La Commissione europea, attraverso CINEA, ha reso disponibile online una nuova Dashboard dedicata ai progetti marittimi europei: uno strumento per rendere più accessibili e consultabili le informazioni sulle iniziative finanziate nel settore marittimo e nell’economia blu.
Il panorama dei progetti marittimi italiani e mediterranei è popolato da iniziative per la tutela dell’ambiente, la transizione ecologica, la protezione degli ecosistemi e per l’economia circolare. Tra queste possiamo citare il progetto MER – Marine Ecosystem Restoration, finanziato dal PNRR, con ISPRA come soggetto attuatore e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica come amministrazione titolare; M.A.R.E. – Marine Adventure for Research and Education, iniziativa della Fondazione Centro Velico Caprera con One Ocean Foundation come partner scientifico, volta al monitoraggio della salute del Mediterraneo, della biodiversità, degli inquinanti e delle specie a rischio; e la MMI – Mediterranean Marine Initiative del WWF, per la protezione della biodiversità marina, la gestione sostenibile delle risorse e il recupero degli stock ittici.
CINEA è l’Agenzia esecutiva della Commissione europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente, ossia la European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency, è incaricata di gestire i programmi di finanziamento legati al clima, all’ambiente, all’energia, ai trasporti, alle infrastrutture, all’economia blu, alla pesca e all’acquacoltura.
Istituita ufficialmente il 15 febbraio 2021, ha il compito di attuare e amministrare i programmi finanziati dall’Unione europea. Pertanto pubblica i bandi, segue le procedure di selezione dei progetti, gestisce i contratti di sovvenzione, monitora l’avanzamento delle iniziative e raccoglie i dati sui risultati conseguiti. Per la Commissione Europea rappresenta uno strumento operativo per sostenere il Green Deal europeo, la decarbonizzazione e la crescita sostenibile.
Tra i programmi gestiti, talvolta solo parzialmente, rientrano LIFE, Connecting Europe Facility per trasporti ed energia, Horizon Europe, Innovation Fund, il Renewable Energy Financing Mechanism e alcuni strumenti collegati al Just Transition Mechanism.
Per quanto riguarda il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, la gestione è articolata tra quella concorrente degli Stati membri e quella diretta della Commissione europea; una parte delle azioni in gestione diretta è affidata a CINEA.
Con riferimento alla nuova piattaforma, l’Agenzia esecutiva ha un ruolo tecnico-operativo che consiste nel raccogliere, organizzare e rendere consultabili le informazioni sui progetti finanziati dai diversi programmi europei e, talvolta, attraverso fonti nazionali.
L’obiettivo è quello di concentrare in un’unica piattaforma informazioni che in precedenza risultavano distribuite tra differenti programmi, banche dati e iniziative, rendendo più semplice l’accesso ai dati sugli interventi nel settore marittimo, che siano stati oggetto di finanziamento.
In tal modo i cittadini, le amministrazioni pubbliche, le imprese, i ricercatori e gli operatori del settore sono in grado di analizzare la destinazione dei fondi europei e verificare quali iniziative siano già attive nel comparto marittimo, in modo più trasparente e accessibile.
La piattaforma consiste in una banca dati visuale e interattiva, sono presenti già oltre 1.100 progetti, per un volume complessivo di finanziamenti pari a circa 4 miliardi di euro. I dati riguardano iniziative avviate dal 2008 a oggi, in numerosi ambiti dell’economia blu, tra cui pesca, acquacoltura, resilienza costiera, trasporto marittimo, sport acquatici, alfabetizzazione oceanica e innovazione sociale.
I progetti possono essere esplorati attraverso mappe interattive, categorie tematiche, dati finanziari, informazioni sui beneficiari e localizzazione geografica. Attraverso la ricerca si possono individuare i progetti archiviati, quindi per tali progetti i partecipanti coinvolti, i fondi assegnati, i territori più attivi e le tematiche che ricevono maggiore attenzione.
La rilevanza della Dashboard non consiste soltanto nella quantità di progetti raccolti, ma anche nella possibilità di leggerli in modo integrato, individuando le modalità con le quali i fondi europei e nazionali stanno contribuendo al raggiungimento delle priorità dell’Unione in ambito marittimo. Lo strumento offre infatti una visione trasversale degli interventi realizzati per il mare e lungo le coste europee.
Può inoltre contribuire a una maggiore trasparenza sull’utilizzo delle risorse pubbliche e aiutare le istituzioni, gli operatori e i ricercatori a delineare nuove iniziative, partendo da esperienze già finanziate, individuando modelli replicabili per rafforzare la cooperazione tra territori marittimi.
Uno strumento ancora in evoluzione
In base alle informazioni pubblicate nell’ambito dell’Atlantic Strategy e di WestMED, lo strumento era precedentemente noto come Maritime Data Hub e ha iniziato a prendere forma a partire dalle prime attività di mappatura del 2017. La Commissione europea ha precisato che la raccolta e la validazione dei dati sono ancora in corso. La piattaforma include progetti dotati di un numero identificativo proveniente da fonti della Commissione Europea, ma non è esaustivo e potrà ampliarsi progressivamente con l’inserimento di nuovi progetti e nuove fonti.
CINEA ha invitato gli utenti a proporre ulteriori progetti marittimi da includere nella piattaforma. Le eventuali integrazioni possono essere inviate all’indirizzo cinea@ec.europa.eu, indicando nell’oggetto “Maritime projects dashboard”.
Si tratta pertanto di un archivio dinamico, destinato ad aggiornarsi e ad ampliarsi nei prossimi mesi. Tra gli aggiornamenti previsti vi è l’integrazione della Greater North Sea Basin Initiative, con l’obiettivo di completare la copertura dei quattro bacini marittimi europei previsti nella piattaforma.*
Nel medio periodo potrebbe diventare un riferimento strategico per misurare l’impatto degli investimenti pubblici europei sull’economia blu, sulla sostenibilità costiera e sulla cooperazione tra territori marittimi. La sua efficacia dipenderà ovviamente dalla qualità dell’aggiornamento dei dati e dalla possibilità di includere in modo coerente, esaustivo, progetti provenienti da programmi e fonti differenti.
La nuova dashboard rappresenta quindi uno step importante nel percorso verso una maggiore trasparenza degli investimenti europei nel settore marittimo, offrendo una base per la conoscenza, l’analisi e la valorizzazione delle iniziative che stanno contribuendo alla sostenibilità del mare e delle coste europee.
*La raccolta e l’organizzazione dei dati sono state sostenute dai team dell’EU Sea Basin Strategies Assistance Mechanism, in particolare per le aree Atlantic, WestMED e Black Sea. Nel biennio 2025-2026, il lavoro congiunto tra l’EU Sea Basin Strategies Assistance Mechanism e CINEA ha portato allo sviluppo dell’attuale dashboard, trasformando la mappatura iniziale in uno strumento più dinamico, consultabile e orientato all’analisi comparativa tra bacini marittimi.
(https://dashboard.tech.ec.europa.eu/qs_digit_dashboard_mt/public/sense/app/7f84280c-4412-41d2-a8a2-c70ad1a9ef86/sheet/d2820200-d4d9-4a26-b23b-58e323c803c2/state/analysis%2)
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Maria Angela Amato
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