La Sapienza Università di Roma ha bandito due concorsi pubblici per complessivi 14 posti nell’Area dei Collaboratori, destinati al personale delle biblioteche e agli assistenti per l’accoglienza e la gestione degli spazi universitari.
Entrambe le selezioni prevedono assunzioni a tempo indeterminato e sono aperte ai candidati in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale, senza necessità di una laurea.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA, entro le ore 17:00 del 23 novembre 2026. Le procedure prevedono prove d’esame differenti a seconda del profilo, con possibilità di una preselezione in caso di elevato numero di candidature.
Concorso Sapienza Roma 2026: informazioni principali
- Ente: Sapienza Università di Roma
- Posti disponibili: 14
- Profili: 12 assistenti per l’accoglienza e la gestione degli spazi universitari; 2 collaboratori per le biblioteche
- Contratto: tempo indeterminato
- Inquadramento: Area dei Collaboratori
- Titolo di studio: diploma quinquennale
- Scadenza: 23 novembre 2026, ore 17:00
- Domanda: piattaforma PICA
- Contributo: 10 euro per ciascuna procedura
- Prove: scritta per l’accoglienza; scritta e orale per le biblioteche; eventuale preselezione
Posti disponibili e profili professionali
I due bandi, pubblicati il 3 novembre 2026, riguardano differenti settori del personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo.
| Profilo professionale | Posti | Titolo richiesto |
|---|---|---|
| Assistenti per l’accoglienza, tutela e gestione degli spazi universitari | 12 | Diploma quinquennale |
| Collaboratori del settore biblioteche | 2 | Diploma quinquennale |
| Totale | 14 |
Concorso per 12 assistenti all’accoglienza
Gli assistenti saranno impiegati nelle diverse sedi universitarie per garantire il presidio delle strutture, il controllo degli accessi, l’accoglienza degli utenti e il supporto alla sicurezza degli ambienti.
Tra le principali attività rientrano l’apertura e la chiusura degli edifici, la gestione delle chiavi, il monitoraggio degli spazi e degli impianti, la segnalazione di situazioni di pericolo e le attività di front-office, anche in lingua inglese. Il servizio potrà essere organizzato su turni, in funzione delle esigenze dell’Ateneo.
Concorso per 2 collaboratori delle biblioteche
La seconda selezione riguarda il settore delle biblioteche universitarie. Il profilo richiede competenze di base in biblioteconomia, catalogazione, ricerca delle risorse bibliografiche e utilizzo degli strumenti digitali.
Le conoscenze richieste comprendono il funzionamento delle biblioteche universitarie, gli standard italiani di catalogazione, i cataloghi online e gli strumenti di accesso alle risorse bibliografiche.
Requisiti di ammissione ai concorsi Sapienza 2026
Per partecipare alle selezioni è necessario possedere i requisiti generali previsti dai rispettivi bandi. In particolare:
- Età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite ordinamentale previsto per il collocamento a riposo.
- Cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione europea o appartenenza alle ulteriori categorie di cittadini stranieri ammesse dal bando.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica all’impiego.
- Regolarità rispetto agli obblighi di leva, quando applicabili.
- Assenza delle cause di esclusione dall’impiego pubblico indicate nei bandi.
- Adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati stranieri.
I candidati devono inoltre dichiarare le eventuali condanne penali, anche non definitive, e i procedimenti penali in corso, secondo quanto richiesto dai bandi.
Quale diploma serve per partecipare?
Per entrambi i concorsi è sufficiente un diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Non sono richiesti specifici indirizzi di studio né titoli universitari.
Chi possiede un titolo conseguito all’estero può partecipare con riserva, secondo la procedura di riconoscimento prevista dal bando. I requisiti devono essere posseduti entro la scadenza delle candidature.
Stipendio dei collaboratori Sapienza: quanto si guadagna?
I vincitori saranno assunti nell’Area dei Collaboratori del comparto Istruzione e Ricerca, sezione Università, con applicazione del relativo Contratto collettivo nazionale di lavoro.
Secondo le tabelle economiche ARAN aggiornate per il 2026, la retribuzione tabellare annua dell’Area dei Collaboratori è pari a 23.399,88 euro lordi per 12 mensilità, cui si aggiunge la tredicesima. È inoltre prevista l’indennità di Ateneo, disciplinata dal contratto collettivo.
Considerando queste componenti, lo stipendio netto mensile può essere stimato orientativamente tra 1.550 e 1.750 euro, per un dipendente a tempo pieno, senza particolari detrazioni personali e senza considerare compensi accessori non garantiti.
La fascia è indicativa e non rappresenta uno stipendio netto garantito. L’importo effettivo dipenderà dalle trattenute previdenziali e fiscali, dalle addizionali regionali e comunali, dalle detrazioni spettanti e dalle modalità di erogazione delle indennità. La tredicesima può avere un netto differente rispetto alle mensilità ordinarie.
Il trattamento economico tabellare è comune ai due profili, appartenenti alla medesima area di inquadramento. I bandi prevedono inoltre un periodo di prova di tre mesi.
Come presentare domanda: scadenza 23 novembre 2026
Le candidature devono essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma PICA, utilizzando i collegamenti dedicati alle due procedure:
L’accesso è consentito tramite SPID di livello 2, Carta d’identità elettronica (CIE), credenziali PICA oppure account LOGINMIUR. Negli ultimi due casi è necessario sottoscrivere la domanda secondo le indicazioni della piattaforma.
Durante la compilazione occorre inserire i dati personali, dichiarare i requisiti richiesti e allegare la documentazione prevista, compresi un documento d’identità valido e la ricevuta del pagamento del contributo di partecipazione. Gli eventuali documenti per richiedere ausili o tempi aggiuntivi devono essere allegati dai candidati interessati.
Il contributo di partecipazione è di 10 euro per ciascun concorso, da versare tramite il portale dei pagamenti della Sapienza, utilizzando la funzione “Pagamento Spontaneo”. Nella causale deve essere indicato il codice della procedura:
- 12/C/ACCOGLIENZA per gli assistenti all’accoglienza.
- 2/C/BIBLIOTECHE-2026 per il settore biblioteche.
La domanda, completa degli allegati richiesti, deve essere trasmessa entro le ore 17:00 del 23 novembre 2026. Il semplice salvataggio in bozza non equivale all’invio della candidatura. Dopo la trasmissione il sistema rilascia una ricevuta.
Manuali consigliati per i concorsi
Concorsi Università Personale amministrativo e contabile Collaboratori e Funzionari – Manuale – 319
Come si svolgono le prove dei concorsi Sapienza?
Le due procedure sono per esami, ma prevedono modalità di selezione differenti.
| Prova | 12 posti accoglienza | 2 posti biblioteche |
|---|---|---|
| Eventuale preselezione | Sì | Sì |
| Prova scritta | Sì | Sì |
| Prova orale | No | Sì |
| Soglia prova scritta | 21/30 | 21/30 |
| Soglia prova orale | Non prevista | 21/30 |
| Punteggio finale | Voto della prova scritta | Somma dei voti di scritto e orale |
La prova scritta per gli assistenti all’accoglienza
Il concorso per i 12 assistenti prevede una prova scritta, anche a contenuto teorico-pratico, sulle materie indicate nel bando. La prova potrà svolgersi con strumenti informatici e digitali.
La selezione è superata ottenendo almeno 21 punti su 30. Non è prevista una prova orale.
Le prove per i collaboratori delle biblioteche
La selezione per il settore biblioteche comprende una prova scritta e una prova orale.
Per essere ammessi all’orale è necessario ottenere almeno 21/30 nella prova scritta. Anche il colloquio orale si considera superato con un punteggio minimo di 21/30.
La prova orale verterà sulle materie indicate nel bando e su quelle della prova scritta. L’Ateneo si riserva la possibilità di svolgerla a distanza attraverso strumenti di videoconferenza.
Eventuale preselezione: quanti candidati saranno ammessi?
In presenza di un numero elevato di domande, la Sapienza potrà organizzare una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla.
I test potranno riguardare cultura generale, ragionamento logico, capacità di analisi e sintesi, abilità logico-matematiche, competenze linguistiche e conoscenze tecnico-professionali.
Per ciascuna procedura saranno ammessi alla prova scritta i candidati classificati entro i primi 250 posti della graduatoria preselettiva, oltre agli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile.
Il punteggio della preselezione non concorrerà alla formazione del voto finale. Non è prevista la pubblicazione preventiva di una banca dati dei quesiti.
I candidati con invalidità pari o superiore all’80% sono esonerati dall’eventuale preselezione, purché dichiarino tale condizione nella domanda secondo le disposizioni del bando.
Materie d’esame: cosa studiare per i due concorsi
I programmi comprendono alcune conoscenze comuni, legate al funzionamento dell’Università, e discipline specifiche dei singoli profili.
Materie comuni:
- Statuto della Sapienza Università di Roma.
- Nozioni di legislazione universitaria.
- Lingua inglese.
- Principali sistemi operativi e applicazioni informatiche.
Le materie caratterizzanti i due concorsi sono invece le seguenti.
| Assistenti accoglienza | Collaboratori biblioteche |
|---|---|
| Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008), dispositivi di protezione, segnaletica, prevenzione incendi ed emergenze. | Fondamenti di biblioteconomia e caratteristiche delle biblioteche universitarie. |
| Nozioni di diritto amministrativo, pubblico impiego e responsabilità dei dipendenti pubblici. | Standard e regole italiane di catalogazione bibliografica. |
| Privacy, trasparenza e anticorruzione. | Strumenti di ricerca bibliografica: OPAC, Discovery tool e repository open access. |
| Tecniche di accoglienza, gestione dei flussi di pubblico e supporto ai servizi universitari. | Nozioni di diritto d’autore applicato alle biblioteche. |
Per gli assistenti all’accoglienza assumono particolare rilievo le procedure di sicurezza, la gestione degli accessi e le competenze necessarie per il rapporto con il pubblico. Per il settore biblioteche, invece, la preparazione dovrà concentrarsi soprattutto sui servizi bibliotecari, sulla catalogazione e sugli strumenti per individuare e consultare le risorse documentarie.
Quando si svolgeranno le prove?
Le date delle prove non sono ancora fissate nei bandi. La Sapienza ha stabilito che a partire dal 30 novembre 2026 saranno pubblicate le comunicazioni relative al calendario della prova scritta o dell’eventuale preselezione.
Gli avvisi saranno disponibili nella sezione concorsi del personale tecnico-amministrativo del sito dell’Università e avranno valore di notifica ufficiale.
Per la selezione biblioteche, la data e il luogo della prova orale saranno comunicati almeno 15 giorni prima del suo svolgimento. È quindi importante consultare periodicamente il sito istituzionale.
Graduatorie e posti riservati
Al termine delle selezioni saranno predisposte le graduatorie di merito sulla base dei punteggi ottenuti nelle prove e degli eventuali titoli di preferenza applicabili in caso di parità.
Nel concorso per i 12 assistenti all’accoglienza sono previsti:
- 3 posti prioritariamente riservati alle categorie di volontari delle Forze armate individuate dal bando.
- 1 posto prioritariamente riservato agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale o nazionale, secondo la normativa richiamata.
I posti riservati eventualmente non coperti saranno assegnati mediante scorrimento della graduatoria generale di merito.
Per il concorso biblioteche non sono invece previsti posti interamente riservati: le frazioni di riserva maturate vengono cumulate con quelle relative ad altre procedure concorsuali dell’Ateneo.
Bandi ufficiali e collegamenti per partecipare
Per verificare tutte le condizioni di partecipazione, le disposizioni relative alle riserve e gli aggiornamenti sulle prove, è necessario consultare i bandi ufficiali pubblicati dalla Sapienza e sul Portale inPA.
Per entrambi i concorsi, la scadenza per inviare la candidatura è fissata al 23 novembre 2026, alle ore 17:00.
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