Con l’arrivo dell’estate il Parco Archeologico di Pompei prolunga gli orari di apertura e invita il pubblico a scoprire gli scavi nelle ore serali. Passeggiare tra i monumenti dell’antica città al calare del sole offre un punto di vista diverso, reso ancora più speciale da mostre, visite guidate ed esperienze enogastronomiche.
Tra la fine di giugno e tutto il mese di luglio, Pompei propone un calendario di aperture serali che permette di visitare una parte del sito archeologico in un contesto più fresco e suggestivo rispetto alle ore centrali della giornata. L’iniziativa è in programma il 2, 4, 6, 10, 11, 13, 16, 17, 18, 22, 24, 25, 26 e 27 luglio.
Il percorso comprende l’Anfiteatro e la Palestra Grande, due dei luoghi simbolo dell’antica città, dove storia, archeologia e valorizzazione delle eccellenze del territorio si incontrano in un’unica esperienza. L’accesso è consentito dalle 21:00 alle 23:30, con ultimo ingresso fissato alle 23:00. Il biglietto serale costa 5 euro, è acquistabile online tramite Vivaticket oppure presso la biglietteria di Piazza Anfiteatro e prevede le consuete agevolazioni e gratuità stabilite dalla normativa vigente.
Pompei di sera: c’è la mostra dedicata all’eruzione del Vesuvio e le visite con gli archeologi
Durante l’apertura serale è possibile visitare anche l’esposizione permanente allestita sotto i portici della Palestra Grande, dedicata all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., l’evento che cambiò per sempre la storia di Pompei.
L’allestimento accompagna i visitatori attraverso reperti archeologici, materiali organici conservati dal tempo e i celebri calchi delle vittime, offrendo una ricostruzione dettagliata delle ultime ore della città romana.
Chi desidera approfondire ulteriormente la visita può partecipare ai percorsi guidati organizzati dagli archeologi e dagli storici dell’associazione “Le Nuvole”. Le visite iniziano alle 21:30, durano circa 45 minuti e sono riservate a gruppi composti da un massimo di 25 partecipanti. Il costo è di 8 euro, da aggiungere al biglietto d’ingresso, con prenotazione obbligatoria attraverso il sito del Pompeii Children’s Museum.
Le altre iniziative: visite ai vigneti storici e degustazioni
Le aperture serali rappresentano anche un’occasione per conoscere il patrimonio enogastronomico legato al territorio pompeiano. Nel giardino della Palestra Grande è infatti possibile concedersi un aperitivo preparato da Chora con prodotti tipici locali.
Per chi cerca un’esperienza ancora più immersiva sono disponibili visite all’antico vigneto della Casa del Triclinio all’Aperto, accompagnate da degustazioni di vino. Il percorso permette di scoprire le tecniche di coltivazione della vite utilizzate in epoca romana e il lavoro di recupero portato avanti oggi grazie alla collaborazione con Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio, partner del Parco per la valorizzazione dei vigneti storici.
La serata può concludersi anche sulla terrazza panoramica del ristorante della Casina dell’Aquila, che domina l’area archeologica e propone aperitivi e cene con vista sugli scavi. Per entrambe le esperienze è richiesta la prenotazione.
Il programma delle aperture coincide con alcune date della rassegna musicale BOP – Beats of Pompeii, ospitata nell’Anfiteatro del Parco Archeologico.
Chi è in possesso del biglietto per uno dei concerti può accedere gratuitamente alla mostra allestita nella Palestra Grande prima dell’inizio dello spettacolo. È inoltre disponibile una visita guidata dedicata, con partenza alle 20:00, al costo di 8 euro a persona.
Come arrivare agli scavi di Pompei in auto
Il Parco Archeologico di Pompei si trova all’interno della città moderna ed è ben collegato alla rete autostradale. Da Napoli si raggiunge facilmente percorrendo l’autostrada A3 in direzione Salerno, con uscita consigliata a Pompei Ovest. Chi proviene da Salerno, invece, deve seguire la stessa autostrada in direzione Napoli e imboccare l’uscita Pompei Est/Scafati. Gli scavi sono antichi, ma le autostrade no: non trovandoci nell’età del bronzo, i servizi di telepedaggio consentono di saltare la coda al casello semplicemente con un bip. Un ulteriore consiglio è quello di monitorare il traffico in tempo reale prima di mettersi alla guida, così da evitare code e rallentamenti.
Una volta giunti in città, la segnaletica stradale guida direttamente agli ingressi degli scavi. Durante i periodi di maggiore afflusso turistico — in particolare nei weekend e nei mesi estivi — è opportuno considerare qualche minuto in più di anticipo, per avere il tempo di trovare un parcheggio comodo senza fretta. Le infrastrutture stradali rendono l’accesso semplice e scorrevole, ma la grande popolarità del sito richiede un minimo di programmazione.
Dove parcheggiare vicino agli scavi
Per chi cerca un parcheggio vicino agli scavi di Pompei, il Parco Archeologico non dispone di un’area di sosta interna riservata ai visitatori, ma intorno agli ingressi principali sono disponibili diversi parcheggi convenzionati, oppure aree private o comunali, custodite e facilmente accessibili. Ecco alcune delle opzioni più pratiche.
Pompeii Ruins Parking – Maxi Parking (Via Plinio 95)
A circa 500 metri dagli scavi, è un parcheggio ampio, custodito e videosorvegliato. Le tariffe giornaliere sono di 15 euro per le auto e 25 euro per camper e minivan. Prenotabile online, accetta pagamenti con carta e PayPal. Offre anche un servizio navetta su prenotazione da/per l’aeroporto (50 euro a tratta).
Hub Pompei Parking
Situato fuori dalla ZTL ma a pochi minuti a piedi dagli ingressi, è custodito e videosorvegliato. È aperto tutti i giorni dalle 5:00 alle 17:00. Le tariffe online: 8 euro al giorno per le auto, 5 euro per le moto, 15 euro per i camper, 18 euro per gli autobus.
Parking Zeus Area 1 (Via Villa dei Misteri 3)
È l’area di sosta più vicina agli scavi: si trova a soli 50 metri dall’ingresso di Villa dei Misteri e accanto alla stazione della Circumvesuviana. È aperto 24 ore su 24, adatto a auto, moto e camper, e non richiede di lasciare le chiavi. Le tariffe vengono comunicate direttamente sul posto.
Fonte foto: Sito Ufficiale Parco Archeologico di Pompei
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Edoardo D’Amato
Source link



