allerta gialla per temperature elevate anche il 2 agosto


Bologna, 1° agosto 2026 – Per la giornata di domenica 2 agosto è prevista la persistenza di temperature massime elevate, intorno a 37 gradi o localmente superiori, nelle zone di pianura e della prima collina con diffuse condizioni di disagio bioclimatico. Inoltre non si escludono temporali sparsi di breve durata più probabili lungo la fascia appenninica, con possibili effetti associati occasionali.

Per questo la Regione ha deciso di emanare l’allerta gialla per temperature estreme nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Tutto il territorio quindi si appresta ad affrontare la quarta ondata di calore in un mese e mezzo, con picchi di oltre 40 gradi almeno fino a giovedì 6 agosto.

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Codice giallo in tutta l’Emilia-Romagna

Il nuovo avviso riporta un codice giallo per tutto il territorio, diramato dalla protezione civile regionale sulla base delle previsioni Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna), ed è valido per l’intera giornata di domani. 

Dalle elaborazioni emerge una netta prevalenza dei bollini rossi nei capoluoghi di provincia, indice del livello massimo di allerta per le temperature elevate. Le zone comprendono tutta l’Emilia-Romagna da Piacenza a Rimini. Un’intera regione interessata da condizioni di caldo intenso, con possibili effetti sulla salute, soprattutto per anziani, bambini, persone fragili e soggetti con patologie croniche.

Venerdì picchi di 41 gradi precepiti a Bologna

Già ieri (31 luglio) le temperature hanno raggiunto valori compresi tra 36 e 38 gradi nelle aree più calde della regione. Ma domenica il caldo farà un ulteriore salto di qualità: sulle pianure emiliano-romagnole sono attese punte diffuse tra 39 e 40 gradi, con valori che localmente potrebbero toccare anche i 41 gradi. Un quadro che rende particolarmente importante limitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata, idratarsi frequentemente e prestare attenzione soprattutto ad anziani, bambini e persone affette da patologie croniche. A Bologna oggi è il quinto giorno consecutivo di persistenza delle condizioni di almeno debole disagio. E si verificheranno quindi condizioni bioclimatiche di forte disagio che perdureranno nella giornata di domenica. Sarà infatti un caldo 2 agosto nel capoluogo: attese punte di 39 gradi in pieno centro.

La quarta ondata di calore in Italia: 25 bollini rossi da lunedì 3

La quarta ondata di calore dell’estate 2026 disegna un trend in continua crescita. I 25 bollini rossi attesi lunedì (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo) sono il picco massimo raggiunto finora, e arrivano dopo un weekend torrido con previsioni confermate dal nuovo report: 19 città in rosso nella giornata di oggi, 1 agosto (Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo), e 23 per domani, domenica 2 (alla lista dell’1 si aggiungono Catania, Genova, Palermo e Trieste).

Caldo record in Emilia-Romagna: allerta gialla per temperature elevate anche il 2 agosto

In questo fine settimana sfuggono all’allerta massima: Ancona e Bari sia oggi che domani (in codice arancione, livello 2, con pericoli per la salute dei fragili); oggi anche Catania, Genova, Palermo e Trieste (bollino arancione) e Messina e Reggio Calabria (gialle); domani anche Messina (arancione) e Reggio Calabria (gialla).

Scatta il codice Arancione per il rischio incendi boschivi nelle aree di pianura, collina e costa dell’Emilia-Romagna

Cresce anche in Emilia-Romagna il livello di attenzione per il rischio di incendi boschivi. Da lunedì 3 fino a tutta la giornata di domenica 9 agosto sarà attiva la fase di preallarme (Codice arancione) nelle aree di pianura, collina e costa della regione. I territori di crinale appenninico rimarranno invece in fase di attenzione (Codice giallo), grazie a condizioni meteorologiche e della vegetazione meno favorevoli all’innesco degli incendi.

Il provvedimento è stato emanato dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando regione Carabinieri forestale e Arpae Emilia-Romagna. La decisione è stata assunta alla luce delle previsioni meteorologiche relative a una nuova e intensa ondata di calore. Nei prossimi giorni le temperature potranno raggiungere diffusamente i 38 gradi, con punte vicine ai 40 nella prima parte della prossima settimana, mentre le precipitazioni saranno pressoché assenti. Il caldo e la siccità provocheranno un rapido aumento dello stress idrico della vegetazione, soprattutto nelle aree di pianura e collina. Gli indici previsionali elaborati da Arpae evidenziano infatti un progressivo aumento della suscettibilità agli incendi, che raggiungerà livelli molto elevati o addirittura estremi nelle pianure centro-occidentali e in alcune aree della Romagna. 

Venti incendi di vegetazione solo nell’ultima settimana

Nell’ultima settimana sono stati registrati una ventina di incendi di vegetazione, concentrati principalmente nelle province di Bologna, Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Sebbene gli eventi abbiano interessato superfici limitate, confermano la necessità di innalzare il livello di attenzione in vista del peggioramento del quadro meteorologico. Dal 1^ luglio è operativa presso la sede dell’Agenzia regionale di Bologna, la Sala operativa unificata permanente (Soup), struttura di coordinamento delle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi, che resterà attiva fino al 31 agosto, salvo proroghe. La Soup è attiva tutti i giorni, compresi sabati, domeniche e festivi, dalle 8 alle 20, con reperibilità 24 ore su 24. Al suo interno operano Vigili del fuoco, Carabinieri forestali, volontari specializzati nella lotta agli incendi di bosco e funzionari dell’Agenzia regionale. Nelle ore notturne, la continuità di servizio è garantita dalla Sala operativa della Direzione regionale dei Vigili del fuoco dell’Emilia-Romagna.

Sotto il profilo penale, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni se l’incendio è doloso (provocato volontariamente). Anche nei casi di incendio colposo, cioè causato da negligenza, imprudenza o imperizia, sono previste condanne e l’obbligo di risarcire i danni.

A fronte della situazione di rischio viene rinnovato l’invito alla cittadinanza ad adottare la massima prudenza durante le attività all’aperto, evitando comportamenti che possano favorire l’innesco di incendi e segnalando tempestivamente eventuali focolai o comportamenti a rischio al 112 – Numero Unico di Emergenza.


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