L’ASP Ghirlandina Modena ha indetto un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 2 educatori professionali da inserire nei servizi rivolti a persone con disabilità, minori e utenti con fragilità emergenti.
Il concorso prevede l’assunzione con contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali, corrispondente alla ex categoria D.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale inPA entro le ore 13.00 di lunedì 16 novembre 2026.
IL CONCORSO PER EDUCATORI A MODENA
Il bando, indetto con determinazione n. 39 del 16 ottobre 2026, mette a disposizione 2 posti di Educatore a tempo pieno e indeterminato presso i servizi gestiti da ASP Ghirlandina Modena.
Si tratta di un concorso per soli esami. I vincitori saranno inquadrati nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione e dovranno essere disponibili a prestare servizio nelle diverse sedi dell’Azienda, in relazione alle esigenze organizzative.
L’attività dell’educatore si svolge in un contesto particolarmente articolato: l’ASP opera infatti con persone con disabilità, minori e utenti caratterizzati da fragilità emergenti. Il professionista lavora all’interno di équipe multidisciplinari e mantiene rapporti costanti con i servizi socio-sanitari territoriali, le famiglie, i tutori e gli amministratori di sostegno.
Il rapporto di lavoro prevede un periodo di prova di sei mesi, secondo quanto attualmente stabilito dal CCNL Funzioni Locali. L’orario settimanale viene organizzato su turni di cinque o sei giorni, sulla base delle necessità del servizio di assegnazione.
COSA FA L’EDUCATORE DI ASP GHIRLANDINA
La posizione presenta un profilo professionale ampio, che va oltre la semplice organizzazione di attività educative.
L’educatore partecipa alla progettazione, realizzazione e verifica degli interventi socio-educativi, riabilitativi e di inclusione sociale, adattandoli alle caratteristiche delle diverse tipologie di utenza. Tra le attività rientra la costruzione e l’aggiornamento del Progetto di Vita, del Piano di Intervento Individualizzato, del PEI e del PAI.
Una parte importante del lavoro riguarda le attività educative, occupazionali e di stimolazione cognitiva, finalizzate al mantenimento delle abilità residue e allo sviluppo delle autonomie personali e relazionali.
L’educatore osserva e documenta l’evoluzione dei percorsi, aggiorna la documentazione socio-educativa e utilizza strumenti standardizzati per la valutazione del funzionamento, come il sistema ICF. Il bando richiede inoltre competenze nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e nella gestione delle situazioni problematiche, anche attraverso strategie di de-escalation.
Il lavoro è fortemente basato sulla collaborazione. L’educatore partecipa alle équipe multidisciplinari, si confronta con i servizi territoriali e le istituzioni scolastiche, collabora con il Terzo Settore e può svolgere attività di tutoraggio nei confronti di personale e tirocinanti. È inoltre chiamato a mantenere una comunicazione costante con familiari, tutori e amministratori di sostegno e a contribuire ai processi di formazione, supervisione e miglioramento della qualità dei servizi.
REQUISITI GENERALI
Per essere ammessi al concorso è necessario possedere i requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana, oppure cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea o una delle condizioni previste dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001 per i cittadini di Paesi terzi;
- adeguata conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta;
- maggiore età, quindi almeno 18 anni, e non aver superato il limite previsto per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i cittadini soggetti a tale obbligo;
- idoneità psico-fisica assoluta e incondizionata alle mansioni, comprese quelle svolte direttamente con l’utenza;
- non essere stati destituiti o dispensati da una Pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né licenziati per motivi disciplinari o dichiarati decaduti per aver conseguito l’assunzione mediante documenti falsi;
- non aver riportato condanne penali che impediscano l’assunzione presso una Pubblica amministrazione;
- assenza delle sanzioni o condanne previste dalla normativa per reati contro la personalità individuale e di natura sessuale, con particolare riferimento alla tutela dei minori;
- possesso della patente di guida di categoria B, in corso di validità, e disponibilità a guidare gli autoveicoli dell’ASP per gli spostamenti sul territorio e gli accompagnamenti dell’utenza.
I requisiti devono essere posseduti entro la scadenza della domanda e mantenuti anche al momento della sottoscrizione del contratto. Per i cittadini stranieri è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che può essere verificata dalla commissione durante il colloquio.
REQUISITI SPECIFICI
Il bando apre a diversi percorsi universitari. Possono partecipare i laureati in possesso di una laurea triennale L-19 in Scienze dell’educazione e della formazione, titolo abilitante alla professione di Educatore professionale socio-pedagogico, oppure della laurea L/SNT2 in Educazione professionale, appartenente alle Professioni sanitarie della riabilitazione.
Sono inoltre ammessi diversi titoli magistrali o del vecchio ordinamento, tra cui:
- LM-50, Programmazione e gestione dei servizi educativi;
- LM-57, Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua;
- LM-85, Scienze pedagogiche;
- LM-93, Teorie e metodologie dell’innovazione educativo-formativa;
- lauree specialistiche 56/S, 65/S e 87/S;
- laurea del vecchio ordinamento in Pedagogia o Scienze dell’educazione.
Può partecipare anche chi possiede una laurea L-24 in Scienze e tecniche psicologiche, oppure la corrispondente classe 34 del vecchio ordinamento, purché abbia un curriculum adeguato al progetto gestionale dell’ASP e ai bisogni dell’utenza, ad esempio nell’ambito dell’autismo.
Sono ammessi anche i titoli equipollenti previsti dalla legge, mentre per i titoli conseguiti all’estero è necessario aver ottenuto il riconoscimento dell’equivalenza oppure aver avviato la relativa procedura entro la scadenza del bando. In quest’ultimo caso il candidato viene ammesso con riserva e il riconoscimento dovrà essere acquisito entro l’approvazione della graduatoria.
STIPENDIO E CONTRATTO
L’assunzione è a tempo pieno e indeterminato e prevede l’inquadramento nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali.
Lo stipendio tabellare iniziale è di 25.114,11 euro lordi annui, corrisposto per 12 mensilità. A questa cifra si aggiunge la tredicesima mensilità, oltre alle eventuali indennità previste dalla legge, dal contratto collettivo e dalla contrattazione integrativa aziendale.
La retribuzione effettiva può quindi essere superiore al solo trattamento tabellare, in funzione delle componenti accessorie spettanti.
RISERVE E PREFERENZE
Il concorso non prevede un posto interamente riservato, ma determina alcune frazioni di riserva che saranno cumulate con quelle generate da altre procedure dell’ASP.
In particolare, viene generata una frazione di 0,6 a favore dei volontari delle Forze Armate e una frazione di 0,3 a favore di chi ha concluso senza demerito il servizio civile universale. Le frazioni non corrispondono quindi autonomamente a un posto disponibile in questo concorso, ma vengono sommate a quelle già maturate o che matureranno nelle successive assunzioni dell’Azienda.
Il bando prevede inoltre una specifica preferenza legata alla rappresentatività di genere. Al 31 dicembre 2025 nell’Area dei Funzionari dell’ASP risultavano 69 donne e 40 uomini; poiché il differenziale supera il 30%, a parità di merito e titoli opera la preferenza per il genere meno rappresentato, quindi quello maschile.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La selezione è articolata in prova scritta e prova orale e non è prevista, nel bando, una prova preselettiva. L’obiettivo non è verificare soltanto la preparazione teorica, ma anche la capacità di affrontare situazioni concrete, gestire processi complessi e lavorare all’interno dei servizi dell’ASP.
La prova scritta può consistere in quesiti a risposta multipla, sintetica o aperta oppure nell’elaborazione di uno o più temi. Per essere ammessi all’orale è necessario ottenere almeno 21/30.
La prova orale consiste in un colloquio sulle stesse materie dello scritto, ma presenta anche una peculiarità: comprende una prova di gruppo basata sull’analisi e sulla risoluzione di un caso pratico relativo agli interventi educativi e alla gestione di situazioni di fragilità, come minori, disabilità e marginalità sociale.
La prova di gruppo non costituisce una prova autonoma, ma la relativa valutazione concorre al punteggio dell’orale. La commissione valuterà, oltre alle competenze tecnico-specialistiche, la capacità di lavorare in équipe, il problem solving collaborativo e le competenze comunicative e relazionali.
Durante l’orale saranno inoltre accertate la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzare le principali apparecchiature e applicazioni informatiche. Un esito negativo di questi accertamenti comporta il mancato superamento della prova orale, che richiede comunque almeno 21/30.
MATERIE D’ESAME
Il programma è particolarmente orientato alle problematiche concrete che l’educatore dovrà affrontare nei servizi.
Tra gli argomenti rientrano le metodologie dell’intervento socio-educativo, l’analisi dei bisogni, la disabilità e la non autosufficienza, la tutela dei minori, l’affido e l’adozione, le funzioni del tutore e dell’amministratore di sostegno. Sono previste inoltre le discipline psico-pedagogiche, la psicologia dell’età evolutiva e i fondamenti di neuropsichiatria infantile.
Una parte consistente riguarda la progettazione individualizzata, il lavoro d’équipe, la supervisione pedagogica, la valutazione della qualità e degli esiti, il Progetto di Vita, il PII, il PEI e il PAI, oltre alla Comunicazione Aumentativa Alternativa e alle tecniche educativo-comportamentali.
Il programma comprende anche la disciplina delle ASP e dei servizi socio-sanitari dell’Emilia-Romagna, l’autorizzazione al funzionamento e l’accreditamento delle strutture, nonché la normativa sul pubblico impiego, il CCNL Funzioni Locali, il codice di comportamento, anticorruzione, trasparenza, sicurezza sul lavoro e protezione dei dati personali.
GRADUATORIA E ASSUNZIONE
Al termine delle prove viene formata la graduatoria sulla base della somma del punteggio della prova scritta e di quello della prova orale. A parità di merito vengono applicati i titoli di preferenza previsti dalla normativa sui concorsi pubblici, sulla base di quanto dichiarato nella domanda.
La graduatoria ha attualmente una validità di due anni dalla data della sua approvazione e può essere utilizzata anche per eventuali assunzioni a tempo determinato che si rendessero necessarie nel periodo di vigenza. Un candidato può quindi essere chiamato anche per un incarico a termine senza perdere la possibilità di essere successivamente assunto a tempo indeterminato; il rifiuto del contratto a tempo determinato non comporta infatti la cancellazione dalla graduatoria.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il Portale unico del reclutamento inPA, entro le ore 13.00 del 16 novembre 2026. Il candidato deve compilare il curriculum nella propria area personale, selezionare il concorso e completare la domanda con tutte le dichiarazioni e gli allegati richiesti. Il sistema rilascia una ricevuta dell’avvenuto invio.
È previsto il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro, da effettuare secondo le modalità indicate dall’ASP. La ricevuta del versamento deve essere allegata alla domanda; il bando specifica inoltre che il pagamento deve essere effettuato con dati anagrafici corrispondenti a quelli del candidato.
Chi possiede una disabilità o un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) può richiedere nella domanda gli strumenti di supporto e/o i tempi aggiuntivi necessari, allegando la documentazione prevista dal bando.
CALENDARIO DELLE PROVE
Le prove si terranno, salvo diversa comunicazione, presso la sede di ASP Ghirlandina Modena, Strada Panni 199, Modena. L’Azienda può modificare la sede in funzione del numero dei candidati.
Il calendario, l’orario e l’elenco degli ammessi saranno pubblicati sul portale inPA e sul sito dell’ASP nella sezione dedicata ai bandi di concorso almeno 15 giorni prima della data stabilita. La pubblicazione vale come comunicazione ufficiale ai candidati, che dovranno presentarsi muniti di un documento di identità valido.
ASP GHIRLANDINA MODENA
ASP Ghirlandina Modena è l’Azienda pubblica di servizi alla persona che opera a Modena nell’ambito dei servizi rivolti alle persone fragili. La nuova ASP nasce dall’unione di realtà storiche del territorio e oggi concentra la propria attività soprattutto nei settori della disabilità e dei minori, affiancando a questi servizi anche interventi rivolti ad altre condizioni di fragilità.
Il concorso si inserisce nella programmazione del fabbisogno di personale 2026-2028, approvata dal Consiglio di amministrazione con deliberazione n. 1 del 30 gennaio 2026 e successivamente modificata con l’aggiornamento del PIAO del 30 settembre 2026.
Per il nuovo educatore questo significa entrare in un’organizzazione nella quale il lavoro educativo è strettamente collegato alla dimensione assistenziale, sanitaria e sociale: progettazione individualizzata, inclusione, autonomia, relazione con le famiglie e lavoro di équipe rappresentano infatti parti integrate dello stesso intervento professionale.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
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