AGI – Sydney Towle, creator che aveva raccontato il cancro su TikTok mescolando dolore, ottimismo e voglia di viaggiare e sfidando gli stereotipi su come dovrebbe apparire e vivere una persona malata, è morta mercoledì. Aveva 26 anni. La morte, dovuta alle complicazioni di un tumore metastatico delle vie biliari, è stata annunciata sui suoi canali social. All’inizio della settimana la famiglia aveva comunicato che era entrata in hospice.
Nel 2023 Towle, da poco laureata a Dartmouth, viveva a Los Angeles, lavorava da remoto nel marketing, faceva surf e pubblicava online selfie in bikini e video di balli di tendenza. Poi un rigonfiamento e una sensazione di bruciore all’addome la portarono a rivolgersi a un centro di assistenza urgente. Poco dopo arrivò la diagnosi di colangiocarcinoma, un raro tumore delle vie biliari.
Towle trasformò la sua nuova vita da giovane donna malata di cancro in un racconto quotidiano sui social. Davanti a un pubblico cresciuto fino a superare il milione di follower, pubblicava video mentre faceva escursioni in Spagna, parlava della propria solitudine o, insieme alla madre, si avvolgeva la testa con impacchi di ghiaccio nel tentativo di limitare la caduta dei capelli dovuta alla chemioterapia.
Il cancro raccontato su TikTok senza rinunciare alla vita
Nel suo racconto, rievocato dal New York Times, convivevano la realtà di una malattia potenzialmente letale e un forte desiderio di continuare a vivere. Dopo un intervento per rimuovere la cistifellea e una parte del fegato, e dopo aver ricevuto il via libera dei medici, partì da sola per un viaggio in Europa. Continuò a filmare e pubblicare tutto. Con il tempo, il suo ruolo di influencer si concentrò sempre di più sul tentativo di mettere in discussione le idee diffuse su come dovrebbe comportarsi una persona affetta da una malattia grave.
“Syd aveva una grande consapevolezza di quanto condividere la propria vita potesse aiutare gli altri e l’ha usata per promuovere una maggiore comprensione dei giovani adulti che affrontano il cancro, dell’importanza dei finanziamenti alla ricerca e della bellezza di vivere nel presente”, ha raccontato Melinda Bachini, responsabile dei rapporti con i pazienti della Cholangiocarcinoma Foundation.
Vivere ogni giorno nonostante il cancro
In un video pubblicato lo scorso anno, Towle ballava nel suo appartamento mentre sullo schermo compariva un messaggio: andare a comprare un gelato, guardare il proprio film preferito e ricordarsi che nella vita accadono cose belle e brutte, ma che questo non rende la vita stessa negativa. Sui social era diventata uno dei volti di un’immagine del cancro diversa da quella più tradizionale: una paziente molto giovane, capace di mantenere un atteggiamento positivo nonostante una diagnosi grave e desiderosa di continuare a vivere esperienze normali tra un trattamento e un ricovero.
Più di molti altri creator del cosiddetto “CancerTok”, Towle riusciva a mescolare contenuti lifestyle, dai video “get ready with me” agli acquisti di moda, con immagini delle sedute di chemioterapia, dove poteva mostrarsi accanto all’asta per la flebo e a una sacca per il vomito sulle note di una canzone hip-hop di tendenza.
Ma pubblicava anche riflessioni più intime sul peso di dover lottare per la propria vita proprio negli anni in cui molti coetanei stavano costruendo la propria. In uno dei video spiegò quanto fosse diventato difficile anche pensare agli appuntamenti: “Come fai a fare conversazione su quello che hai fatto ultimamente, quando quello che hai fatto ultimamente è andare a fare la chemioterapia?”.
La recidiva e il trasferimento a New York
Nell’autunno del 2024, dopo una recidiva del tumore al fegato, Towle si trasferì a New York per essere curata al Memorial Sloan Kettering Cancer Center. Celebrò il trasferimento con un video in cui ballava sorridente per strada, sulle note di “Welcome to New York” di Taylor Swift. Proprio mentre si trasferiva, però, un gruppo di utenti iniziò a riunirsi su Reddit con l’obiettivo dichiarato di mettere in dubbio il suo racconto della malattia, analizzandone parole, umore, abbigliamento, capelli e segni visibili del cancro.
Gli utenti sostenevano di voler smascherare quella che ritenevano potesse essere una frode. Misero in discussione i dettagli medici condivisi da Towle, costruendo presunte prove di una cospirazione e arrivando a deridere molti aspetti della sua vita. Alcuni contattarono i marchi con cui collaborava chiedendo di interrompere i rapporti con lei. Una persona, usando un indirizzo email anonimo, arrivò perfino a scrivere ai suoi medici.
Towle fu profondamente colpita dalle accuse e dalle molestie, ma non rispose mai pubblicamente ai teorici della cospirazione. Continuò invece a realizzare i video che erano diventati per lei anche una forma di sostegno emotivo. “Mi dispiace che siano così arrabbiati perché vivere con il cancro può avere un aspetto diverso da quello che loro pensano dovrebbe avere”, disse allora.
Chi era Sydney Towle
Sydney Elizabeth Towle era nata il 15 novembre 1999 da Elizabeth Morrow e Philip Towle, morto nel 2016. A Dartmouth aveva studiato scienze politiche e studi ambientali e si era laureata nel 2022. Lascia la madre e il fratello Austin. Anche quando la recidiva la spinse a trasferirsi sulla costa orientale degli Stati Uniti, Towle cercò di vedere un aspetto positivo nella nuova fase della propria vita. “Ho sempre voluto vivere a New York”, disse in un video, “e la vita è breve, come mi viene continuamente ricordato”. Pur addolorata per dover lasciare gli amici conosciuti a Los Angeles, trovò un significato anche in quella tristezza. “Stavo pensando a quella frase: quanto sono fortunata ad avere qualcosa che rende così difficile dire addio”.
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