il piano per la rete idrica toscana


ASA ha siglato un accordo per un finanziamento a lungo termine di 100 milioni di euro concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI). L’obiettivo principale è sostenere e accelerare il piano di sviluppo infrastrutturale nel territorio dell’ATO 5 Toscana Costa, garantendo flessibilità finanziaria e una maggiore sostenibilità economico-tariffaria a beneficio dei cittadini. L’operazione risponde direttamente alle linee guida dell’Autorità Idrica Toscana, che aveva sollecitato il ricorso a forme di finanziamento alternative proprio per mitigare l’impatto delle tariffe sull’utenza finale.

ASA accordo Bei foto ufficio stampa

Sul valore dell’accordo si è espresso il Sindaco di Livorno e Presidente dell’AIT, Luca Salvetti, evidenziando come “l’ottenimento di un finanziamento così rilevante dalla BEI sottolinea il valore di Asa e del suo piano di investimenti. Con queste risorse avremo un ulteriore passo in avanti nell’erogazione e nella qualità dell’acqua e nel sistema di depurazione. Asa in questi anni ha affrontato, con grande attenzione a tutti i comuni, problematicità importanti, arrivando a livelli tra i migliori a livello nazionale nella riduzione delle perdite, e di miglioramento della risorsa distribuita ai cittadini. Oggi potremo raggiungere nuovi obbiettivi”.

Il pilastro istituzionale: il ruolo di BEI, SACE e InvestEU

La maxi-linea di credito da 100 milioni di euro concessa dalla BEI si sviluppa su una durata ventennale a rata costante. L’architettura finanziaria poggia su garanzie di rilievo: è infatti assistita dalla Garanzia Archimede di SACE e supportata dal programma europeo InvestEU, con un periodo di erogazione strutturato in quattro tranche che si estenderà dal 2026 al 2029.

A questo proposito, Milena Messori, capo dell’ufficio della BEI in Italia, ha dichiarato: “Con questa operazione confermiamo l’impegno della BEI a fianco dei territori e delle utility italiane per accelerare investimenti essenziali alla qualità della vita dei cittadini e alla competitività locale. In Toscana, il sostegno ad ASA consentirà di rafforzare un servizio pubblico fondamentale, rendendo le infrastrutture idriche più efficienti, digitali e resilienti. Il supporto di InvestEU e della garanzia di SACE permettono di mobilitare risorse europee e nazionali a favore di investimenti concreti, capaci di generare benefici duraturi per Livorno e per l’intera area servita da ASA”.

Antonio Bartolo, Responsabile Network Italia Area Centro di SACE, che ha sottolineato: “Siamo lieti di essere al fianco di BEI e ASA per la modernizzazione del servizio idrico integrato in Toscana, con la nostra Garanzia Archimede che, in linea con il mandato conferitoci dal Ministero dell’economia e delle finanze, ci consente di supportare gli investimenti strategici sul territorio nazionale. La sicurezza idrica, la protezione ambientale e la resilienza ai cambiamenti climatici sono elementi centrali per lo sviluppo del territorio e per la competitività del Paese”.

Soddisfatto anche il Presidente del Consiglio di Gestione ASA, Stefano Taddia, secondo cui “il finanziamento della BEI, con il supporto di SACE, rappresenta un riconoscimento importante della credibilità di ASA e della qualità del lavoro svolto negli ultimi anni. Si tratta di un risultato che guarda al lungo periodo e che consentirà dell’azienda di programmare con maggiore efficacia gli interventi necessari per accompagnare lo sviluppo del territorio, migliorare i servizi e rispondere alle sfide ambientali e infrastrutturali che ci attendono”.

Il supporto delle banche commerciali: accordo con MPS e Banco BPM

Parallelamente al canale istituzionale, ASA ha chiuso con successo una procedura competitiva negoziata ad inviti per il rifinanziamento del debito commerciale e l’ottenimento di ulteriore liquidità. La gara è stata aggiudicata a un pool di istituti composto da Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e Banco BPM S.p.A. Questa seconda linea di credito, della durata di 12 anni, permetterà all’azienda di rimborsare integralmente l’indebitamento bancario preesistente, finanziare 50 milioni di euro di investimenti futuri e coprire per 18 milioni di euro lo sfasamento temporale nell’incasso dei contributi pubblici e del PNRR sui progetti già approvati.

La vera novità strutturale risiede nella fiducia del mercato, poiché il nuovo debito commerciale estende l’orizzonte di ammortamento oltre la scadenza della concessione (fissata al 2031). “Si tratta di un’operazione finanziaria complessa e innovativa nel settore per la durata dei finanziamenti, che si spinge ben oltre la scadenza dell’attuale concessione per il servizio idrico, di cui ASA è soggetto affidatario”, ha commentato il CFO di ASA, Emiliano Giusti, precisando che “con questo finanziamento, infatti, gli istituti di credito hanno valorizzato il merito di credito dell’azienda quale elemento integrativo rispetto alla garanzia della durata della concessione”.

Digitalizzazione e rete: dove andranno i fondi

I 100 milioni di euro di nuova finanza consentiranno ad ASA di iniettare circa 40 milioni di euro di investimenti incrementali rispetto al Piano degli Interventi originario. Le priorità strategiche includono la modernizzazione della rete (tramite distrettualizzazione e risanamento delle condotte per ridurre le perdite), il potenziamento degli impianti di potabilizzazione e fognari, e la digitalizzazione trasversale dei processi tramite sistemi SCADA, GIS e modellazione idraulica.

L’impatto non sarà solo industriale: la transizione da una logica di project financing a linee di credito più flessibili genererà un importante beneficio sulla gestione del capitale circolante netto. Una disponibilità di cassa più solida permetterà ad ASA di efficientare i flussi finanziari di pagamento, traducendosi in una programmazione più fluida delle scadenze commerciali verso fornitori e appaltatori.

L’Amministratore Delegato di ASA, Valter Cammelli, ha spiegato che “questa operazione nasce con una duplice finalità: gestire il presente e costruire il futuro. Le nuove risorse ci permetteranno di accelerare gli investimenti previsti, realizzare ulteriori opere strategiche e rafforzare la capacità operativa dell’azienda. Al contempo, una struttura finanziaria più solida significa anche maggiore continuità nella realizzazione dei programmi industriali e tempi più certi nella gestione dei rapporti con tutta la filiera di fornitura”.

A chiudere il cerchio è l’intervento di Gianfranco Simoncini, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di ASA: “Si tratta di nuove risorse che permetteranno ad Asa di mantenere, per tutta la durata della concessione del servizio, un alto livello di investimenti a tutela di una risorsa fondamentale per tutti come l’acqua, favorendo un miglioramento del suo uso. Al tempo stesso garantiranno anche tempi più brevi nella realizzazione degli interventi e nel rapporto con i fornitori dei servizi. Un bel risultato per tutta la nostra comunità”.

Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Redazione

Source link

Di