Il poderoso complesso romano delle terme di Caracalla ospiterà dal 30 giugno prossimo al 7 luglio un avvenimento dal carattere eccezionale che riveste le caratteristiche di un festival e della danza, argomenti che insieme tendono a valorizzare, se mai ve ne fosse bisogno, un luogo unico quale è quello romano delle terme di Caracalla che apre al pubblico anche spazi da tempo sconosciuti, quali i sotterranei, del poderoso complesso che prende il nome dell’imperatore appartenente alla dinastia dei Severi, uno dei più grandiosi esempi di terme imperiali a Roma, certamente le terme pubbliche più imponenti mai edificate nell’Impero romano fino all’inaugurazione delle terme di Diocleziano.
Ancora conservate per gran parte della loro struttura e libere da edifici moderni ospitano ormai da tempo spettacoli di genere culturale che vanno dalla musica alla danza e dal 2024, dopo 1800 anni, nel 2024, l’acqua è tornata a sgorgare attraverso il nuovo specchio posto all’ingresso del monumento.
La Soprintendenza Speciale di Roma diretta dalla Dott.ssa Daniela Porro, in collaborazione con il Centro Coreografico Nazionale, Aterballetto e con il Direttore delle Terme di Caracalla Rocco Bochicchio mandano in scena all’interno della poderosa struttura una iniziativa dall’importanza unica in grado di offrire alla Capitale un dialogo tra identità storica, monumentale e danza: il “ Caracalla Danza 2026 “ una iniziativa curata da Diego Tortelli che dal 30 giugno al 5 luglio si concretizzerà in una serie di spettacoli che avranno come palcoscenico lo specchio d’acqua appositamente creato per rigenerare la parentela tra attività termale e “ pulizia “del corpo intesa come accostamento alla antica termalità del luogo che viene espressa da una installazione architettonica perfettamente inserita nella sacralità del luogo che in tal modo diviene anche uno spazio di produzione culturale interamente dedicato al posizionamento dei corpi dei ballerini che si fondono con la assoluta bellezza del monumento.
L’avvenimento in programma sarà certamente tale da valorizzare il sito archeologico e le varie performances che si succederanno nelle serate programmate in maniera tale da ricreare la magica atmosfera degli spettacoli serali che si rifletteranno nello specchio d’acqua creato, fusi insieme dagli spettacolari tramonti romani; il tutto orchestrato con la collaborazione del Teatro dell’Opera di Roma, che metterà a disposizione gli allievi della sua Scuola di danza diretta da Eleonora Abbagnato, e la Fondazione Ravenna Manifestazioni.
“ Caracalla Danza 2026 “ è una performance dal grande valore artistico in grado di coinvolgere emotivamente lo spettatore, con i danzatori ed una violoncellista che attraverseranno insieme gli spazi delle Terme in un percorso che comprenderà tanto lo specchio d’acqua che il mitreo sotterraneo a costituire una visita guidata tra architetture interrotte e volumi mancanti che assumeranno l’aspetto di materia all’interno della quale la coreografia non riempie lo spazio, lo ascolta, lasciandosi attraversare da ciò che persiste, mai ricostruendolo ma rendendolo un vero e proprio atto di presenza.
All’origine del complesso termale l’acqua scorreva riflettendo ed amplificando i suoni ed i corpi, rendendoli materia viva, instabile ed impossibile da trattenere; oggi l’acqua viene evocata quasi a dar vita ad un continuo passaggio tra attivazione, espansione, intensità, rilassamento, equilibrio: i performers che si esibiranno costituiranno presenze intermittenti ed instabili che nella fusione tra il corpo e le rovine concretizzano insieme memoria e presente in un mix che riemerge come eco fisica della quale non si riesce ad individuare l’origine: meraviglioso!
Da venerdì 26 a domenica 28 giugno andrà in scena una creazione sit – specific dal titolo “ Caracalla “ con la coreografia, i costumi e la messa in scena di Diego Tortelli, musiche della violoncellista Daniela Savoldi.
Il 30 giugno verrà rappresentato “ Impromptus. Arie, danze ed improvvisazioni “ dove danza e musica si incontrano per creare uno spazio creativo all’interno del quale coreografi e musicisti si fondono dando forma ad opere improvvisate e reciprocamente ispirate.
Da venerdì 3 a domenica 5 luglio sarà la volta di “ Preludio “ un brano che affronta l’intreccio tra temi quali l’amore, il credo, la dipendenza, l’ossessione e la perdita che si intersecano tra loro a voler raccontare una storia percepibile; sarà inoltre eseguito “ An Echo, a Wave “ di Philippe Kratz che spiegherà come il mare sia in grado di definire il concetto di eternità e di “ Bliss “ di Johan Ingerr attraverso il quale si racconterà come il danzatore sia in grado di relazionarsi con la musica. E, da ultimo, andrà in scena uno dei cavalli di battaglia di Aterballetto, “ Bliss “ un lavoro attraverso il quale si descrive come i danzatori raccontano il modo di relazionarsi con una musica particolare quale è quella del Koln Concert di Keith Jarret.
Le repliche: dal 26 al 28 giugno, ore 18,00, 19,15 e 20,30 ( durata 50 minuti ); il 30giugno ore 20,30 ( durata 50 minuti ); dal 3 al 5 luglio ore 20,30 ( durata 50 minuti ).
Le serate saranno proposte al pubblico con due diverse fasce di prezzo: posti centrali € 25,00, posti laterali € 20,00; per le rappresentazioni di “Decouverte: Caracalla e Impromputs” € 20.
I biglietti saranno acquistabili attraverso un re-indirizzamento da musei italiani.it al sito del CCN/Aterballetto dai primi giorni del mese di giugno.
Gigi Cristoforetti è il direttore di CCN/ Aterballetto e Sveva Berti è la Diretrtrice di Compagnia.
Hanno collaborato alla realizzazione del progetto: il Direttore Amministrativo Leonardo Nardella, il Responsabile Tecnico delle Terme di Caracalla Maurizio Pinotti, gli Assistenti Tecnici Barbara Ciarrocchi e Leandro Lentini, per l’Ufficio Valorizzazione Claudia Medici, la Responsabile della Comunicazione Silvia Agostinetto e gli Assistenti alla Comunicazione Paola Caramadre e Roberta Ricci.
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Andrea Gentili
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