Nuove opportunità di lavoro per laureati presso l’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. L’ente ha indetto tre concorsi pubblici per selezionare personale da impiegare in attività di ricerca, monitoraggio e analisi in campo ambientale, con sede di servizio a Roma.
Le selezioni sono finalizzate alla copertura di complessivi 3 posti di Tecnologo di III livello, uno per ciascuna procedura concorsuale. Le assunzioni avverranno con contratto di lavoro a tempo pieno e determinato, nell’ambito del comparto Istruzione e Ricerca.
Le candidature devono essere trasmesse online entro il 18 novembre 2026. Vediamo quali sono i profili ricercati, i requisiti richiesti, le prove d’esame e le modalità per presentare domanda.
Profili ricercati
I concorsi ISPRA prevedono tre assunzioni distinte, ciascuna collegata a uno specifico progetto. I candidati possono partecipare a più selezioni, purché siano in possesso dei requisiti previsti dai rispettivi bandi.
Nel dettaglio, i posti disponibili sono i seguenti:
- 1 Tecnologo per il progetto SOIL HUB 2 – codice C37/2026: la figura selezionata collaborerà alle iniziative nazionali ed europee dedicate alla salute del suolo, alla gestione sostenibile dei terreni e allo sviluppo di attività di cooperazione nell’ambito dei programmi di ricerca ambientale. Il contratto avrà una durata di 9 mesi, nel rispetto della scadenza del progetto.
- 1 Tecnologo per il progetto Terra dei fuochi – codice C38/2026: il professionista sarà coinvolto nelle attività di monitoraggio ambientale, caratterizzazione dei siti, messa in sicurezza e bonifica delle aree interessate. La durata prevista del contratto è di 12 mesi.
- 1 Tecnologo per il progetto sulle statistiche ambientali – codice C41/2026: il lavoro riguarderà la progettazione di indagini sulle strutture turistiche e lo sviluppo di indicatori per analizzare gli impatti ambientali dei flussi turistici e dei consumi delle attività ricettive. Il contratto avrà una durata di 22 mesi.
Stipendio
Il trattamento economico previsto per i vincitori è quello stabilito dal contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca per il profilo di Ricercatore e Tecnologo di III livello.
La retribuzione tabellare iniziale è pari a 34.705,29 euro lordi annui, a cui si aggiunge la tredicesima mensilità. L’importo tabellare corrisponde a circa 2.892 euro lordi per ciascuna delle dodici mensilità ordinarie.
Requisiti di partecipazione
Per essere ammessi ai concorsi ISPRA per Tecnologi è necessario possedere i requisiti generali richiesti per l’accesso al pubblico impiego e le qualifiche specifiche previste per il profilo scelto. In particolare, i candidati devono avere:
- cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione europea oppure una delle condizioni di accesso previste dalla normativa vigente;
- almeno 18 anni di età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- assenza di cause di esclusione dall’elettorato politico attivo;
- assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa o licenziamento da una pubblica amministrazione nei casi previsti dalla legge;
- assenza di condanne penali incompatibili con l’assunzione presso una pubblica amministrazione;
- una laurea magistrale appartenente a una delle classi ammesse dal bando prescelto, oppure un titolo riconosciuto come equipollente o equiparato;
- un dottorato di ricerca attinente alle attività oggetto della selezione oppure almeno tre anni di attività professionale post-laurea in ambito di ricerca o tecnologico, coerente con il progetto, maturata presso università o enti e centri di ricerca pubblici o privati, anche stranieri;
- il rispetto dei limiti relativi alla durata complessiva dei precedenti contratti a tempo determinato stipulati con ISPRA nella stessa area professionale.
Procedura concorsuale
Le procedure sono organizzate per titoli ed esami, ma le modalità di selezione non sono identiche per tutti i profili.
Per i concorsi C37 e C41 sono previste una prova scritta, una prova orale e la valutazione dei titoli. Per il concorso C38, dedicato al progetto Terra dei fuochi, è invece prevista una prova scritta, valutata fino a 70 punti, con una soglia minima di superamento pari a 49 punti, oltre alla valutazione dei titoli, per un massimo di 30 punti.
La prova scritta potrà consistere in quesiti a risposta multipla, domande a risposta sintetica oppure nella redazione di un breve elaborato, secondo quanto stabilito per ciascuna procedura.
I titoli saranno valutati considerando il percorso formativo, le esperienze professionali, gli incarichi svolti, le pubblicazioni e gli altri titoli pertinenti.
Materie da studiare
Il programma di preparazione dipende dal progetto per il quale si presenta domanda
Per il concorso C37, dedicato alla salute del suolo, gli argomenti principali comprendono:
- gestione, elaborazione e analisi dei dati ambientali e territoriali;
- sistemi di valutazione ambientale;
- fattori e indicatori del degrado del suolo;
- rischio di desertificazione e salute del suolo.
Per il concorso C38, relativo al monitoraggio ambientale nella Terra dei fuochi, occorre prepararsi su:
- tecniche di monitoraggio ambientale e normativa di riferimento;
- epidemiologia ambientale;
- valutazione degli effetti dell’inquinamento sulla salute;
- elaborazione statistica e territoriale dei dati;
- sistemi informativi geografici (GIS).
Per il concorso C41, relativo alle statistiche ambientali e al turismo, le materie comprendono:
- tecniche di campionamento e progettazione delle indagini;
- modelli statistici, regressione e modelli predittivi;
- costruzione e aggregazione degli indicatori compositi;
- economia e sostenibilità del turismo;
- impatti ambientali dei flussi turistici e delle strutture ricettive;
- politiche europee per la sostenibilità, economia circolare e obiettivi di sviluppo sostenibile;
- inglese tecnico.
Per i profili che prevedono la prova orale è inoltre richiesta la conoscenza della lingua inglese e dei principali strumenti informatici, tra cui il pacchetto Office, Internet e la posta elettronica.
Domanda di partecipazione
La candidatura ai concorsi ISPRA deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale inPA, entro le ore 16:00 del 18 novembre 2026:
Per partecipare è necessario accedere alla piattaforma con uno dei sistemi di autenticazione ammessi, come SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS, e disporre di una PEC personale o di un domicilio digitale, secondo quanto previsto dal bando.
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