fonte: Rapporto sul credito italiano – Trends & Insights di Experian.
Prestiti finalizzati in crescita sulla spinta di donne e Sud. Auto e telefonia dominano il mix
Oltre a registrare la fisiologica ripresa post estiva rispetto al mese di agosto (+40%), i prestiti finalizzati si confermano in crescita su base annua (+3,5%), con un importo medio che sale a 1.955 euro (+12,6% a/a). Anche in questo caso, l’incremento annuale non è uniforme: il Sud Italia consolida la propria leadership concentrando il 46,5% delle richieste totali.
“Particolarmente interessante è l’analisi di genere: il trend positivo su base annua per i prestiti finalizzati è in gran parte attribuibile alle donne, le cui richieste crescono del 9% rispetto a settembre 2025, a fronte di una sostanziale stabilità per la controparte maschile”, si legge nell’analisi.
Tra i motivi di finanziamento, quasi tre quarti delle richieste (74%) si concentrano sull’acquisto di veicoli e telefoni cellulari. Spicca in particolare il balzo dell’auto nuova che raddoppia su base mensile (+99,1%), probabilmente sulla scia della coda degli ecoincentivi statali, e mantiene un buon +5,1% su base annua; l’auto usata cresce del +66,4% su agosto.
Prestiti finalizzati di settembre 2026 per motivo del finanziamento
|
Motivo finanziamento |
Composizione % |
Variazione % |
|
|
|
vs PM |
vs PY |
|
|
Telefoni cellulari |
27,28% |
18,02% |
-12,62% |
|
Autoveicolo usato |
19,96% |
66,39% |
-2,50% |
|
Autoveicolo nuovo |
26,71% |
99,11% |
5,14% |
|
Elettrodomestici |
6,41% |
2,43% |
-6,63% |
|
Arredamento, accessori casa |
7,38% |
57,23% |
-17,97% |
|
Motociclo nuovo o usato, bicicletta |
6,66% |
72,90% |
2,98% |
|
Computer, televisore |
1,59% |
24,66% |
-6,42% |
|
Estetica |
0,95% |
47,26% |
62,84% |
|
Accessori auto |
0,56% |
38,22% |
50,96% |
|
Articoli da campeggio, giardinaggio |
0,26% |
69,07% |
14,99% |
|
Corsi |
0,53% |
119,16% |
11,04% |
|
Ristrutturazione |
0,41% |
106,80% |
74,11% |
|
Spese mediche |
0,27% |
180,92% |
19,94% |
|
Altro |
1,02% |
89,34% |
6,11% |
Fonte: Rapporto sul credito italiano – Trends & Insights di Experian.
Prestiti personali e canali digitali in generale aumento
I prestiti personali confermano una importante crescita annua (+17,7%), sebbene l’importo medio richiesto sia sceso a 9.151 euro (-9,9% a/a), “indicando un ricorso a questo strumento per esigenze di spesa più contenute ma più frequenti.” L’osservatorio segnala infine la continua ascesa dei canali digitali (+10,9% a/a), dove emerge con forza il ruolo dei cittadini nati all’estero: gli under 36 nati all’estero che richiedono credito tramite canali digitali superano i coetanei nati in Italia di ben 10,8 punti percentuali.
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