Lupoi, OICE: “Cresce il mercato, ma permangono fenomeni di possibili elusioni della concorrenza e del mercato, come dimostra il caso Asset Puglia all’attenzione dell’ANAC”


Roma, 23 giugno 2026
 
COMUNICATO STAMPA
Osservatorio OICE/Informatel sulle gare pubbliche di ingegneria e architettura – maggio 2026 

A maggio i maxi-bandi Aspi (133,8 mln) e RFI (68,4 mln) trascinano la domanda di servizi tecnici. I primi cinque mesi del 2026 riportano un +63,4% sul 2025
 
Boom del mercato degli appalti integrati con picco della progettazione esecutiva (+698,6 su maggio 2025) 

Lupoi, OICE: “Cresce il mercato, ma permangono fenomeni di possibili elusioni della concorrenza e del mercato, come dimostra il caso Asset Puglia all’attenzione dell’ANAC”
 
 
L’aggiornamento dell’Osservatorio OICE/Informatel sul mercato dei servizi tecnici pare confermare, a maggio, un’importante crescita del valore delle gare sul lungo periodo. Infatti, il valore dei bandi, ottenuto sommando l’importo delle gare per servizi di ingegneria (232,2 mln) al valore della progettazione esecutiva compresa negli appalti integrati (79,4 mln), raggiunge l’importo complessivo di 311,6 mln, contribuendo, nel raffronto con i primi cinque mesi del 2025, a un + 63,4%.
 
Anche sulla base dei dati raccolti durante l’anno appena trascorso e dalle analisi del mercato condotte nel periodo 2018-2024, con il mese di maggio si conferma un quadro apparentemente molto positivo: dal confronto con il valore dei bandi dei primi cinque mesi dal 2018 al 2026, quello dell’anno appena iniziato posiziona il valore dei bandi al terzo posto dopo il picco del 2023 e del 2022.
 
Fra le gare di maggiore rilievo emergono quella di AUTOSTRADE PER L’ITALIA S.P.A. per un Accordo Quadro (9 lotti) per prove e indagini su materiali da costruzione, terre e rocce, e indagini geognostiche e rilievi topografici relativi al patrimonio autostradale esistente, da 133,8 mln, e quella di RETE FERROVIARIA ITALIANA S.P.A., per un Appalto Integrato (44 lotti) per Lavori di Manutenzione Straordinaria delle opere civili della sede ferroviaria e relative pertinenze di RFI S.P.A., con un importo della progettazione di 68.403.764 euro.
 
Così commenta i dati di maggio il Presidente OICE, Giorgio Lupoi: “Il valore registrato nei primi cinque mesi del 2026 si conferma superiore al valore dello stesso periodo del 2025, calcolato, per l’arco temporale 2018-2025, sulla media mensile dell’intero anno. Questo risultato è positivo perché, storicamente, le stazioni appaltanti pubblicano le gare d’appalto più rilevanti nella seconda metà dell’anno. Di conseguenza, il fatto che il dato dei primi cinque mesi sia già superiore alla media così calcolata del 2025 fa ben sperare per la restante parte dell’anno. A fronte di questi dati positivi rimangono due aspetti molto delicati: il progressivo incremento del valore medio delle gare e il “buco nero” degli affidamenti diretti e fiduciari spesso inseriti in contesti di elusione delle norme del mercato. A tale proposito l’OICE è da anni presidio di legalità e di azioni a favore della concorrenza e del mercato, l’ultima delle quali, riferita ad Asset Puglia, è stata anche ritenuta meritevole di attenzione da parte dell’Autorità anticorruzione. Si tratta di un’attività in forte incremento (+77% di lettere di segnalazioni rispetto allo scorso anno). La vicenda pugliese, di cui vedremo gli sviluppi, ha attirato la nostra attenzione perché sembra avere unito fenomeni di affidamenti in house di dubbia legittimità ad un ricorso notevole ad affidamenti diretti con il risultato di una contrazione del mercato che danneggia, come sempre, anche la qualità delle prestazioni. Su questo OICE è e sarà sempre in prima linea nell’interesse degli associati e, in definitiva, anche dei non associati”.

(1) Per il valore è stato considerato l’importo dei servizi di architettura e ingegneria pura e quello della progettazione
esecutiva affidata mediante appalto integrato.

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(2) Il valore trimestrale è stato calcolato su una media mensile riferita all’intero anno.

  Le gare per tutti i servizi di ingegneria e architettura(esclusi gli appalti integrati) rilevate a maggio sono state 225 e hanno raggiunto un importo di 232,2 mln, confermando un andamento del mercato positivo. Infatti, a fronte di una flessione su aprile 2026 (-44,0%), i primi cinque mesi dell’anno (per complessivi 1.272,0 mln) riportano una consistente crescita del 58,7% sullo stesso periodo del 2025.
 
Analogamente, per quanto riguarda le gare di sola progettazione, nel mese di maggio il mercato conferma un andamento positivo nel lungo periodo, con una forte crescita dell’80,6% sui primi cinque mesi del 2025 (per 364,5 mln), nonostante la flessione del 76,3% sul mese precedente.
 
I bandi per accordo quadro rilevati a maggio sono stati 33, pari al 14,7% del totale dei bandi per servizi di ingegneria e architettura pubblicati, per un valore di 161,3 mln, pari al 69,5% dell’importo totale. Rispetto a aprile 2026, si rileva un calo sia nel numero (-48,4%), che in valore (-41,1%). È, al contrario, positivo il confronto del mercato sui primi cinque mesi del 2025 (+36,7).
 
A maggio 2026, le gare rilevate per appalto integrato sono state 73, con un importo della progettazione esecutiva compresa stimato in 79,4 mln. Rispetto al mese di aprile, si evidenzia un’impennata generale degna di nota, sia nel numero dei bandi (+102,8%), che soprattutto nel valore dei servizi di progettazione compresi stimato (+893,0%). Analogamente, il confronto dei primi cinque mesi del 2026 con lo stesso periodo dell’anno precedente rileva, a fronte di un calo del 17,6% nel numero delle gare, un +126,9% nel valore dei servizi relativi alla progettazione esecutiva stimato (per 133,9 mln).
 
A maggio, in un contesto europeo che segna una leggera flessione del numero delle gare UE, sia nel breve periodo (-10,5% in confronto a aprile), che su maggio 2025 (-2,7%), l’Italia, con 104 bandi, registra un segno negativo, sia sul mese precedente (-30,2%), che nel confronto con maggio 2025 (-4,6%). Al contrario, sul lungo periodo, il confronto con i primi cinque mesi del 2025 vede confermato per il nostro Paese un consistente incremento (+35,5%) sullo stesso periodo dell’anno precedente.
 
Per quanto riguarda le procedure in PPP (sia avvisi per sollecitare proposte da parte di promotori, sia avvisi di gara su PFTE di concessioni), nel mese di maggio ne sono state rilevate 80, contro le 79 di aprile (+1,3%). Nei primi cinque mesi del 2026, il numero è stato di 411, mentre nello stesso periodo dell’anno precedente ne erano state rilevate solo 123 (+234,1%).


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