L’ASP Città di Bologna ha indetto un nuovo concorso pubblico per 3 infermieri, da assumere con contratto a tempo pieno e indeterminato presso l’Area Anziani dell’Azienda.
La selezione è rivolta a candidati in possesso della laurea o di uno dei titoli abilitanti previsti per l’esercizio della professione infermieristica e dell’iscrizione all’Albo professionale. I
Le domande devono essere presentate esclusivamente online entro le 23:59:59 del 12 novembre 2026.
IL CONCORSO ASP CITTÀ DI BOLOGNA PER INFERMIERI
Il concorso, codice INF26, è una selezione pubblica per soli esami finalizzata alla copertura di 3 posti di Infermiere, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali.
I vincitori saranno destinati all’Area Anziani, con possibilità di impiego nelle diverse strutture dell’Azienda in relazione alle esigenze organizzative e assistenziali. Il bando cita, tra le sedi di possibile assegnazione, Case Residenza Anziani (CRA), Centri Diurni, Case di Riposo, Comunità Alloggio, Gruppi Appartamento e Appartamenti Protetti.
È prevista una riserva di un posto a favore dei volontari delle Forze Armate, ai sensi della normativa vigente. Qualora non vi siano candidati riservatari idonei, il posto sarà assegnato agli altri candidati utilmente collocati nella graduatoria. La condizione di riserva deve essere dichiarata nella domanda e documentata.
Il bando stabilisce inoltre un obbligo di permanenza di cinque anni alle dipendenze di ASP Città di Bologna. Durante questo periodo l’Azienda non rilascerà il nulla osta per trasferimenti, comandi o altre forme di mobilità verso altri enti.
COSA FARÀ L’INFERMIERE NELLE STRUTTURE PER ANZIANI
Il professionista entrerà a far parte dell’Area Anziani e opererà in un contesto assistenziale caratterizzato dal lavoro di équipe e dalla presa in carico di persone anziane, anche non autosufficienti.
L’attività comprende l’erogazione di assistenza infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa, la pianificazione degli interventi e la collaborazione alla definizione del Piano Assistenziale Individualizzato (PAI). L’infermiere lavora insieme a medico, fisioterapista, OSS, psicologo, animatore e alle altre figure coinvolte nel percorso assistenziale.
Tra le responsabilità rientrano anche il monitoraggio delle condizioni dell’ospite, la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza, delle lesioni da pressione e delle cadute, la gestione delle situazioni di emergenza, la preparazione agli esami diagnostici e il coordinamento degli eventuali trasferimenti sanitari.
Grande attenzione è riservata anche alla documentazione: l’infermiere deve registrare gli interventi effettuati, compresa la somministrazione delle terapie, curare le consegne tra colleghi e assicurare la corretta trasmissione delle informazioni sanitarie. Il rapporto con i familiari rappresenta inoltre una parte del lavoro, nell’ottica della costruzione di una vera alleanza terapeutica.
Il profilo richiede quindi non soltanto competenze tecniche, ma anche precisione, affidabilità, capacità di lavorare in équipe e abilità nel relazionarsi con ospiti, familiari e soggetti esterni.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso ASP Città di Bologna è necessario possedere, entro la scadenza della domanda e anche al momento dell’assunzione, i requisiti generali e professionali previsti dal bando:
- cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure cittadinanza di un Paese terzo nelle condizioni previste dalla normativa, tra cui essere familiare di un cittadino UE con diritto di soggiorno o soggiorno permanente, titolare di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure avere lo status di rifugiato o di protezione sussidiaria;
- adeguata conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta;
- godimento dei diritti civili e politici;
- maggiore età;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per chi vi è soggetto;
- idoneità psico-fisica assoluta e incondizionata alle mansioni;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
- non essere stati licenziati per le medesime ragioni o per motivi disciplinari;
- non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per aver prodotto documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
- non avere riportato condanne definitive che costituiscano impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione.
Il bando specifica inoltre che eventuali procedimenti penali in corso, procedimenti amministrativi per misure di sicurezza o prevenzione e precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale devono essere dichiarati nella domanda, indicando le informazioni richieste.
REQUISITI SPECIFICI
È necessario possedere uno dei seguenti titoli:
- laurea triennale in Scienze infermieristiche e ostetriche SNT/01, secondo il DM 509/1999;
- laurea triennale L/SNT1, secondo il DM 270/2004;
- laurea magistrale LM/SNT1;
- laurea specialistica SNT/01/S;
- diploma di Tecnico di terapia intensiva chirurgica delle Scuole dirette a fini speciali di cui al DPR 162/1982;
- diploma universitario di Infermiere, Ostetrico o Scienze Infermieristiche previsto dalla legge 341/1990.
È obbligatoria anche l’iscrizione all’Albo professionale degli Infermieri. Al momento dell’assunzione l’iscrizione dovrà essere valida e il candidato dovrà risultare in regola con gli adempimenti previsti, compreso il pagamento della tassa annuale di iscrizione.
Sono richieste, infine, un’adeguata conoscenza della lingua inglese e delle apparecchiature, dei sistemi e delle applicazioni informatiche più diffuse.
Per i titoli conseguiti all’estero, il bando prevede l’ammissione con riserva e le specifiche procedure per il riconoscimento dell’equivalenza.
STIPENDIO E BENEFIT
L’inquadramento è nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali.
Lo stipendio tabellare iniziale è pari a 25.114,11 euro lordi annui, ai quali si aggiungono la tredicesima mensilità, l’indennità di vacanza contrattuale quando spettante, l’indennità di comparto e le eventuali ulteriori indennità e quote di salario accessorio legate alle prestazioni effettuate.
ASP prevede inoltre un sistema di welfare aziendale che comprende l’accesso riservato e prioritario all’asilo nido aziendale “Giovannino” per i figli da 0 a 3 anni, i buoni pasto e un abbonamento annuale TPER per l’intera rete metropolitana a costo agevolato.
ALLOGGIO A 250 EURO PER GLI INFERMIERI FUORI SEDE
L’ASP mette a disposizione quattro appartamenti di proprietà dell’Azienda, destinati agli infermieri che lavoreranno presso i suoi Centri Servizi. Ogni appartamento dispone di due camere doppie, quattro posti letto complessivi, un bagno e una zona cucina-salotto. Due appartamenti sono destinati al personale femminile e due a quello maschile: non è prevista la coabitazione mista né la presenza di familiari o conviventi.
Il beneficio è rivolto ai vincitori o agli idonei assunti che non risiedono nell’area della Città Metropolitana di Bologna, non possiedono un’abitazione nei Comuni della Città Metropolitana, hanno sottoscritto il contratto di lavoro con ASP e hanno manifestato interesse per l’alloggio già nella domanda di concorso. L’assegnazione avviene secondo l’ordine della graduatoria e in base alla disponibilità effettiva dei posti.
Il posto letto costa 250 euro al mese, comprensivi delle spese condominiali e, in regime forfetario, delle utenze di luce, acqua e gas. È inoltre previsto un deposito cauzionale di 250 euro. Il contratto di locazione ha durata iniziale di sei mesi e può essere rinnovato una sola volta.
La misura nasce con l’obiettivo di facilitare il trasferimento temporaneo a Bologna e consentire al personale di cercare nel frattempo una soluzione abitativa autonoma.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Il concorso è per soli esami e prevede una prova scritta e una prova orale.
Se le candidature saranno più di 400, la Commissione potrà organizzare una preselezione. In questo caso verrà utilizzato un questionario o test sulle materie della prova scritta. Alla prova scritta accederanno i primi 300 candidati, oltre agli eventuali ex aequo all’ultimo posto utile. Sono esonerate dalla preselezione le persone con invalidità pari o superiore all’80%, secondo quanto previsto dalla legge.
La prova scritta può comprendere domande a risposta multipla e/o sintetica, ma anche simulazioni e casi teorico-pratici riferiti al ruolo. Può essere svolta in forma digitale o cartacea, in presenza o, eventualmente, da remoto. Il punteggio massimo è di 40 punti e occorre raggiungere almeno 28/40.
La prova orale, svolta in presenza, verte sulle stesse materie dello scritto e valuta anche la capacità relazionale, comunicativa e di integrazione multidisciplinare, oltre alle capacità di analisi e sviluppo critico. Durante il colloquio vengono inoltre verificate la conoscenza dell’inglese e la capacità di utilizzare le più diffuse apparecchiature e applicazioni informatiche, anche attraverso una prova pratica.
L’orale vale al massimo 60 punti e si supera con almeno 42/60. Il punteggio finale è dato dalla somma dei risultati ottenuti nelle due prove.
MATERIE D’ESAME
Il programma combina normativa, organizzazione dei servizi e competenze strettamente infermieristiche.
Tra le materie generali rientrano l’ordinamento delle ASP e la normativa regionale dell’Emilia-Romagna, l’accreditamento dei servizi socio-sanitari, il primo soccorso e il BLSD, il CCNL Funzioni Locali, il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, la sicurezza sul lavoro e la normativa sul trattamento dei dati personali.
Le materie specifiche riguardano invece le funzioni dell’infermiere nell’assistenza agli anziani, con particolare attenzione a fine vita, gestione del dolore, alterazioni comportamentali, lesioni da pressione e alimentazione. Sono inoltre previste domande su rischio clinico, problemi sanitari e assistenziali dell’anziano, prevenzione delle infezioni, organizzazione del lavoro e integrazione multiprofessionale.
Il programma comprende anche documentazione clinica, continuità assistenziale, responsabilità professionale, contenzione, consenso informato, rete dei servizi, profilassi ambientale nelle strutture per non autosufficienti e Codice Deontologico dell’Infermiere. La normativa dovrà essere studiata nella versione vigente alla data delle prove.
GRADUATORIA, PREFERENZE E ASSUNZIONE
La graduatoria finale viene formata in ordine decrescente sulla base del punteggio complessivo ottenuto nelle prove, tenendo conto della riserva prevista e delle eventuali preferenze.
Tra i titoli di preferenza, in caso di parità, figura anche l’appartenenza al genere meno rappresentato nell’amministrazione. ASP indica che, al 31 dicembre 2025, nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione il personale era composto per il 72,3% da donne e per il 27,7% da uomini; di conseguenza, il relativo titolo di preferenza opera a favore dei candidati di genere maschile.
La graduatoria resterà utilizzabile per due anni dalla data di approvazione, nei limiti stabiliti dal bando, anche per eventuali assunzioni a tempo determinato. Inoltre, può essere ceduta, previo convenzionamento, ad altri enti che potranno proporre l’assunzione agli idonei. Il rifiuto di una proposta a tempo determinato non comporta la perdita della posizione per successive assunzioni a tempo indeterminato.
L’assunzione è subordinata anche al superamento della visita medica di idoneità e del periodo di prova previsto dal CCNL.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale inPA, entro le 23:59:59 del 12 novembre 2026. Non sono ammesse modalità alternative di invio.
Per partecipare occorre registrarsi al portale e compilare il proprio curriculum nella sezione personale, quindi individuare il concorso INF26, compilare integralmente la domanda, allegare la documentazione richiesta e procedere all’invio telematico. L’accesso a inPA può avvenire tramite SPID, CIE, CNS o identità digitale eIDAS.
È previsto il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro, da effettuare entro la scadenza esclusivamente attraverso PagoPA. La ricevuta deve essere allegata alla domanda; poiché la notifica del pagamento può richiedere anche 24-48 ore, ASP raccomanda di effettuare il versamento con congruo anticipo.
Al termine dell’invio il sistema rilascia una ricevuta e assegna alla candidatura un codice ID univoco, che sarà utilizzato da ASP nelle comunicazioni e nelle pubblicazioni relative alla procedura prima della graduatoria finale. È quindi importante conservarlo.
Un dettaglio da non trascurare riguarda proprio l’alloggio: chi è interessato alla misura per gli infermieri fuori sede deve manifestarlo già in fase di candidatura, utilizzando la dichiarazione prevista dal bando.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
L’elenco degli ammessi, il calendario delle prove, le convocazioni, gli esiti e le altre comunicazioni ufficiali saranno pubblicati sul portale inPA e sul sito istituzionale di ASP Città di Bologna, nella sezione dedicata ai bandi di concorso. La pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.
Il diario delle prove sarà comunicato con un preavviso di almeno 15 giorni. Non sono previste ulteriori modalità di convocazione: i candidati sono pertanto tenuti a controllare regolarmente i canali online indicati dall’Azienda.
Il bando stabilisce inoltre che il procedimento concorsuale dovrà concludersi entro 180 giorni dalla conclusione delle prove scritte, salvo quanto previsto dalla normativa applicabile.
ASP CITTÀ DI BOLOGNA
ASP Città di Bologna è un’Azienda pubblica di Servizi alla Persona che opera insieme al Comune di Bologna e al Terzo Settore nella progettazione e nell’erogazione di servizi sociali e socio-sanitari rivolti a persone fragili, anziani, persone con disabilità e non autosufficienti, oltre che a soggetti in condizioni di bisogno sociale, povertà, emergenza abitativa o protezione internazionale.
Nell’Area Anziani l’Azienda gestisce strutture residenziali e servizi destinati a persone parzialmente autosufficienti e non autosufficienti. Le CRA, in particolare, accolgono anziani che necessitano di trattamenti continuativi e di interventi finalizzati a preservare, per quanto possibile, autonomia fisica, mentale, affettiva e relazionale, all’interno del progetto assistenziale individualizzato.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
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