Sono morte almeno 16 persone nei raid aerei israeliani in Libano, fa sapere la protezione civile. «Si parla di cessate il fuoco. Ciò che ci preoccupa è che il nemico rispetti pienamente e in modo completo il cessate il fuoco e non tenti di attaccare il nostro paese», ha affermato Fadlallah, deputato di Hezbollah
È stato raggiunto un accordo per il cessate il fuoco in Libano, tra Israele ed Hezbollah. Ma l’esercito libanese ha denunciato l’uccisione di un suo soldato nel sud del paese da parte delle forze di difesa israeliane.
«Un attacco nemico israeliano ha preso di mira un soldato dell’esercito sulla strada Kfar Rumman-Nabatieh, causandone il martirio», ha scritto in un comunicato, precisando che «la continuazione dei brutali attacchi israeliani punta a ostacolare qualsiasi soluzione che permetta di ripristinare la stabilità in Libano».
Intanto in Svizzera, sabato 20 giugno si svolgono i nuovi colloqui tra i funzionari statunitensi e iraniani per la ripresa dei negoziati di pace. Ci saranno gli inviati di Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner e, a rappresentare Teheran, dovrebbe esserci il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, secondo quanto riporta Axios. In agenda potrebbe aggiungersi anche la questione libanese, poiché – ha precisato Araghchi – per l’Iran è una questione cruciale e un fattore determinante per l’esito dei negoziati.
PUNTI CHIAVE
11:55
I colloqui a livello tecnico tra Stati Uniti e Iran dovrebbero iniziare in Svizzera “in uno o due giorni”. Lo scrive Anadolu citando fonti del governo pachistano.
“Il Pakistan, insieme ad altri mediatori, è in contatto con entrambe le parti che dovrebbero incontrarsi in Svizzera in uno o due giorni per avviare la prossima fase del memorandum d’intesa di Islamabad”, ha affermato una fonte vicina al processo di mediazione. Nel frattempo, il ministro degli Interni pachistano Mohsin Naqvi è partito oggi per Teheran per discutere la prossima fase dei colloqui con la leadership iraniana, come confermato dai media statali iraniani e da fonti pachistane.
Gli Stati Uniti e l’Iran avrebbero dovuto tenere i colloqui in Svizzera venerdì per dare inizio a un periodo di negoziati di 60 giorni, ma Teheran ha rinviato l’incontro per protestare contro le “continue” violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele in Libano.
11:40
Almeno 16 persone sono morte negli attacchi israeliani nella regione meridionale di Nabatieh. Lo afferma la Protezione civile libanese. Le squadre sono state mobilitate “dalle prime ore del mattino” nel distretto di Nabatieh in risposta ai “continui attacchi nella zona” nonostante il cessate il fuoco tra Israele ed Hezbollah. Hanno trasportato “16 morti e 12 feriti” in ospedale, si legge in un comunicato dell’organizzazione.
10:57
Il deputato di Hezbollah Hassan Fadlallah ha dichiarato che il suo gruppo ha il “pieno diritto” di rispondere agli attacchi di Israele, che continua a bombardare il Libano nonostante il nuovo cessate il fuoco annunciato il giorno precedente.
“Si parla di cessate il fuoco. Ciò che ci preoccupa è che il nemico rispetti pienamente e in modo completo il cessate il fuoco e non tenti di attaccare il nostro paese e i nostri villaggi o di occupare nuove posizioni”, ha affermato Fadlallah in una dichiarazione. “La resistenza ha il pieno diritto di affrontare questo nemico quando ci attacca, poiché è l’aggressore e l’occupante”, ha aggiunto l’esponente del movimento filoiraniano.
10:25
L’agenzia di stampa libanese Nna ha riferito che un attacco israeliano contro il villaggio di Barish, nel Libano meridionale, ha causato la morte di quattro membri della stessa famiglia. L’agenzia ha definito l’attacco un massacro, precisando che le vittime erano un padre, una madre e i loro due figli.
10:20
L’esercito libanese ha dichiarato che un attacco israeliano ha ucciso un suo soldato nel sud del paese sabato, nonostante il nuovo accordo di cessate il fuoco raggiunto il giorno prima tra Israele e Hezbollah. “Un attacco nemico israeliano ha preso di mira un soldato dell’esercito sulla strada Kfar Rumman-Nabatieh, causandone il martirio”, si legge in un comunicato dell’esercito, aggiungendo che “la continuazione dei brutali attacchi israeliani punta a ostacolare qualsiasi soluzione che permetta di ripristinare la stabilità in Libano”.
09:28
Il ministro dell’Interno pakistano Mohsin Naqvi si sta dirigendo a Teheran per una serie di incontri con alti funzionari iraniani. Ne ha dato notizia l’agenzia di stampa statale iraniana Irna. Durante la visita Naqvi discuterà dello stato di avanzamento dei negoziati tra l’Iran e gli Stati Uniti.
09:26
“I beni iraniani congelati, per un valore complessivo di 25 miliardi di dollari, saranno sbloccati gradualmente e completamente, e saranno utilizzati per lo sviluppo delle infrastrutture, come corridoi, strade e aeroporti, e per la costruzione e il progresso del paese”. Lo ha dichiarato il vicepresidente iraniano per gli affari esecutivi Mohammad Jafar Ghaempanah.
“Se l’ombra della guerra si allontana dall’Iran, alcune delle pressioni economiche sulla popolazione si ridurranno”, ha aggiunto, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Irna.
09:00
L’intelligence statunitense è convinta che Israele continuerà i raid contro Hezbollah nel sud del Libano nonostante l’accordo di cessate il fuoco entrato in vigore venerdì. Lo scrive il New York Times citando proprie fonti, secondo le quali Israele è frustrata dall’accordo che gli Stati Uniti hanno raggiunto con l’Iran. Inoltre, prosegue il giornale, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si trova ad affrontare una pressione politica interna che gli chiede di continuare a colpire Hezbollah per garantire la sicurezza delle comunità israeliane che vivono al nord.
08:15
“Teheran è pronta a procedere passo dopo passo e a continuare il processo diplomatico con Washington, se l’altra parte dimostrerà la stessa serietà e garantirà che Israele rispetti i termini del recente memorandum d’intesa firmato tra Iran e Stati Uniti”. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh.
Il “proseguimento della guerra” da parte di Israele avrebbe “gravi e immediate conseguenze”, ha aggiunto, parlando ad Al Jazeera e denunciando i recenti attacchi israeliani contro il Libano. “L’Iran cerca la pace su tutti i fronti, inclusa Gaza. Il Libano è stato incluso nel memorandum d’intesa anche per il suo diretto coinvolgimento nel conflitto”, ha affermato.
07:45
L’inviato statunitense Steve Witkoff e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi si incontrano oggi in Svizzera per i primi colloqui dopo l’intesa firmata nei giorni scorsi, mentre il cessate il fuoco in Libano sembra rilanciare gli sforzi per trasformare un accordo provvisorio sulla guerra con l’Iran in un assetto regionale duraturo. Israele e Hezbollah hanno concordato venerdì un cessate il fuoco in Libano, promettendo la fine dell’escalation dei combattimenti che aveva messo in dubbio i negoziati tra Stati Uniti e Iran, cruciali per la riapertura dello Stretto di Hormuz e per la stabilizzazione delle forniture petrolifere. Witkoff raggiunge in Svizzera Jared Kushner, genero del presidente Donald Trump, già presente sul posto, secondo Axios. Araqchi dovrebbe invece arrivare oggi, ha aggiunto il sito.
07:39
Gli Stati Uniti stanno elaborando con il Qatar un piano per sbloccare 6 miliardi di dollari a favore dell’Iran destinati a spese umanitarie, come incentivo per concludere un accordo definitivo sulla crisi. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando fonti informate. «Gli Stati Uniti stanno lavorando con il Qatar a un piano per consentire all’Iran l’accesso a miliardi di dollari di beni congelati per spese umanitarie», scrive il quotidiano. In base al piano, i fondi attualmente congelati in Qatar verrebbero utilizzati per l’acquisto di generi alimentari, medicinali e altri beni destinati a necessità umanitarie.
07:30
Nuovi raid aerei israeliani nel sud del Libano hanno causato la morte di cinque persone, nonostante il cessate il fuoco annunciato il giorno precedente tra Israele e Hezbollah. Lo riferisce l’agenzia di stampa statale Nna. Tre persone sono rimaste uccise ad Arab Salim, una a Deir Zahrani e un’altra a seguito dell’attacco di un drone a una motocicletta all’ingresso della città di Dweir.
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