Nuova opportunità per chi vuole lavorare nella Polizia Locale.
La Città metropolitana di Bologna ha pubblicato una selezione unica per formare un elenco di candidati idonei al profilo di Istruttrice/Istruttore Agente di Polizia Locale Metropolitana, Area degli Istruttori. L’elenco potrà essere utilizzato dalla stessa Città metropolitana, dal Comune di Bologna e da numerosi altri Comuni e Unioni del territorio per effettuare assunzioni a tempo indeterminato o determinato, sia a tempo pieno sia part-time.
Non si tratta quindi di un concorso tradizionale con un numero già definito di posti. Chi supera la selezione entra in un elenco di idonei senza ordine di merito e potrà successivamente partecipare agli interpelli pubblicati dagli enti che avranno necessità di assumere Agenti di Polizia Locale. Il requisito di studio principale è il diploma di scuola secondaria di secondo grado, ma servono anche patente B, disponibilità al porto e all’eventuale uso dell’arma e specifici requisiti fisico-funzionali e psico-attitudinali.
Assunzioni in numerosi Comuni dell’area bolognese
L’elenco potrà essere utilizzato dalla Città metropolitana di Bologna, dal Comune di Bologna, dall’Unione Reno Galliera, dall’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia, dall’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese, dall’Unione Savena-Idice, dall’Unione Terred’Acqua, dall’Unione Terre di Pianura e dal Nuovo Circondario Imolese. Sono inoltre indicati i Comuni di Ozzano dell’Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Castenaso, San Giovanni in Persiceto, Sant’Agata Bolognese e Molinella, oltre ad altri enti locali che aderiranno allo specifico accordo.
Questo significa che superare la prima selezione non comporta un’assunzione immediata in una determinata città. Gli enti interessati pubblicheranno successivamente appositi interpelli riservati esclusivamente agli idonei, indicando il numero dei posti, il tipo di contratto, le mansioni, gli eventuali requisiti aggiuntivi e la successiva prova selettiva.
Basta il diploma, ma servono anche patente B e disponibilità all’uso dell’arma
Per partecipare è necessario possedere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Non viene richiesta una laurea e il bando non stabilisce un particolare indirizzo di diploma. Occorre però possedere anche una patente di guida B in corso di validità e senza limitazioni ed essere disponibili in maniera incondizionata al porto e all’eventuale uso dell’arma e alla guida di tutti i veicoli in dotazione al servizio di Polizia Locale.
L’età minima è di 18 anni. La selezione generale non stabilisce un limite massimo di età, ma il bando precisa che i successivi interpelli dei singoli enti potranno prevederlo sulla base delle rispettive regolamentazioni. Sono inoltre richiesti cittadinanza italiana, pieno godimento dei diritti civili e politici, posizione regolare rispetto agli eventuali obblighi di leva e assenza delle condizioni che impediscono l’accesso al pubblico impiego.
Requisiti fisici e psico-attitudinali
Per svolgere il lavoro di Agente di Polizia Locale è necessario possedere anche specifici requisiti fisico-funzionali previsti dalla normativa regionale dell’Emilia-Romagna. Il bando richiama, tra gli altri, requisiti relativi alla vista, al senso cromatico e luminoso, alla funzione uditiva e alla capacità di svolgere senza limitazioni rilevanti le attività operative proprie del profilo.
Sono previsti anche requisiti psico-attitudinali, che riguardano capacità di assumersi responsabilità, controllo emotivo, gestione dello stress, ragionamento, attenzione, memoria, capacità relazionale, inserimento nel gruppo e adattamento a un contesto di lavoro organizzato. La loro verifica avverrà in occasione dei successivi interpelli, secondo le regole dell’ente che procederà concretamente all’assunzione.
Stipendio da 25.702 euro lordi annui
Uno degli aspetti più interessanti è che il bando indica direttamente il trattamento economico attuale del profilo. La retribuzione base lorda annua, comprensiva dell’indennità di vacanza contrattuale, è pari a 23.370,11 euro. A questa si aggiunge l’indennità di comparto di 384,72 euro e la tredicesima mensilità, quantificata in 1.947,51 euro.
La retribuzione annua lorda complessiva delle componenti fisse indicate nel bando è quindi di 25.702,34 euro, alla quale potranno aggiungersi ulteriori indennità quando dovute. L’importo è naturalmente lordo e non corrisponde allo stipendio netto effettivamente percepito, che dipenderà dalle trattenute fiscali e previdenziali e dalle eventuali ulteriori componenti economiche collegate al servizio.
Una sola prova scritta
La prima selezione è relativamente lineare perché prevede una sola prova scritta. Potranno essere proposti quesiti a risposta aperta e/o chiusa con l’obiettivo di verificare le competenze tecnico-professionali necessarie per svolgere il ruolo di Agente di Polizia Locale.
Tra le materie figurano normativa nazionale e regionale sulla Polizia Locale, diritti e doveri dei dipendenti pubblici, reati contro la Pubblica Amministrazione, sistema sanzionatorio amministrativo, funzioni del Pubblico Ufficiale, Polizia Giudiziaria e Pubblica Sicurezza, Codice della Strada, diritto e procedura penale, diritto amministrativo e ordinamento degli Enti locali. Sono inoltre previste nozioni di diritto costituzionale, informatica e inglese di livello base A2. La prova potrà comprendere anche quesiti di logica verbale, numerica, astratta e spaziale.
Per entrare nell’elenco bastano 21/30
Non è prevista una graduatoria generale nella quale soltanto i primi classificati diventano idonei. La prova è superata ottenendo almeno 21 punti su 30 e tutti coloro che raggiungono questa soglia, dopo la verifica dei requisiti, vengono inseriti nell’elenco generale senza ordine di merito.
L’elenco sarà pubblicato su inPA e sul sito della Città metropolitana di Bologna e potrà essere utilizzato per assunzioni a tempo indeterminato o determinato, full time o part-time. Gli idonei rimarranno iscritti fino all’eventuale assunzione a tempo indeterminato e comunque per un massimo di tre anni. Un’assunzione a tempo determinato, invece, non determina automaticamente la cancellazione dall’elenco.
Come funzionano gli interpelli successivi
Quando la Città metropolitana o uno degli enti aderenti avrà bisogno di personale, potrà pubblicare un interpello riservato alle persone presenti nell’elenco degli idonei. Il nuovo avviso dovrà specificare il ruolo da coprire, se l’assunzione sarà a tempo indeterminato o determinato e full time o part-time, le attività da svolgere, gli eventuali requisiti aggiuntivi e le prove previste.
È soltanto al termine di ciascun interpello che verrà formata una vera graduatoria di merito, utilizzabile esclusivamente dall’ente che ha pubblicato quella specifica procedura. Chi non supera un interpello non perde comunque l’idoneità generale e potrà partecipare alle future selezioni dello stesso ente o di altri enti aderenti.
La prova potrebbe essere anche da remoto
Il bando lascia aperte diverse possibilità per lo svolgimento della prova scritta. L’esame potrà essere organizzato in presenza oppure a distanza in modalità telematica, eventualmente con il supporto di società o istituti specializzati nella selezione del personale. Se sarà scelta la modalità da remoto, verranno comunicati con anticipo i requisiti tecnici e logistici necessari per partecipare.
Al momento non è stata indicata la data della prova. Calendario, sede e modalità saranno pubblicati su inPA e sul sito istituzionale almeno 15 giorni prima e la comunicazione avrà valore di notifica ufficiale: non verranno quindi necessariamente inviate convocazioni personali ai singoli candidati.
Domanda su inPA e contributo di 10 euro
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale inPA. Per accedere sono previsti i normali sistemi di identificazione digitale e il candidato deve inoltre possedere un indirizzo PEC personale oppure un domicilio digitale. Non vengono accettate domande inviate con modalità differenti.
Per partecipare è necessario versare un contributo di segreteria di 10 euro, che deve essere pagato entro la scadenza secondo le indicazioni disponibili sulla piattaforma inPA. La quota non è rimborsabile.
Scadenza il 19 ottobre 2026 alle ore 10:00
Le domande devono essere completate e inviate entro e non oltre le ore 10:00 del 19 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: dopo quell’orario il sistema non permetterà più di accedere alla procedura per trasmettere la candidatura.
Dopo l’invio, inPA rilascia una ricevuta contenente il riepilogo della domanda e un codice identificativo associato alla candidatura. È consigliabile conservare questa ricevuta perché il codice potrà essere utilizzato dall’Amministrazione nelle successive comunicazioni e pubblicazioni relative alla selezione.
In sintesi
La Città metropolitana di Bologna ha avviato una selezione per formare un elenco di idonei al profilo di Agente di Polizia Locale Metropolitana – Area degli Istruttori. Il titolo di studio richiesto è il diploma di scuola superiore e servono inoltre patente B senza limitazioni, disponibilità al porto e all’eventuale utilizzo dell’arma e i requisiti fisico-funzionali e psico-attitudinali previsti per la Polizia Locale.
La retribuzione annua lorda delle componenti fisse indicate nel bando è pari a 25.702,34 euro. La prima fase prevede una sola prova scritta, superata con almeno 21/30; gli idonei resteranno nell’elenco fino a tre anni e potranno partecipare ai successivi interpelli per assunzioni a tempo indeterminato o determinato presso Bologna e numerosi altri enti dell’area metropolitana. La domanda deve essere presentata su inPA entro le ore 10:00 del 19 ottobre 2026, pagando un contributo di 10 euro.
Fonte ufficiale: Città metropolitana di Bologna – Avviso di Selezione Unica per la formazione di un elenco di idonei al profilo di Istruttrice/Istruttore Agente di Polizia Locale Metropolitana, protocollo n. 63089 del 18 settembre 2026.
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