L’ecosistema italiano dell’innovazione risponde con numeri record alla settima edizione di Startup Marathon.
Sono 121 le startup, gli spin-off e le PMI innovative candidate attraverso 41 organizzazioni di supporto all’impresa, tra incubatori, acceleratori, università e parchi scientifici e tecnologici. L’iniziativa, promossa da Area Science Park, UniCredit Start Lab e Fondazione Comunica, si conferma una piattaforma di incontro tra nuove imprese, investitori e sistema industriale, con l’obiettivo di trasformare progetti tecnologici e risultati della ricerca in opportunità di mercato.
Le candidature si distribuiscono tra due percorsi complementari: 76 imprese partecipano al contest e 64 hanno presentato domanda per il programma Open Innovation B2B, con 19 realtà iscritte a entrambi. Il prossimo appuntamento è fissato per il 22 ottobre, quando il Digital Day, organizzato nell’ambito di DIGITALmeet, individuerà le dieci finaliste che si contenderanno la vittoria il 17 novembre a Milano, nello spazio eventi della Tower Hall di UniCredit.
Startup Marathon, il Digital Day seleziona le dieci finaliste
Saranno 33 le imprese selezionate per partecipare al Digital Day 2026.
Durante la giornata, le startup presenteranno i propri progetti attraverso video pitch, sottoposti al giudizio di una giuria composta da rappresentanti dei promotori e dei partner, imprenditori, business angel, venture capitalist, manager ed esperti dell’innovazione.
La selezione porterà all’individuazione delle dieci realtà che accederanno alla finale in presenza del 17 novembre. La competizione punta a valorizzare soluzioni e modelli di business con potenziale di crescita, favorendo il confronto con gli attori che possono sostenerne lo sviluppo, dall’industria al capitale di rischio.
L’edizione 2026 introduce inoltre una distinzione tra startup in base al grado di maturità tecnologica. Delle 76 candidate al contest, 53 presentano un Technology Readiness Level, o TRL, superiore a 5 e si trovano quindi in una fase più avanzata di sviluppo tecnologico, mentre 23 sono considerate early stage.
La novità mira a riconoscere esigenze differenti e a rendere più coerenti le opportunità offerte alle imprese partecipanti. Il livello di maturità tecnologica costituisce infatti un elemento importante per valutare il percorso necessario a portare una soluzione verso il mercato e individuare le forme di accompagnamento più adatte.
Le candidature arrivano da 41 organizzazioni che operano a sostegno dell’imprenditorialità. Il modello della manifestazione prevede che siano proprio questi soggetti a presentare le imprese del proprio network, con un massimo di due candidature per organizzazione. Un meccanismo che permette di coinvolgere una rete distribuita sul territorio nazionale e di intercettare progetti provenienti da contesti diversi, dalla ricerca universitaria all’accelerazione d’impresa.
«I numeri di questa edizione mostrano un ecosistema capace di esprimere progetti in fasi di sviluppo molto diverse, dalle tecnologie ancora in consolidamento fino a imprese già pronte a confrontarsi con il mercato e con partner industriali», afferma Roberto Pillon, responsabile dell’Ufficio Generazione d’impresa di Area Science Park. «Il Digital Day sarà il primo momento in cui questa varietà di competenze e tecnologie verrà messa a confronto con investitori, imprese ed esperti, mantenendo l’obiettivo che accompagna Startup Marathon fin dalla sua nascita: ridurre la distanza tra ricerca, innovazione e mercato».
Open Innovation B2B, 64 candidature per incontrare le imprese
Accanto alla competizione, Startup Marathon rafforza il percorso Open Innovation B2B, pensato per mettere in relazione le esigenze di innovazione delle aziende con le soluzioni sviluppate da startup e PMI innovative.
Sono 64 le candidature raccolte per questa iniziativa, che consente alle imprese innovative di proporre tecnologie e progetti in risposta alle aree di interesse indicate dalle corporate partner. Le soluzioni considerate più coerenti potranno accedere a incontri individuali con le aziende, finalizzati a esplorare possibili collaborazioni, sperimentazioni e percorsi di sviluppo congiunto.
Il programma risponde a una necessità sempre più rilevante per il sistema produttivo: individuare competenze e tecnologie esterne capaci di accelerare l’innovazione, riducendo le distanze tra chi sviluppa nuove soluzioni e chi può applicarle nei processi industriali e nei servizi.
«Startup Marathon nasce proprio con questo obiettivo: creare connessioni tra chi sviluppa idee innovative e chi può contribuire a farle crescere, mettendo in relazione startup, incubatori, acceleratori e mondo della ricerca», dichiara Gianni Potti, presidente di Fondazione Comunica e ideatore di DIGITALmeet. «Investire sulle startup significa investire sulla capacità del nostro Paese di affrontare le trasformazioni in corso e cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie».
Anche per UniCredit, il collegamento tra imprenditori, imprese, investitori e ricerca rappresenta una leva per accelerare la crescita delle realtà più promettenti. Francesca Perrone, Head of ESG & Start Lab Italy di UniCredit, ricorda che il programma UniCredit Start Lab ha valutato quasi 10mila progetti e accompagnato nel loro percorso di sviluppo oltre 750 startup e PMI innovative in più di tredici anni di attività.
Il percorso B2B si inserisce in questa logica, offrendo alle imprese la possibilità di confrontarsi direttamente con potenziali partner industriali e trasformare l’interesse per una tecnologia in opportunità di collaborazione.
Secondo i co-founder di Startup Marathon, Antonio Bassi, Maurizio Caradonna e Renzo Chervatin, i risultati dell’edizione confermano il crescente interesse verso strumenti capaci di avvicinare le soluzioni innovative alle esigenze delle aziende. La combinazione tra contest e incontri B2B punta così a rendere la manifestazione non soltanto una vetrina per le startup, ma una piattaforma per generare nuove progettualità.
Premi e opportunità per accelerare la crescita
I riconoscimenti previsti per il 2026 sono pensati per accompagnare le startup anche dopo la competizione. La prima classificata potrà accedere al programma di accelerazione UniCredit Start Lab, mentre le prime tre entreranno nella rosa delle realtà preselezionate per partecipare alla missione nazionale al CES di Las Vegas, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle nuove tecnologie.
Sono previsti anche premi speciali destinati a specifiche categorie di imprese. La migliore startup, spin-off o PMI innovativa a maggioranza femminile potrà partecipare a un programma di accelerazione internazionale organizzato da Area Science Park e Angels for Women.
Tra le novità debutta il premio per la migliore startup early stage, che consentirà di accedere a un percorso di accompagnamento dedicato realizzato da WDA. Si aggiunge il Premio speciale AI, promosso dal CIAI – Consorzio Italiano Artificial Intelligence, rivolto all’impresa che utilizza l’intelligenza artificiale come componente strategica e distintiva del proprio modello di business.
L’iniziativa coinvolge anche le organizzazioni che hanno candidato le imprese, attraverso una classifica basata sui risultati delle startup del rispettivo network. Alle prime tre organizzazioni saranno riconosciute opportunità di accesso privilegiato all’Executive MBA in Business Innovation del MIB Trieste School of Management. Lo stesso percorso formativo sarà accessibile anche alle dieci startup finaliste.
Una rete nazionale tra innovazione e industria
La manifestazione può contare su una rete di partner che comprende imprese industriali, investitori, operatori finanziari, organizzazioni dell’innovazione e realtà impegnate nel sostegno all’imprenditorialità. Tra i soggetti coinvolti figurano 360 Capital, Angels for Women, CAREL, Chiesi, Fastweb, FITT, Mastercard, P101 SGR, ZEST Group e numerosi altri operatori e organizzazioni del sistema produttivo.
L’ampiezza del network riflette l’ambizione di collegare le competenze delle nuove imprese alle necessità concrete del mercato, creando occasioni di confronto tra settori, tecnologie e modelli di business differenti.
La sfida per Startup Marathon sarà ora trasformare l’elevato numero di candidature in opportunità effettive di crescita. Il Digital Day individuerà i progetti destinati alla finale, mentre il percorso Open Innovation B2B potrà favorire collaborazioni industriali indipendentemente dall’esito della competizione.
È in questa doppia prospettiva, tra valorizzazione del talento imprenditoriale e applicazione delle tecnologie nei processi produttivi, che si misura il contributo dell’iniziativa allo sviluppo dell’ecosistema italiano dell’innovazione.
Correlati
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link





