Caldo senza fine, la tregua dura appena un giorno: ecco quando arriverà la vera svolta


7 agosto 2026 – ore 18:30 – Il caldo non è finito e il temporale che nel pomeriggio di oggi, venerdì 7 agosto, ha interessato Trieste rappresenta soltanto una temporanea interruzione di una fase destinata a proseguire ancora. Dopo una breve attenuazione tra la serata di oggi e la giornata di sabato, infatti, l’anticiclone di origine africana tornerà a rafforzarsi sul Friuli Venezia Giulia, riportando rapidamente le temperature su valori molto elevati. Il quadro a breve termine è delineato dall’ultimo bollettino dell’Osmer-Arpa Fvg. Tra venerdì e sabato mattina nei bassi strati affluiranno sulla regione correnti meno calde e più secche provenienti da nord-est, mentre in quota correnti occidentali più umide continueranno a favorire condizioni di instabilità. La situazione è però destinata a cambiare nuovamente da domenica: per buona parte della prossima settimana l’anticiclone africano tornerà a determinare tempo stabile e aria molto calda. Il passaggio temporalesco di oggi, quindi, non rappresenta una rottura definitiva dell’ondata di calore. Si tratta piuttosto di un temporaneo cedimento dell’alta pressione, sufficiente a favorire temporali, raffiche di vento e un ricambio dell’aria, ma non a modificare in maniera duratura la configurazione atmosferica.

Sabato la giornata meno calda

Una prima attenuazione si farà sentire domani, sabato 8 agosto. È previsto cielo da poco nuvoloso a variabile, con maggiore nuvolosità nelle prime ore e possibili rovesci o temporali sparsi, più probabili durante la notte su pianura e costa. Sulla fascia costiera soffierà Bora moderata, soprattutto nella prima parte della giornata. Le temperature massime sono previste tra 32 e 34 gradi in pianura e tra 30 e 33 gradi sulla costa, mentre le minime saranno comprese rispettivamente tra 19 e 22 gradi e tra 25 e 28 gradi. Per Trieste si tratterà dunque di un sollievo relativo: il vento contribuirà a rendere l’aria più sopportabile rispetto alle giornate precedenti, ma soprattutto nelle ore notturne le temperature continueranno a mantenersi elevate. Il calo sarà inoltre di breve durata.

Domenica torna il sole e ricomincia la risalita

Domenica 9 agosto il cielo sarà generalmente sereno o poco nuvoloso. A Trieste durante la notte potrà soffiare ancora Borino, sostituito successivamente dalle brezze. In pianura le temperature massime torneranno tra 34 e 36 gradi, mentre sulla costa sono previsti valori compresi tra 31 e 34 gradi. Sarà il primo segnale della nuova espansione dell’alta pressione africana. La parentesi instabile tra oggi e sabato, dunque, non sarà sufficiente a spezzare l’ondata di caldo, ma soltanto a ridimensionarla per alcune ore.

Lunedì e martedì nuova impennata: fino a 38 gradi

Il caldo tornerà a farsi particolarmente intenso con l’inizio della prossima settimana. Lunedì 10 agosto è previsto cielo generalmente sereno o poco nuvoloso su pianura e costa, mentre sui monti saranno possibili locali rovesci o temporali pomeridiani. Le massime raggiungeranno 35-37 gradi in pianura, con minime comprese tra 21 e 24 gradi. Lungo la costa le massime saranno comprese tra 30 e 33 gradi, ma il disagio sarà accentuato dal mancato raffreddamento nelle ore serali e notturne, con minime previste tra 25 e 27 gradi. Ancora più significativo lo scenario per martedì 11 agosto. In pianura sono previste minime comprese tra 23 e 25 gradi e massime tra 36 e 38 gradi, con condizioni ancora caratterizzate dall’anticiclone e da temperature molto elevate. Per Trieste e per le altre località costiere il valore assoluto delle massime potrà risultare inferiore rispetto alla pianura friulana e all’Isontino, ma il disagio sarà accentuato dalle temperature notturne elevate e dall’umidità, con una ridotta capacità dell’ambiente urbano di raffreddarsi dopo il tramonto.

Il caldo dovrebbe accompagnarci fino a Ferragosto

Le indicazioni disponibili diventano inevitabilmente meno precise andando oltre i primi quattro o cinque giorni, ma i principali scenari previsionali concordano su un punto: non si intravede al momento una vera fine dell’ondata di caldo prima di Ferragosto. La nuova intensificazione della calura dovrebbe interessare soprattutto il periodo compreso tra l’11 e il 14 agosto, con condizioni anticicloniche estese anche alle regioni settentrionali. Questo significa che Ferragosto, sabato 15 agosto, potrebbe trascorrere ancora in un contesto decisamente caldo, anche se stabilire già oggi temperature e condizioni meteorologiche puntuali per quella giornata sarebbe prematuro. La differenza è importante: le previsioni fino a lunedì e martedì presentano un grado di affidabilità relativamente elevato, mentre oltre quella soglia si entra progressivamente nel campo delle tendenze modellistiche, che possono modificarsi anche sensibilmente con i successivi aggiornamenti.

La possibile svolta nella seconda metà di agosto

Per trovare i primi segnali di un cambiamento realmente strutturato bisogna spingersi ancora più avanti. Alcune elaborazioni a medio-lungo termine individuano nella seconda metà di agosto, indicativamente attorno al 20-21 del mese, una possibile finestra favorevole all’ingresso di correnti più fresche sull’Europa centrale e sul Mediterraneo. Un simile scenario potrebbe favorire un indebolimento dell’anticiclone africano e riportare progressivamente le temperature verso valori più vicini alle medie stagionali. Si tratta tuttavia di una tendenza ancora da confermare. A una distanza temporale così elevata non è possibile indicare una data certa per la fine dell’ondata di calore.

Temporali non significa fine del caldo

Quanto accaduto oggi a Trieste è un esempio di come la presenza di temporali, anche intensi, non coincida necessariamente con la conclusione di un’ondata di calore. Un temporale può provocare un rapido abbassamento della temperatura, raffiche di vento e un ricambio temporaneo della massa d’aria, senza modificare però la circolazione atmosferica su scala più ampia. Per chiudere realmente una fase come quella attuale sarebbe necessario l’arretramento duraturo dell’anticiclone subtropicale e l’ingresso di correnti sensibilmente più fresche dall’Atlantico o dall’Europa settentrionale, capaci di riportare le temperature verso valori più vicini alle medie del periodo. È proprio questo cambiamento che, al momento, non compare nelle previsioni a breve termine. Al contrario, da domenica è previsto il ritorno dell’anticiclone africano e la sua permanenza per buona parte della prossima settimana.

Quindi, quando finirà?

La risposta, alla luce degli aggiornamenti disponibili oggi, venerdì 7 agosto, è che il caldo non terminerà questo fine settimana e con ogni probabilità nemmeno prima di Ferragosto. Sabato arriverà una breve attenuazione grazie alla Bora e alle correnti meno calde da nord-est. Da domenica, però, le temperature torneranno a salire e tra lunedì e martedì il Friuli Venezia Giulia potrà nuovamente raggiungere 35-38 gradi nelle zone di pianura, mentre sulla costa resterà particolarmente pesante il caldo serale e notturno. La fase molto calda dovrebbe quindi accompagnare la regione almeno per gran parte della settimana di Ferragosto. Per una possibile svolta più netta bisognerà guardare alla seconda metà di agosto, fermo restando che al momento si tratta soltanto di una tendenza da verificare con i prossimi aggiornamenti.

Articolo di Francesco Viviani

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Francesco Viviani

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