Nuove opportunità di lavoro all’INPS per chi desidera entrare nella Pubblica Amministrazione. L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha aggiornato il proprio Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, confermando un importante programma di reclutamento che prevede complessivamente 8.662 ingressi nel prossimo triennio.
Il piano comprende assunzioni attraverso concorsi pubblici, procedure di mobilità e altri strumenti di reclutamento. Le opportunità riguarderanno diverse categorie professionali e potranno interessare sia candidati in possesso del diploma sia persone con una laurea o titoli specialistici.
L’aggiornamento della programmazione, approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 158 del 28 ottobre 2026, definisce le esigenze di personale dell’Ente e individua i principali profili sui quali si concentreranno le future selezioni.
Vediamo quali sono le figure professionali ricercate, quanti posti sono previsti, quali requisiti bisognerà possedere e come funzioneranno le procedure concorsuali.
Profili ricercati e posti disponibili
Il programma di assunzioni INPS coinvolge numerosi settori dell’organizzazione, con particolare attenzione alle aree dei funzionari e degli assistenti. Non mancheranno opportunità per professionisti con competenze tecniche, informatiche, sanitarie e giuridiche.
Per il 2026 la programmazione comprende, tra le altre, le seguenti figure:
- Funzionari per la progettazione, erogazione e controllo dei servizi (PECS): 2.493 unità, da reclutare attraverso concorsi e procedure di mobilità. Una parte dei posti è già stata oggetto del concorso per 1.695 funzionari.
- Ispettori di vigilanza: 402 posti.
- Funzionari tecnici: 133 unità.
- Funzionari sanitari: 926 posti.
- Funzionari informatici: 88 unità.
- Assistenti ai servizi: 992 posti, oltre a 25 unità destinate alla sede di Bolzano.
- Assistenti tecnici: 32 unità.
- Assistenti informatici: 499 posti.
- Dirigenti amministrativi di seconda fascia: 55 unità.
- Professionisti legali: 47 posti.
- Professionisti statistico-attuariali: 8 unità.
Sono inoltre previsti inserimenti per medici, insegnanti e personale appartenente all’area delle elevate professionalità.
Per il 2027 sono programmati 705 funzionari PECS, 49 assistenti ai servizi, 3 dirigenti amministrativi e un insegnante. Nel 2028 il piano contempla ulteriori assunzioni di funzionari, assistenti, ispettori, medici e professionisti specializzati.
Requisiti di partecipazione
I requisiti per prendere parte ai prossimi concorsi INPS saranno definiti ufficialmente attraverso la pubblicazione dei rispettivi avvisi di selezione.
In linea generale, per accedere alle procedure di reclutamento nella Pubblica Amministrazione occorre possedere i requisiti previsti dalla normativa vigente e quelli specifici indicati nel bando. Tra le condizioni che potranno essere richieste:
- cittadinanza italiana o possesso degli altri requisiti di cittadinanza ammessi dalla normativa;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste;
- assenza delle cause di esclusione dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- possesso del titolo di studio richiesto per il profilo professionale;
- eventuali abilitazioni professionali o iscrizioni agli albi, quando necessarie per la figura ricercata.
Per i posti nell’Area degli Assistenti sarà generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado, mentre per le posizioni nell’Area dei Funzionari sarà necessario un titolo universitario coerente con la professionalità richiesta.
Per medici, professionisti legali, tecnici e altre figure specialistiche potranno essere previsti ulteriori requisiti, come lauree specifiche, specializzazioni, abilitazioni e iscrizioni agli ordini professionali.
Procedura concorsuale
Le modalità di selezione saranno stabilite dall’INPS in relazione alle caratteristiche dei diversi profili da assumere.
Sulla base delle procedure generalmente adottate dall’Istituto, i concorsi potranno prevedere una selezione per titoli ed esami oppure prove semplificate, in funzione del numero di posti e delle disposizioni contenute nel bando.
Tra le fasi che potranno caratterizzare le selezioni rientrano:
- Un’eventuale prova preselettiva, finalizzata a ridurre il numero dei candidati ammessi alle fasi successive;
- Una prova scritta, con quesiti a risposta multipla o domande sulle materie previste dal programma d’esame;
- Un’eventuale prova orale, per verificare la preparazione teorica e le competenze dei partecipanti;
- La valutazione dei titoli.
Le prove potranno svolgersi con strumenti informatici e presso sedi decentrate, soprattutto per i concorsi organizzati su base territoriale.
Materie da studiare
Il programma cambierà in funzione del profilo professionale. Tuttavia, per le selezioni destinate agli assistenti e ai funzionari, alcune materie potrebbero rappresentare una parte importante della preparazione.
Tra gli argomenti da tenere in considerazione troviamo:
- diritto amministrativo;
- diritto costituzionale;
- diritto del lavoro;
- legislazione sociale e previdenziale;
- elementi di contabilità pubblica;
- organizzazione e funzionamento della Pubblica Amministrazione;
- conoscenze informatiche;
- lingua inglese.
Per i profili tecnici, sanitari, informatici e specialistici saranno previste anche discipline specifiche, direttamente collegate alle mansioni da svolgere.
Domanda di partecipazione
Gli interessati dovranno attendere la pubblicazione delle singole procedure selettive. Le nuove opportunità di lavoro saranno consultabili sul portale ufficiale dell’INPS, nella sezione dedicata a concorsi e avvisi, e sul portale nazionale del reclutamento inPA.
Quando sarà disponibile un bando, i candidati potranno verificare i requisiti richiesti, le modalità di selezione, le scadenze e le istruzioni per inoltrare la domanda.
Per le procedure che prevedono la candidatura online sarà necessario utilizzare gli strumenti di identificazione digitale ammessi, come SPID, CIE o CNS, secondo quanto specificato nell’avviso.
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