Archiviata la fase a gironi, gli Europei 2026 entrano nella fase a eliminazione diretta. Sedici squadre restano in corsa e da domenica ogni partita diventa senza appello: gli ottavi si divideranno tra Brno e Istanbul, con un tabellone che propone incroci interessanti e qualche sfida sulla carta sbilanciata. L’Italia ha vinto il proprio raggruppamento a Göteborg e affronterà la Bulgaria, mentre la Polonia si è presa il primo posto della Pool A battendo 3-2 la Turchia nello scontro diretto. Serbia e Belgio hanno chiuso al comando rispettivamente le Pool B e C. Tra le squadre da seguire anche i Paesi Bassi, ottavi nell’ultima VNL, e una Slovenia che aveva dominato l’European League. Da domenica, però, quanto fatto nei gironi conterà soltanto per definire il punto di partenza: una sconfitta significa eliminazione.

FRANCIA-GRECIA – 30 agosto, ore 16.00, Brno. Un ottavo che si annuncia equilibrato. La Francia ha chiuso al secondo posto la Pool D alle spalle dell’Italia, perdendo 3-1 proprio contro le azzurre dopo aver superato Slovacchia, Croazia e Montenegro. Le transalpine arrivavano però da una VNL complicata, terminata al diciassettesimo posto. Attenzione alla Grecia, protagonista di un buon girone a Brno: dopo il 3-1 subito dalla Cechia all’esordio, ha battuto 3-2 l’Ucraina, 3-1 la Bulgaria e 3-1 l’Austria, prima di arrendersi 3-0 alla Serbia. Le greche avevano inoltre chiuso con cinque vittorie su sei la prima fase di European League. Una delle sfide più aperte degli ottavi.

SERBIA-CROAZIA – 30 agosto, ore 19.00, Brno. La Serbia parte nettamente favorita, dopo avere conquistato il primo posto nella Pool B. Le serbe hanno battuto Austria, Cechia, Bulgaria e Grecia, concedendo finora pochissimo alle avversarie. Il percorso europeo conferma la crescita di una squadra che aveva chiuso la VNL all’undicesimo posto con cinque vittorie. La Croazia, quarta nel girone dell’Italia, ha invece faticato maggiormente: sconfitta 3-0 dalle azzurre e dalla Francia, ha trovato il successo al tie-break contro la Slovacchia e ha strappato due set anche alla Svezia. Nell’European League aveva ottenuto tre vittorie in sei incontri. Sulla carta il pronostico pende dalla parte della Serbia, ma il derby balcanico può nascondere insidie.

ITALIA-BULGARIA – 31 agosto, ore 16.00, Brno. L’Italia affronta il primo appuntamento senza possibilità di appello dopo avere dominato la Pool D. Le azzurre hanno battuto 3-0 Croazia, Montenegro, Svezia e Slovacchia, prima di chiudere il girone con il 3-1 sulla Francia. Un percorso netto che conferma quanto mostrato anche in VNL, dove l’Italia aveva terminato seconda la fase preliminare per poi conquistare il terzo posto finale. Dall’altra parte c’è una Bulgaria che ha strappato il quarto posto nella Pool B: vittoria 3-0 sull’Ucraina all’esordio e sofferto 3-2 sull’Austria, ma sconfitte contro Grecia e Serbia. Anche la VNL, chiusa al diciottesimo posto con due sole vittorie, fotografa la differenza di valori. Italia favorita, ma da questo momento non sono più ammessi passaggi a vuoto.

CECHIA-SVEZIA – 31 agosto, ore 19.00, Brno. Incrocio particolarmente interessante tra la Cechia, seconda nella Pool B, e una Svezia che ha mostrato due facce nel torneo. Le padrone di casa hanno battuto Grecia, Austria e Ucraina, cedendo invece 3-1 alla Serbia, e arrivano da una VNL chiusa al decimo posto. La Svezia aveva impressionato in European League, vincendo tutte le sei partite della prima fase e chiudendo seconda nella fase finale. Agli Europei ha superato Montenegro, Slovacchia e Croazia, ma contro l’Italia ha incassato un netto 3-0. Il potenziale offensivo delle scandinave rende questa partita tutt’altro che scontata: Brno potrebbe assistere a uno degli ottavi più combattuti dell’intero tabellone.

PAESI BASSI-SLOVENIA – 31 agosto, ore 15.00, Istanbul. Una delle partite più intriganti del programma. I Paesi Bassi, ottavi nell’ultima Nations League, hanno confermato la propria solidità nella Pool C: dopo il sofferto 3-2 sulla Romania hanno battuto 3-0 Portogallo e Spagna e 3-1 l’Azerbaijan. Di fronte troveranno una Slovenia abituata a vincere in questa stagione. Le slovene avevano dominato l’European League, chiudendo la prima fase con sei successi, 18 set vinti e nessuno perso, per poi conquistare anche la fase finale. Agli Europei hanno travolto 3-0 Germania e Ungheria, superato 3-2 la Lettonia e perso contro Turchia e Polonia. Esperienza o entusiasmo: un ottavo che promette equilibrio e spettacolo.

POLONIA-PORTOGALLO – 31 agosto, ore 18.00, Istanbul. La Polonia si presenta agli ottavi con credenziali importanti e con il primo posto della Pool A conquistato grazie al successo per 3-2 sulla Turchia. Le polacche avevano già mostrato continuità nella prima parte del torneo, superando nettamente Ungheria e Slovenia. In VNL avevano chiuso la fase preliminare all’ottavo posto per poi terminare none nella classifica finale. Il Portogallo, quarto nella Pool C, ha invece dovuto soffrire per conquistare la qualificazione: sconfitto da Azerbaijan, Belgio e Paesi Bassi, ha trovato un fondamentale 3-1 contro la Spagna. Anche l’European League, chiusa con due vittorie e quattro sconfitte, evidenzia il divario. Pronostico decisamente polacco, con il Portogallo chiamato all’impresa.

BELGIO-GERMANIA – 1 settembre, ore 15.00, Istanbul. Potrebbe essere uno degli ottavi più equilibrati. Il Belgio ha conquistato il primo posto nella Pool C, costruendo il proprio percorso con il sofferto 3-2 sulla Spagna e soprattutto con i netti successi per 3-0 contro Portogallo, Romania e Azerbaijan. Una crescita importante rispetto alla VNL, conclusa al tredicesimo posto. La Germania, quarta nella Pool A, ha alternato buone prove a battute d’arresto: dopo il pesante 0-3 contro la Slovenia ha superato Lettonia e Ungheria, mentre contro la Turchia è arrivata una sconfitta per 3-1. Le tedesche avevano chiuso dodicesime la VNL, cinque posizioni davanti al Belgio nella fase preliminare. Due squadre vicine per valori e con la concreta possibilità di giocarsi l’accesso ai quarti punto a punto.

TURCHIA-AZERBAIJAN – 1 settembre, ore 18.00, Istanbul. La Turchia campione della Nations League chiude il programma degli ottavi davanti al pubblico di Istanbul. Dopo aver battuto Lettonia, Slovenia, Ungheria e Germania, le turche hanno perso 3-2 lo scontro diretto con la Polonia, lasciando alle rivali il primo posto della Pool A. Resta però una delle principali candidate al titolo continentale, forte anche di una VNL straordinaria, culminata con il successo nella fase finale. L’Azerbaijan ha conquistato il terzo posto della Pool C dopo un buon avvio, con i successi su Portogallo, Spagna e Romania, prima delle sconfitte contro Belgio e Paesi Bassi. Nell’European League aveva chiuso con tre vittorie e tre sconfitte. Il pronostico è nettamente turco, ma l’Azerbaijan ha già dimostrato di poter creare problemi se riesce a imporre il proprio gioco.


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Enrico Spada

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