Nuove assunzioni a tempo pieno e indeterminato a Roma per professionisti dell’informatica, della cybersecurity, del cloud e della gestione dei dati. Æqua Roma S.p.A., società interamente partecipata e coordinata da Roma Capitale, ha pubblicato una nuova selezione ad evidenza pubblica per l’inserimento di 5 Specialisti ICT nelle proprie strutture tecnologiche. I profili ricercati sono Cybersecurity e Business Continuity Specialist, Business Application Specialist, Cloud e System Engineer, Data Governance Specialist e Application Analyst.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda i requisiti di accesso: non è obbligatorio possedere una laurea. Il bando consente infatti di partecipare con un diploma di scuola superiore accompagnato da almeno 3 anni di esperienza professionale documentabile e coerente con il profilo, oppure con una laurea triennale o magistrale e almeno 2 anni di esperienza. Le retribuzioni iniziali indicate arrivano a 37.597,70 euro lordi annui per 14 mensilità, mentre per gli altri profili sono previste RAL da 34.651,26 euro. È inoltre espressamente prevista la possibilità di smart working.
Cinque assunzioni a tempo indeterminato
La selezione riguarda complessivamente 5 figure professionali specialistiche da inserire nelle strutture ICT di Æqua Roma con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato. Due risorse saranno inquadrate al 1° livello del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi, mentre le altre tre saranno inserite al 2° livello.
I due profili di primo livello sono Cybersecurity e Business Continuity Specialist e Business Application Specialist. I tre profili di secondo livello sono invece Cloud e System Engineer, Data Governance Specialist e Application Analyst. La sede di lavoro sarà Roma, presso le sedi operative della società, con possibilità di svolgere parte dell’attività in modalità agile secondo l’organizzazione aziendale.
Si può partecipare anche con il diploma, ma serve esperienza
Il bando non è rivolto a diplomati senza esperienza. Per accedere alla selezione bisogna possedere almeno una delle due combinazioni previste.
Chi ha una laurea triennale, magistrale o un titolo equiparato o equipollente deve dimostrare almeno 2 anni di esperienza professionale documentabile e coerente con il profilo scelto. Chi possiede invece un diploma di scuola secondaria di secondo grado deve avere almeno 3 anni di esperienza professionale documentabile e pertinente.
Per i profili di primo livello l’esperienza dovrà inoltre dimostrare un adeguato grado di autonomia, responsabilità e specializzazione. La laurea in discipline informatiche, ingegneristiche, scientifiche o tecnologiche rappresenta un elemento preferenziale, così come eventuali certificazioni professionali, esperienza aggiuntiva e attività svolte presso Pubbliche Amministrazioni, società partecipate o organizzazioni complesse.
Cybersecurity e Business Continuity Specialist
Il primo profilo riguarda uno specialista che dovrà presidiare la sicurezza dei sistemi informativi aziendali, coordinando le attività di prevenzione e gestione dei rischi informatici. La figura dovrà occuparsi anche di Business Continuity e Disaster Recovery, monitoraggio degli incidenti di sicurezza, vulnerability management e rapporti con fornitori e partner tecnologici.
Sono richieste competenze approfondite in cybersecurity governance, risk management e compliance, conoscenza degli ambienti cloud e infrastrutturali e familiarità con tecnologie quali SIEM, EDR, IDS/IPS e firewall. Costituiscono elementi di particolare valore certificazioni come CISSP, CISM, CRISC o Lead Auditor ISO 27001. Il profilo è inquadrato al 1° livello.
Business Application Specialist
Il Business Application Specialist avrà invece un ruolo maggiormente orientato alla pianificazione e all’evoluzione dei sistemi informativi aziendali. Dovrà coordinare risorse interne e fornitori esterni, raccogliere e validare requisiti funzionali e tecnici, gestire la roadmap dei software e supervisionare test, rilasci e livelli di servizio.
Il profilo è rivolto a professionisti con esperienza come IT Project Manager senior, Functional o Technical Architect oppure Software Delivery Manager. Sono richieste solide competenze nei processi di sviluppo software e nelle metodologie Waterfall, Agile, Scrum e DevOps. Certificazioni come PMP, PRINCE2, PMI-ACP o Scrum Master costituiscono un elemento distintivo. Anche questa figura sarà inquadrata al 1° livello.
Cloud e System Engineer
Per il profilo di Cloud e System Engineer vengono ricercate competenze nella gestione di infrastrutture server, sistemi Linux e Windows, ambienti di virtualizzazione e piattaforme cloud pubbliche o ibride. La figura dovrà occuparsi di manutenzione, monitoraggio, aggiornamenti, capacità dei sistemi e continuità operativa delle infrastrutture aziendali.
Particolare rilievo viene attribuito alla conoscenza di VMware vSphere o vCloud Director, Microsoft Azure, Oracle Cloud Infrastructure e Google Cloud Platform. Sono apprezzate anche competenze in strumenti come Zabbix, Prometheus, Grafana, Ansible e Terraform. Questo profilo rientra nel 2° livello contrattuale.
Application Analyst
L’Application Analyst sarà coinvolto nell’analisi e nell’evoluzione delle applicazioni aziendali. Tra le attività previste figurano raccolta e analisi dei requisiti funzionali, predisposizione delle specifiche, supporto ai fornitori di sviluppo software, test e collaudi e aggiornamento della documentazione tecnica.
Sono richieste conoscenze delle metodologie di analisi dei requisiti e dei processi aziendali, del ciclo di vita del software, di strumenti come Jira, Azure DevOps o ServiceNow e familiarità con SQL, database NoSQL, API, microservizi, Docker e Kubernetes. Anche l’Application Analyst sarà inserito al 2° livello.
Data Governance Specialist
Completa il quadro il Data Governance Specialist, responsabile delle attività di governo, qualità e valorizzazione dei dati aziendali. La figura dovrà contribuire alla definizione dei framework di Data Governance, al monitoraggio della qualità delle informazioni, alla compliance con il GDPR e alle attività di Data Analysis e integrazione delle basi dati.
Il candidato ideale deve conoscere i principali framework di Data Management e Data Governance, i database relazionali SQL e quelli non relazionali e possedere esperienza in ruoli come Data Governance Officer, Data Architect o Data Quality Analyst. Anche per questa posizione l’inquadramento previsto è al 2° livello.
Stipendi fino a 37.597 euro e 14 mensilità
Questa volta il bando indica direttamente le retribuzioni iniziali, quindi è possibile riportare cifre precise senza ricorrere a stime.
Per il Cybersecurity e Business Continuity Specialist e il Business Application Specialist, entrambi al 1° livello del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi, è prevista una retribuzione iniziale pari a 37.597,70 euro lordi annui per 14 mensilità.
Per Cloud e System Engineer, Data Governance Specialist e Application Analyst, inquadrati al 2° livello, la retribuzione iniziale è invece pari a 34.651,26 euro lordi annui per 14 mensilità. La sede di lavoro è Roma e il bando specifica inoltre che è prevista la modalità di smart working.
Come si svolge la selezione
La procedura prevede innanzitutto la verifica della completezza delle candidature e dei requisiti posseduti. Potrà essere organizzata anche una prova preselettiva, nel caso in cui il numero delle domande superi la soglia stabilita dalla società. L’eventuale preselezione consisterà in quesiti a risposta multipla sulle materie relative al profilo professionale prescelto.
Successivamente sono previste la valutazione dei titoli e delle esperienze professionali e una prova orale-attitudinale. Il punteggio massimo complessivo è di 100 punti: fino a 30 punti per titoli ed esperienze e fino a 70 punti per il colloquio orale-attitudinale.
Durante l’orale saranno verificate le competenze tecniche specialistiche, la capacità di analisi e problem solving, le conoscenze metodologiche e organizzative, la capacità di lavorare in contesti ICT complessi, le competenze relazionali e la motivazione rispetto alla posizione.
Titoli ed esperienza possono valere fino a 30 punti
La valutazione dei titoli assegna fino a 5 punti al titolo di studio, 10 all’esperienza professionale specialistica, 4 alle certificazioni, 5 alle competenze tecniche documentabili, 2 agli ulteriori titoli coerenti e 4 all’esperienza maturata nella Pubblica Amministrazione, in società partecipate o in contesti organizzativi complessi.
Particolare attenzione verrà prestata non soltanto alla durata dell’esperienza, ma anche all’aggiornamento delle competenze e alle attività svolte negli ultimi cinque anni, soprattutto nei settori cloud, cybersecurity, Data Governance, virtualizzazione, automazione, API, microservizi e infrastrutture informatiche critiche.
Domanda esclusivamente tramite PEC
A differenza di molti concorsi pubblici, la candidatura non viene presentata tramite InPA. La domanda deve essere inviata esclusivamente mediante PEC all’indirizzo info@pec.huntersgroup.com, società incaricata della gestione della selezione.
Nell’oggetto della PEC deve essere riportata la dicitura “Domanda di partecipazione alla selezione per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 5 specialisti ICT”. Alla domanda devono essere allegati un documento di identità valido, il modulo di partecipazione compilato e firmato, la dichiarazione sostitutiva sul possesso dei requisiti e un curriculum vitae datato, firmato e sufficientemente dettagliato da consentire la valutazione dell’esperienza e dei titoli posseduti.
L’assenza degli allegati obbligatori o il mancato rispetto delle modalità indicate può comportare l’esclusione dalla selezione.
Pagina ufficiale della selezione:
Consulta l’avviso sul Portale Trasparenza di Æqua Roma
Bando completo:
Scarica il bando ufficiale di Æqua Roma
Scadenza fissata al 13 ottobre
La selezione è stata pubblicata il 28 settembre 2026 e le candidature devono essere inviate entro le ore 23:59 del 13 ottobre 2026. La sede di lavoro prevista è Roma, presso le strutture operative di Æqua Roma.
Al termine della procedura saranno elaborate le graduatorie sulla base dei punteggi ottenuti nella valutazione dei titoli e nella prova orale-attitudinale. In caso di parità avrà precedenza il candidato anagraficamente più giovane. Il bando precisa inoltre che la procedura, pur essendo ad evidenza pubblica, è impostata secondo criteri di natura privatistica e che il superamento della selezione non determina automaticamente un diritto all’assunzione; la società mantiene le facoltà previste dall’avviso in relazione alle proprie esigenze organizzative.
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