TARANTO – Negozi che abbassano definitivamente le saracinesche, locali commerciali inutilizzati e centri urbani che rischiano di perdere vitalità economica e sociale. È da queste criticità che prende le mosse “Città Attrattive – Strumenti e politiche per la valorizzazione dei territori e delle economie di prossimità”, l’iniziativa promossa da Confcommercio Taranto per individuare nuove strategie di rilancio del commercio e delle comunità locali.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre, dalle 9 alle 14, alla Cittadella delle Imprese di Taranto, dove si ritroveranno amministratori pubblici, professionisti, rappresentanti delle imprese, docenti universitari e giovani interessati alle opportunità di sviluppo del territorio.
Al centro delle 2 giornate ci sarà il futuro delle economie di prossimità, considerate non soltanto una componente essenziale del sistema produttivo, ma anche un elemento fondamentale per la qualità della vita e l’identità dei centri abitati.
La progressiva scomparsa delle attività commerciali tradizionali, secondo Confcommercio, comporta infatti conseguenze che vanno oltre la perdita di fatturato. Ogni negozio che chiude può significare meno occupazione, impoverimento delle relazioni sociali e progressiva perdita di attrattività dei quartieri e dei centri cittadini.
Da qui la necessità di costruire una collaborazione stabile tra istituzioni, associazioni di categoria, imprese e mondo della formazione, mettendo a disposizione strumenti e competenze per favorire investimenti, nuova occupazione e iniziative imprenditoriali.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato da Confcommercio Taranto nel maggio scorso, quando, durante il Salone Mediterraneo dell’Impresa, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con Anci Puglia dedicato alla rigenerazione urbana.
L’accordo punta a consolidare il confronto con le amministrazioni comunali e a favorire la condivisione di esperienze e strumenti utili alla programmazione territoriale.
Proprio per questo, durante le 2 giornate, i sindaci dei comuni della provincia di Taranto presenteranno esperienze e buone pratiche realizzate nei rispettivi territori, contribuendo al confronto sulle possibili strategie per contrastare il declino delle attività di vicinato.
A spiegare gli obiettivi dell’appuntamento è Tullio Mancino, direttore generale di Confcommercio Taranto, che sottolinea la necessità di passare dall’analisi dei problemi alla definizione di interventi concreti.
«Vorremmo che questa iniziativa aiutasse ciascun territorio a individuare azioni concrete: come Confcommercio intendiamo mettere a disposizione delle imprese capacità di raccordo e servizi di accompagnamento», afferma Mancino.
L’obiettivo è favorire la nascita di progetti capaci di valorizzare le risorse locali e offrire nuove prospettive soprattutto alle giovani generazioni.
«Il nostro impegno è contribuire a trasformare dati e riflessioni in decisioni, progetti e opportunità, mantenendo il confronto con tutti i soggetti che possono concorrere allo sviluppo del territorio», aggiunge il direttore generale.
Mancino richiama in particolare il legame tra vitalità economica, attrattività urbana e possibilità di costruire il proprio futuro nei luoghi di origine.
«Rendere attrattive le città significa creare le condizioni perché un giovane possa costruirvi il proprio futuro, un’impresa possa investire e una comunità mantenere vivi i propri luoghi», sottolinea.
La prima giornata, mercoledì 21 ottobre, sarà dedicata alle trasformazioni del commercio e al rapporto tra attività economiche e politiche urbane.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del presidente provinciale di Confcommercio Taranto, Giuseppe Spadafino, dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico Eugenio Di Sciascio, del presidente della Camera di Commercio di Brindisi e Taranto Vincenzo Cesareo, del presidente della Provincia Gianfranco Palmisano e del presidente nazionale della Fimaa Santino Taverna.
Dopo la relazione introduttiva di Tullio Mancino, il confronto entrerà nel merito delle sfide che interessano il terziario di mercato e delle strategie attraverso le quali le amministrazioni possono contribuire a sostenere le attività commerciali.
Interverranno Francesca Stifano, direttrice centrale delle Relazioni istituzionali e dei Servizi legislativi di Confcommercio, Andrea Mariotto, esperto di politiche pubbliche per il territorio dell’Università Iuav di Venezia, Silvia Leoncini, ricercatrice del Politecnico di Milano, e Nicola Martinelli, ordinario di Urbanistica del Politecnico di Bari.
Parallelamente, i giovani partecipanti saranno coinvolti in una sessione dedicata a nuove forme di imprenditorialità e recupero dei locali commerciali abbandonati, con particolare attenzione agli strumenti di incentivazione e alle opportunità di accesso ai finanziamenti.
L’incontro sarà coordinato dall’esperta di formazione Lucia J. Iaia, con gli interventi di Omero Magrì, hub manager a Brindisi del Progetto Rete, Valentina Talò, responsabile della Finanza agevolata per l’Area Puglia Sud del Confidi Confcommercio, e Serena Ambrosi, direttrice dell’ITS Academy Puglia Marketing e Design.
Giovedì 22 ottobre l’attenzione si concentrerà invece sugli strumenti di programmazione a disposizione dei Comuni, con particolare riferimento ai Distretti Urbani del Commercio (Duc) e ai piani strategici per il rilancio delle economie locali.
La seconda giornata sarà aperta dal presidente Giuseppe Spadafino, seguito dall’intervento del vicepresidente di Anci Puglia, Onofrio Di Cillo.
Il confronto tecnico vedrà la partecipazione di Daniela Silvestri, dell’ufficio Promozione del commercio, artigianato e internazionalizzazione della Regione Puglia, Luca Tamini, professore di Urbanistica del Politecnico di Milano, e Stefano Calderari, esperto di piani strategici del commercio.
A coordinare i lavori di entrambe le giornate sarà Valentina Palumbo, responsabile Duc di Confcommercio Taranto.
L’iniziativa è promossa da Confcommercio Taranto e coorganizzata con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Taranto, con il patrocinio della Camera di Commercio di Brindisi e Taranto, della Provincia di Taranto, dell’Ordine provinciale dei Geometri, di Fimaa Taranto e di Anci Puglia.
La manifestazione si svolge inoltre in collaborazione con i Comuni aderenti al progetto “Punti Cardinali”, linea di intervento “Puglia Attrattiva”, nell’ambito dell’avviso pubblico regionale “Punti Cardinali For Work”.
L’obiettivo delle 2 giornate è individuare strumenti concreti per contrastare la desertificazione commerciale, recuperare gli spazi inutilizzati e favorire la nascita di nuove attività, soprattutto attraverso il coinvolgimento dei giovani.
Una sfida che, secondo Confcommercio, richiede un impegno condiviso tra amministrazioni e mondo produttivo, affinché i centri urbani della provincia ionica possano tornare a essere luoghi capaci di attrarre investimenti, offrire opportunità di lavoro e mantenere vive le proprie identità.
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