Persone, sicurezza, territorio e sostenibilità restano al centro della strategia di crescita del Gruppo Vicenzi, che ha pubblicato il Report di Sostenibilità 2025, settima edizione del documento con cui l’azienda dolciaria veronese rendiconta il proprio percorso ambientale, sociale e organizzativo. Un percorso che nel biennio 2025-2026 ha visto destinare circa il 27% delle risorse rivolte agli stabilimenti al miglioramento delle condizioni di lavoro e al rafforzamento della sicurezza.
Il 2025 ha rappresentato anche un anno simbolico per il Gruppo, che ha celebrato 120 anni di storia nel settore dolciario italiano. Una ricorrenza accompagnata dalla prima edizione del “Premio Matilde Vicenzi – Donne semplicemente straordinarie”, dedicato alle professionalità femminili distintesi nei campi della cultura, del sociale, dell’innovazione e dell’imprenditoria.
È proseguito inoltre, per il nono anno consecutivo, il legame con la Tiramisù World Cup. Per celebrare i 120 anni dell’azienda è stato istituito anche il “Vicenzovo d’Oro”, riconoscimento speciale assegnato alla migliore ricetta del tiramisù.
«Nel segno dei 120 anni di storia, il percorso del Gruppo Vicenzi si rinnova con responsabilità, visione e attenzione al futuro – commenta Giuliana Vicenzi, Presidente del Gruppo Vicenzi –. La sostenibilità rappresenta per noi un impegno quotidiano che coinvolge consumatori, collaboratori e comunità in una prospettiva di crescita. Una responsabilità che si traduce in una costante vicinanza al territorio, attraverso iniziative culturali, educative e sociali. Nel corso del 2025 abbiamo ulteriormente rafforzato le nostre dinamiche di creazione di valore e continuato a migliorare i processi aziendali, mantenendo centrale l’attenzione alle persone e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Guardiamo ai prossimi obiettivi con la volontà di consolidare questo impegno, continuando a innovare e a generare valore per l’azienda, per le persone e per i territori in cui operiamo».
Sul fronte ambientale, nel corso del 2025 il Gruppo ha rafforzato il proprio approccio alla sostenibilità lungo l’intera catena del valore, dalla selezione delle materie prime ai processi produttivi, fino alla gestione degli imballaggi, degli scarti e delle risorse energetiche. L’obiettivo è proseguire verso un modello maggiormente orientato ai principi dell’economia circolare, potenziando i sistemi di monitoraggio e tracciamento degli scarti.
I risultati evidenziano una riduzione degli sprechi in tutti gli stabilimenti, con un’incidenza inferiore al 2% nello stabilimento veronese di Bovolone. È aumentata inoltre la quota di energia elettrica proveniente da fonti sostenibili, arrivata al 33% e destinata a crescere ulteriormente nel 2026 con l’entrata in funzione del nuovo impianto fotovoltaico dello stabilimento di Nusco.
Particolare attenzione viene riservata anche alla selezione delle materie prime secondo criteri di qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità, privilegiando filiere tracciabili e responsabili e rafforzando l’analisi dei rischi secondo i principali standard internazionali. Rientra in questa strategia la partecipazione al progetto O.T.C.R. – Observatory Transport Compliance Rating, finalizzato a introdurre criteri di sostenibilità nella valutazione dei servizi di autotrasporto per il comparto logistico.
Alla sostenibilità della filiera si affianca l’ampliamento dell’offerta verso prodotti capaci di rispondere a differenti esigenze alimentari. Un percorso iniziato nel 2017 con referenze senza glutine e senza lattosio e proseguito con prodotti certificati VeganOK, Halal e Kosher.
Uno degli elementi centrali del Report riguarda gli investimenti dedicati alle persone. Il Gruppo conta 358 collaboratori e collaboratrici, distribuiti nei tre stabilimenti certificati di San Giovanni Lupatoto, Bovolone e Nusco, nei quali operano complessivamente 12 linee produttive.
Nel biennio 2025-2026 circa il 27% delle risorse destinate agli stabilimenti è stato indirizzato al miglioramento delle condizioni di lavoro e alla sicurezza. Sono stati avviati interventi di manutenzione degli impianti e un percorso di progressiva automazione dei processi produttivi, con particolare attenzione alle soluzioni per la movimentazione dei carichi, finalizzate a ridurre sia i rischi operativi sia il carico fisico sui lavoratori.
Sono proseguiti inoltre gli interventi per la riduzione delle emissioni acustiche, il potenziamento dei sistemi intelligenti di rilevazione e spegnimento degli incendi e l’innalzamento degli standard di sicurezza lungo le linee produttive. A questi investimenti si aggiungono le attività di formazione e informazione rivolte al personale nell’ambito delle politiche di prevenzione.

La stabilità occupazionale rappresenta un altro elemento evidenziato dal Report: oltre il 98% dei collaboratori è assunto a tempo indeterminato. Il Gruppo ha inoltre introdotto nuovi strumenti di ascolto del clima aziendale, proseguito nella digitalizzazione dei processi di gestione delle risorse umane e rafforzato i servizi e i percorsi formativi destinati ai dipendenti, sempre più accessibili anche in modalità digitale.
L’impegno sociale mantiene un legame diretto con Verona e il territorio, attraverso iniziative rivolte alle comunità locali. Tra queste figurano i progetti di vicinanza ai pazienti dell’Ospedale della Donna e del Bambino di Verona, il sostegno ad attività legate all’arte e al cinema e le iniziative sportive rivolte alle giovani generazioni.
Accanto alla dimensione locale, il Gruppo Vicenzi continua a rafforzare la propria proiezione internazionale. L’azienda è oggi presente commercialmente in 97 Paesi, con una presenza particolarmente significativa negli Stati Uniti, in Medio Oriente, Germania e Canada, mercati nei quali vengono proposti assortimenti differenziati in base alle preferenze dei consumatori e alle caratteristiche dei singoli territori.
Nel corso del 2025 il Gruppo ha partecipato anche ai principali appuntamenti internazionali dell’industria alimentare, tra cui Expo West e Fancy Food Show negli Stati Uniti, ISM di Colonia, Gulfood di Dubai e TuttoFood Milano. Fiere considerate strategiche per consolidare la rete commerciale, intercettare le evoluzioni dei mercati e rafforzare il confronto con partner e stakeholder internazionali.
Il Report di Sostenibilità 2025 del Gruppo Vicenzi, realizzato anche quest’anno in collaborazione con Life Cycle Engineering, si conferma così uno strumento attraverso il quale l’azienda rende misurabile il proprio impegno sul fronte ambientale, sociale e organizzativo, con una particolare attenzione alla qualità del lavoro, alla sicurezza, al legame con Verona e alla sostenibilità della crescita sui mercati internazionali.
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Matteo Scolari
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