Nuove opportunità professionali in Sicilia per chi possiede competenze informatiche e ha esperienza nell’assistenza agli utenti. Il Comune di Catania seleziona 10 esperti nel settore della digitalizzazione, da impiegare come tutor digitali nell’ambito del Programma Nazionale PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027. La procedura è finalizzata alla creazione di una graduatoria da utilizzare per il possibile conferimento degli incarichi.
Gli esperti potranno ricevere un incarico di lavoro autonomo della durata massima di 18 mesi, con un corrispettivo annuo massimo di 23.426,40 euro, comprensivo di IVA e oneri previdenziali, se dovuti. Per partecipare è richiesto un diploma tecnico a indirizzo Informatica o Telecomunicazioni oppure una laurea, anche triennale, in discipline attinenti alle attività previste.
Le candidature devono essere trasmesse online entro le ore 12:00 di lunedì 26 ottobre 2026. Ecco i requisiti, le attività previste e le modalità di partecipazione.
IL PROGETTO DEL COMUNE DI CATANIA PER LA CITTADINANZA DIGITALE
La selezione è stata pubblicata dalla Direzione Sistemi Informativi e Innovazione Tecnologica del Comune di Catania per sostenere il progetto Catania Cittadinanza Digitale. Incremento delle Competenze Digitali dei Cittadini e riduzione del Digital Divide.
L’iniziativa rientra nella Priorità 1, dedicata ad Agenda Digitale e Innovazione Urbana, del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027. L’obiettivo è rendere più semplice e accessibile l’utilizzo dei servizi online della Pubblica Amministrazione, aiutando i cittadini che incontrano difficoltà nell’impiego delle tecnologie.
I tutor digitali avranno quindi un ruolo operativo: dovranno accompagnare gli utenti nell’utilizzo degli strumenti informatici, favorire l’autonomia digitale e individuare eventuali difficoltà di accesso ai servizi. Il progetto punta così a ridurre il divario tra la disponibilità delle tecnologie e la capacità delle persone di utilizzarle concretamente.
COSA FA IL TUTOR DIGITALE
Il professionista lavorerà a diretto contatto con il pubblico, offrendo assistenza nell’utilizzo dei servizi digitali e delle principali applicazioni informatiche.
Tra le attività previste rientrano il supporto nell’accesso alle piattaforme della Pubblica Amministrazione, come SPID, CIE e PagoPA, e l’accompagnamento degli utenti nell’uso della posta elettronica, del pacchetto Office e degli strumenti per condividere e archiviare documenti.
I tutor dovranno inoltre aiutare i cittadini a navigare in rete, cercare e valutare informazioni, utilizzare le tecnologie in modo consapevole e proteggere dispositivi e dati personali. Sono richieste anche competenze nella risoluzione di problemi tecnici di base, compreso l’utilizzo di strumenti per l’accesso e il controllo remoto dei computer.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per candidarsi alla selezione del Comune di Catania è necessario possedere i requisiti generali previsti dall’avviso e una formazione coerente con il profilo professionale.
In particolare, sono richiesti:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea, oppure una delle condizioni di partecipazione previste dalla normativa vigente per determinate categorie di cittadini stranieri.
- Maggiore età e godimento dei diritti civili e politici.
- Assenza di condanne penali incompatibili con l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione e di cause di interdizione dai pubblici uffici.
- Idoneità fisica allo svolgimento delle attività.
- Assenza di situazioni di conflitto di interesse, anche potenziale, o di incompatibilità.
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dalla Pubblica Amministrazione nelle condizioni indicate dal bando.
- Possesso di partita IVA oppure impegno ad averla al momento dell’eventuale sottoscrizione del contratto.
Sul piano formativo è necessario possedere uno dei seguenti titoli di studio:
- diploma di istruzione tecnica, settore tecnologico, indirizzo Informatica e/o Telecomunicazioni;
- laurea, anche triennale, in discipline attinenti alle attività dell’incarico, oppure titolo equipollente o equiparato.
È richiesta inoltre una comprovata esperienza professionale nell’assistenza agli utenti, nell’alfabetizzazione digitale, nell’utilizzo dei servizi pubblici online, nella gestione di problemi tecnici e nella tutela della sicurezza informatica e della privacy. Il bando non stabilisce un numero minimo di anni di esperienza, ma richiede che le competenze dichiarate siano documentabili.
Costituiscono titolo preferenziale le certificazioni informatiche riconosciute a livello nazionale o internazionale, tra cui ICDL, EIPASS, PEKIT, MOS e IC3.
COMPENSO E DURATA DELL’INCARICO
Gli esperti selezionati potranno ricevere un incarico professionale della durata massima di 18 mesi, regolato da un contratto di lavoro autonomo ai sensi dell’articolo 7 del decreto legislativo 165/2001.
Il compenso previsto non potrà superare:
- 23.426,40 euro annui, comprensivi di IVA e oneri previdenziali, se dovuti;
- 22,70 euro per ora, anch’essi comprensivi di IVA e oneri previdenziali, se dovuti.
Si tratta di importi massimi, non di una retribuzione netta garantita. Il corrispettivo effettivo sarà definito in sede di conferimento dell’incarico, tenendo conto della durata e della complessità della prestazione e delle risorse disponibili per il progetto. La natura libero-professionale del rapporto comporta inoltre la necessità di possedere una partita IVA.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura prevede una valutazione dei titoli e delle esperienze professionali, seguita da un colloquio in presenza. La commissione verifica inizialmente il possesso dei requisiti e valuta le informazioni dichiarate dai candidati.
Per i titoli di studio sono disponibili fino a 10 punti: il diploma tecnico informatico o in telecomunicazioni vale 4 punti, la laurea triennale coerente 5 punti e la laurea magistrale o specialistica coerente 7 punti. Le certificazioni informatiche riconosciute possono aggiungere un punto ciascuna, fino a un massimo di 3. I titoli universitari di livello superiore assorbono il punteggio previsto per quelli inferiori, secondo le regole del bando.
Le esperienze professionali maturate negli ultimi cinque anni possono valere complessivamente fino a 30 punti. La commissione attribuisce un punteggio in base alla durata e alla coerenza delle attività svolte con l’incarico. Sono valutate anche le esperienze presso Pubbliche Amministrazioni o enti che erogano servizi pubblici o di pubblico interesse.
Accedono al colloquio i candidati collocati utilmente nella valutazione iniziale, fino a un massimo di quattro volte il numero delle posizioni da ricoprire. Il colloquio verte sul contesto istituzionale locale, sulle attività del progetto e sulle procedure legate alla digitalizzazione nell’ambito del PN Metro Plus 2021-2027. Per risultare idonei è necessario ottenere almeno 18 punti su 30.
La graduatoria non garantisce automaticamente il conferimento dell’incarico: il Comune si riserva di procedere sulla base delle proprie esigenze e delle risorse disponibili. In caso di rinuncia o decadenza di un professionista, l’Amministrazione potrà scorrere la graduatoria.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere inviata esclusivamente online attraverso il portale inPA, entro le ore 12:00 del 26 ottobre 2026.
Per partecipare occorre accedere alla piattaforma mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS e compilare la domanda con tutte le informazioni richieste.
È necessario anche scaricare dalla procedura l’Allegato 1, compilarlo integralmente e firmarlo digitalmente. Questo modello sostituisce il curriculum vitae ordinario ai fini della valutazione: è quindi fondamentale indicare con precisione i titoli di studio, le certificazioni e le esperienze professionali, specificando le attività effettivamente svolte.
Il candidato deve inoltre inserire un indirizzo PEC o email valido per ricevere le comunicazioni. L’elenco degli ammessi e degli esclusi, così come quello dei candidati convocati al colloquio, sarà pubblicato sul portale inPA e sul sito istituzionale del Comune di Catania. Le pubblicazioni avranno valore di notifica, perciò è importante controllare periodicamente entrambi i canali.
COMUNE DI CATANIA E PN METRO PLUS 2021-2027
Il Comune di Catania partecipa al PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 in qualità di ente beneficiario e Autorità Urbana. Il programma, cofinanziato dall’Unione europea, sostiene interventi di sviluppo urbano e innovazione, con l’obiettivo di migliorare i servizi e favorire una maggiore inclusione.
In questo contesto, il progetto sulla cittadinanza digitale mira a rendere i servizi pubblici online più accessibili e a rafforzare le competenze informatiche della popolazione. Il lavoro dei tutor si inserisce quindi in un percorso che punta a rendere la trasformazione digitale più concreta anche per chi ha meno familiarità con gli strumenti tecnologici.
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