Da lunedì 19 ottobre 2026 parte la raccolta del BTP Valore e del BTP Valore Insieme, i due titoli di Stato a 5 anni per i piccoli risparmiatori che scadono il 27 ottobre 2031. Si comprano fino a venerdì 23 ottobre alle 13, ma il collocamento può chiudersi prima: le uniche giornate garantite sono lunedì, martedì e mercoledì. Il primo paga cedole trimestrali crescenti, il secondo un’unica cedola a scadenza; nessuno dei due ha il premio fedeltà. I tassi minimi garantiti vengono comunicati oggi, venerdì 16 ottobre. Il dato da cui partire è l’asta del 13 ottobre: i rendimenti dei BTP sono saliti di circa 27 punti base in un mese, e questo pesa sia sulla cedola che sul rischio di prezzo.
Su queste due emissioni abbiamo già pubblicato quattro analisi, una per ogni domanda: le simulazioni del BTP Valore 19-23 ottobre, il calcolo della cedola unica del BTP Valore Insieme, il confronto su quale dei due conviene comprare e l’analisi su guerra, inflazione al 4,2% e previsioni di BCE e Bankitalia. Questo articolo è la lista di controllo da leggere prima di dare l’ordine.
Sommario
Il calendario: quando comprare il BTP Valore e quando può chiudere
Il collocamento dura fino al 23 ottobre, ma per essere sicuri di comprare bisogna muoversi entro mercoledì 21. Il Tesoro può infatti chiudere in anticipo dalla quarta giornata, annunciandolo la sera prima. Chi aspetta l’ultimo giorno rischia di trovare l’offerta già chiusa.
| Data | Cosa succede |
| Venerdì 16 ottobre | Il Tesoro pubblica i tassi minimi garantiti e i codici ISIN dei due titoli |
| Lunedì 19 – mercoledì 21 ottobre | Giornate garantite, dalle 9:00 alle 17:30 |
| Giovedì 22 ottobre | Possibile chiusura anticipata, annunciata la sera del 21 e non prima delle 14:00 |
| Venerdì 23 ottobre | Ultimo giorno, solo dalle 9:00 alle 13:00; poi il Tesoro fissa i tassi definitivi |
| Martedì 27 ottobre | Regolamento, inizio degli interessi e quotazione sul MOT di Borsa Italiana |
| 27 ottobre 2031 | Rimborso del capitale a 100 (e, per il Valore Insieme, pagamento della cedola unica) |
Non c’è un tetto all’emissione: chi ordina durante il collocamento riceve tutti i titoli richiesti, senza riparti. Le attese del Tesoro sulla raccolta, che punta a superare i 16 miliardi di marzo, sono nel nostro articolo su quanto può raccogliere il Tesoro.
I tassi minimi del 16 ottobre: come leggerli in tre passaggi
Il tasso minimo è una garanzia al ribasso: alla chiusura il Tesoro può solo confermarlo o alzarlo. A marzo 2026 li aveva alzati tutti e tre, da 2,50/2,80/3,50% a 2,60/3,20/3,80%; in altre emissioni li ha solo confermati. Quando escono i numeri, conviene fare tre conti.
1. La media dei tassi del BTP Valore. Lo schema è 2+2+1: un tasso per i primi due anni, uno per il terzo e quarto, uno per il quinto. La media si calcola così: (tasso anni 1-2 × 2 + tasso anni 3-4 × 2 + tasso anno 5) diviso 5.
2. Il confronto con il mercato. All’asta del 13 ottobre, secondo Teleborsa, il BTP a 3 anni ha reso il 3,69% e quello a 7 anni il 4,24%, entrambi 26-27 punti base sopra l’asta di settembre. Un BTP a 5 anni dovrebbe quindi rendere intorno al 4%. Se la media del BTP Valore è sotto il 4%, il Tesoro sta chiedendo ai risparmiatori di accontentarsi di qualcosa in meno del mercato in cambio dell’assenza di commissioni.
3. La cedola unica del BTP Valore Insieme. Va confrontata con la somma delle 20 cedole del gemello: deve essere più alta, perché si incassa tutto alla fine. Nel nostro scenario centrale, con tassi intorno al 4%, su 10.000 euro la cedola unica vale circa 2.215 euro lordi.
Cosa succede al prezzo se i tassi salgono ancora
Se i tassi salgono di un punto, il BTP Valore perde circa il 4,4% sul mercato e il BTP Valore Insieme circa il 4,8%. È il dato che quasi nessuno dice. Chi tiene il titolo fino alla scadenza riceve comunque 100 più gli interessi; ma chi deve vendere prima, sul MOT, lo fa al prezzo del momento, che può essere sotto 100.
| Se i rendimenti salgono di… | BTP Valore (cedole trimestrali) | BTP Valore Insieme (cedola unica) | Su 10.000 euro (Valore / Insieme) |
| 0,27 punti (quanto in un mese, tra settembre e ottobre) | -1,2% | -1,3% | -121 € / -133 € |
| 0,50 punti | -2,2% | -2,4% | -224 € / -244 € |
| 1 punto | -4,4% | -4,8% | -442 € / -482 € |
Elaborazione Economia Italiacom sullo scenario centrale 3,70/4,10/4,60% (rendimento lordo circa 4,02%) e su una cedola unica equivalente; variazione di prezzo immediata dopo l’emissione. Gli scenari sono ipotesi, non indicazioni del Tesoro.
Il rischio è concreto: la BCE ha alzato i tassi a giugno e settembre e i mercati scontano un nuovo rialzo a dicembre, mentre l’inflazione italiana è al 4,2%. Al contrario, se i tassi scendessero, entrambi i titoli si apprezzerebbero. Chi pensa di poter avere bisogno dei soldi prima del 2031 dovrebbe preferire il BTP Valore con cedole trimestrali, meno sensibile, o tenere una parte della liquidità su un conto deposito svincolabile.
Quanto rende davvero il BTP Valore, al netto di tasse, bollo e inflazione
Nello scenario centrale il BTP Valore rende circa il 3,3% netto all’anno, dopo la tassa del 12,5% e il bollo dello 0,20%. È circa mezzo punto più del miglior conto deposito libero di ottobre, che rende il 2,76% netto. Ma con l’inflazione al 4,2% il rendimento reale di oggi è negativo per quasi un punto.
| Strumento | Rendimento netto annuo | Tassazione | Vincolo |
| BTP Valore, scenario centrale | circa 3,3% (dopo bollo) | 12,5% | Vendibile sul MOT al prezzo di mercato |
| Conto deposito libero con promo al 4% | 2,76% (solo 12 mesi) | 26% | Nessuno, capitale sempre a 100 |
| Inflazione italiana (settembre 2026) | 4,2% | – | – |
Il vantaggio fiscale è il vero punto di forza: la tassa del 12,5% contro il 26% dei conti deposito vale da sola oltre mezzo punto di rendimento. Il confronto completo con i depositi è nella classifica dei conti deposito di novembre-dicembre. Quanto all’inflazione, il BTP Valore paga cedole fisse: chi teme che resti alta per anni dovrebbe guardare anche ai titoli indicizzati, come spiegato nell’articolo su quali BTP vincono contro l’inflazione.
Come comprare il BTP Valore e il BTP Valore Insieme
Si comprano dall’home banking, in banca o in posta, se si ha un conto titoli, senza commissioni di acquisto. Ecco i passaggi.
| Passaggio | Cosa fare |
| 1. Conto titoli | Serve un conto titoli presso una banca, Poste o un broker online; se non lo hai, aprilo entro il fine settimana |
| 2. Codice ISIN | Annotati gli ISIN comunicati dal Tesoro il 16 ottobre: sono diversi per i due titoli |
| 3. Ordine | Nell’home banking cerca la sezione “collocamenti” o “BTP Valore”, inserisci l’ISIN e l’importo, minimo 1.000 euro e multipli |
| 4. Liquidità | I soldi devono essere sul conto collegato; l’addebito avviene il 27 ottobre, a prezzo 100, senza dietimi |
| 5. Controllo | Verifica che l’ordine risulti eseguito e che i costi di custodia del conto titoli siano quelli attesi |
Possono comprare solo i risparmiatori individuali. Si possono acquistare entrambi i titoli, anche nello stesso giorno. Chi non ha ancora scelto un intermediario trova un confronto nella guida su dove e come comprare obbligazioni.
Cinque errori da evitare con il BTP Valore di ottobre
1. Aspettare venerdì 23. Il collocamento può chiudere giovedì 22: l’ultima finestra sicura è mercoledì 21 alle 17:30.
2. Contare sul premio fedeltà. In questa emissione non c’è. Su 10.000 euro, un premio dello 0,8% come quello di marzo avrebbe valso 80 euro lordi.
3. Scegliere il Valore Insieme se potrebbero servirti i soldi. È più sensibile ai tassi e, prima della scadenza, non ha incassato nessuna cedola: in caso di vendita anticipata con tassi in salita la perdita può essere più ampia.
4. Dimenticare il bollo. Lo 0,20% annuo sul conto titoli vale circa 20 euro ogni 10.000: in cinque anni circa 100 euro, più degli 80 euro che valeva il premio fedeltà di marzo.
5. Mettere tutto in un solo titolo. La regola della diversificazione vale anche per i titoli di Stato. Ne quid nimis, “niente di troppo”, ammonivano i latini: il BTP Valore è uno strumento prudente, ma non è un conto corrente.
Restano i vantaggi classici: esenzione dall’imposta di successione ed esclusione dal patrimonio ai fini ISEE fino a 50.000 euro complessivi per nucleo, contando insieme titoli di Stato, buoni e libretti postali. Le altre domande ricorrenti sono raccolte nelle 100 FAQ sulle obbligazioni.
Domande frequenti sul BTP Valore e sul BTP Valore Insieme di ottobre 2026
Quando si può comprare il BTP Valore di ottobre 2026?
Da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre 2026, ultimo giorno fino alle 13. Il collocamento può chiudere in anticipo da giovedì 22: le uniche giornate garantite sono dal 19 al 21 ottobre.
Quando escono i tassi del BTP Valore?
I tassi minimi garantiti vengono comunicati venerdì 16 ottobre. I tassi definitivi, uguali o più alti dei minimi, vengono fissati alla chiusura del collocamento.
Che differenza c’è tra BTP Valore e BTP Valore Insieme?
Il BTP Valore paga cedole ogni tre mesi, il Valore Insieme un’unica cedola a scadenza. Entrambi durano 5 anni, scadono il 27 ottobre 2031 e offrono un rendimento finanziario equivalente all’emissione.
Il BTP Valore di ottobre ha il premio fedeltà?
No, per la prima volta dal 2023 non c’è premio fedeltà. La convenienza va valutata solo sulle cedole, confrontandole con il rendimento dei BTP a 5 anni sul mercato, intorno al 4%.
Si può vendere il BTP Valore prima della scadenza?
Sì, sul MOT di Borsa Italiana, al prezzo di mercato del momento. Se i tassi sono saliti il prezzo può essere sotto 100: con un punto di rialzo, nel nostro scenario, la perdita è di circa il 4,4%.
Conviene più il BTP Valore o un conto deposito?
Per cinque anni il BTP Valore rende di più grazie alla tassa del 12,5%. Il conto deposito resta preferibile per i soldi che potrebbero servire presto, perché il capitale non oscilla.
Avvertenze e fonti
Questo articolo ha finalità informativa e non costituisce consulenza finanziaria personalizzata. Le caratteristiche dei titoli provengono dalla Scheda Informativa e dalle FAQ del Dipartimento del Tesoro; i risultati dell’asta del 13 ottobre da Teleborsa; gli scenari di rendimento e di prezzo sono elaborazioni Economia Italiacom su tassi ipotetici. Prima di investire consulta la documentazione ufficiale sul sito del Dipartimento del Tesoro e verifica i costi del tuo conto titoli; per la tutela del risparmiatore puoi consultare anche la Consob.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
