Gli Europei 2026 arrivano alla quinta giornata con diversi gironi ancora tutti da decifrare e con alcune delle squadre più attese chiamate a confronti tutt’altro che banali. Polonia-Slovenia è il duello di maggiore richiamo a Istanbul, con le slovene desiderose di riscattare il ko contro la Turchia, mentre a Brno la Cechia cerca il rilancio contro l’Ucraina dopo essersi arresa alla Serbia. A Baku Belgio e Paesi Bassi provano a consolidare le rispettive posizioni contro Romania e Spagna, mentre Göteborg offre una Svezia-Croazia importante soprattutto per la corsa alla qualificazione. Una giornata che può iniziare a tracciare confini molto più netti tra chi guarda alle posizioni di vertice e chi deve già inseguire.
LA DIRETTA LIVE DI ITALIA-SLOVENIA EUROPEI VOLLEY FEMMINILE 2026 DALLE 16.00
Romania-Belgio (ore 13.30, Baku). A Baku si parte con uno scontro particolarmente interessante nella Pool C. Il Belgio ha iniziato il proprio Europeo con due vittorie, soffrendo fino al tie-break contro la Spagna prima di imporsi nettamente 3-0 sul Portogallo. La Romania ha invece ceduto 3-2 ai Paesi Bassi in una partita che le ha comunque permesso di raccogliere un punto. Le belghe arrivano da una stagione di VNL chiusa al tredicesimo posto, mentre le rumene avevano ottenuto quattro vittorie in sei incontri nella prima fase di European League. Il confronto può avere un peso notevole nella corsa alle prime quattro posizioni e promette maggiore equilibrio di quanto possano suggerire i differenti percorsi internazionali delle due squadre.
Ungheria-Germania (ore 15.00, Istanbul). Una partita già delicata per entrambe nella Pool A. Ungheria e Germania hanno iniziato il torneo perdendo nettamente: le magiare 3-0 contro la Polonia, le tedesche con lo stesso punteggio contro la Slovenia. La Germania ha poi trovato la reazione battendo 3-1 la Lettonia e arriva dunque all’appuntamento con maggiore fiducia. L’Ungheria aveva impressionato nella prima fase di European League, chiusa con sei vittorie su sei e appena un set perso, prima delle due sconfitte nella fase finale. La Germania, dodicesima nella VNL 2026, parte con un’esperienza internazionale superiore, ma dovrà evitare di sottovalutare una formazione che ha dimostrato durante l’estate di poter mettere in difficoltà avversarie di buon livello.
Grecia-Austria (ore 16.00, Brno). Il momento sembra favorevole alla Grecia, protagonista di un avvio di Europeo estremamente positivo. Dopo aver strappato un set alla Cechia all’esordio, le elleniche hanno superato 3-2 l’Ucraina e soprattutto battuto 3-1 la Bulgaria, costruendo una situazione interessante nella Pool B. I risultati non arrivano dal nulla: la Grecia aveva chiuso al settimo posto la prima fase di European League con cinque vittorie in sei incontri. Situazione opposta per l’Austria, ancora senza vittorie e reduce dai due 0-3 contro Serbia e Cechia. Per le austriache diventa quindi fondamentale muovere la classifica, mentre un altro successo permetterebbe alla Grecia di compiere un passo pesante verso la qualificazione.
Paesi Bassi-Spagna (ore 16.30, Baku). I Paesi Bassi partono favoriti, ma la Spagna ha già mostrato di poter rendere complicate le partite contro avversarie di maggiore esperienza. Le iberiche hanno trascinato il Belgio fino al quinto set all’esordio, prima di cedere nettamente 3-0 all’Azerbaijan. Le olandesi hanno invece avuto bisogno del tie-break per piegare la Romania nella loro prima uscita. Il pedigree resta molto differente: i Paesi Bassi hanno chiuso ottavi la VNL 2026 e arrivano dal bronzo europeo del 2023, mentre la Spagna aveva ottenuto cinque successi in sei incontri nella European League. Per le orange è una partita da vincere per dare sostanza al proprio cammino; le spagnole cercano invece punti per restare agganciate alla corsa qualificazione.
Polonia-Slovenia (ore 18.00, Istanbul). È probabilmente la partita più attesa della giornata al di fuori dell’impegno dell’Italia. La Polonia ha aperto il proprio Europeo dominando 3-0 l’Ungheria e porta con sé il peso di una stagione disputata interamente ai massimi livelli, con il nono posto finale in VNL. Dall’altra parte c’è una Slovenia che ha iniziato con un convincente 3-0 sulla Germania, prima di arrendersi 3-1 alla Turchia. Le slovene erano state protagoniste di una European League perfetta, vincendo tutte le sei partite della prima fase senza perdere un set e conquistando poi anche la fase finale. La Polonia resta favorita, ma la Slovenia ha già dimostrato di possedere qualità e organizzazione sufficienti per provare a sovvertire il pronostico.
Svezia-Croazia (ore 19.00, Göteborg). Dopo la netta sconfitta contro l’Italia, la Svezia deve immediatamente voltare pagina davanti al proprio pubblico. Le padrone di casa avevano iniziato battendo 3-0 il Montenegro e avevano poi superato 3-2 la Slovacchia, prima di fermarsi contro le azzurre. La Croazia arriva invece da due sconfitte per 3-0, contro Italia e Francia, e ha quindi un bisogno ancora maggiore di punti. La Svezia aveva dominato la prima fase di European League con sei vittorie su sei, chiudendo poi seconda nella fase finale, mentre la Croazia aveva terminato quella competizione all’undicesimo posto con tre successi e tre sconfitte. Pronostico dalla parte delle svedesi, ma per la Croazia la partita assume già un peso considerevole nella corsa al quarto posto.
Cechia-Ucraina (ore 19.00, Brno). La serata di Brno si chiude con un confronto di grande interesse nella Pool B. La Cechia ha sfruttato bene il fattore campo battendo 3-1 la Grecia e 3-0 l’Austria, prima di arrendersi 3-1 alla Serbia. L’Ucraina ha invece vissuto un avvio decisamente più complicato: sconfitta 3-0 dalla Bulgaria e poi battuta 3-2 dalla Grecia. Entrambe arrivano dalla VNL, dove la Cechia ha chiuso al decimo posto e l’Ucraina al sedicesimo. Le padrone di casa possono consolidare la propria posizione nelle zone alte del girone, mentre per le ucraine aumenta l’urgenza di trovare una vittoria. Una sfida che può dire molto sugli equilibri definitivi della Pool B e sulla distribuzione delle posizioni utili per accedere alla fase successiva.
Di seguito il calendario completo, il programma dettagliato, l’orario d’inizio, il palinsesto tv e streaming delle sfide di martedì 25 agosto degli Europei di volley femminile.
CALENDARIO EUROPEI FEMMINI,I DI VOLLEY OGGI
Martedì 25 agosto
Ore 13.30 – Romania vs Belgio (Baku) – Diretta streaming su EuroVolley TV
Ore 15.00 – Ungheria vs Germania (Istanbul) – Diretta streaming su EuroVolley TV
Ore 16.00 – Italia vs Slovacchia (Göteborg) – Diretta Tv su Rai Due e in abbonamento su Sky Sport Uno (201), Sky Sport Arena (204), streaming su EuroVolley TV, Dazn, Now Tv, Sky Go e, gratuita, su Rai Play
Ore 16.00 – Grecia vs Austria (Brno) – Diretta streaming su EuroVolley TV
Ore 16.30 – Paesi Bassi vs Spagna (Baku) – Diretta streaming su EuroVolley TV
Ore 18.00 – Polonia vs Slovenia (Istanbul) – Diretta tv in abbonamento su Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Arena (204) e streaming su Sky Go, Now Tv, EuroVolley TV e Dazn
Ore 19.00 – Svezia vs Croazia (Göteborg) – Diretta streaming su EuroVolley TV, Rai Play Sport 1
Ore 19.00 – Cechia vs Ucraina (Brno) – Diretta streaming su EuroVolley TV
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Enrico Spada
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