Nuove opportunità di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione per diplomati e laureati. L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano ha pubblicato quattro concorsi pubblici per l’assunzione di 8 persone con contratto a tempo pieno e indeterminato, da inserire nei propri uffici con mansioni amministrative, tecnico-giuridiche e informatiche.
La novità più interessante riguarda i requisiti di accesso: 6 posti sono destinati a profili per i quali è sufficiente il diploma di scuola superiore quinquennale, mentre le restanti due posizioni richiedono una laurea nelle discipline previste dai rispettivi bandi. Non è richiesta, per i profili di Assistente, una laurea in Economia o Giurisprudenza, anche se competenze specifiche e ulteriori titoli potranno essere valutati durante la selezione.
Le procedure prevedono una valutazione per titoli ed esami, con prova scritta e colloquio orale ed eventuale preselezione in caso di numerose candidature. Le domande sono aperte dal 9 ottobre 2026 e devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma indicata dall’ente, entro le ore 00:15 del 26 ottobre 2026.
Quattro concorsi per 8 posti: le figure professionali ricercate
Il nuovo programma di reclutamento comprende quattro differenti profili, destinati a rafforzare le attività istituzionali, amministrative e tecnologiche dell’Ordine professionale.
Nel dettaglio, sono disponibili 4 posti di Assistente Amministrativo, appartenenti alla famiglia amministrativa e della comunicazione, e 2 posti di Assistente Tecnico Giuridico, destinati ad attività collegate alla gestione delle procedure e della documentazione giuridica.
A questi si aggiungono 1 posto di Funzionario Tecnico Giuridico e 1 posto di Funzionario Informatico, figure professionali che richiedono una preparazione universitaria coerente con le rispettive responsabilità.
I sei posti per Assistenti saranno inquadrati nell’Area degli Assistenti del Contratto collettivo nazionale delle Funzioni Centrali, mentre le due posizioni per laureati appartengono all’Area dei Funzionari.
Si tratta di quattro procedure distinte, ciascuna con un proprio bando, requisiti specifici e graduatoria. Le persone interessate dovranno quindi individuare la posizione più adatta al proprio percorso di studi e presentare la relativa candidatura.
Concorso per 4 Assistenti Amministrativi: basta il Diploma
La selezione con il maggior numero di posti riguarda gli Assistenti Amministrativi, destinati alla famiglia professionale amministrativa e della comunicazione.
Per partecipare è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale, oppure un titolo riconosciuto equipollente. Non è necessario aver conseguito una laurea e non è indicata una particolare disciplina universitaria come condizione di accesso.
Le persone assunte contribuiranno al funzionamento degli uffici dell’Ordine, attraverso attività amministrative e di supporto ai servizi istituzionali. Tra gli ambiti professionali rientrano la gestione dell’Albo e del tirocinio professionale, la documentazione degli iscritti, le attività connesse alla formazione continua, la comunicazione istituzionale e i procedimenti relativi agli acquisti e ai contratti di fornitura.
La figura richiede quindi capacità organizzative, precisione nella gestione delle pratiche, utilizzo degli strumenti informatici e conoscenza delle principali disposizioni che regolano il funzionamento delle amministrazioni pubbliche e degli Ordini professionali.
Il possesso di una laurea in materie giuridiche, economiche o amministrative non costituisce un requisito obbligatorio per questo profilo, ma potrà essere valorizzato attraverso la valutazione dei titoli secondo i criteri stabiliti dal bando.
Concorso per 2 Assistenti Tecnico Giuridici: accesso con Diploma
La seconda procedura è finalizzata all’assunzione di 2 Assistenti Tecnico Giuridici, sempre con contratto a tempo pieno e indeterminato e inquadramento nell’Area degli Assistenti.
Anche in questo caso il titolo di studio minimo richiesto è il diploma quinquennale di scuola superiore, oppure un titolo equipollente. La laurea non è obbligatoria per partecipare, ma i candidati dovranno dimostrare una preparazione adeguata alle funzioni da svolgere.
Il personale selezionato sarà impiegato in attività di supporto tecnico-giuridico, con particolare riferimento ai procedimenti gestiti dalla segreteria di disciplina e dalla segreteria di presidenza dell’Ordine.
Le mansioni riguardano quindi un ambito in cui è importante conoscere il funzionamento degli Ordini professionali, la disciplina applicabile agli iscritti, i regolamenti interni e le procedure amministrative che caratterizzano l’attività istituzionale dell’ente.
La prova concorsuale sarà coerente con queste responsabilità e comprenderà materie giuridiche e amministrative, oltre all’accertamento delle competenze trasversali, informatiche e linguistiche.
Si tratta di un’opportunità interessante per diplomati che desiderano lavorare stabilmente in un contesto amministrativo nel quale vengono gestite anche attività di natura giuridica.
Funzionario Tecnico Giuridico: un posto per Laureati
Il terzo bando riguarda l’assunzione di 1 Funzionario Tecnico Giuridico, da inserire nell’Area dei Funzionari, famiglia professionale tecnico-giuridica.
Per questa posizione è richiesta una laurea in materie giuridiche, secondo i titoli universitari espressamente individuati nell’avviso. Il requisito deve essere verificato con particolare attenzione: la documentazione di riferimento indica titoli di laurea magistrale, del vecchio ordinamento o equipollenti, pertanto non è corretto considerare automaticamente sufficiente una qualsiasi laurea triennale.
La figura sarà chiamata a svolgere funzioni di carattere giuridico e amministrativo, contribuendo alla corretta applicazione delle disposizioni normative che regolano l’attività dell’Ordine.
Tra gli ambiti professionali rientrano la gestione degli adempimenti normativi, la protezione dei dati personali, la trasparenza amministrativa, la prevenzione della corruzione, l’accesso agli atti e le procedure disciplinari previste dalla normativa professionale.
Il lavoro richiede una preparazione approfondita in diritto amministrativo e nelle disposizioni che regolano gli enti pubblici e gli Ordini professionali, oltre alla capacità di esaminare documenti e procedimenti complessi.
La selezione prevede una valutazione per titoli ed esami e porterà all’individuazione del candidato vincitore per il posto messo a concorso.
Funzionario Informatico: assunzione stabile per una figura specializzata
Il quarto concorso riguarda 1 posto di Funzionario Informatico, con inquadramento nell’Area dei Funzionari, famiglia tecnico-informatica.
La selezione è rivolta ai candidati che possiedono un titolo universitario idoneo in materie informatiche. Anche per questo profilo è importante verificare attentamente i titoli ammessi: la documentazione del concorso richiama la laurea magistrale o del vecchio ordinamento in discipline informatiche, oppure un titolo riconosciuto equipollente.
La figura sarà destinata allo svolgimento di attività tecniche e organizzative collegate all’utilizzo dei sistemi digitali dell’Ordine. Le responsabilità comprendono il supporto alle infrastrutture informatiche, il funzionamento dei servizi tecnologici e la gestione di strumenti necessari alle attività istituzionali.
Tra gli ambiti professionali figurano anche il supporto ai collegamenti audiovisivi utilizzati per riunioni e iniziative formative e le attività connesse alla transizione digitale delle amministrazioni pubbliche.
Per questo ruolo assumono particolare importanza le conoscenze relative alle reti informatiche, ai sistemi operativi, alla sicurezza dei dati, alle infrastrutture digitali e alle principali disposizioni sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
La preparazione tecnica sarà verificata attraverso le prove previste dal bando, insieme alle competenze amministrative, linguistiche e organizzative necessarie per lavorare nell’ente.
Requisiti generali per partecipare ai quattro concorsi
Le procedure prevedono requisiti generali comuni, oltre alle condizioni specifiche stabilite per ciascun profilo professionale.
Per partecipare è necessario aver compiuto almeno 18 anni, possedere la cittadinanza italiana o rientrare nelle ulteriori categorie ammesse dalla normativa, godere dei diritti civili e politici ed essere idonei allo svolgimento delle mansioni.
Sono inoltre richieste l’assenza di cause ostative all’assunzione nella Pubblica Amministrazione, una posizione regolare rispetto agli eventuali obblighi militari e il rispetto delle condizioni relative a precedenti rapporti di pubblico impiego.
Un elemento comune alle selezioni riguarda le competenze informatiche e linguistiche. Ai candidati è richiesta una buona capacità di utilizzare i sistemi informatici e il personal computer, oltre a una conoscenza adeguata della lingua inglese.
Per i partecipanti che non possiedono la cittadinanza italiana, secondo le condizioni previste dai bandi, potrà inoltre essere verificata un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
I requisiti dovranno essere posseduti alla scadenza delle domande, mentre l’idoneità fisica sarà accertata secondo le procedure previste prima dell’eventuale assunzione.
Contratto a tempo indeterminato e trattamento economico
Tutti gli otto posti messi a concorso prevedono un contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, regolato dal CCNL del comparto Funzioni Centrali.
L’inquadramento varia in relazione al profilo professionale: gli Assistenti Amministrativi e gli Assistenti Tecnico Giuridici saranno collocati nell’Area degli Assistenti, mentre i Funzionari Tecnico Giuridici e Informatici saranno inquadrati nell’Area dei Funzionari.
La distinzione incide anche sul trattamento economico. Le posizioni appartenenti all’Area dei Funzionari prevedono un livello retributivo differente rispetto a quello attribuito all’Area degli Assistenti, in relazione alle maggiori responsabilità professionali.
La retribuzione sarà determinata secondo le disposizioni del contratto collettivo applicabile, con le eventuali ulteriori componenti economiche riconosciute al personale dell’ente.
Le schede sintetiche ufficiali su inPA non riportano uno stipendio netto mensile né una retribuzione annua lorda individuale per i vincitori. Per conoscere l’importo contrattuale di riferimento e gli ulteriori emolumenti è necessario consultare il trattamento economico riportato nei rispettivi bandi e la disciplina collettiva vigente.
L’elemento certo è la stabilità del rapporto di lavoro, poiché tutti i posti sono destinati all’assunzione a tempo indeterminato e non a semplici incarichi temporanei.
Come si svolgeranno le selezioni: prova scritta e orale
I quattro concorsi sono organizzati per titoli ed esami. Il percorso selettivo prevede una prova scritta e una prova orale, con la possibilità di organizzare una preselezione qualora il numero delle candidature lo renda necessario.
L’eventuale preselezione potrà consistere in quesiti a risposta multipla sulle materie concorsuali, su elementi di diritto amministrativo, diritto del lavoro e cultura generale. Secondo la disciplina delle procedure, accederanno alle prove successive i primi 30 candidati classificati, oltre agli eventuali pari merito nell’ultima posizione utile.
Il punteggio ottenuto nella preselezione non sarà considerato per la formazione della graduatoria finale, ma servirà esclusivamente a individuare i partecipanti ammessi alla successiva fase.
La prova scritta verificherà le conoscenze generali, specifiche e trasversali richieste dal profilo professionale. Le materie varieranno tra i concorsi amministrativi, tecnico-giuridici e informatici, pur comprendendo alcune discipline comuni.
Per superare la prova scritta sarà necessario conseguire almeno 21 punti su 30.
La prova orale approfondirà gli argomenti previsti dal programma e consentirà alla Commissione di verificare anche le attitudini professionali, le competenze organizzative e relazionali e la capacità di lavorare in gruppo.
Durante il colloquio potranno essere accertate la conoscenza della lingua inglese e le competenze nell’utilizzo degli strumenti informatici. Per superare questa fase sarà necessario ottenere almeno 21/30.
Le procedure potranno comprendere anche una valutazione delle competenze trasversali e delle attitudini personali, secondo le modalità stabilite dalla Commissione.
Materie d’esame per Assistenti Amministrativi e Tecnico Giuridici
Per i candidati ai sei posti dell’Area degli Assistenti, una parte importante della preparazione riguarda il funzionamento delle amministrazioni pubbliche e degli Ordini professionali.
Tra gli argomenti previsti figurano il procedimento amministrativo, il diritto di accesso agli atti, la documentazione amministrativa, il codice di comportamento dei dipendenti pubblici, la normativa sulla protezione dei dati personali e le disposizioni relative alla prevenzione della corruzione e alla trasparenza.
Sono inoltre richieste conoscenze del Codice dei contratti pubblici, dell’ordinamento professionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, dell’organizzazione degli Ordini territoriali e dei principali regolamenti applicabili.
Per gli Assistenti Amministrativi assumono particolare rilievo le materie relative alla gestione amministrativa e contabile, alla formazione professionale continua degli iscritti e alle attività istituzionali dell’ente.
Per gli Assistenti Tecnico Giuridici è invece necessario approfondire anche le norme relative ai procedimenti disciplinari, il regolamento per l’esercizio della funzione disciplinare territoriale e il sistema delle sanzioni previste dalla disciplina professionale.
In entrambi i casi saranno verificate anche competenze trasversali come organizzazione del lavoro, capacità relazionali, flessibilità, orientamento ai risultati e utilizzo dei principali applicativi informatici.
Materie d’esame per Funzionari Giuridici e Informatici
Per i candidati al posto di Funzionario Tecnico Giuridico, la preparazione dovrà concentrarsi soprattutto sulle discipline giuridiche e amministrative pertinenti all’attività dell’Ordine.
Il programma comprende elementi di diritto civile e amministrativo, disciplina del procedimento amministrativo, normativa sulla trasparenza, tutela dei dati personali, accesso agli atti, codice deontologico e disposizioni applicabili ai procedimenti disciplinari degli iscritti.
Saranno inoltre rilevanti le conoscenze relative agli obblighi amministrativi degli Ordini professionali e agli strumenti necessari per garantire il rispetto delle disposizioni normative.
Differente è il programma del concorso per Funzionario Informatico, che richiede una preparazione specialistica in ambito tecnologico.
Tra gli argomenti previsti figurano le architetture dei sistemi informatici, le reti di telecomunicazione, l’ingegneria del software, le metodologie di gestione dei progetti digitali, il cloud computing, l’intelligenza artificiale, la gestione dei dati e la sicurezza informatica.
Sono inoltre richiamate le disposizioni relative alla digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche e le regole tecniche dell’Agenzia per l’Italia Digitale.
Anche per le due posizioni dell’Area dei Funzionari saranno valutate le competenze organizzative, la conoscenza della lingua inglese e le capacità necessarie per operare all’interno della struttura dell’ente.
Valutazione dei titoli e formazione delle graduatorie
Il risultato finale dei concorsi terrà conto sia delle prove d’esame sia dei titoli posseduti dai candidati.
Per ciascuna procedura è previsto un punteggio complessivo massimo di 70 punti, distribuito tra 30 punti per la prova scritta, 30 punti per la prova orale e 10 punti per la valutazione dei titoli.
Per quanto riguarda i titoli valutabili, fino a 6 punti potranno essere attribuiti alle esperienze di servizio e fino a 4 punti agli ulteriori titoli di studio e formazione, secondo i criteri stabiliti dai rispettivi bandi.
Le esperienze professionali maturate presso Ordini e Collegi professionali oppure altre amministrazioni pubbliche potranno essere valorizzate in funzione della tipologia e della durata del rapporto di lavoro.
Per i titoli di studio potranno essere riconosciuti punteggi aggiuntivi a lauree ulteriori rispetto ai requisiti di accesso, master universitari e corsi di formazione pertinenti che rispettano le condizioni indicate nei documenti concorsuali.
Al termine della selezione saranno approvate graduatorie separate per ciascun profilo, formulate sulla base della somma dei punteggi ottenuti e tenendo conto degli eventuali titoli di preferenza previsti dalla normativa.
Le graduatorie saranno utilizzate per individuare i vincitori dei posti messi a concorso. Eventuali successivi utilizzi per necessità temporanee saranno soggetti alle condizioni previste dagli avvisi.
Come presentare la domanda: candidatura sulla piattaforma ALES
Le quattro procedure sono pubblicate sul portale nazionale inPA, ma la presentazione della candidatura avviene attraverso una piattaforma esterna dedicata.
La domanda deve essere compilata e trasmessa attraverso il sistema ALES, utilizzando il collegamento presente nelle singole schede ufficiali inPA.
I candidati dovranno effettuare la registrazione, selezionare la procedura di proprio interesse e inserire tutte le informazioni richieste, comprese quelle relative ai requisiti generali, al titolo di studio, alle competenze e agli eventuali titoli valutabili.
È necessario disporre di una casella PEC personale e seguire attentamente le istruzioni per il completamento dell’iscrizione, comprese le operazioni relative alla sottoscrizione della domanda e al caricamento degli eventuali documenti richiesti.
La partecipazione ai concorsi è gratuita, senza il versamento di un contributo di ammissione, secondo le condizioni riportate nelle informazioni delle procedure.
Una volta completata la candidatura è importante conservare la ricevuta e il codice identificativo rilasciati dal sistema, che potranno essere utilizzati per seguire le comunicazioni successive.
Scadenza 26 ottobre 2026: tutti i bandi e i collegamenti per candidarsi
Le quattro procedure sono state pubblicate su inPA il 9 ottobre 2026, con apertura delle candidature alle ore 15:00.
Le schede ufficiali riportano come termine di chiusura le ore 00:15 del 26 ottobre 2026. Poiché si tratta di appena quindici minuti dopo la mezzanotte tra domenica 25 e lunedì 26 ottobre, è consigliabile non attendere l’ultimo giorno e completare l’iscrizione con anticipo.
Per consultare i bandi e presentare domanda sono disponibili i seguenti collegamenti ufficiali:
Concorso per 4 Assistenti Amministrativi – Consulta il bando e candidati
Concorso per 2 Assistenti Tecnico Giuridici – Consulta il bando e candidati
Concorso per 1 Funzionario Tecnico Giuridico – Consulta il bando e candidati
Concorso per 1 Funzionario Informatico – Consulta il bando e candidati
Accedi direttamente alla piattaforma ALES per la candidatura
Consulta la sezione Bandi di concorso dell’Ordine dei Commercialisti di Milano
La sede di lavoro è Milano, presso gli uffici dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, in via Pattari 6.
I quattro concorsi rappresentano un’opportunità di accesso a impieghi stabili per candidati con percorsi di studio differenti, dal diploma di scuola superiore alle lauree specialistiche di ambito giuridico e informatico.
Le candidature per gli 8 posti a tempo indeterminato devono essere completate entro le ore 00:15 del 26 ottobre 2026. Prima dell’invio è indispensabile verificare i requisiti specifici del profilo scelto, consultando il relativo bando integrale.
Ultima modifica il 14 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta
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