Il 9 giugno 2026 Gerry Scotti riceverà il 38° Premio Internazionale Gerolamo Cardano nell’Aula Magna dell’Università di Pavia. Il prestigioso riconoscimento del Rotary Club Pavia celebra la sua capacità di coniugare una straordinaria popolarità televisiva con una garbata divulgazione culturale.
A Gerry Scotti il Premio Gerolamo Cardano 2026
Non capita tutti i giorni che la solennità accademica di uno degli Atenei più antichi e prestigiosi d’Europa si rifletta nella rassicurante e calorosa presenza del re indiscusso del quiz televisivo italiano. Eppure, il prossimo martedì 9 giugno 2026 alle ore 17.30, l’Aula Magna dell’Università di Pavia farà da cornice a un connubio straordinario: il conferimento del Premio Internazionale Gerolamo Cardano 2026 a Gerry Scotti.
Un riconoscimento di assoluto rilievo che quest’anno sceglie di celebrare non soltanto una formidabile carriera da record di ascolti, ma la capacità unica di trasformare il mezzo televisivo in uno strumento di aggregazione sociale e di garbata divulgazione, capace di unire le generazioni sotto il segno di una colta e civile quotidianità.
Un ponte trentennale tra Scienza, Arte e Società
Istituito nel 1989 su felice intuizione del socio Alberto Gigli Berzolari e sapientemente promosso dal Rotary Club Pavia, il Premio Internazionale Gerolamo Cardano taglia quest’anno il traguardo della sua 38esima edizione. Il riconoscimento si propone da sempre di mettere in luce personalità di spicco che, attraverso i propri studi, le proprie arti o la propria dedizione professionale, abbiano offerto contributi tangibili e d’eccellenza al progresso delle Scienze Umane e Sperimentali, nonché delle Arti Libere e Applicate.
“Il Premio Internazionale Gerolamo Cardano rende visibili gli ideali rotariani di civiltà, servizio, tolleranza e impegno nella professione. Nel tempo è stato conferito a figure di grandissimo rilievo e prestigio che, proprio attraverso questo riconoscimento, contribuiscono a far crescere e a diffondere la cultura partendo da Pavia e dal suo storico Ateneo”, dichiara Raffaele Stifani, Presidente del Rotary Club Pavia
La motivazione della giuria
La Commissione del Premio, presieduta da Dario Mantovani – stimato docente dell’Università di Pavia e del celebre Collège de France di Parigi – ha individuato in Gerry Scotti la figura perfetta per incarnare lo spirito dell’edizione 2026. Al celebre presentatore viene riconosciuto il merito fondamentale di aver saputo rendere popolare la cultura, declinandola in formule accessibili e strutturando, nel corso dei decenni, uno stile comunicativo solido, basato su un’autorevole ma affettuosa vicinanza con il pubblico televisivo.
Lectio Magistralis
Il momento centrale della cerimonia vedrà lo stesso Scotti salire in cattedra per pronunciare una speciale Lectio Magistralis aperta al pubblico, dal titolo fortemente evocativo: “Dal villaggio di campagna al villaggio globale”. Un viaggio a ritroso e in avanti in cui il conduttore ripercorrerà le tappe salienti del proprio percorso professionale, offrendo alla platea uno sguardo inedito e privilegiato sulla trasformazione dei costumi e sulla storia stessa della televisione italiana, di cui è da tempo protagonista assoluto.
“Una televisione vicina alle persone”
L’evento sarà ufficialmente aperto dai saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Pavia, Alessandro Reali, e vedrà la partecipazione straordinaria di un’altra firma illustre della cultura mediatica italiana: Aldo Grasso. Il celebre critico televisivo del Corriere della Sera e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, già insignito del Premio Cardano nel 2017, ha voluto sottolineare la centralità e l’unicità della figura di Scotti nel panorama contemporaneo.
“Gerry Scotti sta vivendo oggi una stagione straordinaria della sua carriera, segnata da successi, riconoscimenti e da una presenza sempre più centrale nel panorama televisivo nazionale. Incarna un modo di stare in televisione vicino alle persone, mai sopra di loro, diventandone un rappresentante simbolico. La sua presenza si inserisce con naturalezza nella quotidianità degli spettatori, contribuendo a costruire ritualità condivise e forme di fidelizzazione duratura”, dichiara Aldo Grasso.
I “Quattro Nobili Cavalieri”
Come da consolidata tradizione, il Premio opera secondo un principio di alternanza annuale tra le discipline scientifiche e quelle artistiche, celebrando parallelamente la memoria storica di Pavia. Per l’anno 2026, i riflettori della memoria si accendono sui “Quattro Nobili Cavalieri”: Francesco Gambarana Beccaria, Pio Bellisomi, Luigi Bellingeri Provera e Giuseppe de’ Giorgi Vistarino.
Esponenti di spicco dell’aristocrazia e dell’amministrazione pavese nella seconda metà del Settecento, a queste quattro figure si deve la storica fondazione del Teatro Fraschini. La consueta Presentazione a loro dedicata rappresenta il momento culminante del profondo legame che unisce l’attività del Rotary Club alle radici storiche, artistiche e identitarie del territorio locale.
Un Albo d’Oro d’eccellenza globale
Il nome di Gerry Scotti va ad aggiungersi a un albo d’oro di eccezionale spessore internazionale. Negli anni passati, la medaglia con l’effigie di Gerolamo Cardano – antesignano della scienza moderna e simbolo dell’ingegno pavese – è stata consegnata a giganti della ricerca e dell’arte: dal matematico e Medaglia Fields Enrico Bombieri allo storico dell’arte Philippe Daverio, dall’immunologa Ilaria Capua al regista cinematografico Pupi Avati, fino al neuroscienziato Giacomo Rizzolatti.
Nel 2025 il premio era stato assegnato a Christian Greco, egittologo di fama internazionale e direttore del Museo Egizio di Torino. Con questa trentottesima edizione, il Rotary Club Pavia rinnova solennemente il proprio impegno civile e di servizio verso la collettività, continuando a valorizzare il merito intellettuale, l’etica del lavoro e la diffusione democratica dei saperi.
CLICCANDO QUI E’ POSSIBILE VISIONARE L’ALBO D’ORO
Come partecipare
- Quando e dove: Il 9 giugno 2026 alle ore 17.30 presso l’Aula Magna dell’Università di Pavia (Strada Nuova, 65).
- Modalità d’ingresso: L’incontro è interamente gratuito e aperto al pubblico.
- Prenotazioni: Data la capienza limitata della sala, per assicurarsi il posto è fortemente consigliata la registrazione anticipata sulla piattaforma Eventbrite, che garantirà il diritto di prelazione all’ingresso.
Gerry Scotti
Nato a Camporinaldo (Pavia) il 7 agosto 1956, è uno dei volti più popolari della televisione italiana. Dopo gli inizi come speaker radiofonico a Radio Milano International e Radio Deejay, approda a Mediaset negli anni ’80, diventando un pilastro dell’intrattenimento.
Il suo successo è legato a programmi entrati nella quotidianità degli italiani come Passaparola, Chi vuol essere milionario?, La ruota della fortuna e Caduta libera, format che hanno segnato la storia del quiz televisivo per ascolti e longevità. Il recente ritorno de La ruota della fortuna, accolto con straordinari risultati di pubblico, conferma la sua capacità di rinnovare format storici.
Nel panorama televisivo italiano, è considerato il principale erede della tradizione dei grandi presentatori, capace di adattarsi ai cambiamenti del mezzo senza perdere il suo stile. Si distingue per una conduzione solida e misurata, fondata su tempi televisivi impeccabili, rispetto del concorrente e un’ironia che è spesso auto-ironia, mantenendo un equilibrio raro tra autorevolezza e familiarità.
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Giada Bigardi
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