Nuove opportunità di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione per diplomati e laureati interessati a entrare negli uffici di un ente pubblico. La Camera di Commercio delle Marche ha pubblicato due concorsi per complessive 14 assunzioni a tempo pieno e indeterminato, destinate a rafforzare le attività amministrative, contabili e di supporto ai servizi istituzionali.
Le selezioni riguardano 9 Istruttori Amministrativo-Contabili, per i quali è sufficiente un diploma di scuola superiore, e 5 Funzionari Amministrativo-Contabili e di Supporto, accessibili con specifiche lauree triennali, magistrali o titoli universitari equiparati. Non vengono richiesti precedenti periodi di lavoro obbligatori, permettendo quindi di partecipare anche a candidati che non hanno mai lavorato nella Pubblica Amministrazione.
Le assunzioni saranno effettuate attraverso contratti stabili, con applicazione del CCNL Funzioni Locali, inquadramento nelle rispettive aree professionali e riconoscimento dello stipendio tabellare, della tredicesima mensilità e degli altri emolumenti previsti.
Entrambe le procedure si svolgeranno per esami, con una prova scritta digitale da remoto e una prova orale in presenza, eventualmente precedute da un test preselettivo. Le candidature sono già aperte e potranno essere presentate entro il 5 novembre 2026 alle ore 18:00, attraverso il portale nazionale del reclutamento inPA.
Due concorsi per 14 assunzioni stabili: quali posti sono disponibili
La nuova campagna di reclutamento è stata avviata dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura delle Marche, ente pubblico che svolge attività amministrative e istituzionali a supporto del sistema economico e delle imprese del territorio.
Le procedure, approvate il 16 ottobre 2026, prevedono la copertura di due differenti profili professionali, entrambi con contratto a tempo indeterminato.
Il primo concorso mette a disposizione 9 posti nell’Area degli Istruttori, con il profilo di Istruttore Amministrativo-Contabile. Si tratta della selezione maggiormente accessibile dal punto di vista del titolo di studio, poiché è richiesto un diploma di scuola superiore conseguito al termine di un percorso quadriennale o quinquennale.
Il secondo concorso riguarda invece 5 posti nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, con il profilo di Funzionario Amministrativo-Contabile e di Supporto. In questo caso è necessario possedere uno dei titoli universitari individuati nel bando.
Le due procedure sono distinte e prevedono domande di partecipazione e graduatorie separate. Hanno però numerosi elementi in comune, tra cui l’ente che effettuerà le assunzioni, la scadenza delle candidature e le principali materie oggetto delle prove.
L’obiettivo è rafforzare gli uffici camerali attraverso personale con competenze amministrative, contabili e organizzative, necessario per garantire il corretto funzionamento dei servizi rivolti alle imprese e agli altri utenti dell’ente.
Concorso per 9 Istruttori Amministrativo-Contabili: basta il Diploma
La prima procedura è rivolta ai candidati in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore conseguito al termine di un percorso quadriennale o quinquennale, concluso con l’esame di Stato e rilasciato da un’istituzione scolastica riconosciuta dall’ordinamento italiano.
Il bando non richiede un particolare indirizzo scolastico. Possono quindi partecipare i diplomati provenienti da differenti percorsi di studio riconosciuti, senza dover necessariamente possedere un diploma di Ragioneria o Amministrazione, Finanza e Marketing.
Non è inoltre richiesta una laurea né viene stabilito un numero minimo di anni di esperienza lavorativa. La selezione è quindi aperta anche a persone che desiderano intraprendere per la prima volta una carriera negli uffici pubblici.
I vincitori saranno inquadrati nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
Le attività professionali saranno quelle individuate dalla contrattazione collettiva e dalle declaratorie adottate dalla Camera di Commercio. Il profilo comprende funzioni amministrative e contabili che richiedono capacità di applicare procedure, gestire informazioni e contribuire allo svolgimento delle attività istituzionali.
Per i candidati diplomati si tratta quindi di un’opportunità particolarmente interessante, considerando che non è prevista una precedente anzianità di servizio presso altre amministrazioni.
Quali mansioni svolgeranno gli Istruttori
Gli Istruttori Amministrativo-Contabili saranno inseriti nell’organizzazione degli uffici camerali e contribuiranno alla gestione delle attività amministrative collegate ai servizi istituzionali.
Il profilo professionale, secondo le disposizioni contrattuali richiamate nel bando, riguarda attività istruttorie e operative che richiedono conoscenze amministrative, capacità organizzative e utilizzo degli strumenti informatici.
In un ente camerale, le attività amministrativo-contabili possono comprendere la gestione della documentazione, il supporto ai procedimenti, la predisposizione di atti e la collaborazione con gli uffici incaricati dei servizi alle imprese.
Le funzioni contabili possono inoltre riguardare attività di registrazione, elaborazione e controllo delle informazioni economiche, secondo le competenze assegnate ai singoli uffici.
È importante precisare che il bando non contiene un elenco analitico delle operazioni che saranno svolte da ogni nuovo dipendente. Le mansioni effettive saranno quindi individuate dall’amministrazione in relazione alle esigenze organizzative e al profilo professionale.
La preparazione richiesta per il concorso comprende elementi di diritto commerciale, diritto amministrativo e ordinamento camerale, discipline direttamente collegate al funzionamento dell’ente.
Concorso per 5 Funzionari: quali lauree sono ammesse
La seconda procedura riguarda 5 assunzioni a tempo indeterminato nel profilo di Funzionario Amministrativo-Contabile e di Supporto.
Per questa selezione non è sufficiente il diploma di scuola superiore. È necessario possedere uno dei titoli universitari indicati nel bando, che ammette anche diverse lauree triennali.
Tra i titoli magistrali previsti figurano:
- LMG/01 – Giurisprudenza.
- LM/SC-GIUR – Scienze Giuridiche.
- LM-16 – Finanza.
- LM-31 – Ingegneria Gestionale.
- LM-52 – Relazioni Internazionali.
- LM-56 – Scienze dell’Economia.
- LM-62 – Scienze della Politica.
- LM-63 – Scienze delle Pubbliche Amministrazioni.
- LM-76 – Scienze Economiche per l’Ambiente e la Cultura.
- LM-77 – Scienze Economico-Aziendali.
- LM-82 – Scienze Statistiche.
- LM-83 – Scienze Statistiche Attuariali e Finanziarie.
Sono inoltre ammesse le lauree specialistiche e i diplomi di laurea del vecchio ordinamento equiparati alle classi magistrali individuate dall’avviso, secondo la normativa vigente.
Questa varietà di titoli rende il concorso interessante per laureati provenienti da differenti ambiti disciplinari, non esclusivamente economici. Possono infatti trovare spazio anche percorsi giuridici, statistici, amministrativi e gestionali, purché appartenenti alle classi riconosciute.
L’inquadramento previsto è nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali, con un livello professionale differente rispetto a quello degli Istruttori.
Funzionari: ammesse anche le lauree triennali
Uno degli aspetti più interessanti del concorso per Funzionari riguarda la possibilità di partecipare anche senza una laurea magistrale.
Il bando ammette infatti le seguenti lauree triennali:
- L-14, Scienze dei Servizi Giuridici.
- L-16, Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione.
- L-18, Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale.
- L-33, Scienze Economiche.
- L-36, Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali.
- L-41, Statistica.
Sono inoltre riconosciute le corrispondenti classi del precedente ordinamento universitario, tra cui le classi 2, 15, 17, 19, 28 e 37 previste dal D.M. 509/1999.
Il bando contempla anche determinati diplomi universitari triennali e ulteriori titoli equiparati secondo le disposizioni vigenti.
La possibilità di partecipare con una laurea triennale amplia quindi la platea dei potenziali candidati, includendo giovani laureati che non hanno proseguito gli studi con un percorso magistrale.
Non è prevista un’esperienza professionale minima obbligatoria. Anche chi ha appena completato il percorso universitario può quindi partecipare, purché soddisfi tutti i requisiti di ammissione.
Quali attività svolgeranno i Funzionari Amministrativo-Contabili
I cinque Funzionari saranno chiamati a svolgere attività amministrative e contabili caratterizzate da un maggiore livello di complessità professionale, coerentemente con l’inquadramento previsto dal contratto collettivo.
Il loro contributo potrà riguardare la gestione e il supporto ai procedimenti amministrativi, l’analisi della documentazione, l’applicazione delle disposizioni normative e le attività organizzative collegate ai servizi camerali.
Le competenze richieste comprendono la capacità di affrontare problemi, organizzare attività, collaborare con colleghi e responsabili e individuare soluzioni adeguate alle esigenze dell’amministrazione.
Rispetto al profilo degli Istruttori, il livello dei Funzionari comporta una maggiore autonomia professionale e un diverso grado di responsabilità, secondo quanto previsto dalle declaratorie contrattuali e dall’organizzazione interna dell’ente.
Il bando richiama anche l’importanza delle competenze trasversali, tra cui leadership, capacità di coordinamento, orientamento ai risultati, gestione dei rapporti professionali e motivazione al ruolo.
Le mansioni specifiche saranno stabilite dalla Camera di Commercio sulla base delle necessità degli uffici. Non è quindi possibile attribuire preventivamente a ciascun vincitore un settore o una determinata funzione.
Requisiti generali richiesti per entrambi i concorsi
Oltre al titolo di studio previsto per ciascun profilo, i candidati devono possedere i requisiti generali di accesso alla Pubblica Amministrazione.
È necessario aver compiuto almeno 18 anni ed essere cittadini italiani, cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea oppure appartenere alle ulteriori categorie ammesse dall’articolo 38 del Decreto Legislativo 165/2001.
Sono richiesti inoltre il godimento dei diritti civili e politici, l’assenza di esclusione dall’elettorato politico attivo e l’idoneità psicofisica allo svolgimento delle mansioni.
I partecipanti non devono trovarsi nelle condizioni di destituzione, dispensa, licenziamento o decadenza da precedenti rapporti di lavoro pubblico indicate nei rispettivi avvisi.
È inoltre necessario non aver riportato condanne penali o provvedimenti che impediscano, secondo la normativa vigente, la costituzione del rapporto di pubblico impiego. Per i candidati soggetti agli obblighi di leva è richiesta una posizione regolare.
Per i cittadini non italiani ammessi dalla normativa è prevista anche un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che potrà essere verificata nel corso della selezione.
I titoli universitari e scolastici conseguiti all’estero devono essere riconosciuti secondo le procedure previste. Nei casi consentiti è possibile partecipare con riserva documentando l’avvio del procedimento di equivalenza, ma il riconoscimento dovrà essere ottenuto prima dell’eventuale assunzione.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza delle candidature e mantenuti fino alla sottoscrizione del contratto.
Contratto a tempo indeterminato e stipendio previsto
Le 14 assunzioni saranno tutte a tempo pieno e indeterminato, con applicazione del CCNL Funzioni Locali.
La differenza economica tra i due profili dipenderà dall’area professionale di inquadramento. I nove Istruttori saranno inseriti nell’Area degli Istruttori, mentre i cinque Funzionari saranno inquadrati nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
Per entrambe le categorie il trattamento comprenderà lo stipendio tabellare previsto dal contratto collettivo vigente al momento dell’assunzione, la tredicesima mensilità, l’indennità di comparto e gli eventuali altri emolumenti accessori spettanti.
I due bandi non riportano un importo numerico preciso dello stipendio annuo o mensile. Per questo motivo non sarebbe corretto indicare una retribuzione esatta come se fosse espressamente dichiarata nei documenti della selezione.
Gli importi effettivamente riconosciuti dipenderanno dalle disposizioni contrattuali vigenti e dalle componenti economiche spettanti al singolo dipendente.
La retribuzione sarà inoltre soggetta alle ordinarie trattenute fiscali e previdenziali, pertanto l’importo netto mensile potrà variare in relazione alla situazione individuale.
Per i vincitori è previsto un periodo di prova di sei mesi di servizio effettivo, secondo le condizioni stabilite negli avvisi.
Si tratta quindi di due procedure finalizzate a un inserimento stabile nel pubblico impiego, con le tutele previste dalla contrattazione collettiva.
Eventuale preselezione: quiz di cultura generale, logica e matematica
Entrambi i concorsi prevedono la possibilità di una prova preselettiva, che sarà organizzata soltanto qualora la commissione ritenga necessario ridurre il numero dei candidati ammessi agli esami.
L’eventuale test comprenderà domande a risposta multipla riguardanti cultura generale, attualità, logica, matematica e materie previste dal programma concorsuale.
La preselezione sarà gestita separatamente per i due profili e potrà essere svolta in modalità digitale da remoto.
Per entrambe le procedure il bando prevede l’ammissione alle successive prove dei primi 60 candidati classificati, oltre agli eventuali partecipanti che avranno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.
Il risultato della preselezione non contribuirà alla formazione della graduatoria finale, ma servirà soltanto a individuare le persone che potranno proseguire il concorso.
L’eventuale preselezione è già calendarizzata per giovedì 19 novembre 2026, con orari differenti:
- Istruttori Amministrativo-Contabili: ore 10:00.
- Funzionari Amministrativo-Contabili e di Supporto: ore 14:00.
Il calendario dovrà essere confermato attraverso le comunicazioni ufficiali dell’ente, che potranno fornire ulteriori indicazioni sulle modalità di partecipazione.
I candidati con invalidità pari o superiore all’80% sono esonerati dalla eventuale preselezione, secondo le disposizioni richiamate nei bandi e previa presentazione della documentazione richiesta.
Sono inoltre previste misure compensative per i partecipanti con disturbi specifici dell’apprendimento, nei casi e con le modalità stabilite dalla normativa.
Prova scritta il 26 novembre: esame digitale da remoto
La prima prova concorsuale obbligatoria sarà uno scritto teorico-pratico, da svolgere attraverso una piattaforma digitale in modalità remota.
L’esame potrà comprendere un elaborato, quesiti a risposta sintetica oppure domande a risposta multipla. La scelta delle modalità sarà effettuata dalla commissione, secondo quanto consentito dai bandi.
Il punteggio massimo attribuibile sarà pari a 30 punti e per superare la prova sarà necessario ottenere almeno 21/30.
La data prevista per entrambe le selezioni è giovedì 26 novembre 2026, con due turni distinti:
- Istruttori Amministrativo-Contabili: ore 10:00.
- Funzionari Amministrativo-Contabili e di Supporto: ore 14:00.
La presenza di orari differenti consentirà una gestione separata delle prove, anche se le procedure rimangono autonome.
La prova scritta verificherà le conoscenze sulle materie indicate nei rispettivi programmi, con particolare attenzione all’ordinamento delle Camere di Commercio, al diritto amministrativo, al diritto commerciale e al rapporto di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni.
Soltanto chi raggiungerà la soglia minima prevista potrà accedere alla fase orale.
Computer, webcam e smartphone: cosa serve per le prove da remoto
I due bandi contengono indicazioni tecniche precise per lo svolgimento delle prove digitali.
I candidati dovranno disporre di un computer dotato di webcam e microfono, con il browser Google Chrome aggiornato alla versione più recente.
Sarà inoltre necessaria una connessione Internet con una velocità minima di 1,5 Mbps in download e upload, oltre a uno smartphone o tablet compatibile con l’applicazione utilizzata per il controllo della prova.
Il tablet potrà sostituire lo smartphone, ma non il computer necessario per sostenere l’esame.
Nei giorni precedenti sarà richiesto di effettuare una verifica tecnica obbligatoria, finalizzata a controllare il corretto funzionamento della webcam, del microfono e della connessione.
I bandi precisano inoltre che alcune versioni dei dispositivi Xiaomi e Huawei possono presentare incompatibilità con l’applicazione ProctorExam. È quindi opportuno controllare con anticipo la strumentazione disponibile.
Durante l’esame non sarà consentito consultare libri, appunti, telefoni o altri materiali non autorizzati. I candidati dovranno inoltre trovarsi in un ambiente idoneo, senza altre persone presenti.
Prova orale: colloquio in presenza, inglese e informatica
Dopo lo scritto, i candidati ammessi saranno convocati per una prova orale in presenza, finalizzata a verificare la preparazione professionale, la capacità di ragionamento e l’attitudine a ricoprire il ruolo.
Il colloquio approfondirà le materie previste dal programma concorsuale e potrà comprendere anche simulazioni, test oppure attività individuali e di gruppo.
La commissione potrà avvalersi del supporto di esperti nella selezione del personale e nella valutazione delle competenze trasversali, con particolare attenzione alle capacità relazionali e professionali.
Durante l’orale saranno verificate anche la conoscenza della lingua inglese e le competenze nell’utilizzo delle principali applicazioni informatiche.
Gli accertamenti potranno riguardare la gestione di file e cartelle, la videoscrittura con Word o programmi equivalenti, l’utilizzo dei fogli di calcolo, la posta elettronica, Internet e i software di intelligenza artificiale.
Anche la prova orale sarà valutata in trentesimi e dovrà essere superata con almeno 21/30.
All’interno del punteggio massimo, fino a 24 punti potranno essere attribuiti alle competenze tecniche e professionali e fino a 6 punti alle capacità trasversali e relazionali.
Le date dei colloqui saranno comunicate successivamente attraverso i canali ufficiali.
Materie da studiare per Istruttori e Funzionari
I programmi dei due concorsi presentano numerosi elementi comuni, pur prevedendo valutazioni coerenti con il differente livello professionale dei profili.
Le principali materie giuridiche e amministrative comprendono:
- Ordinamento delle Camere di Commercio.
- Documenti di programmazione strategica della Camera di Commercio delle Marche.
- Elementi di diritto commerciale.
- Elementi di diritto amministrativo.
- Normativa di base sul rapporto di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni.
- Codice dell’Amministrazione Digitale, a livello generale.
Accanto alle conoscenze teoriche, le commissioni valuteranno le competenze comportamentali necessarie per operare all’interno dell’amministrazione.
Per gli Istruttori assumono particolare importanza la capacità di risolvere problemi, la comunicazione, l’orientamento al servizio pubblico, la gestione dei rapporti professionali e il lavoro di squadra.
Per i Funzionari il programma attribuisce rilievo anche alla leadership, alla gestione dei collaboratori e alla capacità di assumere decisioni in contesti organizzativi complessi.
Considerata la modalità delle prove, sarà opportuno prepararsi sia sugli aspetti normativi sia sulle situazioni concrete che possono verificarsi nello svolgimento delle attività camerali.
Riserve dei posti: Forze Armate e Servizio Civile
Entrambi i concorsi prevedono l’applicazione delle riserve stabilite dalla normativa, ma con una distribuzione differente in relazione al numero dei posti disponibili.
Per la selezione dei 9 Istruttori, il bando indica:
- 2 posti riservati ai volontari delle Forze Armate appartenenti alle categorie previste dalla legge.
- 1 posto riservato agli operatori volontari del Servizio Civile Universale che abbiano concluso il servizio senza demerito.
Per il concorso dei 5 Funzionari, invece, è previsto:
- 1 posto riservato ai volontari delle Forze Armate.
Per il Servizio Civile Universale, nel concorso dei Funzionari, la quota di riserva è inferiore all’unità e sarà quindi cumulata secondo le disposizioni applicabili nelle successive procedure o negli eventuali scorrimenti della graduatoria.
In entrambi gli avvisi viene inoltre precisato che non si applica una specifica riserva di posti ai sensi della Legge 68/1999, poiché l’ente dichiara di aver già coperto la relativa quota d’obbligo.
Le procedure rimangono aperte a tutti i candidati in possesso dei requisiti. Le riserve saranno applicate in fase di individuazione dei vincitori, secondo la normativa.
Graduatorie valide due anni e possibili ulteriori assunzioni
Al termine delle prove saranno predisposte due graduatorie distinte, una per gli Istruttori e una per i Funzionari.
Il punteggio finale sarà determinato dalla somma delle votazioni ottenute nella prova scritta e nella prova orale, con applicazione degli eventuali titoli di preferenza e delle riserve previste.
La votazione della eventuale preselezione non contribuirà al calcolo finale.
Le graduatorie saranno approvate dal Segretario Generale e pubblicate sul portale inPA e sul sito istituzionale della Camera di Commercio.
Entrambi i bandi prevedono una validità biennale, durante la quale l’ente potrà utilizzare gli elenchi anche per ulteriori esigenze di reclutamento.
In particolare, l’amministrazione si riserva la possibilità di procedere ad altre assunzioni a tempo indeterminato oppure a tempo determinato, con orario pieno o parziale, secondo le proprie necessità e le disposizioni applicabili.
L’eventuale rifiuto di una proposta a tempo determinato non comporterà automaticamente la cancellazione dalla graduatoria, secondo quanto espressamente previsto dagli avvisi.
La possibilità di scorrimento rappresenta quindi un’ulteriore opportunità per chi supererà le prove senza rientrare immediatamente tra i vincitori, pur non costituendo una garanzia di nuovi posti.
Sedi di lavoro: Ancona, Pesaro, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno
I quattordici posti riguardano la Camera di Commercio delle Marche, che dispone di una sede legale ad Ancona e di sedi decentrate a Pesaro, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno.
I bandi non stabiliscono in anticipo quanti Istruttori o Funzionari saranno destinati alle singole città.
La prima assegnazione sarà effettuata dall’ente al momento dell’assunzione, sulla base delle esigenze organizzative e funzionali, considerando l’ordine della graduatoria e le eventuali priorità previste dalla Legge 104/1992.
È importante sapere che l’accettazione della sede assegnata rappresenta una condizione indispensabile per l’assunzione. Il rifiuto comporterà la perdita del diritto alla stipula del contratto e la cancellazione dalla graduatoria.
I candidati dovranno inoltre dichiarare la disponibilità a permanere nella prima sede di destinazione per almeno cinque anni.
Si tratta di una condizione particolarmente importante per chi risiede fuori regione o intende partecipare prevedendo un successivo trasferimento verso un’altra amministrazione.
Come presentare domanda entro il 5 novembre 2026
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 18:00 del 5 novembre 2026, esclusivamente attraverso il portale nazionale inPA.
Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare SPID, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi oppure le credenziali eIDAS ammesse.
Una volta effettuata l’autenticazione, il candidato dovrà individuare il concorso corrispondente al profilo per il quale intende partecipare, completare le sezioni della domanda e dichiarare il possesso dei requisiti richiesti.
I due concorsi hanno schede e procedure autonome. È quindi essenziale verificare di aver selezionato il profilo corretto prima di completare la candidatura.
Tra i documenti obbligatori è previsto il curriculum vitae, preferibilmente in formato europeo, della lunghezza massima di quattro facciate A4.
Dovranno inoltre essere allegati, quando pertinenti, i documenti relativi ai titoli di studio conseguiti all’estero e le certificazioni necessarie per richiedere ausili, strumenti compensativi o tempi aggiuntivi per le prove.
I bandi non indicano una tassa di partecipazione da versare.
Dopo l’invio definitivo, il portale rilascerà una ricevuta elettronica con un codice identificativo, che sarà utilizzato nelle successive comunicazioni relative alla procedura.
Concorso per 9 Istruttori Amministrativo-Contabili
Consulta il bando ufficiale e presenta la domanda per gli Istruttori
Scarica il bando integrale dei 9 Istruttori
Concorso per 5 Funzionari Amministrativo-Contabili e di Supporto
Consulta il bando ufficiale e presenta la domanda per i Funzionari
Scarica il bando integrale dei 5 Funzionari
Le comunicazioni relative alle eventuali preselezioni, alle prove scritte, ai colloqui e alle graduatorie saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito istituzionale della Camera di Commercio delle Marche, nella sezione Amministrazione Trasparente dedicata ai concorsi.
Le pubblicazioni avranno valore di notifica ufficiale, pertanto sarà responsabilità dei candidati consultare periodicamente i canali indicati.
Le due procedure rappresentano un’opportunità per diplomati e laureati che desiderano ottenere un posto stabile negli uffici pubblici, con differenti livelli di inquadramento e la possibilità di costruire un percorso professionale all’interno dell’amministrazione camerale.
L’elemento più interessante è la presenza di 14 posti complessivi a tempo indeterminato, con una selezione aperta anche ai diplomati, mentre per le posizioni di Funzionario sono ammesse numerose classi di laurea triennale.
Prima di candidarsi resta fondamentale verificare il titolo di studio necessario per il profilo prescelto e considerare la disponibilità a lavorare nelle diverse sedi della Camera di Commercio, con l’impegno di permanere nella prima destinazione per almeno cinque anni.
Ultima modifica il 20 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta
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