Nuove opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione per chi desidera ottenere un posto stabile senza dover possedere necessariamente un diploma di maturità o una laurea. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha avviato due procedure di selezione per complessive 5 assunzioni a tempo pieno e indeterminato, destinate a personale da impiegare nella sede centrale di Roma.
Le posizioni disponibili riguardano quattro Operatori dei servizi generali e amministrativi e un Operatore con mansioni di conducente di automezzi per il trasporto di persone e merci.
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Il requisito scolastico richiesto è l’assolvimento dell’obbligo scolastico, ma esiste una condizione decisiva: le selezioni sono rivolte a candidati che risultavano già disoccupati o avevano presentato la DID presso un Centro per l’Impiego del Lazio entro il giorno precedente alla pubblicazione degli avvisi.
Per il profilo di conducente sono richiesti anche la patente B posseduta da almeno tre anni, i requisiti previsti per i punti residui e l’assenza di determinati provvedimenti sulla patente, oltre a una specifica certificazione medica.
Le candidature potranno essere inviate dalle ore 9:00 del 29 ottobre alle ore 15:00 del 5 novembre 2026, attraverso la piattaforma telematica della Regione Lazio.
Ministero dell’Agricoltura, 5 assunzioni: i posti disponibili
Le due procedure sono state approvate dalla Regione Lazio con le determinazioni G14585 e G14586 del 23 ottobre 2026.
Si tratta di selezioni mediante avviamento ai sensi dell’articolo 16 della Legge 56/1987, una modalità di reclutamento che consente alle amministrazioni pubbliche di assumere personale per mansioni che richiedono il solo assolvimento dell’obbligo scolastico, attraverso i Centri per l’Impiego e una successiva verifica dell’idoneità professionale.
I posti disponibili sono suddivisi in questo modo:
4 Operatori dei servizi generali e amministrativi
Le persone assunte saranno impiegate in attività di supporto agli uffici, gestione documentale, archiviazione, assistenza operativa e ricevimento dell’utenza.
1 Operatore con mansioni di conducente
Il lavoratore dovrà occuparsi del trasporto di persone e merci con i mezzi dell’amministrazione, svolgendo anche attività di supporto operativo e amministrativo.
Tutti e cinque i posti prevedono un contratto a tempo indeterminato.
La sede di lavoro indicata è quella del Ministero dell’Agricoltura, in via XX Settembre 20, a Roma.
Quattro posti per Operatori amministrativi: cosa faranno gli assunti?
La prima selezione riguarda quattro unità di personale da inserire nell’Area degli Operatori, famiglia professionale dei servizi generali e amministrativi.
Le mansioni sono prevalentemente esecutive e di supporto al funzionamento degli uffici ministeriali.
Gli assunti potranno essere chiamati a svolgere attività di archiviazione, trattamento della corrispondenza e gestione dei documenti.
Tra i compiti descritti dall’avviso rientrano anche:
- Supporto alle attività quotidiane degli uffici.
- Archiviazione e organizzazione della documentazione amministrativa.
- Utilizzo di fotocopiatrici, fascicolatori e altre apparecchiature.
- Impiego di strumenti informatici di base.
- Attività di ricevimento e assistenza all’utenza.
- Supporto tecnico-operativo ai diversi settori dell’amministrazione.
- Ordinaria manutenzione delle attrezzature utilizzate per il lavoro.
Non vengono richieste conoscenze professionali altamente specialistiche, ma è necessario essere in grado di svolgere compiti semplici con precisione e autonomia operativa.
Orario di lavoro e contratto
Il contratto sarà a tempo pieno e indeterminato, con un impegno di 36 ore settimanali.
L’orario potrà essere articolato su turni antimeridiani e pomeridiani, in base all’ufficio di assegnazione.
L’inquadramento sarà nell’Area degli Operatori, con applicazione del contratto collettivo del comparto Funzioni Centrali.
Dei quattro posti disponibili, uno è riservato ai volontari delle Forze Armate aventi diritto, secondo le disposizioni richiamate dal bando.
Un posto per Conducente di automezzi: mansioni e requisiti aggiuntivi
La seconda procedura riguarda l’assunzione di un Operatore da impiegare principalmente come conducente di veicoli per il trasporto di persone e merci.
Il lavoratore sarà chiamato a utilizzare gli automezzi in dotazione al Ministero e potrà effettuare spostamenti sull’intero territorio nazionale.
L’avviso prevede anche possibili trasferte nella stessa giornata al di fuori del Comune in cui si trova la sede di servizio.
Il ruolo non si limita esclusivamente alla guida: sono previste competenze operative per attività di supporto ai servizi ministeriali e l’utilizzo di strumenti informatici di base.
Patente B da almeno tre anni
Per questa posizione, il solo assolvimento dell’obbligo scolastico non basta.
L’avviso richiede espressamente:
- Patente di guida B posseduta da almeno tre anni.
- Un residuo di punti sulla patente indicato dal bando come pari a 18.
- Assenza di provvedimenti di sospensione o revoca della patente secondo le condizioni temporali previste dall’avviso.
- Idoneità fisica e psichica alla guida.
- Certificazione medica di idoneità alla guida rilasciata non oltre tre mesi prima della pubblicazione dell’avviso.
È importante leggere attentamente il testo ufficiale, soprattutto le disposizioni relative alle sospensioni e alle revoche della patente, perché vengono richiamati sia i cinque anni antecedenti sia periodi precedenti.
Il candidato individuato dovrà inoltre sottoporsi a una visita medica preassuntiva per la verifica dell’idoneità alle mansioni.
Possibili turni anche notturni
Il contratto previsto è a tempo pieno e indeterminato, per 36 ore settimanali.
L’orario potrà essere organizzato su turni mattutini e pomeridiani, con eventuale prosecuzione in orario notturno secondo le esigenze del servizio.
La disponibilità a spostamenti e trasferte costituisce quindi una caratteristica importante della posizione.
Requisiti per partecipare: scuola dell’obbligo e stato di disoccupazione
I due avvisi presentano requisiti di accesso in larga parte comuni.
Il titolo di studio minimo richiesto è l’assolvimento dell’obbligo scolastico.
Questo significa che non viene richiesto necessariamente un diploma di maturità né una laurea. È però necessario aver assolto l’obbligo di istruzione secondo le disposizioni applicabili alla propria situazione.
Uno degli aspetti più importanti riguarda la posizione presso i Centri per l’Impiego.
Le procedure sono rivolte a persone che, alle ore 23:59 del giorno precedente la pubblicazione degli avvisi del 23 ottobre 2026, risultavano già in stato di disoccupazione presso un Centro per l’Impiego della Regione Lazio oppure avevano rilasciato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) indicando un Centro per l’Impiego regionale.
La data di riferimento è quindi il 22 ottobre 2026.
Non è sufficiente iscriversi soltanto dopo aver letto l’annuncio, se non si possedeva già la condizione richiesta alla data stabilita.
Inoltre, i requisiti generali indicati negli avvisi ministeriali devono risultare posseduti alla data del 2 settembre 2026 e devono permanere al momento della sottoscrizione del contratto.
Si tratta di condizioni essenziali per l’ammissione, da verificare prima di presentare la candidatura.
Gli altri requisiti generali
Ai candidati è richiesto anche di possedere le condizioni previste per l’accesso al pubblico impiego.
Tra queste figurano:
- Aver compiuto almeno 18 anni.
- Possedere la cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione Europea oppure una delle ulteriori condizioni di cittadinanza o soggiorno previste dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001.
- Godere dei diritti civili e politici.
- Non essere esclusi dall’elettorato politico attivo.
- Possedere l’idoneità fisica alle mansioni previste.
- Non trovarsi nelle condizioni ostative relative a precedenti licenziamenti, destituzioni o decadenze dal pubblico impiego.
- Rispettare le disposizioni previste dagli avvisi in materia di condanne, procedimenti penali e misure di sicurezza o prevenzione.
- Essere in regola con gli obblighi militari, quando applicabili.
Per i candidati stranieri ammessi alle procedure è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana, da verificare durante la prova di idoneità.
Stipendio: quanto guadagneranno gli Operatori del Ministero?
Le cinque assunzioni prevedono l’inquadramento nell’Area degli Operatori del comparto Funzioni Centrali.
La retribuzione sarà stabilita secondo il contratto collettivo applicabile al personale ministeriale.
Il trattamento economico potrà comprendere la retribuzione tabellare, la tredicesima e le eventuali ulteriori componenti previste dalla disciplina contrattuale.
I due avvisi non indicano una cifra precisa dello stipendio mensile o della retribuzione annua lorda.
Non è quindi possibile attribuire alle posizioni un importo economico specifico senza consultare le tabelle contrattuali ufficiali applicabili.
Resta confermato che i rapporti di lavoro saranno a tempo pieno e indeterminato, con un impegno settimanale di 36 ore.
Come funziona la selezione: non è un concorso pubblico tradizionale
Una delle caratteristiche più interessanti delle procedure riguarda le modalità di reclutamento.
Non si tratta di concorsi tradizionali basati su una graduatoria ottenuta sommando i voti di diverse prove teoriche.
Il reclutamento avviene mediante avviamento a selezione ai sensi dell’articolo 16 della Legge 56/1987.
La Regione Lazio predisporrà le graduatorie sulla base della situazione economica, del carico familiare e dell’età anagrafica, secondo i criteri specificati negli avvisi.
Successivamente, i candidati collocati nelle posizioni utili saranno convocati dal Ministero per una verifica dell’idoneità alle mansioni.
L’obiettivo delle prove non sarà quindi attribuire un punteggio competitivo per rifare la graduatoria, ma accertare se i candidati sono in grado di svolgere concretamente il lavoro richiesto.
Graduatoria: contano ISEE, familiari a carico ed età
La formazione della graduatoria rappresenta un passaggio determinante.
Il sistema parte da un punteggio base di 100 punti e applica le variazioni previste dagli avvisi.
Situazione economica e ISEE
L’ISEE incide sul punteggio attraverso una riduzione della base iniziale.
Per ogni 1.000 euro di ISEE viene sottratto un punto, fino a un massimo di 25 punti.
Per le frazioni superiori alle migliaia si applicano le regole di arrotondamento specificate negli avvisi.
Il dato deve essere riferito a un’attestazione ISEE valida alla data di pubblicazione dell’avviso.
Chi non possiede un ISEE valido, oppure non lo dichiara, viene collocato negli ultimi posti della graduatoria secondo le disposizioni previste.
Familiari a carico
La presenza di familiari a carico, nei casi e alle condizioni stabilite dagli avvisi, può aumentare il punteggio.
In generale vengono attribuiti:
- 10 punti per ogni familiare riconosciuto a carico.
- 20 punti per ciascun familiare a carico nei casi di famiglia monoparentale che soddisfa le specifiche condizioni richieste.
Non tutti i familiari conviventi danno automaticamente diritto ai punti: sono previste condizioni precise relative al nucleo familiare, allo stato di disoccupazione e ai limiti di reddito.
Età anagrafica
È previsto anche un punteggio aggiuntivo per l’età:
- 2 punti al compimento dei 40 anni.
- 4 punti al compimento dei 45 anni.
- 6 punti al compimento dei 50 anni.
A parità di punteggio complessivo, prevale il candidato più giovane.
Il lavoratore con il punteggio maggiore precede quindi quello con il punteggio minore.
I dati dichiarati saranno soggetti ai controlli delle amministrazioni competenti.
Come si svolge la prova per gli Operatori amministrativi
Dopo la formazione delle graduatorie definitive, saranno avviati alla verifica di idoneità i candidati collocati nelle posizioni utili.
Il numero iniziale delle persone avviate sarà pari al doppio dei posti disponibili.
Per i quattro posti amministrativi, quindi, si procederà inizialmente con l’avviamento di otto candidati, nel rispetto delle disposizioni sulle graduatorie e sulla riserva.
La verifica comprende un colloquio conoscitivo e una prova pratica.
Il colloquio
La commissione accerterà le conoscenze generali necessarie per svolgere le attività degli uffici.
Particolare attenzione sarà riservata ai flussi documentali, alla classificazione degli atti, all’archiviazione e ai servizi postali.
La prova pratica
La prova sarà incentrata sull’utilizzo di strumenti e programmi comunemente impiegati negli uffici.
Tra le operazioni previste figurano:
- Riprodurre, impaginare e spillare tre copie di un elaborato composto da 20 facciate, utilizzando una fotocopiatrice.
- Scrivere un breve documento con Microsoft Word e convertirlo in PDF.
- Effettuare un’attività di scritturazione con Microsoft Excel.
- Inviare un messaggio di posta elettronica con allegati.
Si tratta dunque di una valutazione delle competenze operative di base, direttamente collegate alle mansioni previste.
Prova di idoneità per il Conducente
Anche per il posto di conducente è previsto un colloquio accompagnato da una prova pratica.
Il colloquio sarà rivolto all’accertamento delle conoscenze generali richieste, con particolare attenzione al Codice della Strada.
La prova pratica servirà invece a verificare:
- Capacità di guida adeguata agli automezzi utilizzati dal Ministero.
- Conoscenze e capacità di manutenzione di base dei veicoli.
- Utilizzo di strumenti operativi e informatici presenti negli uffici.
Sono inoltre previste attività pratiche analoghe a quelle degli Operatori amministrativi, tra cui l’utilizzo di fotocopiatrici, Word, Excel e posta elettronica.
Per i candidati non italiani sarà verificata anche la capacità di comprendere e comunicare correttamente in lingua italiana.
Le prove si svolgeranno presso la sede ministeriale di Roma, in via XX Settembre 20, nelle date che saranno comunicate ai candidati.
L’assenza ingiustificata o la rinuncia comporteranno l’esclusione dalla procedura.
Come presentare la domanda online
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente attraverso la piattaforma dedicata della Regione Lazio.
Per accedere è necessario utilizzare uno dei sistemi di identificazione digitale ammessi:
- SPID.
- Carta d’Identità Elettronica (CIE).
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Sono previste due candidature distinte, una per ciascun profilo professionale.
Il candidato deve quindi individuare correttamente l’avviso al quale intende partecipare e compilare tutte le sezioni richieste.
Durante la procedura dovranno essere dichiarati i dati necessari alla verifica dei requisiti e al calcolo del punteggio, inclusi gli elementi relativi all’ISEE e agli eventuali familiari a carico.
È obbligatorio indicare anche un indirizzo PEC personale intestato al candidato.
Gli eventuali documenti richiesti devono essere allegati in formato PDF leggibile.
Al termine della procedura, il sistema assegnerà un codice e comunicherà il numero di protocollo acquisito dalla candidatura.
Il numero di protocollo sarà utilizzato anche per le pubblicazioni delle graduatorie, a tutela della riservatezza dei partecipanti.
Le domande inviate tramite email, PEC, posta ordinaria, raccomandata o consegna a mano non saranno considerate valide.
Quando aprono le candidature e qual è la scadenza?
Per entrambe le selezioni è prevista la stessa finestra temporale.
Apertura delle domande: giovedì 29 ottobre 2026, ore 9:00.
Scadenza: giovedì 5 novembre 2026, ore 15:00.
È importante prestare attenzione all’orario di chiusura, perché il termine non coincide con le 23:59, come avviene in molti altri concorsi pubblici.
Dopo le ore 15:00 del 5 novembre non sarà possibile inviare nuove candidature o correggere i dati dichiarati.
Nel caso in cui una persona presenti più domande per lo stesso avviso, sarà considerata valida soltanto l’ultima trasmessa nei termini.
Dove trovare i bandi ufficiali e candidarsi
Le procedure sono state pubblicate dalla Regione Lazio il 23 ottobre 2026 e sono disponibili nella sezione dedicata agli avviamenti a selezione ex articolo 16 della Legge 56/1987.
Per il profilo di Operatore dei servizi generali e amministrativi, relativo a quattro posti:
Consulta il bando ufficiale per i 4 Operatori amministrativi
Vai alla candidatura per i 4 Operatori
Per il profilo di Conducente di automezzi, relativo a un posto:
Consulta il bando ufficiale per il Conducente
Vai alla candidatura per il posto da Conducente
I moduli di candidatura saranno utilizzabili a partire dalle ore 9:00 del 29 ottobre 2026.
Per informazioni o assistenza tecnica sulla procedura online, la Regione Lazio indica il numero 06 99774201 e l’indirizzo assistenzabandi@regione.lazio.it.
Un’occasione per lavorare al Ministero senza diploma di maturità
Le due selezioni costituiscono un’opportunità per chi possiede l’assolvimento dell’obbligo scolastico e desidera intraprendere un percorso lavorativo stabile presso un’amministrazione centrale dello Stato.
Il contratto a tempo indeterminato e la possibilità di accedere attraverso un avviamento dai Centri per l’Impiego rappresentano gli elementi di maggiore interesse.
Tuttavia, non si tratta di selezioni aperte indistintamente a chiunque possieda la licenza media: la condizione di disoccupazione o la DID nei termini previsti è obbligatoria, mentre per il conducente si aggiungono precisi requisiti relativi alla guida.
Chi intende candidarsi deve quindi verificare attentamente di possedere tutte le condizioni richieste e rispettare la breve finestra temporale fissata per la presentazione delle domande.
La prima giornata utile sarà il 29 ottobre e le candidature si chiuderanno il 5 novembre 2026 alle ore 15:00.
Ultima modifica il 24 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta
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