Si è tenuto martedì 7 luglio 2026, alle ore 11,00 presso l’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, in corso Sonnino a Bari, l’incontro tra l’Assessore regionale Eugenio Di Sciascio, la Dirigente della Sezione Promozione del Commercio, Artigianato ed Internazionalizzazione delle Imprese, dott.ssa Francesca Zampano, il Funzionario Angela Monteduro ed il Presidente di CasAmbulanti Italia, Savino Montaruli.
Un incontro programmato, concomitante con alcuni importanti eventi che stanno segnando il futuro del commercio ambulante in Italia.
Il giorno precedente, lunedì 6 luglio 2026, il Presidente Savino Montaruli aveva partecipato, presso la sede di ANCI Puglia a Bari, al Corso dal titolo: “Commercio su aree pubbliche e Pubblici Spettacoli: le nuove regola per i Comuni – I criteri di assegnazione delle concessioni per mercati e fiere dopo la recentissima Intesa della Conferenza unificata”, tenuto dal docente avv. Pippo Sciscioli, Dirigente e Vice Segretario generale al Comune di Corato, Consulente ANCI, al quale hanno partecipato oltre 250 iscritti, conseguendo anche la certificazione finale delle competenze con il massimo dei voti. In tale circostanza sono stati approfonditi tutti gli aspetti legati all’emanazione delle attese linee guida ministeriali che per quasi tre anni avevano bloccato i bandi per le assegnazioni dei posteggi liberi in fiere, mercati e chioschi. Non solo di questo delicato argomento ma anche le molteplici problematiche che affliggono la categoria degli ambulanti di Puglia sono state oggetto di approfondimento e di condivisione. Di fronte ad Assessore e Dirigenti del Dipartimento, il sindacalista Savino Montaruli ha tenuto la sua lunga ed articolata relazione indicativa dello stato in cui versano i 15mila ambulanti pugliesi e le loro aziende. Dalle condizioni lavorative alla condizione ed allo stato dei mezzi ed attrezzature utilizzati per le attività fino alla necessità di finanziare l’ammodernamento delle strutture e delle aree mercatali; dalla necessità di riconoscere lo Status di Categoria Disagiata fino alla programmazione attraverso una profonda revisione della vigente legge regionale – Codice del Commercio e relativo Regolamento. Un adeguamento non solo alle nuove linnee guida ma anche alle mutate condizioni del sistema economico territoriale e globale, profondamente mutato negli ultimi dieci anni. Si è discusso dei rincari, soprattutto del carburante, che pesano fortemente su una categoria lasciata da sempre priva di qualunque sostegno e di ammortizzatori sociali. Particolare attenzione è stata poi posta al tema delicatissimo della tassazione comunale e del costo degli adempimenti burocratici che stanno pesando sulle attività su aree pubbliche, con la conseguenza che ad oggi, in Puglia, almeno il 30% dei posteggi nei mercati risulta essere libero e non assegnato ma neppure conteso visto che i bandi vanno pressoché deserti. Una parte importante della relazione di Montaruli riguarda la condizione lavorativa degli operatori, resa sempre più compromessa anche a causa dei cambiamenti climatici. A tal proposito è stato consegnato il Documento che lo stesso Montaruli ha prodotto e presentato il primo aprile 2026, dopo l’incontro del 10 marzo 2026 in Prefettura di Barletta Andria Trani sul tema: “Criticità in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – Osservatorio provinciale permanente”, promosso dal Capo di Gabinetto dott. Davide Piancone, al quale CasAmbulanti è stata invitata quale Associazione maggiormente rappresentativa. Numerosi e tutti qualificati gli altri punti in discussione nel corso del lungo incontro presso l’Assessorato, con la convinta accettazione della proposta di CasAmbulanti di istituire un Tavolo Tecnico presso l’Assessorato, in modo da seguire passo passo e costantemente tutti i passaggi delicati ed impegnativi cui i comuni ora si trovano a dover far fronte per attuare le procedure selettive previste dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza.
Queste le dichiarazioni del Presidente Montaruli al termine dell’incontro in assessorato: “l’assessore Di Sciascio si è mostrato non solo un attento e sensibile ascoltatore ma anche propositivo e favorevole ad avviare immediatamente un percorso tecnico-operativo con le Sigle di Rappresentanza. Con i Dirigenti del Dipartimento non abbiamo mai interrotto una collaborazione che perdura da decenni, sempre produttiva e molto propositiva. Invito ora l’A.N.C.I., cui la presente è altresì indirizzata, a farsi promotrice di inviare una urgente sua nota informativa indirizzata a tutti i Sindaci ed ai Dirigenti Suap dei comuni di Puglia affinché convochino con urgenza le Associazioni di Categoria per stabilire i percorsi da affrontare congiuntamente, come prevede la legge. Un percorso che deve vederci tutti impegnati in quanto si tratta di adeguare gli strumenti di programmazione, quindi i Documenti Strategici del Commercio; di stabilire collegialmente i criteri aggiuntivi che la legge ha demandato ai comuni di concerto con le Associazioni ed a gestire anche la delicatissima fase transitoria. Infatti in questi quasi tre anni di vuoto ed immobilismo legislativo, alcuni comuni hanno inteso procedere con le assegnazioni dei nuovi posteggi adottando le vecchie linee guida che comunque non erano più adottabili. Quelle assegnazioni non sono valide oppure, qualora temporanee, sono tutte da rifare con l’applicazione dei nuovi criteri di legge. Auspico che non nascano contenziosi tra coloro che si sono visti assegnare i posteggi in regime di blocco ed i comuni che, ignorando anche le nostre diffide, hanno ugualmente proceduto seguendo una strada scorretta. Il lavoro che ci attende è davvero gravoso. I due lunghissimi anni di pandemia ci hanno già messo a dura prova ed abbiamo dimostrato di essere in grado di superare brillantemente questi periodi di criticità. Il nostro contributo per i comuni è stato fondamentale ed apprezzatissimo, in tale drammatico evento planetario. Faremo la stessa cosa in questo momento di trasformazione profonda del settore nella consapevolezza di aver messo comunque al riparo fino al 2032 le concessioni in essere che sono già state oggetto di rinnovo automatico. Il tempo però scorre veloce ed il 2032 è ormai dietro l’angolo. Cosa accadrà dopo tale data per tutti i concessionari di posteggi nei mercati di Puglia? Questa è la domanda drammatica che fa tremare i polsi, anche i nostri” – conclude Montaruli.
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