Rapallo celebra la Nostra Signora di Montallegro: fede, fuochi e sicurezza per le Feste di Luglio (P.Fizzarotti)


Giochi pirotecnici a Rapallo

La devozione che sale verso Montallegro e il fragore dei fuochi sul mare tornano a segnare l’inizio dell’estate rapallese. Dall’1 al 3 luglio Rapallo celebrerà il 469° anniversario dell’Apparizione di Nostra Signora di Montallegro con le tradizionali Feste di Luglio, un appuntamento che intreccia fede, memoria cittadina, spettacoli pirotecnici, sestieri e accoglienza turistica.

Il programma è stato presentato nel salone consiliare del Comune alla presenza della sindaca Elisabetta Ricci, del presidente del Consiglio comunale Mentore Campodonico, dell’assessore alle Feste Patronali Filippo Lasinio, dell’assessore alle Tradizioni e Protezione civile Fabio Mustorgi, dell’assessore Andrea Rizzi, della consigliera comunale Dorotea Giavina, della presidente del Comitato dei Sestieri Maura Arata, del parroco della Basilica dei Santi Gervasio e Protasio don Stefano Curotto e del rettore del Santuario di Nostra Signora di Montallegro don Gianluca Trovato. Presenti anche autorità militari e rappresentanti delle associazioni cittadine.

Il sindaco Elisabetta Ricci presenta il calendario delle manifestazioni per le Feste di Luglio

Il programma religioso

Il cuore dei festeggiamenti si svilupperà nelle tre giornate dell’1, 2 e 3 luglio. Mercoledì 1 luglio alle 5 si terrà la Santa Messa della Novena al Santuario di Nostra Signora di Montallegro, presieduta da don Stefano Curotto. Sempre nella mattinata dell’1, nella Basilica dei Santi Gervasio e Protasio, il vescovo di Chiavari, monsignor Giampio Devasini, celebrerà la Santa Messa che precede la tradizionale cerimonia della “Madonna in Cassa”.

Venerdì 3 luglio, dalle 21, è prevista la processione lungo le vie della città. Le celebrazioni religiose si concluderanno domenica 5 luglio al Santuario con l’antico e solenne rito dell’Adempimento del Voto della Comunità Rapallese a Maria.

Sestieri, fuochi e tradizione popolare

Sul fronte degli spettacoli, ogni serata vedrà protagonisti i sei storici sestieri cittadini, con due sestieri per sera impegnati nei fuochi d’artificio sul mare. Il culmine dei festeggiamenti storici arriverà giovedì 2 luglio alle 12 sul Lungomare Vittorio Veneto con la “Sparata del Panegirico”, seguita dallo spettacolo pirotecnico “a giorno” del Sestiere San Michele.

Il Santuario di Nostra Signora di Montallegro a Rapallo

La sera di venerdì 3 luglio la chiusura sarà affidata alla “Sparata dei ragazzi” e all’“Incendio del Castello” sul mare, curato dal Sestiere Borzoli. In ognuna delle tre serate saranno predisposti treni speciali per il rientro dei visitatori. I Sestieri allestiranno inoltre gli stand gastronomici con i piatti della tradizione ligure.

Le voci della città

“Le Feste di Luglio rappresentano l’anima stessa di Rapallo, il momento in cui la nostra comunità si ritrova unita attorno ai suoi valori più autentici. Celebrare il 469° anniversario dell’Apparizione significa onorare la nostra storia, ma anche guardare al futuro con speranza. Ringrazio l’apparato ecclesiastico, i Sestieri e tutti i soggetti coinvolti per la perfetta riuscita di un evento che saprà affascinare e accogliere i tantissimi turisti che sceglieranno Rapallo in questi giorni”, ha dichiarato la sindaca Elisabetta Ricci.

“Le Feste di Luglio sono senza dubbio l’appuntamento più importante dell’anno per la nostra comunità poiché consolidano quel legame che da 469 anni unisce Rapallo alla sua Patrona. Una comunità che si fonda sulla tradizione, sulla condivisione e sul messaggio di pace e operosità che grazie a Nostra Signora di Montallegro è quanto mai ancora attuale nella nostra quotidianità. È doveroso il ringraziamento ai nostri sestieri, che attraverso il costante impegno profuso rendono ogni anno possibile il realizzarsi e il tramandarsi di una tradizione che è un elemento caratterizzante della nostra cultura”, ha affermato il presidente del Consiglio comunale Mentore Campodonico.

“Le Feste di Luglio sono l’anima della nostra città. Aldilà dell’altissimo valore religioso e spirituale che da sempre rivestono per la nostra comunità, sono a livello pirotecnico una delle feste più importanti tra tutte quelle del nord Italia. Avremo sette spettacoli a notte e due a giorni. Per tre giorni i nostri sestieri daranno lustro alle proprie capacità di sparo sia con i fuochi in aria sia con le sparate a terra dei mascoli, vero cuore della nostra tradizione”, ha spiegato l’assessore alle Feste Patronali Filippo Lasinio.

“Mi permetto di sottolineare l’impegno che per tutta la durata dei festeggiamenti verrà profuso dalla Protezione Civile e da parte di tutte le associazioni di volontariato che in queste giornate così importanti per la nostra città saranno protagoniste di uno sforzo eccezionale per far sì che tutto fili per il verso giusto, garantendo sicurezza e serenità ai nostri cittadini e ai nostri ospiti”, ha aggiunto l’assessore alle Tradizioni e Protezione civile Fabio Mustorgi.

“Noi Sestieri siamo la parte popolare della festa, il cui compito è quello di portare avanti il ricordo e le tradizioni delle persone che ci hanno preceduto. Portiamo avanti una storia che viene da lontano, che si ripete anno dopo anno ma che non è mai banale. Con l’aiuto di tutti coloro che partecipano alla realizzazione di queste celebrazioni, la nostra speranza è essenzialmente quella di riuscire a toccare i cuori delle persone che vivono Rapallo, perché questa è una festa di tutti”, ha dichiarato la presidente del Comitato dei Sestieri Maura Arata.

“La nostra non è una festa del ricordo ma una festa della memoria. Noi non celebriamo qualcosa di cristallizzato ma qualcosa di attuale. Le nostre feste non sono solo un ricordo del passato ma sono memoria viva adesso. Come già fatto lo scorso anno, raccoglieremo aiuti per la popolazione di Gaza ma anche per quella di Cuba che sta vivendo un momento drammatico”, ha sottolineato don Stefano Curotto, parroco della Basilica.

“Maria è la vera ricchezza della nostra città. Se 469 anni fa lei non fosse apparsa, se lei non ci avesse detto di voler essere onorata a Montallegro, se il popolo non avesse eretto il santuario in suo onore, oggi Rapallo sarebbe più povera. Maria era presente allora ed è presente oggi nella vita quotidiana della nostra città”, ha concluso il rettore del Santuario, don Gianluca Trovato.

La messa in sicurezza della carrabile di Montallegro

Accanto al calendario delle Feste di Luglio, Rapallo guarda anche alla sicurezza del collegamento con Montallegro. In Comune si è svolto un incontro dedicato al progetto di fattibilità tecnico-economica per gli interventi di protezione, consolidamento e mitigazione del rischio idrogeologico del versante a monte della carrabile di Montallegro, in località San Maurizio di Monti, tra il tornante a quota 430 e il piazzale Largo Giovanni Merello.

Si tratta di un intervento strategico per la tutela della viabilità e del territorio, in un’area che richiede particolare attenzione dal punto di vista idrogeologico. All’incontro hanno partecipato la sindaca Elisabetta Ricci, gli assessori Fabio Mustorgi e Filippo Lasinio, i consiglieri comunali Gerolamo Giudice e Fabio Proietto, i progettisti di RTP Codda Ingegneria e ResGeo, funzionari e dirigenti degli uffici comunali competenti.

“Con questo progetto l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nel portare avanti con responsabilità e concretezza tutte le fasi progettuali, in un’ottica di prevenzione e messa in sicurezza del territorio. Il prossimo passo sarà ora quello di procedere con un immediato coinvolgimento della Regione Liguria, sia sotto il profilo tecnico che dal punto di vista economico”, ha dichiarato la sindaca Elisabetta Ricci.

Paolo Fizzarotti

 


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