#Finsubito news – Evento Finera Roma 20 ottobre 2026: bandi e contributi PMI


Roma guida la crescita imprenditoriale italiana nel secondo trimestre 2026. Tra aprile e giugno, nella Capitale e nella sua provincia, il saldo tra nuove iscrizioni e cessazioni ha raggiunto +3.503 imprese, il risultato più alto tra le province italiane.

Secondo i dati della Camera di Commercio di Roma, a fine giugno 2026 il territorio contava 440.947 imprese registrate, pari al 7,6% del totale nazionale.

Un tessuto produttivo dinamico, nel quale le imprese devono continuare a investire per sostenere la propria competitività. E proprio sul fronte degli investimenti arrivano nuove opportunità: per il 2026, Regione Lazio ha annunciato 539 milioni di euro di nuovi interventi destinati a sostenere crescita, innovazione e sviluppo economico delle aziende del territorio.

Ma la presenza di fondi pubblici non significa che ogni investimento aziendale possa ottenere automaticamente un contributo. Per accedere alle agevolazioni servono requisiti, pianificazione finanziaria, documentazione e conoscenza delle regole dei singoli bandi. È proprio su questi aspetti che si concentrerà il nuovo evento Finera a Roma, in programma martedì 20 ottobre 2026, presso la sede Estensya, in Via Magenta 5. Un workshop operativo per imprenditori e PMI del Lazio che vogliono capire quali incentivi possono sostenere gli investimenti aziendali tra la fine del 2026 e il 2027. Per tutti i dettagli, continua a leggere l’articolo.

Quante imprese ci sono a Roma e come sta andando l’economia del territorio?

Roma rappresenta uno dei principali poli imprenditoriali italiani. Secondo il rapporto Movimprese relativo al secondo trimestre 2026, pubblicato da Unioncamere e InfoCamere e ripreso dalla Camera di Commercio di Roma, nella Città metropolitana risultavano 440.947 imprese registrate a fine giugno.

Nel trimestre aprile-giugno 2026 si sono registrati:

Indicatore Roma e provincia
Imprese registrate a fine giugno 440.947
Nuove iscrizioni nel secondo trimestre 7.189
Cessazioni nel secondo trimestre 3.686
Saldo imprenditoriale +3.503
Tasso di crescita trimestrale +0,80%
Quota delle imprese italiane 7,6%

Fonte: Camera di Commercio di Roma, dati Movimprese II trimestre 2026. Il tasso di crescita dello 0,80% risulta superiore alla media nazionale dello 0,56%. Il Lazio, nel complesso, mostra una dinamica positiva: il tasso di crescita imprenditoriale regionale nel secondo trimestre è stato dello 0,73%, tra i più elevati d’Italia.

Questi numeri misurano la dinamica demografica delle imprese, non direttamente la crescita dei loro fatturati. Sono però un segnale dell’intensità dell’attività economica sul territorio. Per le PMI romane, crescere significa spesso affrontare investimenti in digitalizzazione, organizzazione, personale, macchinari, tecnologie, energia e nuovi mercati. Investimenti che possono essere sostenuti, almeno in parte, dagli strumenti di finanza agevolata disponibili a livello regionale e nazionale.

Quali incentivi sono disponibili per le imprese del Lazio nel 2026?

La Regione Lazio sta sostenendo diversi programmi di investimento attraverso fondi europei, misure regionali e strumenti finanziari dedicati alle PMI. Nel gennaio 2026, durante la presentazione dei risultati del programma FESR Lazio 2021-2027, la Regione ha comunicato che, su una dotazione complessiva di 1,8 miliardi di euro, oltre 850 milioni di euro erano già stati assegnati alle imprese del territorio.

Nella stessa occasione sono stati annunciati ulteriori interventi per 539 milioni di euro nel 2026. Non si tratta di un unico bando: le risorse sono distribuite tra strumenti differenti, ciascuno con beneficiari, requisiti, spese e modalità di accesso specifici. Tra le misure più interessanti per le imprese laziali figurano gli incentivi per la digitalizzazione, i finanziamenti per rafforzare il patrimonio aziendale, gli strumenti per l’accesso al credito, i programmi di innovazione e quelli dedicati all’internazionalizzazione.

Voucher Digitalizzazione PMI 2026: 15 milioni di euro

Una delle misure più rilevanti per le aziende del Lazio è il Voucher Digitalizzazione PMI 2026, presentato dalla Regione a settembre. Il bando dispone di 15 milioni di euro per sostenere progetti di trasformazione digitale delle micro, piccole e medie imprese.

Gli investimenti possono riguardare cinque ambiti principali:

  • diagnosi digitale;
  • cybersecurity;
  • digital workplace;
  • digital commerce;
  • cloud computing.

I contributi massimi variano in base alla dimensione aziendale: fino a 50.000 euro per le microimprese, 100.000 euro per le piccole e 150.000 euro per le medie imprese, secondo le regole dell’avviso. La Regione ha inoltre comunicato che, nelle tre edizioni precedenti, il Voucher Digitalizzazione ha finanziato quasi 400 imprese, per complessivi 33,7 milioni di euro di contributi a fondo perduto.

L’86% dei progetti finanziati ha riguardato micro e piccole imprese. È un dato significativo: anche le realtà di dimensioni più contenute possono affrontare programmi strutturati di digitalizzazione, se rispettano i requisiti richiesti. Il Voucher 2026 prevede una selezione tramite graduatoria. Per questo qualità progettuale, documentazione e rispetto dei criteri di valutazione sono elementi determinanti.

Nuovo Fondo Piccolo Credito: risorse per gli investimenti aziendali

Tra gli strumenti regionali da monitorare c’è anche il Nuovo Fondo Piccolo Credito 2026, con una dotazione indicata dal portale FESR Lazio di 51,7 milioni di euro. È uno strumento di finanziamento, non un contributo a fondo perduto, pensato per favorire l’accesso al credito delle imprese ammissibili secondo le condizioni dell’avviso.

Per una PMI, la distinzione è importante: contributi, finanziamenti agevolati e garanzie rispondono a esigenze finanziarie differenti. Un’azienda che vuole realizzare un investimento dovrebbe quindi valutare non soltanto l’eventuale percentuale di fondo perduto, ma anche il proprio fabbisogno di liquidità e la capacità di sostenere il progetto.

Fondo Patrimonializzazione PMI: 13,4 milioni di euro

Regione Lazio ha previsto anche una dotazione di 13,4 milioni di euro per il Fondo Patrimonializzazione PMI 2026. La misura riguarda il rafforzamento finanziario e patrimoniale delle imprese, secondo i requisiti stabiliti dal relativo avviso. Per le aziende che vogliono crescere, il tema patrimoniale è direttamente collegato alla capacità di investire e di ottenere nuove risorse finanziarie. Per questo la strategia agevolativa deve essere costruita considerando anche la situazione economico-finanziaria dell’impresa, e non soltanto le caratteristiche del singolo investimento.

Internazionalizzazione: 15 milioni di euro per le PMI del Lazio con il Voucher 2027

L’internazionalizzazione è uno degli ambiti su cui Regione Lazio continua a investire per sostenere la competitività delle PMI. Il 14 ottobre 2026, la Regione ha annunciato il nuovo Voucher Internazionalizzazione PMI 2027, con una dotazione di 15 milioni di euro destinata a sostenere la partecipazione delle imprese laziali a fiere internazionali Business to Business (B2B) all’estero.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 12 novembre 2026, attraverso il portale di Lazio Innova. La misura prevede un contributo a fondo perduto di 15.000 euro per ciascuna fiera, fino a un massimo di tre partecipazioni per impresa, per un contributo complessivo massimo di 45.000 euro. Le fiere finanziabili dovranno iniziare e concludersi nel 2027.

L’incentivo prevede inoltre un rimborso forfettario, pensato per semplificare gli adempimenti amministrativi. I risultati delle precedenti edizioni confermano l’interesse delle PMI del territorio: secondo Regione Lazio, i primi tre bandi hanno finanziato 617 imprese, con 20,7 milioni di euro di contributi complessivi.

Per le aziende di Roma e del Lazio che stanno pianificando l’espansione commerciale all’estero nel 2027, il nuovo voucher rappresenta quindi un’opportunità concreta. La finestra per presentare domanda non è ancora aperta, ma è già possibile iniziare a definire le fiere di interesse, verificare i requisiti e preparare la documentazione necessaria.

Perché le imprese di Roma dovrebbero pianificare i contributi prima di investire?

Il problema più frequente per una PMI non è necessariamente la mancanza di incentivi. Spesso è l’assenza di coordinamento tra il progetto di investimento e le regole del finanziamento pubblico. Un’impresa può avere un piano per acquistare nuovi macchinari, rinnovare il software gestionale o migliorare l’efficienza energetica, ma scoprire troppo tardi che:

  • l’investimento è stato avviato prima del momento consentito;
  • alcune spese non sono ammissibili;
  • il codice ATECO non soddisfa i requisiti;
  • la sede operativa non rientra nell’area agevolata;
  • il plafond de minimis è insufficiente;
  • la misura non consente il cumulo previsto;
  • mancano documenti, preventivi o certificazioni;
  • lo sportello è stato chiuso o le risorse sono esaurite.

Il contesto 2026 rende ancora più importante questa preparazione, anche alla luce del nuovo bando tipo definito dal MIMIT nell’ambito della riforma del sistema degli incentivi. Per un imprenditore, il vantaggio di una pianificazione anticipata è avere una visione più chiara delle agevolazioni attivabili prima di assumere impegni finanziari.

Cosa succederà al workshop Finera di Roma del 20 ottobre?

Il workshop ContributImprese 2026 sarà un incontro operativo nel quale gli imprenditori lavoreranno direttamente sui propri investimenti. Non sarà quindi soltanto una presentazione dei principali bandi.

Durante l’evento si affronteranno i temi fondamentali per costruire una strategia di finanza agevolata:

  • nozioni di finanza aziendale e finanza agevolata;
  • ruota degli investimenti;
  • questionario degli investimenti;
  • differenze tra le principali tipologie di agevolazione;
  • panoramica di bandi e contributi 2026-2027;
  • Registro nazionale aiuti di Stato;
  • plafond de minimis;
  • verifica del potenziale agevolativo;
  • analisi di casi aziendali;
  • confronto con i consulenti Finera e sessione di domande e risposte.

L’obiettivo è permettere agli imprenditori di comprendere quali misure potrebbero essere coerenti con gli investimenti pianificati nei prossimi 12 mesi e quali verifiche siano necessarie per accedervi. A guidare l’incontro saranno Giordano Guerrieri, co-founder di Finera, autore e divulgatore di finanza aziendale, e Naomi Cretoni, Finance Manager per Lazio e Marche.

Programma dell’evento

17:30 – 18:00 – Accrediti.
18:00 – 19:30 – Sessione operativa su investimenti, finanza agevolata, bandi, RNA, de minimis e potenziale agevolativo.
19:30 – 20:00 – Casi aziendali, analisi dei questionari e Q&A.

A quali imprenditori è rivolto l’evento Finera a Roma?

L’evento è pensato per titolari, amministratori e imprenditori di aziende del Lazio che hanno investimenti concreti da realizzare. La partecipazione è riservata a imprese strutturate, con fatturato superiore a 500.000 euro, come indicato nella pagina ufficiale dell’evento.

Il workshop può essere particolarmente utile per aziende che stanno programmando investimenti in:

  • macchinari e attrezzature;
  • software e tecnologie digitali;
  • intelligenza artificiale;
  • sicurezza informatica;
  • energia ed efficientamento;
  • internazionalizzazione;
  • ricerca e innovazione;
  • formazione;
  • ampliamento e sviluppo produttivo.

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. Ogni richiesta viene verificata con una breve chiamata del team Finera, che valuta la presenza dei requisiti di accesso e degli investimenti in programma.

Dove si svolgerà l’evento Finera a Roma e come iscriversi?

L’appuntamento è fissato per martedì 20 ottobre 2026.

Luogo: Sede Estensya, Via Magenta 5, 00185 Roma.
Orario: dalle 17:30 alle 20:00.

La sede è situata nelle vicinanze della Stazione Termini ed è facilmente raggiungibile anche da chi arriva da altre province del Lazio. Durante l’incontro gli imprenditori potranno approfondire gli strumenti agevolativi disponibili e confrontarsi con i professionisti Finera sulle caratteristiche dei propri progetti. Se la tua azienda sta programmando investimenti nei prossimi 12 mesi, partecipa al workshop per verificare le opportunità di agevolazione coerenti con i tuoi obiettivi.

Iscriviti gratuitamente all’evento Finera a Roma del 20 ottobre 2026.

La richiesta di partecipazione è soggetta a verifica telefonica e alla disponibilità dei posti.

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