Premio Internazionale Tecnovisionarie 2026: il linguaggio come leva di innovazione, inclusione e futuro


Le premiate 2026

“Lavorare con le parole” è il tema dell’edizione 2026 del Premio Internazionale Tecnovisionarie®, che propone una riflessione ampia e trasversale sul linguaggio come strumento di pensiero, relazione e trasformazione sociale. Al centro dell’edizione vi è l’idea che le parole, nelle loro molteplici forme – scritta, orale, digitale, algoritmica e performativa – non si limitino a descrivere la realtà, ma concorrano attivamente a definirla, orientandone sviluppi e possibilità nei diversi ambiti della conoscenza e dell’innovazione. In questa prospettiva, il linguaggio si afferma come leva strategica nei processi culturali, scientifici ed economici, capace di generare inclusione, accesso al sapere e nuove forme di partecipazione.

Il Premio Internazionale Tecnovisionarie® 2026, promosso da Women&Tech® – Associazione Donne e Tecnologie – ETS, celebra il talento femminile come forza capace di interpretare e trasformare il presente attraverso l’uso consapevole del linguaggio. Il riconoscimento valorizza donne che, nei diversi ambiti professionali, utilizzano la parola come strumento di conoscenza, innovazione e cambiamento.

Il premio intende mettere in evidenza il ruolo del linguaggio nei processi contemporanei, dall’intelligenza artificiale alla comunicazione, dall’educazione alla cultura, fino all’impresa e alla sfera pubblica. Le parole diventano così non solo strumenti descrittivi, ma dispositivi di costruzione della realtà, capaci di influenzare modelli organizzativi, dinamiche sociali e accesso al sapere.

In questa prospettiva, il lavoro con le parole assume una dimensione anche etica e politica: significa contribuire a generare fiducia, rendere accessibili le conoscenze, favorire la partecipazione e sostenere processi di innovazione sia tecnologica sia sociale. Narrazione, comunicazione pubblica, ricerca scientifica, linguaggi dell’intelligenza artificiale e cultura d’impresa consapevole diventano ambiti in cui il linguaggio si traduce in azione trasformativa.

Le premiate 2026

Le donne premiate nell’edizione 2026 rappresentano differenti ambiti professionali e disciplinari, accomunati dall’utilizzo della parola come leva di conoscenza, inclusione e innovazione.

Nella categoria Comunicazione e innovazione è stata premiata Eleonora Chioda, giornalista esperta di innovazione del Corriere della Sera e promotrice del progetto #MeravigliosaMente. Nella categoria Cultura del lavoro e meritocrazia il riconoscimento è stato assegnato a Maria Cristina Origlia, giornalista socioeconomica, divulgatrice scientifica sui temi della sostenibilità del lavoro, saggista e Presidente del Comitato Scientifico del Forum della Meritocrazia.

Per la categoria Cultura e creatività è stata premiata Piera Detassis, critica e giornalista. Nella categoria Cultura e sostenibilità il riconoscimento è andato a Elisabetta Soglio, giornalista e responsabile di Buone Notizie del Corriere della Sera.

La categoria Linguaggi della cura ha visto premiata Emanuela Orsi, direttrice della Struttura Complessa di Diabetologia e Nutrizione presso l’ASST Santi Paolo e Carlo.

Venenazio Posticglione, vicedirettore del Corriere della Sera e direttore di Sette, premia Monica D’Ascenzo, responsabile di Alley Oop

Per Linguaggi dell’innovazione scientifica il premio è stato assegnato a Matilde Antonj, ricercatrice post-doc nell’unità COgNiTive Architecture for Collaborative Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia, e a Francesca Panessa, Research Scientist presso l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (IAPS) dell’INAF.

Nella categoria Linguaggi e tecnologie digitali è stata premiata Ivana Faccioli, direttrice delle News di RTL 102.5. Per Linguaggio, istituzioni e società il riconoscimento è stato conferito a Cecilia Robustelli, Professoressa ordinaria di Linguistica Italiana presso l’Università di Modena e Reggio Emilia.

La categoria Linguaggio, scienza e musica ha premiato Alice Mado Proverbio, professoressa associata di Neuropsicologia e neuroscienze cognitive presso l’Università di Milano-Bicocca. Il Premio speciale parità di genere è stato assegnato a Monica D’Ascenzo, Diversity & Inclusion editor de Il Sole 24 Ore e responsabile di Alley Oop.

Nel corso del Premio è stato evidenziato come il linguaggio rappresenti oggi un fattore centrale nei processi di innovazione e cambiamento, capace di incidere sulla costruzione della conoscenza e sulle dinamiche sociali. Le parole, è stato sottolineato, possono informare, formare e ispirare, ma anche rendere più accessibili i saperi e orientare modelli di sviluppo più inclusivi.

La Presidente di Women&Tech® ETS, Gianna Martinengo, ha sottolineato come il linguaggio costituisca uno strumento fondamentale di pensiero e responsabilità: le donne premiate dimostrano come attraverso le parole sia possibile generare conoscenza, costruire relazioni e orientare il futuro verso maggiore equità e inclusione, esprimendo una leadership consapevole e trasformativa.

L’associazione e la giuria

Women&Tech® ETS – Associazione Donne e Tecnologie – nasce nel 1999 come progetto di responsabilità sociale d’impresa sviluppato da Gianna Martinengo all’interno di Didael KTS e diventa associazione nel 2009. L’organizzazione opera per valorizzare il talento femminile nella ricerca scientifica, nella tecnologia e nell’innovazione, promuovere il contrasto agli stereotipi e alle discriminazioni di genere e favorire l’orientamento dei giovani verso i mestieri del futuro e modelli di sviluppo sostenibili. Dal 2022 è Ente del Terzo Settore (ETS), consolidando il proprio impegno in progetti di sostenibilità, inclusione e valorizzazione del capitale umano.

La giuria del Premio Internazionale Tecnovisionarie® 2026 è composta da Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Bracco e Presidente della Fondazione Bracco; Daniela Aleggiani, Vicepresidente della Fondazione 3M; Deborah Chiodoni, Direttore Media Relations del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano; Gianna Martinengo, Presidente DKTS e fondatrice di Women&Tech® ETS; Monica Mauri, Dirigente dell’Area Promozione per le imprese e Tutela del mercato della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi; Paola Profeta, Prorettrice per Diversità, Inclusione e Sostenibilità e Professoressa ordinaria di Scienza delle Finanze all’Università Bocconi; Manuela Ravasio, Direttrice di Elle. Media partner dell’edizione è Elle.

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