Dove vedere in tv Italia-USA, Nations League volley 2026: orario quarti, programma, streaming



L’Italia ritrova gli Stati Uniti e questa volta la posta in palio è altissima. Dopo il successo ottenuto per 3-2 nella fase intercontinentale di Orléans, gli azzurri di Ferdinando De Giorgi torneranno ad affrontare la formazione americana nel quarto di finale della Volleyball Nations League 2026, in programma giovedì 30 luglio alle ore 9.00 italiane a Ningbo, in Cina. In palio c’è un posto tra le migliori quattro della manifestazione, dove la vincente sfiderà in semifinale chi avrà prevalso nel confronto tra Polonia e Ucraina. Le due squadre si presentano all’appuntamento dopo aver chiuso molto vicine la fase preliminare. L’Italia ha terminato al quarto posto con 8 vittorie e 26 punti, precedendo proprio gli Stati Uniti, quinti con 8 successi e 25 punti. Una differenza minima che conferma quanto i valori siano stati simili nel corso delle tre settimane della fase intercontinentale e lascia immaginare un confronto estremamente equilibrato.

Il cammino degli azzurri è stato caratterizzato da una crescita evidente. Dopo aver aperto il torneo con la sconfitta al tie-break contro la Francia, la formazione di De Giorgi ha infilato quattro vittorie consecutive contro Germania, Turchia, Stati Uniti e Brasile, mostrando una pallavolo di altissimo livello. Più complicata la seconda settimana di Ljubljana, nella quale sono arrivate le sconfitte contro Bulgaria e Ucraina, prima della pronta reazione con i successi su Brasile e Slovenia. La qualificazione è stata poi definitivamente blindata a Osaka grazie alle vittorie contro Belgio, Argentina e Cuba, intervallate soltanto dal ko al tie-break con il Giappone, che ha chiuso al comando della classifica.

Anche gli Stati Uniti hanno vissuto un percorso particolare. L’avvio a Ottawa era stato praticamente perfetto, con quattro successi consecutivi contro Turchia, Germania, Canada e Italia, prima della sconfitta proprio contro gli azzurri in una delle partite più combattute dell’intera fase preliminare. Nella seconda settimana gli americani hanno confermato il loro valore superando nettamente Cuba, Iran e Serbia, arrendendosi soltanto al Giappone al tie-break. A Chicago, davanti al pubblico di casa, la squadra statunitense ha poi travolto Cina e Brasile senza perdere un set, ma ha chiuso con due battute d’arresto contro Bulgaria e Polonia, risultati che l’hanno fatta scivolare al quinto posto. Il precedente disputato il 15 giugno rappresenta inevitabilmente un riferimento importante, ma difficilmente sarà sufficiente per prevedere l’andamento della sfida di Ningbo. In quella circostanza l’Italia si impose 3-2, dimostrando una notevole capacità di reagire dopo essere stata raggiunta due volte dagli statunitensi. Fu una partita nella quale gli azzurri seppero fare la differenza soprattutto nel tie-break, sfruttando la maggiore lucidità nei momenti decisivi.

Dal punto di vista tecnico gli Stati Uniti possono contare su uno dei sistemi offensivi più completi del torneo. Il principale terminale è Jake Hanes, opposto del Berlin Recycling Volleys, protagonista di una VNL di grande continuità e capace di garantire punti con regolarità sia sulle palle alte sia in contrattacco. Accanto a lui continua a rappresentare una certezza Matthew Anderson, autentica leggenda della pallavolo mondiale che, nonostante i 39 anni, mantiene un peso enorme negli equilibri della squadra grazie alla sua esperienza, alla qualità tecnica e alla capacità di gestire i momenti più delicati. Tra le note più positive del nuovo ciclo americano c’è anche la crescita dello schiacciatore Ethan Champlin, sempre più coinvolto nelle soluzioni offensive. Al centro gli USA possono contare su un reparto molto profondo con Jeffrey Jendryk, Taylor Averill, Michael Marshman e Merrick McHenry, tutti giocatori dotati di grande fisicità e particolarmente efficaci nel fondamentale del muro. In regia si alternano Andrew Rowan e Micah Ma’a, mentre la seconda linea continua a ruotare attorno all’esperienza e all’affidabilità del libero Erik Shoji, ancora oggi uno dei migliori interpreti del ruolo a livello internazionale.

L’Italia proverà invece a far valere la qualità della propria organizzazione di gioco. Simone Giannelli resta il punto di riferimento della distribuzione azzurra, con Yuri Romanò, Daniele Lavia, Mattia Bottolo, Luca Porro, Roberto Russo, Gianluca Galassi e Fabio Balaso chiamati a confermare quanto di buono mostrato nelle ultime settimane. Resta invece da valutare la situazione di Alessandro Michieletto, che ha proseguito il proprio programma di recupero prima del trasferimento della squadra a Ningbo. Dal punto di vista tattico, uno dei temi principali sarà il confronto tra il muro italiano e la potenza offensiva americana. Gli Stati Uniti cercano spesso Hanes nei momenti di difficoltà, mentre Anderson rappresenta il giocatore capace di dare equilibrio in ricezione e soluzioni di altissimo livello nelle situazioni più complicate. L’Italia dovrà cercare di limitare il ritmo offensivo degli avversari attraverso il servizio, fondamentale che potrebbe risultare decisivo per impedire ai palleggiatori statunitensi di sfruttare con continuità i propri centrali.

Il fischio d’inizio è in programma al Beilun Gymnasium di Ningbo con inizio alle 9.00. E’ prevista la diretta Tv sul canale DAZN 1 (214 della piattaforma Sky), la diretta streaming su DAZN e su VBTV, tutti a pagamento. OA Sport vi fornirà la diretta Live testuale, con aggiornamenti costanti sul match tra Italia e USA di volley maschile.

CALENDARIO VOLLEY NATIONS LEAGUE MASCHILE OGGI

Giovedì 30 luglio

Ore 9.00  Beilun Gymnasium di Ningbo: Italia vs USA

PROGRAMMA ITALIA-USA VOLLEY: COME VEDERLA IN TV E STREAMING

Diretta tv: DAZN 1 (Canale 214 della piattaforma Sky per abbonati ad entrambe le piattaforme)

Diretta streaming: DAZN e VBTV, in abbonamento

Diretta testuale: OA Sport.


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Enrico Spada

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